Coltivo il mio giardino, e il mio giardino mi coltiva.

Ebbene sì !
Anche quest’anno giunge immancabile il temuto momento del pallosissimo post sul verde.

Che poi a dirla tutta mi sa che ultimamente, pur senza rendermene troppo conto, questa cosa delle piante mi ha un po’ preso la mano e la spalmo qua e là e dappertutto senza nemmeno più il timore di apparire vecchia.

E’ una di quelle passioni ancora in crescita, piena di soddisfazioni e di sorprese che mi danno un appagamento sia estetico che emotivo.

Le mie piante ( anche il solo pensarle ) sono diventate un bisogno simile a quello del mangiare e del dormire e non esiste giorno in cui nel mio camminare io non m’incanti a rimirare i giardini degli altri.

C’è come un’energia che mi attrae e mi fa stare meglio.

Perchè poi la questione è tutta qui.
Fin quando le piante mi morivano o vivevan male erano solo un cruccio, un plateale insuccesso che mi rodeva e mi sversava.

Ora che dopo anni e anni di lavoro abbiamo sviluppato un linguaggio comune in grado di garantirci una comunicazione soddisfacente, io mi rendo conto di trarne un beneficio senza pari.
E  fortunatamente è un bisogno così comune da garantirci una gran quantità di fiere e mercatini dove andare a cercare le rarità di cui mi innamoro sfogliando le gallerie sui social.

Negli ultimi tempi ho sviluppato un amore abbastanza corrisposto per le piante grasse (succulente soprattutto).

Non ne ho tantissime ma conto piano piano di metter su una bella collezione e tra gli esemplari da me più desiderati ci sono i vari tipi di Stapelie, che danno questo meraviglioso fiore a stellina:Trovarle non è semplice ma a Cattolica in Fiore ho avuto un colpo di fortuna e me ne sono portata a case ben quattro !

Sono piccolissime e temo che ci vorranno secoli prima di veder spuntare la mia stella, ma la pazienza certo non mi manca !

Nell’attesa, ho un sacco di altre creature in crescita su cui posare gli occhi.

Grazie alle piogge e alle temperature fresche di Maggio anche quest’anno fuori casa c’è un incredibile mare verde.

Con il Capo abbiamo in mente ( a dire il vero la mente sono io ma lui è l’abile braccio 😉 ) tutta una serie di lavoretti di recupero e rivalutazione a cui pian piano stiamo dando vita.

Di mio ho imparato a fare i cesti per appendere le piante e poichè mi piacciono molto, ora ho un sacco di vasi sparsi qua e là a cui dare distratte capocciate.Ma il giardinaggio è fatto anche di sudore e fatica, dunque armata di zappa e rastrello ho seminato tutte le buste acquistate durante l’ultimo viaggio a Milano… ma si sa che ai gatti la terra smossa piace assai, dunque ho dovuto coprire tutto per evitare che rivangassero i miei semi a modo loro.

Lì sotto ora è pieno zeppo di germoglini, stiamo a vedere come si evolvono.

L’attesa del fagiolo direi che si è conclusa bene visto che se n’è uscito con questa foglia tatuata.

Certo, sapendolo uno non è che resta poi tanto sorpreso, ma aspettarlo è stato bello e visto e considerato che l’ho dovuto trasferire in un vaso più grande perchè è diventato gigantesco, sento che ancora mi riserva qualcosa di imprevedibile!

***

Molto altro avrei da raccontare ma il tempo è quel che è, ed io mi riprometto come al solito di passar di qua più spesso, così come mi riprometto un sacco di altre cose che poi fatico persino a ricordare.

E’ che il mondo là fuori è proprio un posto bellissimo !

 

jesi

Nel corso degli anni ho potuto constatare che miei “luoghi del cuore” coincidono con lo stretto legame che tendo a sviluppare nei confronti di affascinanti vite passate.

Il Vittoriale, Monk’s house, Recanati …me li porto dentro perchè oltre ad essere dei luoghi incantati, mantengono vivo il riflesso di chi ha saputo regalarmi bellissime storie.

Da Jesi mi aspettavo il classico canovaccio della gita domenicale; una bella camminata, foto, chiacchiere e un buon pranzo…invece mi sa che ci ho lasciato un pezzettino di cuore.

Non tanto per la cittadina in sè, che è accogliente e graziosa ma simile a molte altre, quanto per l’incanto di Palazzo Pianetti che è un posto meraviglioso ed incredibilmente sottostimato.I corridoi luminosi e lunghissimi, le stanze con gli affreschi più belli che io abbia mai visto, la collezione di dipinti, l’originalità delle stanze da bagno.

Io davvero non avrei voluto altro che rimanerci rinchiusa per mesi.

Ovviamente, poichè l’amore ha bisogno di incarnarsi, mi son presa la briga di fare qualche ricerca sulla famiglia Pianetti, sperando di scovarvi un romanziere o quantomeno un poeta ma niente, molte teste calde e qualche mente appassionata ma ben poca poesia purtroppo.

Eppure, ugualmente, non posso fare a meno di tornarci coi pensieri.

Mi capita spesso di pensare che quando sarò vecchia e inabile avrò un sacco di bei posti a cui far ritorno con la mente.

C’è stato un periodo della mia vita in cui credevo di aver terminato il mio accrescimento. Ero così sopraffatta dalle due piccole esistenze di cui mi dovevo occupare da non riuscire a trattenere nulla.
Scordavo i libri che leggevo, guardavo le cose senza vederle…
Ai tempi pensavo fosse perchè una volta diventati genitori si deve pensare alla “costruzione” dei figli, alla trasmissione di ciò di cui si è fatti e non c’è più tempo per crescere.

Ora invece mi rendo conto che si è trattato solo di una tappa nel cammino.

Da qualche tempo le cose hanno ricominciato a sedimentarsi dentro di me e ho ritrovato il gusto di seguire i pensieri, le parole e di lasciarmi rapire da certi tagli di luce.

Le cose di cui sono fatta mutano e si accrescono e questo mi rende letteramente euforica.

E’ un po’ come avere un superpotere ed esserne segretamente consapevoli.

Certo… ehm… devo ammettere che la spendibilità di questo potere è scarsina, eh.

In effetti lo tengo segreto giusto per non diventare lo zimbello della famiglia 😉

Dunque acqua in bocca !

Aspettando un fagiolo

onferno (51)Da quando siamo andati a visitare le Grotte di Frasassi ci è rimasta dentro una frustrata ambizione alla speleologia.

Per me che non avevo mai visto una grotta in vita mia, quello è immediatamente diventato un luogo del cuore, ovvero uno di quei posti dove mi piace tornare con la mente quando sono triste e ho bisogno di allontanarmi.
onferno (32)-2onferno (52)onferno (31)Ovviamente da quel lontano agosto ho cercato sul web tutte le grotte visitabili sia all’estero che in Italia ma purtroppo le più belle sono parecchio distanti.

Però poi son saltate fuori ad un tiro di schioppo queste Grotte di Onferno. Niente a che vedere con Frasassi, diciamolo pure ma comunque molto suggestive.

A parte il museo didattico che è decisamente pensato per un utenza molto molto giovane e lo sbandierato ma inesistente giardino botanico, ci è piaciuto molto calcarci i caschetti sulla testa e affrontare la lunga discesa che dal bosco porta all’ingresso delle grotte ( poi quando quei duecento scalini è toccato risalirli l’entusiasmo è un po’ calato 😉 )

La grotta era scivolosa a causa dell’umidità e alcuni tratti erano decisamente difficoltosi ma l’eccitazione per l’avvistamento di alcuni dei seimila pipistrelli che la abitano ci ha motivati a proseguire.

La guida, ordinandoci di spegnere la luce dei caschi, ci ha anche fatto fare la prova del buio assoluto che è una cosa affascinante ma allo stesso tempo piuttosto inquietante.

Insomma le grotte continuano ad attrarci e credo che questa attrazione potrebbe in futuro portarci ad intraprendere le vie del turismo speleologico ma vedo durissima una mia evoluzione verso percorsi di maggiore difficoltà perchè davvero mi rendo conto di essere fisicamente piuttosto impedita e goffa (non so quante craniate ho dato a destra e a manca e quanto ho ringraziato il mio caschetto protettivo ! ) e non voglio certo sfidare la natura con i minimi e sgraziati strumenti di cui mi ha dotata.
Terminata la visita abbiamo approfittato della bella giornata per vagabondare senza troppa fretta nei paesini vicini.

Abbiamo accarezzato gatti, cacciato il naso dentro orti e giardini, fatto silenzio dentro le chiese e abbiamo fatto scorta di cose semplici e bellissime.

La gita l’abbiamo conclusa con la visita al castello di Montefiore Conca, dove il povero Attilio ha patito il freddo e si è buscato il mal di gola del secolo ma che comunque ci ha regalato un sacco di belle cartoline da archiviare nella testa e sul computer.

Casa invece, a dispetto del freddo che fa adesso mentre scrivo, è un trionfo di fioriture e di vita primaverile.

E oggi che ho dovuto recuperare nell’armadio il giubbotto più pesante ripenso con nostalgia a quando solo pochi giorni fa me ne stavo stesa al sole a far la maglia.

Dentro la casa invece abbiamo due simpatiche novità !

La Cecina mi ha regalato un fagiolo magico di cui da giorni attendiamo invano lo spuntare.
( E io non vedo l’ora di vedere e fotografare come si deve questo cuoricino tatuato sulle foglie ! )Mentre io stessa medesima mi sono regalata questo meraviglioso diffusore di essenze che ogni giorno spande per le stanze un inconfondibile profumo di cocco ( e vaniglia, e patchouli…).

Ho deciso di acquistarlo dopo le mille lamentele che seguivano il mio bruciare incensi ( a quanto pare molto poco graditi dal resto della famiglia 😦 ), perchè mio malgrado credo che l’aromaterapia abbia su di me degli effetti strabilianti e davvero non posso rinunciarvi.

Sono fortemente contraria a tutte le varie branche di medicina alternativa e compagnia bella ma da sempre ho mostrato una particolare sensibilità agli odori e mi sono accorta che determinate essenze influiscono notevolmente sul mio umore e sui miei pensieri e quindi perchè non sfruttare questa cosa a mio favore ?!
***
Tutto questo accadeva prima di Pasqua,
ma io come sempre sono un po’ in ritardo !

Buon fine settimana !

piccolissimo post

febb-6Piccolo e miserrimo visto che ho giusto quattro foto e pochi pensieri.

febb-7Ero rimasta ferma alle vacanze di natale e invece siam già a metà febbraio e io son di nuovo qui a chiedermi com’è che il tempo ha preso a correre lasciandomi clamorosamente indietro.

Abbiamo avuto il sacro compleanno del Capo, che ha spento cinquantuno candeline senza troppi propositi salutisti ( poichè sta eroicamente mantenendo quelli dello scorso anno) ma nel frattempo ha cambiato lavoro, settore e compagnia bella.

Questa cosa ci ha un po’ destabilizzato visto che avevamo fatto grandi progetti per riempire i primi mesi di disoccupazione… ma evidentemente non era destino e quindi ricominciamo il nostro solito tran tran, con un pizzico di allegria in più grazie al fortissimo profumo di primavera che c’è nell’aria !

febb-5 febb-8La cuochina sopraffina ha fatto degli strozzapreti fenomenali, tanto che abbiamo deciso di avviare una produzione costante e mensile, dimodoché nel nostro freezer non manchi mai una bella dose di pasta all’uovo.

Tra poco meno di un mese la vedremo partire per l’Inghilterra e questa cosa mi smuove dentro tutta una serie di gioie che fatico a contenere.

Avere dei figli non era nei miei progetti fino a quando non ho incontrato il Capo e mentre li aspettavo me li immaginavo già grandi, con la valigia sempre pronta e la voglia di vedere il mondo e godersi la vita.

Ora che è arrivato il momento c’è quella paura di non essere più lì per proteggerli, ma la contentezza di saperli liberi è così grande che surclassa tutto il resto.

E non vedo l’ora di programmare il prossimo viaggio e quello dopo ancora 😉

tre56ete5 5656t6565Io invece, oltre ad un’altra velocissima capatina in Lombardia, son stata e sono malaticcia.
Mi è persino venuto un febbrone.
Evento raro e devastante.
Ora mi trascino la tosse e un po’ di malessere generale ma conto di rimettermi in fretta vista la fantastica luce che ci invade da un paio di giorni.

Son stata così male che non ho combinato niente di buono ma in compenso conosco a memoria tutte le canzoni dell’ultimo Sanremo 😛

4564tete ertertert5eI gatti mi han fatto da coperta tutte le sante sere e davvero non mi spiego il sottile filo magico che mi lega a questo pazzo della foto, che mi possiede fino al midollo e che con un solo sguardo è capace di svoltarmi al meglio la giornata.

***

Visto come è andato finora questo nuovo anno mi ripropongo di ricominciare con più grinta verso marzo.

Questo che arriva però deve assolutamente essere un week end coi fiocchi perchè me lo merito proprio !

A prestissimo

vacanze di natale ( parte seconda )

bologna2017-49La gita a Bologna per la mostra su Frida Kahlo merita sicuramente un post tutto per sé.

Due ore tonde di fila nel freddo di una mattina particolarmente fredda ci resteranno impresse per molto tempo ma fortunatamente non come un ricordo spiacevole.

bologna2017-38-2 bologna2017-39-2 bologna2017-50 bologna2017-40-2L’esposizione trattava in generale l’arte messicana contemporanea a Frida avvalendosi di un allestimento a dir poco magistrale; luci e colori gestiti in modo straordinario, spazi accoglienti e vivibili nonostante la ressa, musiche e fotografie di forte impatto emotivo ben distribuite lungo il percorso.
cxk4c1qwgaawdot cxnxmrgxeaaptff la-collezione-gelman-arte-messicana-del-xx-secolo-veduta-della-mostra-presso-palazzo-albergati-bologna-2016Inutile dire che ciò che più colpisce é l’unicitá del personaggio che Frida Kahlo ha rappresentato. La tragicitá della sua vita, il suo farsi simbolo di un paese in lotta, la sfortuna di un amore totale ma sofferto.
me-and-my-parrots-9 in-memoriam-frida-kahlo_ab634d85b1245fe83fec13f2749386a90080711e67f5f0ce1db2bfd46de60943“Frida on White Bench,” photograph by Nickolas Muray, 1939. Submitted image

Ho visto tantissime mostre nel corso degli anni e mai prima mi era capitato di commuovermi.

Qui invece sono arrivata all’ultima sala col cuore gonfio e di fronte all’ultimo quadro, che la ritrae ambiguamente avvolta nel pizzo bianco, sulle note di una canzone manifesto come “Gracias a la vida” é stato durissimo trattenere le lacrime, per me e per tutte le altre persone presenti.

Non posso che complimentarmi con la curatrice Gioia Mori e ripromettermi di tenere d’occhio i suoi prossimi allestimenti.

bologna2017-44 bologna2017-48 bologna2017-47 bologna2017-43 bologna2017-46 bologna2017-45 bologna2017-42 bologna2017-41Bologna é stata per lungo tempo la cittá del mio cuore perché é lì che col Capo ci incontravamo a metá strada da fidanzati.

Ci siamo tornati molte volte, anche coi ragazzi, ma mai nel periodo degli sfarzi natalizi.

Che dire…l’ho trovata diversa rispetto a quindici anni fa, mi è parsa più commerciale, coi negozi tutti uguali e i locali alla moda, ma forse è solo perchè non ci siamo allontanati dal centro.

bologna2017-27-2 bologna2017-25-2 bologna2017-26-3 bologna2017-24-2 bologna2017-66 bologna2017-20-2 bologna2017-23-2 bologna2017-65Di sicuro non mi era mai capitato di vedere un funambolo ( che ha emozionato soprattutto per le spettacolari cadute) esibirsi sopra Piazza Maggiore.

bologna2017-18-3 bologna2017-17-3Il tempo a disposizione è stato davvero poco ma abbiamo comunque approfittato per visitare la Salaborsa che ancora non avevamo mai visto e la famosa finestrella sul canale di via Piella ( di cui fino a poco tempo fa ignoravo l’esistenza).

bologna2017-64 bologna2017-63 bologna2017-15-2 bologna2017-62 bologna2017-61 bologna2017-60 bologna2017-59 Ci é scappato anche un giretto tardivo ai mercatini Natalizi e in quei negozi che da noi non ci sono e proprio per questo sembrano essere i più belli del mondo.
bologna2017-57 bologna2017-56 bologna2017-6-2 bologna2017-55 bologna2017-53 bologna2017-52bologna2017-51
Insomma, posso affermare con certezza che due settimane di vacanza sono un fantastico spezza-inverno !

L’unico problema é stato accettare il duro ritorno alla realtá, fatto di ghiaccio e levatacce.haruf Ovviamente ho approfittato di questi giorni per leggere e guardare film come non ci fosse un domani e anche se la rubrica sui libri l’ho abolita, non posso esimermi dal consigliare la lettura della trilogia di Kent Haruf.

(Io per ora sono ferma ai primi due ma conto di terminarla presto)

Si tratta di uno scrittore straordinario, capace di smuovere i torpori della mente con poche e semplici parole scritte bene.

I primi due libri parlano rispettivamente della fine di una vita e dell’inizio di un’altra e lo fanno con un realismo e una pragmaticitá così poetiche da fare male.

Quello che più mi ha colpita é il coincidere degli stati d’animo di molti personaggi con i miei.

La consapevolezza del potere curativo che ha il prendersi cura degli altri é uno dei temi su cui ultimamente mi ritrovo spesso a riflettere e in questi libri mi sono ritrovata come in uno specchio.

Una gran bella sensazione !

***

Ora dichiaro ufficialmente terminate le vacanze e mi ributto a testa bassa nella mischia.

“Vado in montagna più per la paura di non vivere che per quella di morire”

mtenerone-2Posso annoverare tra le mie poche qualità caratteriali una scarsa propensione alla paura.

mtenerone-24mtenerone-25mtenerone-23Ringrazio tutti quelli che mi hanno pensata e si sono preoccupati per me e per la mia famiglia e posso dire che qui fortunatamente il terremoto è stato solo un eco della tragedia che ha investito paesi che ho amato ( e fotografato ) moltissimo.

mtenerone-21 mtenerone-11-2mtenerone-26 mtenerone-28 Non sono capace di convivere con la paura e non sono in grado di mantenere uno stato di allerta costante.

Su di me queste calamità hanno il bizzarro effetto collaterale di spingermi a vivere, guardare e far man bassa di orizzonti che gonfiano il cuore.mtenerone-4-2mtenerone-22mtenerone-7-2mtenerone-13-2mtenerone-30Questo che vedete nelle foto è il Monte Nerone che grazie alla presenza dei ripetitori Rai è facilmente raggiungibile con la macchina, quindi adattissimo alle scalatrici mammolette come me !

Si tratta di un luogo straordinario, dove la contemplazione del paesaggio assume caratteri quasi religiosi e dove non c’è assolutamente spazio per i pensieri pesanti.

nerone-2Non posso negare che questo mio sconosciuto e tardivo amore per gli ambienti naturali mi sta dando grandi emozioni e soddisfazioni e mi apre davanti così tante possibili forme di viaggio da lasciarmi senza fiato.

piobbico-3-2Niente però può cancellare la mia passione per tutto ciò che l’uomo costruisce e Piobbico è un paesino incredibile, simile ai tanti accartocciati dal sisma, dove le porte sono aperte e all’ora di pranzo signore in parannanza si affacciano all’uscio gridando un “è prontooooo” che risuona nella valle come una minaccia.

piobbico-10 piobbico-15 piobbico-14 piobbico-13piobbico-37Penso che abitare in posti come questo significhi utilizzare il tempo della vita in un modo che è strettamente legato a dimensioni del passato, inaccessibili a chi non vi è nato o vissuto da sempre.

piobbico-11 piobbico-9 piobbico-8piobbico-12piobbico-16piobbico-3piobbico-10-2piobbico-35piobbico-36piobbico-11-2piobbico-4Ovviamente abbiamo trovato da scarpinare e nella più calda giornata di Novembre degli ultimi cinquant’anni io, Il Capo e un adolescente riottoso, ci siam trascinati su per ‘sto sentiero dei folletti che pare sia stato pensato per i bambini ma che mi ha dato l’ennesima prova della mia inettitudine fisica rispetto alle salite. piobbico-6 piobbico-5piobbico-7ner-2piobbico-24-2piobbico-22-2piobbico-26-2piobbico-40piobbico-27-2Tra attacchi di risa, scivoloni e copioso sudare siamo arrivati in quello che è considerato il “best view” di Piobbico dove la mia fatica è stata ampiamente ripagata dallo spettacolare panorama che la valle ci ha offerto.

piobbico-2 castellobrancaleoni-1 castellobrancaleoni-26 castellobrancaleoni-25 castellobrancaleoni-2A concludere la nostra giornata, dopo un pranzo poco memorabile, è stata la visita al Castello Brancaleoni.
castellobrancaleoni-24 castellobrancaleoni-23 castellobrancaleoni-22 castellobrancaleoni-21 castellobrancaleoni-20 castellobrancaleoni-19 castellobrancaleoni-18Accompagnati da una simpaticissima guida che ci ha fatti sgambettare velocissimi nelle centotrenta stanze che compongono l’edificio, abbiamo potuto rapidamente ammirare i vari musei che vi sono ospitati e ascoltare l’affascinante storia della famiglia Brancaleoni.

castellobrancaleoni-16 castellobrancaleoni-17 castellobrancaleoni-15 castellobrancaleoni-14 castellobrancaleoni-13 castellobrancaleoni-3 castellobrancaleoni-12 castellobrancaleoni-4 castellobrancaleoni-10 castellobrancaleoni-9 castellobrancaleoni-8 castellobrancaleoni-7 castellobrancaleoni-6 castellobrancaleoni-11 castellobrancaleoni-5Inutile dire che essendo io dama del passato, non ho potuto fare a meno di sentirmi a casa di fronte alle panchette che poste nel vano delle finestre venivano usate per sfruttare al massimo la luce necessaria al ricamo e ad altri lavori manuali.

E che dire di fronte alle ceste zeppe di lana grezza, ai barattolini dei coloranti naturali o alle macchine per fare i guanti ?!

Niente, solo che sono nata nell’epoca sbagliata….ma sotto sotto ci sto tanto bene lo stesso !

A prestissimo

into the woods 2016

fggfE’ ufficialmente iniziato il periodo delle gite nel bosco!

Anzi, a giudicare dai colori delle foto quest’anno siamo un po’ in anticipo rispetto al variare cromatico delle chiome degli alberi.

Per gli scatti con tanto rosso e giallo si dovranno attendere giornate decisamente più fredde.

gitanelbosco2016-1 gitanelbosco2016-33 gitanelbosco2016-2Questa prima è stata una praticamente una gita di massa, quindi la speranza di cogliere qualche presenza animale non l’ho nemmeno avuta.

Persino di funghi se ne son visti pochini.

047-3 052 073 075 gitanelbosco2016-4gitanelbosco2016-32Ma mi piace molto il prendere confidenza con un ambiente che fino a qualche anno fa consideravo ostile e inaccessibile.

gitanelbosco2016-23 129 gitanelbosco2016-7 gitanelbosco2016-27 gitanelbosco2016-36Purtroppo la massiccia presenza di fango ci ha costretti a tenere gli occhi ben incollati nei paraggi dei piedi e tempo per la contemplazione ne è avanzato poco ma questo non fa che aumentare la mia voglia di tornarci presto.

( temo che i miei figli avranno qualcosa da ridire su queste mie affermazioni, visto che hanno giurato e spergiurato che la prossima volta si troveranno qualcosa di più pigro da fare !)

181 gitanelbosco2016-9 188 gitanelbosco2016-13 gitanelbosco2016-28 gitanelbosco2016-24 56565Molto più entusiasmo ha suscitato la caciara in cui ci siamo buttati a Rimini, dove si è svolto un festival degli artisti di strada dal nome suggestivo “La catena di Zampanò”.

( Che a dirla tutta, io, Fellini, per quanto ci abbia provato, non lo riesco proprio a mandar giù e La strada è l’unico suo film che ho amato grazie a quello straordinario personaggio che è Gelsomina )

riminiartisti-1 riminiartisti-16 riminiartisti-17Rimini resta in assoluto la nostra città preferita della riviera ( ovviamente solo durante la bassa stagione 😉 ), coi suoi bei negozi e le piazze piene di gente che sembra essere stranamente felice.

riminiartisti-14 riminiartisti-13 riminiartisti-12 riminiartisti-11E incredibile la quantità di persone che si sono radunate attorno gli artisti e non posso nemmeno ignorare il fatto che hanno mostrato un entusiasmo e una partecipazione fuori dal comune.

riminiartisti-9 riminiartisti-2 riminiartisti-7 riminiartisti-8Scoprire che al di là dei media e dei social esiste un mondo bello, fatto di belle persone è una delle cose di cui ho più bisogno in questo momento.

riminiartisti-15 rimini riminiartisti-10 riminiartisti-6 riminiartisti-3Io di osservare gli altri non mi stanco mai e la mia perseveranza viene premiata spessissimo con tutto il buono che certi sorrisi possono regalare.

riminiartisti-5 riminiartisti-4Va detto che qualche bel momento lo regalo anche io talvolta… ad esempio quando mi sciroppo due ore e mezza di attesa in un centro commerciale scalucchio e noioso perchè mia figlia possa farsi firmare il brutto disco di uno che si atteggia a divino pur avendo ancora un bel pezzo di strada da fare.

Eppure tutto quest’astio che mi era maturato dentro mentre il ritardo aumentava, se n’è andato a ramengo non appena il Briga è salito sul palco cantando e strappandoci letteralmente di mano un applauso sentitissimo.

briga-4 briga-3 briga-2 briga-5 briga-1Niente, ancora devo lavorare sodo sul mio lato duro, critico e contestatore 😉 !

Magari in un’altra vita !

Le cose belle

giardini-dautore-rimini-1Ho fatto una rapida due giorni a Milano tutta sola e credo che in quindici anni questa sia la prima volta che copro, senza la compagnia di almeno un membro della mia famiglia, una distanza tanto grande.

Nonostante le paranoie che sempre mi colgono prima di una partenza posso solo constatare che ce la siamo cavata tutti benissimo.

Io ho avuto il piacere di passare qualche ora con mio padre e i miei fratelli, i miei figli invece si son goduti un Capo cuoco sopraffino e ancora mi raccontano nostalgici di tutto il pesce che si son sbafati in mia assenza.

giardini-dautore-33giardini-dautore-32giardini-dautore-31Prendere il treno da sola mi riporta piacevolmente a quando ero ragazza e mi facevo ore e ore di interregionale per raggiungere il mio innamorato.

Mi sa che in fondo non è cambiato molto.

Compresi i ritardi assurdi, la gente che dà di testa e i bambini meravigliosi che popolano le carrozze.
giardini-dautore-30giardini-dautore-29giardini-dautore-28La parte più bella del viaggio però è da sempre il ritorno, con quella sensazione di gratitudine che mi prende di prepotenza non appena dal finestrino scorgo tre paia di occhi che mi cercano !

giardini-dautore-27giardini-dautore-26giardini-dautore-25giardini-dautore-34Questo è un periodo abbastanza adrenalinico per me.
Non so se sono stati i lavori in casa ( ancora aspettiamo la consegna dei nuovi elementi del salotto 😦  ), l’aria di cambiamento, fatto sta che son tutta un ribollire di cose da fare e da finire.

giardini-dautore-24giardini-dautore-23giardini-dautore-22giardini-dautore-21giardini-dautore-20Al primo posto tra tutto vorrei mettere lo studio approfondito di questo mio nuovo gingillo fotografico, che come potete vedere dalle foto che posto oggi, ancora non padroneggio per nulla.

Io e la mia vecchia Gigia eravamo ormai una coppia affiatata. Non c’erano segreti tra noi e lei non faceva nulla di diverso da quello che io le comandavo.

Questo nuovo modello invece mi dà del filo da torcere.
Tutta questa sua sensibilità alla luce per ora non fa che rivoltarmisi contro, regalandomi foto dai colori fluorescenti, piene zeppe di chiasmo e riverbero.

Eppure ne sono innamoratissima. Adoro persino il rumore sordo e discreto dell’otturatore che scatta.
Proprio per questo, il numero di foto che faccio, ha subito un’impennata che dovrò decidermi a ridimensionare.

E comunque ho scaricato un manuale d’istruzioni grosso quanto un dizionario ma credo che per imparare il Capo si dovrà prendere la briga di portarmi molto a spasso.

Chi ha orecchio per intendere … 😉

giardini-dautore-19giardini-dautore-18giardini-dautore-17Intanto domenica siamo andati a visitare Giardini d’Autore che è un’esposizione bellissima, fatta di piante fuori dal comune e di persone entusiaste che si aggirano ( come me del resto ) incantate da tanta meraviglia.

giardini-dautore-15giardini-dautore-14giardini-dautore-13Ma la cosa più bella che mi è successa in assoluto domenica è stata quella di incontrare Daniela, una lettrice del mio blog, che ha riconosciuto mia figlia e ha attirato la mia attenzione chiamando “ilcasononesiste”.

Non so spiegare quanto questa cosa, insieme a tutte le parole belle che mi ha detto, mi abbia emozionata.

Direi tanto, visto che come il Capo mi ha rinfacciato dopo più volte, ho dimenticato le buone creanze e non le ho presentato nessuno ma sono stata lì impalata a prendermi i complimenti  ripetendo “grazie, grazie, grazie” a manetta.

Perdonami Daniela, ma tu non sai quanto mi hai fatta felice e per quanto io mi sia portata dietro l’emozione bella che mi hai regalato.

Grazie davvero e speriamo di incrociarci di nuovo visto che probabilmente percorriamo le stesse strade.

giardini-dautore-16giardini-dautore-12giardini-dautore-36giardini-dautore-37002Non so cosa si sia portata a casa Daniela, io avrei tirato su praticamente tutto ma in vista di un’altra fiera dei fiori che si terrà a breve a Pesaro mi sono limitata ad un po’ di bulbi e a questa simpatica tartaruga di coccio, che a breve riceverà una mano di colore e assumerà un aspetto più realistico.

giardini-dautore-11giardini-dautore-9giardini-dautore-8giardini-dautore-7giardini-dautore-6Dopo un lungo periodo triste e difficile mi sembra che la mia vita si stia ripopolando di cose belle e sensazioni positive.
O forse è solo che io ho ricominciato a vederle.

giardini-dautore-5giardini-dautore-39giardini-dautore-4Ho sognato mia madre una sola volta.
Mi accompagnava con la macchina da qualche parte, come era solita fare quando non avevo la patente, mi diceva di aspettarla lì che andava a sbrigare un’altra commissione e poi tornava a prendermi.
Invece non tornava e nel sogno io mi rendevo perfettamente conto che non sarebbe mai più tornata, che me la dovevo cavare da sola.
E così farò.081 087077074E anche il mio papà, tra alti e bassi, con l’aiuto di mio fratello sembra se la stia cavando quel tanto che basta da farmi stare tranquilla

giardini-dautore-38giardini-dautore-3giardini-dautore-2giardini-dautore-1La vita è proprio una bellissima avventura e io ho una gran voglia di camminarci dentro e stupirmi ed emozionarmi e acchiappare tutti i sogni che posso.foto-reparti-29-3-13-005_1024x768Intanto Sabato a Pesaro inaugurano una delle più grandi mercerie che si sia mai vista da queste parti.
E non so da quanti anni, di fronte ai cartelli “prossima apertura”, ho pregato si trattasse di una bella merceria.

Il Capo dice che mi accompagna lì al mattino e mi torna a prendere la sera quando chiudono ma io mi sono ripromessa di non comprare nulla fin quando non avrò terminato i progetti in corso, che sono molti e decisamente impegnativi.
018-2
Il copriletto è a buon punto, mi mancano solo i giri di riempimento.

Ma ho sui ferri un bel maglione e da quando abbiamo dipinto il camino di rosso mi è venuta la fretta di terminare il mio quadro a punto croce, che con una bella cornice dorata ci starebbe proprio a pennello.

Quindi farò solo un giro di ricognizione.
Prometto.

Certo, c’è da dire che da quando mi sono iscritta alla pagina Facebook della Heaven and earth mi son venute delle strane idee…
dear-alicesample_1_by_tiltoncrafts-d70asd5 sample_8_by_tiltoncrafts-d70awpnTipo realizzare quest’altro quadro, di cui mi sono già procurata lo schema…quindi ci sarebbe da prendere giusto quelle cento matassine di filo da ricamo….

😉

A prestissimo

random estivo

estate16 (19)Questa, per noi, è stata la prima estate senza vacanze da non so quanti lustri.

Non che in passato ci fossimo dati ai grandi viaggi, ma un giretto spezza-routine lo avevamo sempre fatto.

estate16 (9)estate16 (11)estate16 (18)Quest’anno per svariati motivi, tra cui la mia totale mancanza di iniziativa, abbiamo optato per restarcene a casina, divisi tra lavori di muratura e gitarelle spensierate.

estate16 (17)est estate16 (13) estate16 (10) estate16 (20) estate16 (15) sfsfstrtr estate16 (22) sftrtretreStare a casa non ci pesa mai.

Certo, ora che possiedo una reflex nuovissima e fiammante, mi assale un po’ il rimpianto delle foto non fatte, ma tenuto conto di quanto ancora devo imparare sul suo funzionamento, posticipare un ipotetico viaggio è stata probabilmente una scelta vincente.

estate16 (4)Non ho particolari ricordi da condividere o eventi memorabili da postare.

Solo scatti di uscite normali ( tra l’altro parecchio sperimentali, visto che ancora non so usare la macchina 😦 ) selezionati in modo grossolano e frettoloso.

estate16 (2) estate16 (3) estate16 (5) estate16 (6) estate16 (24) estate16 (25)Questa per me è stata un po’ un’estate di riflessioni, di litigi e riappacificazioni.

Avevo da fare un po’ di ordine dentro di me e l’ho fatto.

estate16 (27) estate16 (26)La cosa che più mi ha aiutato a ritrovare la serenità è stato innanzitutto il liberarmi da tutta una serie di assurdi sensi di colpa.

E immediatamente dopo c’è stato lo smettere di aspettarmi che le persone si comportino come io credo si debbano comportare.
Annullare le aspettative sugli altri è senza dubbio il modo migliore per salvarsi il fegato

estate16 (28)Mi dispiace di aver trascurato il blog e anche le persone a cui scrivo in posta.

estate16 (42) estate16 (29) estate16 (30) estate16 (31) estate16 (32) estate16 (33) estate16 (34) estate16 (35) estate16 (36)Ma ora sono qui, fresca, pimpante e pronta a ricominciare !

estate16 (37) estate16 (38) estate16 (39) estate16 (40) estate16 (7) estate16 (8)Domani si torna a scuola e noi qui a casa siamo ancora con la roba negli scatoloni !

In effetti non so bene cosa ci sia saltato in mente ma sull’onda di alcuni lavori che dovevamo fare in salotto ci è presa una insana voglia di cambiamento.

Abbiamo eliminato dei mobili, sostituito i divani, cambiato i colori delle pareti…una bella boccata di novità e fatica fisica.

Il guaio è che ancora non abbiamo finito.

E soprattutto le cose nuove non sono ancora arrivate, quindi siamo un po’ accampati dentro casa nostra, ma devo dire che questo ci ricorda i primi tempi di convivenza e non ci dispiace affatto !

sept-11 sept-10 Ovviamente non appena tutto avrà trovato la sua giusta collocazione verrete tartassati di fotografie !

sept-6 sept-3 sept-7 sept-4 sept-5 sept-2Vi anticipo solo che malgrado le vibranti proteste dei miei figli, finalmente ( spero non per anzianità )  ho conquistato il diritto ad una poltrona tutta mia e so che non mi fa onore come ambizione, ma erano anni ed anni che la desideravo !

Ci vorranno solo ( SOLO ?! ) sei settimane prima di vederla posizionata in salotto e il Capo la sta usando a mo’ di carota con l’asino, per spronarmi lavorare nonostante il caldo.

“Pensa a quest’inverno” mi dice ” quando sarai nella tua poltrona a fare la maglia, coi piedini poggiati sul pouf, il gatto in braccio e il camino acceso…” e intanto cremiamo imbiancando gli angoli sopra la scala meno a norma che esiste in Italia !

estate16 (41)E’ bella la sensazione di avere intorno delle persone che mi vogliono bene per come sono.

A volte me lo dimentico ma questi mesi di vacanza me lo hanno ribadito giorno dopo giorno.

sept-9 sept-8 sept-1 sept-12Vi lascio con una sorta di appendice fotografica, fatta di scatti molto meno patinati ( che sono poi quelli che invio a mio padre col cellulare ) che danno un’idea del quotidiano che stiamo vivendo.

Mi aspetto comprensione 🙂

20160830_11051120160906_17045020160905_16194420160907_17381520160912_15161720160902_12112120160820_19541220160824_19150820160910_112424
A prestissimo

w la mamma

Maggio (6)“Ecco, tutti i miei contatti di facebook oggi hanno pubblicato la foto con la mamma e gli auguri strappalacrime e tu niente…?!”

“Mamma, siamo obiettivi, in tutte le foto che ho di te, o fai la scema, o dormi. Non mi è sembrato il caso.”

Maggio (2)Maggio (5)Maggio (3)Di fronte a questa imbarazzante verità, mi son dovuta accontentare di un bacino e qualche frase di circostanza 😉

Ma per la festa della mamma ci siamo anche concessi una gitarella a Fiorenzuola tutti insieme.

Il borgo lo avevamo già visitato diverse volte e quindi abbiamo risparmiato ai pargoli il saliscendi per le viuzze, ma non abbiamo potuto fare a meno di lasciarci ancora una volta incantare dal panorama mozzafiato.

8 maggio (3)8 maggio (2)8 maggio (1)Abbiamo mangiato maluccio in un bel ristorante del posto e poi abbiamo deciso di avventurarci verso la Baia Vallugola .

8 maggio (5)8 maggio (6)Maggio (4)8 maggio (13)Maggio (1)Inutile dire che non son passati neanche cinque minuti e il meteo si è fatto decisamente avverso, tirando su delle corpose raffiche di vento.

Una pacchia per quelli del windsurf, un po’ meno per noi signorine dalla fragile messa in piega.

8 maggio (11)8 maggio (10)8 maggio (12)8 maggio (8)8 maggio (7)8 maggio (14)8 maggio (15)C’è da dire che questa Baia è davvero bellissima, soprattutto in questa sua versione spopolata.

Nel mio progressivo avvicinamento al mare posso affermare con certezza che finora due sono le caratteristiche fondamentali che me lo fanno piacere:
l’assenza di bagnanti e l’assenza di sabbia.

Adoro i sassi e i sassolini sotto i piedi, anche se suppongo che ad agosto si trasformino in pietre refrattarie !

maggio16 (6)maggio16 (7)maggio16 (4)maggio16 (9)maggio16 (12)maggio16 (5)A casa prosegue l’incanto del giardino, che in Maggio diventa davvero un posto che mi rende migliore, insieme alle fragole e a tutte le altre cose buone che cominciano ad apparire nell’orto di mia suocera.

maggio16 (11)maggio16 (14)maggio16 (2)maggio16 (1)maggio16 (3)maggio16 (13)Poco altro in questa mia settimana.

Il Capo si è concesso qualche giorno di ferie e subito ci siamo calati in un meraviglioso clima di vacanza, anche se la fine della scuola si sta avvicinando a suon di verifiche ed interrogazioni e ci vuole proprio poco a tornare coi piedi per terra.

Buon fine settimana !