Somewhere Over The Rainbow

Vabbè dai, portate pazienza, scrivo un altro post velocissimo sull’estate e poi passo oltre…
Queste foto si riferiscono alla nostra ennesima sortita all’acquario di Cattolica.

A dire il vero avevamo un po’ messo il veto sulle gite ai parchi tematici e simili, sia per il costo che per l’età raggiunta dai nostri pargoli, ma Attilio ha scelto questo come regalo di compleanno e quindi non si é potuto dire di no. Io poi a dire il vero lo capisco perfettamente perchè probabilmente riuscirei a viverci dentro un acquario e molti dei ricordi piacevoli della nostra famiglia sono legati a vacanze in città acquario-munite !

Mi sto interrogando a fondo su questo timore di avere desideri che sembrano essere inadatti alla sua nuova età.

L’adolescenza è proprio una fregatura.

Si è così impegnati ad essere come si aspettano gli altri che si finisce per perdere di vista quello che realmente ci piace e ci fa stare bene.

Io non ho avuto una bella adolescenza… stavo sempre a tormentarmi per cose che ora mi sembrano prive di qualsiasi interesse.

Pare che il principino di casa stia seguendo le mie orme e io non posso fare a meno di crucciarmi con lui, perchè sarei felice se tutto questo suo lavorio interiore sfociasse in qualcosa di bello e positivo.

Facile eh ?!

Giuro che se trovo la ricetta giusta poi la pubblico 😉

(E comunque non c’é cosa più bella del vederli complici almeno una volta !)

Poi ovviamente dentro un’estate torrida e arida come non se ne ricordavano da decenni il giorno del suo compleanno è venuto giù il mondo…ma noi ci siamo divertiti lo stesso.

( Notate la teatralità della sorpresa per i regali che lui stesso si è comprato !)

Tra le tante gitarelle che abbiamo fatto, voglio ricordare quella a Pergola che è famosa per i suoi bronzi dorati, ritrovati per caso e oggetto da sempre di un’aspra contesa con Ancona.

Immagino che la cittadina abbia avuto dei fondi speciali per l’allestimento del museo, perchè è davvero molto curato e moderno.

C’è una preparatissima guida volontaria che parla piano piano ma con una passione che coinvolge.

La cosa buffa che ci é capitata é stata di finire in gruppo con due contestatori incontenibili che di fronte alle correzioni apportate a penna da Vittorio Sgarbi sulle descrizioni murali, pretendevano a gran voce di parlare con ” il  sovraintendente ” per manifestare il loro veemente dissenso. Giuro che erano così infervorati che per un attimo abbiamo temuto che si mettessero a sfasciare tutto!

A me le persone appassionate e passionali piacciono molto e le guardo sempre con occhio invidioso, perché io difficilmente trovo cose per cui valga la pena scaldarsi o attaccar briga, però in questo caso ho potuto constatare che sconfinare nella cafoneria é un attimo proprio!

Ci sono state anche parecchie rievocazioni storiche nella nostra estate.

A dire il vero ho pochissime foto perchè vista la caldazza e l’affollamento spesso ho messo da parte la reflex e ho preferito scattare con il cellulare ma la qualità è talmente bassa che non mi sono nemmeno impegnata a trasferire le foto e a dargli una sistemata.

Non so se sia il fatto che si tratta sempre di una fotocopia di quelle dell’anno precedente o la massiccia presenza di gente che le rende meno fruibili, di sicuro  c’è che siam rientrati a casa sempre meno convinti di tornare e questo è per me un gran dispiacere.

Queste sagre erano uno dei punti fermi della mia vita da “immigrata”.
Prima di trasferirmi nelle Marche non avevo mai visto delle feste di paese così straordinarie.
Spero davvero di ritrovare lo stupore e l’entusiasmo che mi spingevano a non perderne nemmeno una.

Il mio personale simbolo Summer 2017 è inevitabilmente questo girasole rosso, che ho curato come un figlio e che mi ha ricambiata con fiori bellissimi che mi sono portata in casa nonostante l’allergia e che a tutt’oggi mi deliziano con la loro presenza.

Indimenticabile sarà anche l’invasione di grilli che ci ha investiti come una piaga biblica.

Centinaia di grilli silenziosi che ci hanno affollato casa entrando da ogni pertugio.

Memore dell’infinito rispetto che queste creature godono dall’altro capo del mondo e intenerita dal loro girovagare pacifico ho optato per la convivenza.

( Diversamente l’hanno pensata i miei gatti, che ne hanno torturata, sterminata e ingoiata una notevole quantità. )

Poi però é ricominciata la scuola e il nostro primo giorno è iniziato così…speriamo sia di buon auspicio !

Buon rientro nel mondo !

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Mi chiedo che cosa sarebbe vivere in un mondo in cui è sempre giugno. (LM Montgomery)

Giugno è arrivato alla velocità della luce e ci ha letteralmente rapiti !

La città è tutta un brulicare di turisti ed eventi e noi ci siamo immediatamente calati nell’andazzo generale, fatto di aperitivi e concertini sul lungomare.

La vita da spiaggia non mi interessa ma amo follemente quel momento della giornata in cui il sole si ritira dentro una scia di luce e lascia spazio alle illuminazioni artificiali degli alberghi e dei baretti.

Sono consapevole di avere la fortuna di abitare in un posto meraviglioso e non c’è giorno in cui io non ringrazi il destino che mi ha portata qui.

In questi primi giorni di Giugno, oltre ad avere alzato il tasso alcolico e pure quello calorico, ci siamo dati alla progettualità ( il Capo sta costruendo un fantasmagorico vialetto nel giardino ma ancora non ho il permesso di fare foto poichè i lavori non sono terminati ) e all’avventura ( Attilio mi ha trascinata in un’escursione verso uno dei suoi luoghi del cuore, dove di solito va in bicicletta col padre, ma vista la mia scarsa agilità ho deciso a malincuore di lasciare a casa la macchina fotografica onde evitare incidenti e quindi non ci sono le prove di quanto io sia stata brava e coraggiosa e nemmeno di quanto sia stato bravo il Capo che senza troppe lamentele si è caricato sulla groppa una bella mucchia di sassi che ho voluto a tutti i costi raccogliere sul greto del fiume )

Col sopraggiungere della caldazza ho messo da parte i gomitoli di lana e ho ritirato fuori il mio infinito copriletto all’uncinetto !

Questa è la volta buona che lo porto a termine, giuro…in fondo mi mancano solo i giri semplici di riempimento che servono per raggiungere la dimensione giusta…un gioco da ragazzi e il crochet è così divertente che certi giorni non vedo l’ora di mettermi giù a far le maglie basse !

Pubblico anche qualche foto del backstage che è denso di buonumore ed allegria visto il raggiungimento della fine della scuola che è il più atteso ed agognato dei punti fermi della nostra vita.

( Quasi quanto l’imminente concerto di Tiziano Ferro a Bologna a cui io e la principessa di casa parteciperemo cariche e accanite come non mai 😉 ) Insomma, Giugno per adesso sembra avere le caratteristiche di un mese del “fare e brigare”.

Ma state tranquilli che appena si alzano le temperature vedrò bene di trasformarlo nel mese del “contemplare” !

Ho già cominciato a concedermi qualche stravizio:
tipo la Spuma di Baladin a metà pomeriggio coi piedi sul tavolo…e questo simpatico aggeggino tecnologico arrivato dalla Cina, che dovrebbe aiutarmi ad essere più costante nella scrittura vista la comodità del poterlo portare dappertutto ma che per adesso non sta funzionando perchè incredibilmente sembro sempre avere qualcosa di più urgente da fare.

Buona estate

“Non mi inquieta, la collina di cui non vedo fine. Il futuro non è più quello di una volta”

feb-5Eccomi qua

…son giá indietro di un week end ma sento dentro tutto il friccicore della primavera !

feb-4-2feb-3-4 febb-38Primo fine settimana di sole e voglia di andare a zonzo, ma tocca partire con calma, senza strafare.

Iniziative in giro ancora non ce ne sono dunque abbiamo optato per un giretto in collina, a caccia di panorami.

feb-2-2 febb-10-2 febb-41 febb-11-2Da ragazza e studentessa ero costretta ad imparare a memoria decine e decine di versi di poeti italiani che sembravano trovare fantastici certi paesaggi collinari, gli uomini che vi lavoravano sopra e tutta la flora e la fauna del circondario.

Io, che ero nel pieno dello struggimento interiore, preferivo le poesie dell’anima, quelle degli amori impossibili, dei tormenti e dei vuoti e da quelle immagini bucoliche non riuscivo a cavar niente di buono se non la fatica di tenerle a mente.

Ora che mi sento molto più vicina a quei vecchi poeti, per una strana legge del contrappasso, non ricordo più una sola parola di quel che hanno scritto e mi ritrovo a contemplare una bellezza che mi incanta e mi solleva ma che mi rende muta.

febb-35Trovo cose bellissime dentro quella stanza buia che ho nella testa ma scopro anche di averne perse molte per una sorta di indolente incuria.

Le avessi custodite meglio probabilmente avrei un tesoro a disposizione, invece son costretta a ricominciare sempre daccapo… ma ho il sospetto che uno dei segreti del vivere si nasconda proprio in questo ricominciare.

febb-46 febb-19 febb-45 febb-17-3 febb-15 febb-16febb-42E non è solo una cosa interiore però.
E’ giunta l’ora di rimboccarsi le maniche e mettere mano al giardino.

febb-31 febb-30 febb-54 febb-50 febb-49 febb-48Il grande Capo mi ha costruito questo fantastico semenzaio dentro il quale prenderanno il via i miei esperimenti con i semi.

Oltre ai classici fiori da giardino ho tutta una serie di piante rare ed insolite che aspettano di prender vita sotto i miei occhi.

Incrociate le dite per loro e per me 😉 !

febb-47 febb-51 febb-53 febb-27Intanto inganniamo l’attesa godendoci il sole, i gatti e tutto il fantasticare che facciamo attorno ai nostri progetti.

febb-2 febb-32 febb-33Il mio regalo di Natale è stato questo meraviglioso Ginkgo Biloba, che desideravo fortissimamente e che mi ero messa in testa di far crescere dal frutto.

Poi invece ( sempre grazie al Santo Capo ) è apparso un omino con un camion che mi ha portato questo strepitoso esemplare di sei metri.

Inutile dire che lo guardo come un’ innamorata e aspetto trepidante che spuntino le prime foglie.

febb-37 febb-55ricfebbMa non mi limito a contemplare e rimuginare, sia chiaro, le mie mani restano operose.

Sto portando avanti con metodicità e costanza il mio ricamo.

Ho finito finalmente il maglione a righe (sia mai che un’altra volta io mi imbarchi nell’inferno delle righe!) e ne ho cominciato un altro dal sapore un po’ retrò di cui ancora non ho foto.

(Ovviamente ne ho almeno altri tre in cantiere e sta per partire un bell’ordine di lana e cotone al mio negozio preferito.)

Ho anche rimesso le mani ai colori acrilici e vediamo cosa salta fuori nei prossimi giorni.

Vi lascio con una foto che anticipa il prossimo post e che è l’emblema della strana piega che sta prendendo la mia vita, perchè l’altro ieri, io, che detesto la neve e la temo più delle locuste e delle tenebre, mi trovavo esattamente qui:

neve
Buona settimana !

piccolissimo post

febb-6Piccolo e miserrimo visto che ho giusto quattro foto e pochi pensieri.

febb-7Ero rimasta ferma alle vacanze di natale e invece siam già a metà febbraio e io son di nuovo qui a chiedermi com’è che il tempo ha preso a correre lasciandomi clamorosamente indietro.

Abbiamo avuto il sacro compleanno del Capo, che ha spento cinquantuno candeline senza troppi propositi salutisti ( poichè sta eroicamente mantenendo quelli dello scorso anno) ma nel frattempo ha cambiato lavoro, settore e compagnia bella.

Questa cosa ci ha un po’ destabilizzato visto che avevamo fatto grandi progetti per riempire i primi mesi di disoccupazione… ma evidentemente non era destino e quindi ricominciamo il nostro solito tran tran, con un pizzico di allegria in più grazie al fortissimo profumo di primavera che c’è nell’aria !

febb-5 febb-8La cuochina sopraffina ha fatto degli strozzapreti fenomenali, tanto che abbiamo deciso di avviare una produzione costante e mensile, dimodoché nel nostro freezer non manchi mai una bella dose di pasta all’uovo.

Tra poco meno di un mese la vedremo partire per l’Inghilterra e questa cosa mi smuove dentro tutta una serie di gioie che fatico a contenere.

Avere dei figli non era nei miei progetti fino a quando non ho incontrato il Capo e mentre li aspettavo me li immaginavo già grandi, con la valigia sempre pronta e la voglia di vedere il mondo e godersi la vita.

Ora che è arrivato il momento c’è quella paura di non essere più lì per proteggerli, ma la contentezza di saperli liberi è così grande che surclassa tutto il resto.

E non vedo l’ora di programmare il prossimo viaggio e quello dopo ancora 😉

tre56ete5 5656t6565Io invece, oltre ad un’altra velocissima capatina in Lombardia, son stata e sono malaticcia.
Mi è persino venuto un febbrone.
Evento raro e devastante.
Ora mi trascino la tosse e un po’ di malessere generale ma conto di rimettermi in fretta vista la fantastica luce che ci invade da un paio di giorni.

Son stata così male che non ho combinato niente di buono ma in compenso conosco a memoria tutte le canzoni dell’ultimo Sanremo 😛

4564tete ertertert5eI gatti mi han fatto da coperta tutte le sante sere e davvero non mi spiego il sottile filo magico che mi lega a questo pazzo della foto, che mi possiede fino al midollo e che con un solo sguardo è capace di svoltarmi al meglio la giornata.

***

Visto come è andato finora questo nuovo anno mi ripropongo di ricominciare con più grinta verso marzo.

Questo che arriva però deve assolutamente essere un week end coi fiocchi perchè me lo merito proprio !

A prestissimo

lasimo ♥ brodo

ott16-14Per il Capo e per me questa è stata l’estate delle camminate.

Hop, hop, hop…temerari abbiamo sfidato il caldo, la sete e il sudore.

ott16-16ott16-10ott16-7ott16-6Ci sono state una costanza e una metodicità nel nostro adempiere il buon proposito che quasi non mi ci riconosco.ott16-27 ott16-13 ott16-12Confesso però che ultimamente avevo cominciato ad arrancare.

Se c’è una cosa che m’ammazza è il caldo e quest’anno di caldo ne ha fatto parecchio.

Il mio improvviso ammutolire è di solito il segnale che il Capo coglie e traduce con un pragmatico “forse oggi è il caso che ci fermiamo qui” e il “qui” è tradizionalmente un baretto del mare.

Diciamo che negli ultimi tempi bramavo il mio bar come un disperso nel deserto brama un’oasi.

ott16-11 ott16-9 ott16-25-2 ott16-17-2 ott16-26Ma ora è scoppiato l’autunno: la campagna è satura di colori straordinari e profuma di umido e fermentazione e io di camminare non mi stanco mai.

E’ come se il mondo fosse tornato ad essere un posto bellissimo, con gli alberi carichi di mele e il sole che filtra poetico tra le nuvole della sera.

003-3In questa mia ciclica fase di esaltato amore per la natura, mi capita spesso di andare a salutare l’unico Ginkgo Biloba presente in città e non posso fare a meno di chiedermi se la mia ossessiva passione infantile per Marcovaldo non stia in qualche modo dando i suoi frutti ( un po’ malati 😉 !)

004 007-3 005 024-2 ottobre16-7Ad aspettarci in centro poi c’era l’ennesima Festa dei Fiori.
Un po’ più popolare e meno ricercata rispetto a quella di Rimini ma comunque ben allestita e molto godibile.

ott16-2013 ottobre16-8 ottobre16-5 sfg 018-3 020-2 ottobre16-6Il mio stand preferito resta quello dei bonsai, anche se poi finisco sempre col fare i miei acquisti da un simpatico signore che ha un’esposizione variegata e caotica in perfetto stile col mio giardino.

ottobre16-2 ottobre16-3 ottobre16-4 Fermo resta anche il mio amore per le orchidee, che però ultimamente evito di acquistare perchè mi sembra di far torto alle mie “survivors” da cui aspetto una fioritura coi fiocchi più o meno da un anno 😦

ottobre16-10 ottobre16-13 ottobre16-12 ott16-21 ottobre16-11 ott16-19 ott16-18 ott16-24 ott16-20 ott16-3C’è da dire che incredibilmente il mio giardino in versione autunnale è ancora ricco di fioriture.

Il mio impegno costante nell’annaffiatura, portato avanti in spregio a quella piaga d’Egitto che sono le zanzare, sta dando i suoi frutti e questo mi rende molto orgogliosa !

Se penso poi al fantastico semenzaio che il Capo mi ha costruito sento che il mio pollice verde ha davanti a sè un futuro radioso !

ott16-23 ott16-22Un’altra cosa fantastica che ci è successa è stato il ritorno a casa di questo micino di nome Brodo,  misteriosamente sparito un paio di mesi fa.

In preda al pessimismo cosmico, lo avevo dato per morto, investito, azzannato, schiacciato…invece un bel giorno me lo sono ritrovato sulla finestra con lo sguardo di uno che è contento di rivederti.

Penso che una contentezza così erano secoli che non mi prendeva.
Ed è proprio una bella sensazione !ottobre16-14

ottobre16-16 ottobre16-15 ottobre16-1Ma non penserete che io me ne stia tutto il giorno mani in mano a contemplare verzure ?!

Giammai !

E infatti ecco i miei progressi sui tre progetti in corso.

Il maglione ( che è l’Hint of summer della Kraemer ) andava a rilento fino a quando gli ho fatto questa foto.
Ora sono partita in quarta e i progressi sono lampanti ( anche se immagino che quando lo avrò finito sarà troppo freddo per indossarlo ).

Il ricamo va pianino, che tutto quel nero mi annoia ma stringo i denti per finirlo e mi aiuto lavorando con la fantasia.

Il copriletto invece giace abbandonato causa esaurimento cotone.
Appena mi riesce di spianare le esigenze faccio partire un ordine clamoroso di filati !

ott16-5 ott16-4Ma non sono solo io a darmi da fare !

La ragazza dell’alberghiero affronta i compiti di pasticceria sostenuta dal tifo di tutta la famiglia che non vede l’ora di affondare i denti nella zuppa inglese !

erer-3Ma come potete vedere troviamo anche il tempo per rilassarci,
state tranquilli 😉

A presto !
buon autunno
di

gatti, feste e giochi di carte…un’estate fatta di niente.

giugno 16e25 (32)Anche quest’anno, come tutti gli anni del resto, son qui che faccio i conti con la mia incapacità di stazionare in zona computer.

Per quanto me lo sia ripromesso più e più volte, proprio non riesco ad essere costante e concentrata.

In compenso però sto diventando una super-campionessa di scala quaranta e Uno e tutti quei giochi che tiriamo fuori dal cassetto solo ed esclusivamente durante le vacanze.

giugno 16e25 (58)giugno 16e25 (57)giugno 16e25 (56)giugno 16e25 (55)giugno 16e25 (54)Contravvenendo alle mie buone abitudini, ultimamente non faccio altro che lamentarmi col Capo del fatto che questa estate triste passerà velocissima senza lasciarmi niente di positivo.

E fortunatamente lui è così paziente da mettersi di buzzo buono e fare la conta delle cose belle e indimenticabili che inevitabilmente ci circondano.

Prima fra tutte: l’entusiasmo contagioso dei gattini che scoprono il mondo e la vita in un instancabile moto di gioia e stupore.

giugno 16e25 (5)Mentre la Micia invece, alla sua veneranda età, ha scoperto le calde magie della connessione internet e passa le giornate abbracciata al modem, sfruttando le sue qualità divine per entrare in contatto con altri mondo a noi preclusi.

giugno 16e25 (31)giugno 16e25 (60)Abbiamo mestamente festeggiato il traguardo dei quindici per la principessa di casa.giugno 16e25 (47)giugno 16e25 (52)

giugno 16e25 (53)giugno 16e25 (1)giugno 16e25 (33)giugno 16e25 (51)giugno 16e25 (50)Ci siamo avventurati, più per tradizione che per passione, nella Mezzanotte Bianca dei Bambini che ha perso un po’ lo smalto e la vivacità dei primi anni per ridursi ad una bolgia di laboratori un po’ triti e ripetitivi ma che conserva la magia dell’affollamento sereno che la caratterizza.giugno 16e25 (59)

giugno 16e25 (49)giugno 16e25 (48)giugno 16e25 (45)giugno 16e25 (46)giugno 16e25 (34)giugno 16e25 (43)giugno 16e25 (44)E’ bello (una volta l’anno, sia chiaro 😉 ) camminare lenti tra centinaia di bambini issati sulle spalle provate dei padri e vederli stupiti per un niente fatto di bolle o palloncini colorati.

Quell’incanto che mi trasmettono, io ho sempre paura di perderlo e l’unico modo che ho di accertarmi che ancora mi stia accompagnando è di andarmelo a cercare in serate come questa, anche se sono innegabilmente fuori tempo e fuori luogo.giugno 16e25 (8)giugno 16e25 (9)giugno 16e25 (7)giugno 16e25 (19)giugno 16e25 (10)giugno 16e25 (20)La Festa delle Streghe di San Giovanni in Marignano ci si addice di più, tanto che è ormai un appuntamento fisso della nostra estate e ci vede partecipi in formazione completa.

giugno 16e25 (4)giugno 16e25 (3)giugno 16e25 (2)giugno 16e25 (30)giugno 16e25 (16)Spettacoli belli e inediti, mercatino di qualità, e tanti begli angoli da rimirare e fotografare.giugno 16e25 (14)giugno 16e25 (13)giugno 16e25 (17)giugno 16e25 (15)giugno 16e25 (18)giugno 16e25 (21)giugno 16e25 (23)giugno 16e25 (24)giugno 16e25 (22)giugno 16e25 (28)Anche in questa edizione erano presenti degli artisti di strada Giapponesi, che ormai sono così frequenti da non stupirmi più !

giugno 16e25 (25)giugno 16e25 (29)giugno 16e25 (26)giugno 16e25 (27)Il prestigioso riconoscimento di “mio artista preferito” però quest’anno è andato ad un messicano di nome Rulas che ha fatto un incredibile e molto scenografico spettacolo di fuoco, che inevitabilmente diventerà la pietra di paragone per tutti quelli che verranno e che difficilmente riusciranno a superarlo.

giugno 16e25 (41)

giugno 16e25 (35)giugno 16e25 (36)giugno 16e25 (37)giugno 16e25 (38)giugno 16e25 (39)giugno 16e25 (40)giugno 16e25 (42)Vabbè, poi c’è il mio giardino che bello come quest’anno non lo è stato mai ma non vi tedierò con un altro monologo sul mio amore per la verzura.

giugno 16e25 (6)Solo una cosa voglio aggiungere ed è l’emozione che mi ha dato la Carmen, il bonsai, iniziando a metter su dei minuscoli fiorellini bianchi che durano un giorno ma mi fanno felice come poche altre cose.

Non avrei finito ma una vocina di bambino quasi ragazzo mi sta già chiamando da fuori ed è un richiamo a cui non posso resistere !

Cercherò di tornare il prima possibile.

Nel frattempo godetevi l’estate più che potete !

talee

finemaggio16 (28)Non so se è perchè sto attraversando un periodo di inquietudine e ho bisogno di proiettarmi altrove o se semplicemente mi diverte, ma mi capita spesso di ritrovarmi a sognare le vite che avrei potuto vivere compiendo scelte diverse.

finemaggio16 (30)finemaggio16 (27)finemaggio16 (26)finemaggio16 (24)finemaggio16 (21)finemaggio16 (7)finemaggio16 (5)Quando col Capo siamo andati alla manifestazione di fine anno dell’Istituto Agrario, la cui sede tra l’altro si trova in una meravigliosa villa, non ho potuto fare a meno di pensare a quanto sarebbe stato bello avere la testa di oggi trent’anni fa.

Avrei messo da parte le ambizioni letterarie e le fantasie da artista inutile e mi sarei umilmente iscritta all’agrario.

Non per fare la contadina, che ho le braccia deboline, ma per occuparmi di fiori e giardini ♥

finemaggio16 (6)finemaggio16 (25)finemaggio16 (23)finemaggio16 (22)finemaggio16 (29)A quest’ora avevo messo su un bel vivaio e sistemato tutta la famiglia !018024finemaggio16 (9)Invece niente, mi devo accontentare del premio come “miglior cliente” anche se da quando ho scoperto la magia delle talee per me è iniziato un nuovo corso.

Il Capo un po’ si vergogna e dice che gli ricordo sua madre, perchè ogni volta che andiamo a spasso e vedo una bella pianta, guardo a destra e a sinistra e se non vedo nessuno nei paraggi prelevo un piccolo rametto e rapida lo nascondo nell’apposito sacchettino che tengo in borsa.

Rapida forse è un po’ estremo come aggettivo, visto che quei maledetti rametti il più delle volte non ne vogliono sapere di staccarsi e io sudo sette camicie per tirarli via senza dare nell’occhio.

(Ma ora che mi sono munita di apposite forbicine questo non accadrà più 😉 )

finemaggio16 (8)finemaggio16 (10)finemaggio16 (12)finemaggio16 (11)finemaggio16 (13)finemaggio16 (14)finemaggio16 (19)013Poi basta metterli per un po’ nell’acqua e aspettare di veder comparire le radicine nuove, una spolverata di magica polvere radicante, terra, vaso e via…una piantina nuova è pronta !

Certo ci vuole la pazienza di aspettare che cresca ma io ho scoperto che di quella pazienza lì ne ho in abbondanza, quindi ho allestito un reparto bulbi e talee che non vi dico !

033finemaggio16 (18)finemaggio16 (17)finemaggio16 (3)finemaggio16 (16)finemaggio16 (15)A pensarci bene,
a pensarci fino in fondo, anche tutto questo verde e questi fiori sono inutili.
Superflui oserei dire.
Eppure l’appagamento che ne traggo è così concreto che ormai ne sono totalmente dipendente.

L’amore per le cose inutili è il mio super potere e se trovassi un modo per trasmetterlo anche agli altri vivremmo in un mondo più sereno.

002038L’altro mio super potere risiede nel mitico uncinetto blu, che macina filo su filo e produce la prima parte di quello che è destinato ad essere il copriletto più bello di tutto il globo terracqueo.
Modestia a parte.

Per il resto sono qui.
Attaccata alle telefonate tristi del mio papà, che mi racconta quanto ogni giorno aumenti la fame d’aria che si sta portando via mia madre.

Sarà un’estate difficile questa.
Ma non posso lasciarla passare senza vivermela.
Nonostante tutto.

io non credo (più) nelle fate

Osimo (30)Quando frequentavo le scuole elementari c’era un bambino di nome Alberto che una mattina si era presentato tutto orgoglioso con uno straordinario ritratto di cavallo che sosteneva essere stato realizzato da lui.

012 (2)Osimo (33)Osimo (34)Osimo (21)Poichè sino al giorno prima nel disegnare era stato una mezza pippa come tutti noi, nessuno gli ha creduto.
Nemmeno la maestra, che per sedare la rissa che si era scatenata a suon di “l’avrà fatto tuo fratello…tua madre…tuo padre”, dapprima lo aveva accusato di essere bugiardo, poi probabilmente, ripensando a tutte le lezioni di psicopedagogia delle magistrali, aveva tirato fuori la genialata del ” se l’hai fatto tu allora adesso ne devi fare un altro uguale!”.

L’Alberto non aspettava altro.
Armato di foglio e matita, lingua tra i denti, concentrazione al massimo, nel giro di un niente aveva tirato fuori un’anatomia di destriero degna di Da Vinci.

Continuava a ripetere che si era svegliato presto con una gran voglia di disegnare e improvvisamente si era accorto di quanto gli riuscisse bene.

Osimo (27)Osimo (25)Osimo (24)Osimo (26)osimo (29)Ora io conservo un ricordo nitido e preciso di me bambina che sotto le coperte con gli occhi strizzati prego tutte le fatine di mia conscenza di farmi quel regalo, di concedermi il dono del talento artistico.
Ricordo altrettanto bene l’euforia con la quale mi svegliavo e subito provavo a tracciare qualche segno su un foglio appositamente preparato la sera prima sopra la scrivania.

Osimo (23)Osimo (22)Niente, quelle stramaledette fatine non esistono.
O se esistono non hanno certo a cuore i sogni dei bambini.

E quindi io continuo a visitare mostre, perdendomi negli strati di colore, nelle trasparenze di certi polsini, nel talento esasperante di mani che non sono le mie.

Adoro i dipinti. Potrei stare a guardarli per sempre. E non amo solo l’idea, l’insieme, l’armonia…io stravedo per ogni tocco di pennello, per il lavoro immane dell’uomo che è stato davanti a quel quadro con la tavolozza e tutto il resto.
Io invidio il talento e l’abilità del saper ricreare e reinventare.

Osimo (35)045Questa mostra, nello specifico, è quella allestita a Palazzo Campana di Osimo con la collezione privata di Vittorio Sgarbi e di sua madre, Rina Cavallini.

Si chiama Le stanze segrete ed è davvero una bella mostra.

Tra le cose che più mi hanno colpita è il continuo richiamo alla memoria della madre, amica e complice in quello che deve essere stato un rapporto straordinario.
Osimo (19)Osimo (18)Osimo (20)Osimo invece, come cittadina, non sembra essere molto vivace.

Una simpatica turista che abbiamo incontrato nel nostro girovagare alla ricerca di cibo l’ha definita “la morte in terra”, ed è difficile darle torto.
Osimo (32)Osimo (31)Osimo (3)Osimo (17)Però sono riuscita a scovare ugualmente qualche bello scorcio da fotografare, senza nemmeno l’impiccio delle persone sulla traiettoria 😉

Osimo (2)Osimo (16)Osimo (4)Vista la presenza di chiese e negozi, qualche abitante ci deve essere per forza.

Osimo (5)Osimo (7)

Osimo (15)Osimo (10)Osimo (14)Osimo (11)Osimo (13)Dove si nascondano però, non è dato saperlo.003 (2)015A casa mi aspettava l’unica forma d’arte che posso permettermi.
008 (2)E questi gingillini qui

Buona settimana

w la mamma

Maggio (6)“Ecco, tutti i miei contatti di facebook oggi hanno pubblicato la foto con la mamma e gli auguri strappalacrime e tu niente…?!”

“Mamma, siamo obiettivi, in tutte le foto che ho di te, o fai la scema, o dormi. Non mi è sembrato il caso.”

Maggio (2)Maggio (5)Maggio (3)Di fronte a questa imbarazzante verità, mi son dovuta accontentare di un bacino e qualche frase di circostanza 😉

Ma per la festa della mamma ci siamo anche concessi una gitarella a Fiorenzuola tutti insieme.

Il borgo lo avevamo già visitato diverse volte e quindi abbiamo risparmiato ai pargoli il saliscendi per le viuzze, ma non abbiamo potuto fare a meno di lasciarci ancora una volta incantare dal panorama mozzafiato.

8 maggio (3)8 maggio (2)8 maggio (1)Abbiamo mangiato maluccio in un bel ristorante del posto e poi abbiamo deciso di avventurarci verso la Baia Vallugola .

8 maggio (5)8 maggio (6)Maggio (4)8 maggio (13)Maggio (1)Inutile dire che non son passati neanche cinque minuti e il meteo si è fatto decisamente avverso, tirando su delle corpose raffiche di vento.

Una pacchia per quelli del windsurf, un po’ meno per noi signorine dalla fragile messa in piega.

8 maggio (11)8 maggio (10)8 maggio (12)8 maggio (8)8 maggio (7)8 maggio (14)8 maggio (15)C’è da dire che questa Baia è davvero bellissima, soprattutto in questa sua versione spopolata.

Nel mio progressivo avvicinamento al mare posso affermare con certezza che finora due sono le caratteristiche fondamentali che me lo fanno piacere:
l’assenza di bagnanti e l’assenza di sabbia.

Adoro i sassi e i sassolini sotto i piedi, anche se suppongo che ad agosto si trasformino in pietre refrattarie !

maggio16 (6)maggio16 (7)maggio16 (4)maggio16 (9)maggio16 (12)maggio16 (5)A casa prosegue l’incanto del giardino, che in Maggio diventa davvero un posto che mi rende migliore, insieme alle fragole e a tutte le altre cose buone che cominciano ad apparire nell’orto di mia suocera.

maggio16 (11)maggio16 (14)maggio16 (2)maggio16 (1)maggio16 (3)maggio16 (13)Poco altro in questa mia settimana.

Il Capo si è concesso qualche giorno di ferie e subito ci siamo calati in un meraviglioso clima di vacanza, anche se la fine della scuola si sta avvicinando a suon di verifiche ed interrogazioni e ci vuole proprio poco a tornare coi piedi per terra.

Buon fine settimana !

il mio hanami personale

hanami (28)L’hanami è la tradizione giapponese del guardare i fiori.

Conosciuta ormai universalmente, viene spesso replicata anche dalle nostre parti, perdendo però tutto il suo significato e gran parte del fascino.

hanami (32)hanami (23)hanami (31)hanami (15)I giapponesi passano il periodo dell’hanami a gozzovigliare sotto i ciliegi, alternando i pic nic familiari con cene a lume di lanterna o aperitivi festaioli.

Due settimane stesi nei parchi sulle coperte o accovacciati sotto tavolini improvvisati per un rituale che si ripete da secoli e secoli.
hanami (36)hanami (22)hanami (34)hanami (33)hanami (20)hanami (5)hanami (6)hanami (17)hanami (25)Ovviamente non si tratta solo di un evento frivolo (visto che non esiste nulla di frivolo nella cultura giapponese ) ma di una tradizione legata alla contemplazione e alla meditazione, in cui la fioritura dei ciliegi assume il significato di una metafora della vita e ci invita a guardare non solo la bellezza dei fiori ma anche quella che ci portiamo dentro e che abbiamo il compito di far sbocciare.

hanami (16)hanami (26)hanami (8)hanami (18)hanami (30)In attesa di realizzare il sogno di un viaggio nella terra del Sol Levante ho deciso che potevo cominciare ad addentrarmi nella mentalità giapponica partendo proprio dall’aspetto più profondo della contemplazione dei fiori.

Detta così potrebbe sembrare una cosa facile, ma vi assicuro che non lo è.

E non tanto per le difficoltà date da una formazione culturale diversa, quanto piuttosto per una serie di inghippi tecnico-pratici che si interpongono tra me e la mia elevazione spirituale.

Va detto innanzitutto che la zona alberata del nostro giardino viene chiamata anche “La grande lettiera” ed è quindi vivamente sconsigliato stendersi direttamente sull’erba, perchè si potrebbero avere incontri ravvicinati con elementi della natura decisamente poco poetici.

Allora tocca munirsi di sdraione, il cui trasporto giù per il greppo è tutt’altro che agevole, aprirlo sotto il ciliegio ( che è un ciliegio vero, non come quello Giapponese che ha i fiori rosa ed è una specie solo ornamentale ) e piazzarvisi di buzzo buono, fingendo di non sentire certi cattivi odori.

hanami (38)hanami (37)hanami (27)hanami (1)hanami (2)hanami (3)hanami (10)hanami (14)hanami (11)hanami (29)hanami (35)hanami (7)hanami (13)Poi però mentre una è lì che cerca la sua bellezza interiore ( che secondo me coincide un po’ con l’appisolarsi ) si accorge che i quadrupedi di casa ( un grosso hachiko e numerosi maneki neko ), allarmati dall’insolita invasione di territorio, le si sono piazzati un po’ ovunque in un vano tentativo di rianimazione e hanno creato una bella coperta di pelo e di ciccia che porta la meditante vicina ai sudori della morte.

Svegliandosi così in una condizione di completo disagio, la contemplatrice si renderà conto, in una visione quasi mistica, che il ciliegio è un mondo, un universo parallelo popolato da creature ronzanti e affamate e la potatura bassa, che lei tanto predilige, fa sì che se le ritrovi così vicine alla faccia da riuscire addirittura a guardarle negli occhi.

E così l’haname de noantri finisce con una fuga vigliacca e confusa e la consapevolezza che la via della saggezza è irta di difficoltà 😦 .

hanami (9)hanami (12)hanami (4)hanami (19)Ma grazie al cielo non serve essere orientali per comprendere quanto è meravigliosa questa stagione di fiori, cinguettii e spensieratezza.

Io son tutta frizzantina !

Buona primavera