“La traversata dell’estate, l’amore eterno dell’inverno, con passione e coraggio farò questo viaggio…”

notte rosa (13)Non so da voi, ma qui l’estate brucia e soffoca e a tratti si fa persino odiare.

Le mie povere piante soffrono ed io passo del gran tempo ad innaffiare, vaporizzare e dispiegare inutili teli ombreggianti.

Trascorriamo le giornate aspettando la vivibilità della sera che ci consente di tornare ad essere gli esseri pensanti che siamo e non gli zombie sudati e scorbutici in cui ci trasformiamo nelle ore più calde.

Nonostante il disagio portato dalla caldazza non posso negare che questa stagione senza tempo mi regala una gioiosa spensieratezza a cui non rinuncerei per nessun motivo.

Ci son cose che ( non so perché ) facciamo solo d’estate e che so per certo resteranno ricordo indelebile nella testa di ognuno di noi.

Io d’estate faccio un sacco di robe “da vecchia”.

L’uncinetto, il giardinaggio, la lettura, le carte, le parole crociate.

Adoro fare le parole crociate!
Ricordo che quando ero piccola veneravo mio fratello che con poco sforzo riusciva a completare quelle griglie mentre io combinavo solo pasticci.
Ora, non so per quale bislacco meccanismo, il mio cervello sembra aver trovato le giuste sinapsi e non c’é schema che io non riesca a completare !

Mi piace quel brivido di soddisfazione che mi prende quando finalmente riesco a ricavare le ultime parole e stando a quanto dice questo articolo  tutto questo ragionare fa pure bene alla salute del mio piccolo cervello provato dallo scorrere del tempo.

E poi d’estate c’é la meraviglia del Cinema all’aperto che ha quell’odore e quell’atmosfera solo suoi.

Se non l’avete ancora visto vi consiglio spassionatamente il film Indivisibili che é di una bellezza rara e preziosa e anche se c’é la scocciatura dei sottotitoli ( per chi come me non capisce il napoletano stretto ) va visto perchè é davvero un grande regalo che il cinema italiano ci ha fatto.

luglio2017 (1)-2luglio2017 (2)-2Alla faccia della mia vecchitudine c’é stato il concerto di Tiziano Ferro che ci ha messe a dura prova con una lunghissima e cocente attesa ma che ci ha ripagate ampiamente con uno spettacolo bello ed emozionante.

Tiziano é in assoluto il mio cantante preferito, l’unico che seguo in modo continuativo da anni senza delusioni o ripensamenti, ma ora che l’ho visto dal vivo posso dire che nella mia personale classifica di gradimento é salito sino a raggiungere il livello divinità !

E poi dentro la nostra estate ci sono le mille iniziative che la riviera offre ogni giorno e che noi non ci facciamo certo sfuggire.

Bellissimo il concerto di Teresa De Sio, che io personalmente ho sempre sottovalutato sbagliando di grosso perché sentirla cantare Pino Daniele accompagnata da una band strepitosa è stata davvero una bella esperienza, gioiosa e colorata.   La Notte Rosa di Riccione invece é stata un filino più impegnativa, perché la bolgia mi mette sempre un po’ a disagio ma devo ammettere che il clima era davvero bello e nonostante i grandi numeri e l’elevato consumo di alcool non ci sono stati episodi sgradevoli e le persone mi sono sembrate incredibilmente tranquille ed educate.

A volte mi chiedo dove sia esattamente questo mondo di incivili ed arroganti che popola i social perché io in giro ho la fortuna di incontrare solo belle persone.
Belle persone come i miei figli, che mi lavano la macchina quasi spontaneamente ed é bastato un piccolo ricatto perchè lo facessero per bene !

***

Tante altre cose belle ho visto, fatto e fotografato… ma WordPress mi ricorda (con toni ancora abbastanza amichevoli) che il mio spazio sta per esaurirsi, quindi mi do un limite nell’attesa di metter su un nuovo blog su un’altra piattaforma…:(

Spero che la vostra estate vi stia regalando dei gran bei giorni !

Mi chiedo che cosa sarebbe vivere in un mondo in cui è sempre giugno. (LM Montgomery)

Giugno è arrivato alla velocità della luce e ci ha letteralmente rapiti !

La città è tutta un brulicare di turisti ed eventi e noi ci siamo immediatamente calati nell’andazzo generale, fatto di aperitivi e concertini sul lungomare.

La vita da spiaggia non mi interessa ma amo follemente quel momento della giornata in cui il sole si ritira dentro una scia di luce e lascia spazio alle illuminazioni artificiali degli alberghi e dei baretti.

Sono consapevole di avere la fortuna di abitare in un posto meraviglioso e non c’è giorno in cui io non ringrazi il destino che mi ha portata qui.

In questi primi giorni di Giugno, oltre ad avere alzato il tasso alcolico e pure quello calorico, ci siamo dati alla progettualità ( il Capo sta costruendo un fantasmagorico vialetto nel giardino ma ancora non ho il permesso di fare foto poichè i lavori non sono terminati ) e all’avventura ( Attilio mi ha trascinata in un’escursione verso uno dei suoi luoghi del cuore, dove di solito va in bicicletta col padre, ma vista la mia scarsa agilità ho deciso a malincuore di lasciare a casa la macchina fotografica onde evitare incidenti e quindi non ci sono le prove di quanto io sia stata brava e coraggiosa e nemmeno di quanto sia stato bravo il Capo che senza troppe lamentele si è caricato sulla groppa una bella mucchia di sassi che ho voluto a tutti i costi raccogliere sul greto del fiume )

Col sopraggiungere della caldazza ho messo da parte i gomitoli di lana e ho ritirato fuori il mio infinito copriletto all’uncinetto !

Questa è la volta buona che lo porto a termine, giuro…in fondo mi mancano solo i giri semplici di riempimento che servono per raggiungere la dimensione giusta…un gioco da ragazzi e il crochet è così divertente che certi giorni non vedo l’ora di mettermi giù a far le maglie basse !

Pubblico anche qualche foto del backstage che è denso di buonumore ed allegria visto il raggiungimento della fine della scuola che è il più atteso ed agognato dei punti fermi della nostra vita.

( Quasi quanto l’imminente concerto di Tiziano Ferro a Bologna a cui io e la principessa di casa parteciperemo cariche e accanite come non mai 😉 ) Insomma, Giugno per adesso sembra avere le caratteristiche di un mese del “fare e brigare”.

Ma state tranquilli che appena si alzano le temperature vedrò bene di trasformarlo nel mese del “contemplare” !

Ho già cominciato a concedermi qualche stravizio:
tipo la Spuma di Baladin a metà pomeriggio coi piedi sul tavolo…e questo simpatico aggeggino tecnologico arrivato dalla Cina, che dovrebbe aiutarmi ad essere più costante nella scrittura vista la comodità del poterlo portare dappertutto ma che per adesso non sta funzionando perchè incredibilmente sembro sempre avere qualcosa di più urgente da fare.

Buona estate

piccolissimo post

febb-6Piccolo e miserrimo visto che ho giusto quattro foto e pochi pensieri.

febb-7Ero rimasta ferma alle vacanze di natale e invece siam già a metà febbraio e io son di nuovo qui a chiedermi com’è che il tempo ha preso a correre lasciandomi clamorosamente indietro.

Abbiamo avuto il sacro compleanno del Capo, che ha spento cinquantuno candeline senza troppi propositi salutisti ( poichè sta eroicamente mantenendo quelli dello scorso anno) ma nel frattempo ha cambiato lavoro, settore e compagnia bella.

Questa cosa ci ha un po’ destabilizzato visto che avevamo fatto grandi progetti per riempire i primi mesi di disoccupazione… ma evidentemente non era destino e quindi ricominciamo il nostro solito tran tran, con un pizzico di allegria in più grazie al fortissimo profumo di primavera che c’è nell’aria !

febb-5 febb-8La cuochina sopraffina ha fatto degli strozzapreti fenomenali, tanto che abbiamo deciso di avviare una produzione costante e mensile, dimodoché nel nostro freezer non manchi mai una bella dose di pasta all’uovo.

Tra poco meno di un mese la vedremo partire per l’Inghilterra e questa cosa mi smuove dentro tutta una serie di gioie che fatico a contenere.

Avere dei figli non era nei miei progetti fino a quando non ho incontrato il Capo e mentre li aspettavo me li immaginavo già grandi, con la valigia sempre pronta e la voglia di vedere il mondo e godersi la vita.

Ora che è arrivato il momento c’è quella paura di non essere più lì per proteggerli, ma la contentezza di saperli liberi è così grande che surclassa tutto il resto.

E non vedo l’ora di programmare il prossimo viaggio e quello dopo ancora 😉

tre56ete5 5656t6565Io invece, oltre ad un’altra velocissima capatina in Lombardia, son stata e sono malaticcia.
Mi è persino venuto un febbrone.
Evento raro e devastante.
Ora mi trascino la tosse e un po’ di malessere generale ma conto di rimettermi in fretta vista la fantastica luce che ci invade da un paio di giorni.

Son stata così male che non ho combinato niente di buono ma in compenso conosco a memoria tutte le canzoni dell’ultimo Sanremo 😛

4564tete ertertert5eI gatti mi han fatto da coperta tutte le sante sere e davvero non mi spiego il sottile filo magico che mi lega a questo pazzo della foto, che mi possiede fino al midollo e che con un solo sguardo è capace di svoltarmi al meglio la giornata.

***

Visto come è andato finora questo nuovo anno mi ripropongo di ricominciare con più grinta verso marzo.

Questo che arriva però deve assolutamente essere un week end coi fiocchi perchè me lo merito proprio !

A prestissimo

Tempus fugit

rwerwerweQuando ho visto l’immane quantità di cappelli e guantini sfornati dalla Francarita in questo ultimo mese mi è venuto un colpo !

E se penso che io sono ancora dietro alle maniche del maglione a righe mi viene anche un po’ da piangere.

Ci deve essere in casa mia una sorta di buco nero mangiatempo, che risucchia le mie ore e mi accorcia i giorni lasciandoli vuoti e sbrindellati.

natal16-13 natal16-10 natal16-11Fotuna che c’è il Capo a bilanciare il mio letargo !

Un Capo laborioso e produttivo che in quattro e quatr’otto ha costruito questo fantastico telaio a scroll con cui finalmente riesco a ricamare in modo comodo senza sgualcire tutta la tela.

Purtroppo, ora che il lavoro è ben teso, appare in tutta la sua evidenza l’ENOOORME mole di crocette che mi manca per terminare il quadro (sigh!).

L’ho messo sul camino proprio per averlo sempre davanti agli occhi, monito concreto alla mia pigrizia ma anche stimolo a combatterla.

E infatti finisco col tirar tardi tutte le sere per ritrovarmi stanca, assonnata e pentita ogni santa mattina.

natal16-12 natal16-7 wrewrew 028Ci sono state anche una nuova produzione di birra, un sacco di belle partite ai nostri giochi da tavola preferiti ( e questa è una cosa che fa tanto vacanza di natale ), molti sotterfugi per trovare i regali giusti per tutti e coccole a non finire.natal16-2 natal16-3 natal16-4natal16-1Abbiamo fatto anche qualche uscita ma quest’anno lo spirito del Natale sembra volermi stare lontano e l’unica cosa che mi son portata a casa dai mercatini è il profumo buono delle caldarroste e del brulè.

Poca magia in queste sagre sempre uguali e soprattutto troppa calca per i miei gusti da eremita.

natal16-9 natal16-8A casa invece i figli si sono lamentati a lungo di quanto l’albero si stia rimpicciolendo anno dopo anno e per l’ennesima volta ne hanno richiesto uno più grande, snobbando completamente il mio attaccamento emotivo a ciò che rappresenta quel piccolo abete di plastica, comprato per il nostro primo Natale da famiglia.

rteterteInsomma, pur non essendo ai massimi livelli di buon umore, mi sento pronta per queste agognate vacanze e sto cercando di prepararmi ad affrontare il nuovo anno mettendomi alle spalle le cose brutte per continuare a vivere nel mio modo consueto.

Auguro delle Buone Feste a tutti voi e spero che possiate fare tutte le cose che vi piacciono fino ad esserne satolli !

A prestissimo

lasimo ♥ brodo

ott16-14Per il Capo e per me questa è stata l’estate delle camminate.

Hop, hop, hop…temerari abbiamo sfidato il caldo, la sete e il sudore.

ott16-16ott16-10ott16-7ott16-6Ci sono state una costanza e una metodicità nel nostro adempiere il buon proposito che quasi non mi ci riconosco.ott16-27 ott16-13 ott16-12Confesso però che ultimamente avevo cominciato ad arrancare.

Se c’è una cosa che m’ammazza è il caldo e quest’anno di caldo ne ha fatto parecchio.

Il mio improvviso ammutolire è di solito il segnale che il Capo coglie e traduce con un pragmatico “forse oggi è il caso che ci fermiamo qui” e il “qui” è tradizionalmente un baretto del mare.

Diciamo che negli ultimi tempi bramavo il mio bar come un disperso nel deserto brama un’oasi.

ott16-11 ott16-9 ott16-25-2 ott16-17-2 ott16-26Ma ora è scoppiato l’autunno: la campagna è satura di colori straordinari e profuma di umido e fermentazione e io di camminare non mi stanco mai.

E’ come se il mondo fosse tornato ad essere un posto bellissimo, con gli alberi carichi di mele e il sole che filtra poetico tra le nuvole della sera.

003-3In questa mia ciclica fase di esaltato amore per la natura, mi capita spesso di andare a salutare l’unico Ginkgo Biloba presente in città e non posso fare a meno di chiedermi se la mia ossessiva passione infantile per Marcovaldo non stia in qualche modo dando i suoi frutti ( un po’ malati 😉 !)

004 007-3 005 024-2 ottobre16-7Ad aspettarci in centro poi c’era l’ennesima Festa dei Fiori.
Un po’ più popolare e meno ricercata rispetto a quella di Rimini ma comunque ben allestita e molto godibile.

ott16-2013 ottobre16-8 ottobre16-5 sfg 018-3 020-2 ottobre16-6Il mio stand preferito resta quello dei bonsai, anche se poi finisco sempre col fare i miei acquisti da un simpatico signore che ha un’esposizione variegata e caotica in perfetto stile col mio giardino.

ottobre16-2 ottobre16-3 ottobre16-4 Fermo resta anche il mio amore per le orchidee, che però ultimamente evito di acquistare perchè mi sembra di far torto alle mie “survivors” da cui aspetto una fioritura coi fiocchi più o meno da un anno 😦

ottobre16-10 ottobre16-13 ottobre16-12 ott16-21 ottobre16-11 ott16-19 ott16-18 ott16-24 ott16-20 ott16-3C’è da dire che incredibilmente il mio giardino in versione autunnale è ancora ricco di fioriture.

Il mio impegno costante nell’annaffiatura, portato avanti in spregio a quella piaga d’Egitto che sono le zanzare, sta dando i suoi frutti e questo mi rende molto orgogliosa !

Se penso poi al fantastico semenzaio che il Capo mi ha costruito sento che il mio pollice verde ha davanti a sè un futuro radioso !

ott16-23 ott16-22Un’altra cosa fantastica che ci è successa è stato il ritorno a casa di questo micino di nome Brodo,  misteriosamente sparito un paio di mesi fa.

In preda al pessimismo cosmico, lo avevo dato per morto, investito, azzannato, schiacciato…invece un bel giorno me lo sono ritrovato sulla finestra con lo sguardo di uno che è contento di rivederti.

Penso che una contentezza così erano secoli che non mi prendeva.
Ed è proprio una bella sensazione !ottobre16-14

ottobre16-16 ottobre16-15 ottobre16-1Ma non penserete che io me ne stia tutto il giorno mani in mano a contemplare verzure ?!

Giammai !

E infatti ecco i miei progressi sui tre progetti in corso.

Il maglione ( che è l’Hint of summer della Kraemer ) andava a rilento fino a quando gli ho fatto questa foto.
Ora sono partita in quarta e i progressi sono lampanti ( anche se immagino che quando lo avrò finito sarà troppo freddo per indossarlo ).

Il ricamo va pianino, che tutto quel nero mi annoia ma stringo i denti per finirlo e mi aiuto lavorando con la fantasia.

Il copriletto invece giace abbandonato causa esaurimento cotone.
Appena mi riesce di spianare le esigenze faccio partire un ordine clamoroso di filati !

ott16-5 ott16-4Ma non sono solo io a darmi da fare !

La ragazza dell’alberghiero affronta i compiti di pasticceria sostenuta dal tifo di tutta la famiglia che non vede l’ora di affondare i denti nella zuppa inglese !

erer-3Ma come potete vedere troviamo anche il tempo per rilassarci,
state tranquilli 😉

A presto !
buon autunno
di

Le cose belle

giardini-dautore-rimini-1Ho fatto una rapida due giorni a Milano tutta sola e credo che in quindici anni questa sia la prima volta che copro, senza la compagnia di almeno un membro della mia famiglia, una distanza tanto grande.

Nonostante le paranoie che sempre mi colgono prima di una partenza posso solo constatare che ce la siamo cavata tutti benissimo.

Io ho avuto il piacere di passare qualche ora con mio padre e i miei fratelli, i miei figli invece si son goduti un Capo cuoco sopraffino e ancora mi raccontano nostalgici di tutto il pesce che si son sbafati in mia assenza.

giardini-dautore-33giardini-dautore-32giardini-dautore-31Prendere il treno da sola mi riporta piacevolmente a quando ero ragazza e mi facevo ore e ore di interregionale per raggiungere il mio innamorato.

Mi sa che in fondo non è cambiato molto.

Compresi i ritardi assurdi, la gente che dà di testa e i bambini meravigliosi che popolano le carrozze.
giardini-dautore-30giardini-dautore-29giardini-dautore-28La parte più bella del viaggio però è da sempre il ritorno, con quella sensazione di gratitudine che mi prende di prepotenza non appena dal finestrino scorgo tre paia di occhi che mi cercano !

giardini-dautore-27giardini-dautore-26giardini-dautore-25giardini-dautore-34Questo è un periodo abbastanza adrenalinico per me.
Non so se sono stati i lavori in casa ( ancora aspettiamo la consegna dei nuovi elementi del salotto 😦  ), l’aria di cambiamento, fatto sta che son tutta un ribollire di cose da fare e da finire.

giardini-dautore-24giardini-dautore-23giardini-dautore-22giardini-dautore-21giardini-dautore-20Al primo posto tra tutto vorrei mettere lo studio approfondito di questo mio nuovo gingillo fotografico, che come potete vedere dalle foto che posto oggi, ancora non padroneggio per nulla.

Io e la mia vecchia Gigia eravamo ormai una coppia affiatata. Non c’erano segreti tra noi e lei non faceva nulla di diverso da quello che io le comandavo.

Questo nuovo modello invece mi dà del filo da torcere.
Tutta questa sua sensibilità alla luce per ora non fa che rivoltarmisi contro, regalandomi foto dai colori fluorescenti, piene zeppe di chiasmo e riverbero.

Eppure ne sono innamoratissima. Adoro persino il rumore sordo e discreto dell’otturatore che scatta.
Proprio per questo, il numero di foto che faccio, ha subito un’impennata che dovrò decidermi a ridimensionare.

E comunque ho scaricato un manuale d’istruzioni grosso quanto un dizionario ma credo che per imparare il Capo si dovrà prendere la briga di portarmi molto a spasso.

Chi ha orecchio per intendere … 😉

giardini-dautore-19giardini-dautore-18giardini-dautore-17Intanto domenica siamo andati a visitare Giardini d’Autore che è un’esposizione bellissima, fatta di piante fuori dal comune e di persone entusiaste che si aggirano ( come me del resto ) incantate da tanta meraviglia.

giardini-dautore-15giardini-dautore-14giardini-dautore-13Ma la cosa più bella che mi è successa in assoluto domenica è stata quella di incontrare Daniela, una lettrice del mio blog, che ha riconosciuto mia figlia e ha attirato la mia attenzione chiamando “ilcasononesiste”.

Non so spiegare quanto questa cosa, insieme a tutte le parole belle che mi ha detto, mi abbia emozionata.

Direi tanto, visto che come il Capo mi ha rinfacciato dopo più volte, ho dimenticato le buone creanze e non le ho presentato nessuno ma sono stata lì impalata a prendermi i complimenti  ripetendo “grazie, grazie, grazie” a manetta.

Perdonami Daniela, ma tu non sai quanto mi hai fatta felice e per quanto io mi sia portata dietro l’emozione bella che mi hai regalato.

Grazie davvero e speriamo di incrociarci di nuovo visto che probabilmente percorriamo le stesse strade.

giardini-dautore-16giardini-dautore-12giardini-dautore-36giardini-dautore-37002Non so cosa si sia portata a casa Daniela, io avrei tirato su praticamente tutto ma in vista di un’altra fiera dei fiori che si terrà a breve a Pesaro mi sono limitata ad un po’ di bulbi e a questa simpatica tartaruga di coccio, che a breve riceverà una mano di colore e assumerà un aspetto più realistico.

giardini-dautore-11giardini-dautore-9giardini-dautore-8giardini-dautore-7giardini-dautore-6Dopo un lungo periodo triste e difficile mi sembra che la mia vita si stia ripopolando di cose belle e sensazioni positive.
O forse è solo che io ho ricominciato a vederle.

giardini-dautore-5giardini-dautore-39giardini-dautore-4Ho sognato mia madre una sola volta.
Mi accompagnava con la macchina da qualche parte, come era solita fare quando non avevo la patente, mi diceva di aspettarla lì che andava a sbrigare un’altra commissione e poi tornava a prendermi.
Invece non tornava e nel sogno io mi rendevo perfettamente conto che non sarebbe mai più tornata, che me la dovevo cavare da sola.
E così farò.081 087077074E anche il mio papà, tra alti e bassi, con l’aiuto di mio fratello sembra se la stia cavando quel tanto che basta da farmi stare tranquilla

giardini-dautore-38giardini-dautore-3giardini-dautore-2giardini-dautore-1La vita è proprio una bellissima avventura e io ho una gran voglia di camminarci dentro e stupirmi ed emozionarmi e acchiappare tutti i sogni che posso.foto-reparti-29-3-13-005_1024x768Intanto Sabato a Pesaro inaugurano una delle più grandi mercerie che si sia mai vista da queste parti.
E non so da quanti anni, di fronte ai cartelli “prossima apertura”, ho pregato si trattasse di una bella merceria.

Il Capo dice che mi accompagna lì al mattino e mi torna a prendere la sera quando chiudono ma io mi sono ripromessa di non comprare nulla fin quando non avrò terminato i progetti in corso, che sono molti e decisamente impegnativi.
018-2
Il copriletto è a buon punto, mi mancano solo i giri di riempimento.

Ma ho sui ferri un bel maglione e da quando abbiamo dipinto il camino di rosso mi è venuta la fretta di terminare il mio quadro a punto croce, che con una bella cornice dorata ci starebbe proprio a pennello.

Quindi farò solo un giro di ricognizione.
Prometto.

Certo, c’è da dire che da quando mi sono iscritta alla pagina Facebook della Heaven and earth mi son venute delle strane idee…
dear-alicesample_1_by_tiltoncrafts-d70asd5 sample_8_by_tiltoncrafts-d70awpnTipo realizzare quest’altro quadro, di cui mi sono già procurata lo schema…quindi ci sarebbe da prendere giusto quelle cento matassine di filo da ricamo….

😉

A prestissimo

random estivo

estate16 (19)Questa, per noi, è stata la prima estate senza vacanze da non so quanti lustri.

Non che in passato ci fossimo dati ai grandi viaggi, ma un giretto spezza-routine lo avevamo sempre fatto.

estate16 (9)estate16 (11)estate16 (18)Quest’anno per svariati motivi, tra cui la mia totale mancanza di iniziativa, abbiamo optato per restarcene a casina, divisi tra lavori di muratura e gitarelle spensierate.

estate16 (17)est estate16 (13) estate16 (10) estate16 (20) estate16 (15) sfsfstrtr estate16 (22) sftrtretreStare a casa non ci pesa mai.

Certo, ora che possiedo una reflex nuovissima e fiammante, mi assale un po’ il rimpianto delle foto non fatte, ma tenuto conto di quanto ancora devo imparare sul suo funzionamento, posticipare un ipotetico viaggio è stata probabilmente una scelta vincente.

estate16 (4)Non ho particolari ricordi da condividere o eventi memorabili da postare.

Solo scatti di uscite normali ( tra l’altro parecchio sperimentali, visto che ancora non so usare la macchina 😦 ) selezionati in modo grossolano e frettoloso.

estate16 (2) estate16 (3) estate16 (5) estate16 (6) estate16 (24) estate16 (25)Questa per me è stata un po’ un’estate di riflessioni, di litigi e riappacificazioni.

Avevo da fare un po’ di ordine dentro di me e l’ho fatto.

estate16 (27) estate16 (26)La cosa che più mi ha aiutato a ritrovare la serenità è stato innanzitutto il liberarmi da tutta una serie di assurdi sensi di colpa.

E immediatamente dopo c’è stato lo smettere di aspettarmi che le persone si comportino come io credo si debbano comportare.
Annullare le aspettative sugli altri è senza dubbio il modo migliore per salvarsi il fegato

estate16 (28)Mi dispiace di aver trascurato il blog e anche le persone a cui scrivo in posta.

estate16 (42) estate16 (29) estate16 (30) estate16 (31) estate16 (32) estate16 (33) estate16 (34) estate16 (35) estate16 (36)Ma ora sono qui, fresca, pimpante e pronta a ricominciare !

estate16 (37) estate16 (38) estate16 (39) estate16 (40) estate16 (7) estate16 (8)Domani si torna a scuola e noi qui a casa siamo ancora con la roba negli scatoloni !

In effetti non so bene cosa ci sia saltato in mente ma sull’onda di alcuni lavori che dovevamo fare in salotto ci è presa una insana voglia di cambiamento.

Abbiamo eliminato dei mobili, sostituito i divani, cambiato i colori delle pareti…una bella boccata di novità e fatica fisica.

Il guaio è che ancora non abbiamo finito.

E soprattutto le cose nuove non sono ancora arrivate, quindi siamo un po’ accampati dentro casa nostra, ma devo dire che questo ci ricorda i primi tempi di convivenza e non ci dispiace affatto !

sept-11 sept-10 Ovviamente non appena tutto avrà trovato la sua giusta collocazione verrete tartassati di fotografie !

sept-6 sept-3 sept-7 sept-4 sept-5 sept-2Vi anticipo solo che malgrado le vibranti proteste dei miei figli, finalmente ( spero non per anzianità )  ho conquistato il diritto ad una poltrona tutta mia e so che non mi fa onore come ambizione, ma erano anni ed anni che la desideravo !

Ci vorranno solo ( SOLO ?! ) sei settimane prima di vederla posizionata in salotto e il Capo la sta usando a mo’ di carota con l’asino, per spronarmi lavorare nonostante il caldo.

“Pensa a quest’inverno” mi dice ” quando sarai nella tua poltrona a fare la maglia, coi piedini poggiati sul pouf, il gatto in braccio e il camino acceso…” e intanto cremiamo imbiancando gli angoli sopra la scala meno a norma che esiste in Italia !

estate16 (41)E’ bella la sensazione di avere intorno delle persone che mi vogliono bene per come sono.

A volte me lo dimentico ma questi mesi di vacanza me lo hanno ribadito giorno dopo giorno.

sept-9 sept-8 sept-1 sept-12Vi lascio con una sorta di appendice fotografica, fatta di scatti molto meno patinati ( che sono poi quelli che invio a mio padre col cellulare ) che danno un’idea del quotidiano che stiamo vivendo.

Mi aspetto comprensione 🙂

20160830_11051120160906_17045020160905_16194420160907_17381520160912_15161720160902_12112120160820_19541220160824_19150820160910_112424
A prestissimo

w la mamma

Maggio (6)“Ecco, tutti i miei contatti di facebook oggi hanno pubblicato la foto con la mamma e gli auguri strappalacrime e tu niente…?!”

“Mamma, siamo obiettivi, in tutte le foto che ho di te, o fai la scema, o dormi. Non mi è sembrato il caso.”

Maggio (2)Maggio (5)Maggio (3)Di fronte a questa imbarazzante verità, mi son dovuta accontentare di un bacino e qualche frase di circostanza 😉

Ma per la festa della mamma ci siamo anche concessi una gitarella a Fiorenzuola tutti insieme.

Il borgo lo avevamo già visitato diverse volte e quindi abbiamo risparmiato ai pargoli il saliscendi per le viuzze, ma non abbiamo potuto fare a meno di lasciarci ancora una volta incantare dal panorama mozzafiato.

8 maggio (3)8 maggio (2)8 maggio (1)Abbiamo mangiato maluccio in un bel ristorante del posto e poi abbiamo deciso di avventurarci verso la Baia Vallugola .

8 maggio (5)8 maggio (6)Maggio (4)8 maggio (13)Maggio (1)Inutile dire che non son passati neanche cinque minuti e il meteo si è fatto decisamente avverso, tirando su delle corpose raffiche di vento.

Una pacchia per quelli del windsurf, un po’ meno per noi signorine dalla fragile messa in piega.

8 maggio (11)8 maggio (10)8 maggio (12)8 maggio (8)8 maggio (7)8 maggio (14)8 maggio (15)C’è da dire che questa Baia è davvero bellissima, soprattutto in questa sua versione spopolata.

Nel mio progressivo avvicinamento al mare posso affermare con certezza che finora due sono le caratteristiche fondamentali che me lo fanno piacere:
l’assenza di bagnanti e l’assenza di sabbia.

Adoro i sassi e i sassolini sotto i piedi, anche se suppongo che ad agosto si trasformino in pietre refrattarie !

maggio16 (6)maggio16 (7)maggio16 (4)maggio16 (9)maggio16 (12)maggio16 (5)A casa prosegue l’incanto del giardino, che in Maggio diventa davvero un posto che mi rende migliore, insieme alle fragole e a tutte le altre cose buone che cominciano ad apparire nell’orto di mia suocera.

maggio16 (11)maggio16 (14)maggio16 (2)maggio16 (1)maggio16 (3)maggio16 (13)Poco altro in questa mia settimana.

Il Capo si è concesso qualche giorno di ferie e subito ci siamo calati in un meraviglioso clima di vacanza, anche se la fine della scuola si sta avvicinando a suon di verifiche ed interrogazioni e ci vuole proprio poco a tornare coi piedi per terra.

Buon fine settimana !

la cuochina sopraffina

fine aprile (6)Speravate la smettessi con questi post pieni di fiori e verzura ?!
fine aprile (13)Niente da fare, quest’anno non ne esco !fine aprile (12)E come potrei, vista la magnificenza del mio glicine e l’esuberanza di tutto ciò che gli gira intorno?!
fine aprile (11)fine aprile (16)fine aprile (14)fine aprile (2)fine aprile (10)C’è davvero una magia nell’attesa della bellezza che i fiori disvelano e in questi anni di evoluzione personale ho sviluppato una vera e propria venerazione per chi di questo incanto ha fatto una scelta di vita.

Pia_Pera_1100Pia Pera è una specialista di letteratura russa che ad un certo punto della sua vita ha scelto di dedicarsi a ciò che più la rendeva felice: occuparsi dell’orto e del giardino.

Trattandosi di un’anima speciale e preziosa, alla fatica fisica della coltivazione ha affiancato quelle della riflessione e della scrittura.

I suoi libri a tratti li ho trovati un po’ noiosi ma mi hanno comunque portata ad uno stato di empatia totale con la loro autrice.

Al giardino ancora non l'ho detto (AL)Ora è uscito questo suo nuovo libro che racconta della terribile malattia che l’ha colpita ( la sla ) ed è considerato una sorta di congedo, di addio…e io sono qui che ancora non ho trovato il coraggio di iniziarlo perchè anche solo la vista del titolo ( che è bellissimo) mi fa stare male.

Non leggerlo sarebbe un tradimento nei confronti di chi ha avuto il coraggio di essere felice e la generosità di mettermi a conoscenza del segreto per farlo.

Pia Pera è come un’amica e con le amiche non si condividono solo le cose belle, ma affrontare l’assenza di speranza è una cosa che in questo momento non riesco a fare nel migliore dei modi.

Spero lo leggiate voi per me intanto e che mi diciate che dentro una speranza c’è comunque.sfrsrewrewfine aprile (9)fine aprile (5)fine aprile (4)A tirarmi su ci sono però tante piccole cose.

La mia cuochina che dopo esser stata “male come un cane” per una intera settimana è tornata a scuola piena di energie e voglia di fare.

Inutile dire che ancora non ho mandato giù la scelta scolastica di mia figlia ma vederla stendere la pasta e tirar fuori dal nulla un vassoio di tagliatelle che si sono rivelate perfette e buonissime, mi ha finalmente convinta che qualcosa di buono lo sta imparando.
E non è solo una questione di abilità manuale…si tratta piuttosto del poter constatare che è avvenuta in lei una maturazione lontanissima da quella che mi aspettavo io ( che i ragazzi li vorrei tutti con la testa sui libri) ma non per questo meno importante e prodigiosa.

Io davvero non ci potevo credere quando l’ho vista affaticata dalla stesura dell’impasto e concentratissima nel taglio, perchè mi è sembrato per la prima volta di vedere mia figlia per quello che realmente è.
Non più la mia proiezione di tutto ciò è stata da bambina e di quello che mi aspettavo diventasse, ma una ragazza abile e concreta con cui è bello passare il tempo e che sta imparando a fare cose che vorrei saper fare anche io, tanto da ritrovarmi improvvisamente uno scalino più sotto, piena di ammirazione e di orgoglio.

20160416_184840E’ un buon periodo questo con i miei figli.

So che i turbamenti dell’adolescenza sono lontani dall’essere terminati ma mi sono resa conto che spesso ero arrabbiata con loro e i consigli che davo erano carichi di rabbia, giudizi e rimprovero.
Tutta quella disapprovazione che tentavo di nascondere mi scappava fuori negli sguardi e nel tono delle parole.
Ho pensato molto a questa cosa e al fatto che non riuscivo a controllarla, fin quando mi sono resa conto che affrontavo i miei figli carica non solo delle mie aspettative ma di tutte quelle degli altri e vedevo il loro voler essere diversi come un affronto al mio ruolo di educatrice.
Che poi pensare a me come ad un’educatrice mi fa solo ridere !
Comunque mi sono fatta un bell’esame di coscienza ( praticamente la mia attività principale di questi tempi ) e ho pensato molto a quello che ero e che provavo quando avevo la loro età.
Sono così giunta ad una visone illuminante che mi ha tolto il peso di molte angosce ed ha avuto effetti immediati e positivi sui rapporti familiari.

Ho capito che i miei figli non sono un mio “prodotto” ma sono liberi di essere diversi da come mi aspetto e non devo vivere questa cosa come un affronto personale, ma come una risorsa e un incentivo ad affrontare la fatica di scoprirli e conoscerli per quello che sono.

Certo, tutto questo risulta molto più facile quando ci si trova di fronte al mare con uno Spritz e una serie di porcherie buonissime da far sparire 😉 !fine aprile (15)fine aprile (3)fine aprile (7)Tutto questo pensare non mi distoglie però dall’agire !

Ho interrato tutta una serie di bulbi e rizomi che daranno i loro frutti tra qualche mese e di cui controllo la crescita con una costanza quasi maniacale.

Sto portando avanti un maglione di alpaca con scollo a V  che misteriosamente è venuto di due taglie superiore alle aspettative e quindi mi sembra non finire mai, ma adoro questa sua inaspettata morbida abbondanza, quindi ho optato per portarlo a termine così come sta venendo anche se mi ci vorrà il doppio del tempo.

image_medium2 La grande novità è che mi sto per imbarcare nella realizzazione di una nuova coperta ( un’altra !).

Ho perso la testa per i mandala all’uncinetto e quando ho visto che venivano utilizzati come basi per delle coperte pazzesche ho deciso che assolutamente dovevo farne una.

tr DSC_0274_medium2 image_medium2 20151109_075802_medium2 2015-11-09_15.16.44_B_medium2 5th_Inning_Blues_medium2Ancora sto decidendo i colori e mi sto lentamente rassegnando all’idea di dover utilizzare il cotone ( che non amo per niente) in quanto dona un maggior risalto all’infinità di punti che compongono questi copriletti.

Ma non trovate che siano incredibilmente belli ?
(le foto le ho prese da Ravelry e qui, qui e qui ci sono i link dei pattern ).fine aprile (1)Vi lascio col mio barattolo di lucciole ecologico ( si tratta di  minuscoli led ad energia solare ) che mi ricorda “il paradiso” tante volte raccontato da mia madre che quando era piccolissima, come un Dio impietoso, catturava tante lucciole e dopo aver sputato per terra le spalmava con un sasso sul cemento del cortile, creando così un suo crudelissimo paradiso luminescente.

Buon fine settimana lungo !

Il mio guru si chiama Zelda

IMG_9752Avessi delle foto da mostrare, le mostrerei.
Avessi storie da raccontare, le racconterei.
se avessi più fantasia me le inventereiiii…
e invece niente….

mi perdonerà Ivano Fossati per avergli storpiato l’idea di questa melodia (che tra l’altro appartiene a quella che in assoluto è una delle canzoni della mia vita) ma sono stati giorni difficili e il mio neurone solitario tenta di tirarsi su come meglio può !

DSCF0021ddoèopSono stati giorni di principesse influenzate, di gatti castrati, di Zelde malatissime, di colesteroli, panini integrali e fili d’olio a crudo.

Sono stati giorni di magoni e riflessioni.

Sono stati anche giorni di freddo, quando tutto quello di cui ho bisogno è un po’ di sano calore solare.

E proprio il freddo ha fregato la fanciulla di casa, che sull’onda del clima primaverile aveva dismesso sciarpa e maglione in favore di un decolletè in bella vista!

Fortuna che mia figlia quando è malata si rabbonisce e diventa tollerante persino con il fratello, tanto che abbiamo passato dei bei pomeriggi spensierati e ridanciani come non ci capitava più da mesi ormai.

DSCF0025DSCF0024E se in questi malanni passeggeri riesco a trovare anche il lato positivo, poco c’è da stare allegri con i risultati dell’ecografia fatta alla Zelda che sta malissimo ma non lo sa, tanto che continua ad essere il cane più pazzo del mondo.
DSCF0004DSCF0022Invece sarebbe bene che si desse una calmata visto che da come è messo il suo cuore pare sia a rischio d’infarto improvviso.
E così il mio mantra è diventato ” NON FATE AGITARE IL CANE “, comprensivo dell’esaudimento immediato di ogni suo desiderio in modo da evitarle qualsiasi tipo di stress.

DSCF0041A ciò si aggiunge il categorico verdetto delle analisi del Capo, che all’alba dei cinquant’anni ha deciso di sottoporsi a revisione ed è saltato fuori che come un umano qualsiasi ha dei problemini col colesterolo.
Una cosa minima che però ci spinge ad interrogarci prima di ogni pasto e che ha magicamente fatto apparire sulla nostra tavola i tristissimi panini integrali e le verdure condite a crudo 😦 .

DSCF0010Ho anche tutta una serie di grattacapi familiari, che mi portano ad un inutile ed insano rimuginare.

Ma tutto questo non mi toglie la voglia di stare serena e anzi mi spinge ad aprire meglio gli occhi e il cuore, alla ricerca di cose belle che compensino i pensieri tristi.

La mia fortuna è che di cose belle se ne trovano ancora a bizzeffe !

238-2278-2272-2Il piacere di fare delle foto insolite per un allestimento matrimoniale ( con annessa panzata di confetti 🙂 )006Quello di ritrovare le fragole buone dopo un lungo anno di privazione e compiacersi della meravigliosa ciclicità dell’esistenza.
MrTurner_Finalanother_year_748140274Incappare in una serie di bei bel film.
covercover2E in un paio di libri capolavoro.

Il mio guaio quando sono triste è che tendo a leggere tantissimo.
Mi fa comodo avere un mondo in cui scappare quando nel mio c’è troppo caos e incontrare personaggi di cui innamorarmi, altri da odiare spudoratamente, vivere vite parallele e lontanissime.

Fino a qualche anno fa scrivere era l’attività a cui dedicavo in assoluto più tempo.
Ho sempre girato con un quadernetto dentro la borsa.
Un meraviglioso appiglio contro la solitudine, la noia o l’imbarazzo.
Mi bastava aprirlo per sentirmi a casa ovunque mi trovassi e non c’era giorno in cui non sapessi cosa scriverci.

Poi ad un tratto il bisogno di mettere le parole sulla carta è come evaporato.

Sono stata risucchiata dal vortice di un quotidiano che evidentemente mi appaga da ogni punto di vista.

O forse sono semplicemente diventata troppo pigra.
003Ma quando ho visto questo quaderno coi gatti neri e la penna con il fenicottero ho pensato fosse un segno del destino e li ho presi ripromettendomi di mettere da parte la vergogna e il senso di colpa in favore di una sorta di autodisciplina con la quale mi spingerò a scrivere più spesso e più intimamente.

Diciamo che questo è il mio personale impegno per la primavera duemilaesedici.

Il vostro qual è ?!