la cuochina sopraffina

fine aprile (6)Speravate la smettessi con questi post pieni di fiori e verzura ?!
fine aprile (13)Niente da fare, quest’anno non ne esco !fine aprile (12)E come potrei, vista la magnificenza del mio glicine e l’esuberanza di tutto ciò che gli gira intorno?!
fine aprile (11)fine aprile (16)fine aprile (14)fine aprile (2)fine aprile (10)C’è davvero una magia nell’attesa della bellezza che i fiori disvelano e in questi anni di evoluzione personale ho sviluppato una vera e propria venerazione per chi di questo incanto ha fatto una scelta di vita.

Pia_Pera_1100Pia Pera è una specialista di letteratura russa che ad un certo punto della sua vita ha scelto di dedicarsi a ciò che più la rendeva felice: occuparsi dell’orto e del giardino.

Trattandosi di un’anima speciale e preziosa, alla fatica fisica della coltivazione ha affiancato quelle della riflessione e della scrittura.

I suoi libri a tratti li ho trovati un po’ noiosi ma mi hanno comunque portata ad uno stato di empatia totale con la loro autrice.

Al giardino ancora non l'ho detto (AL)Ora è uscito questo suo nuovo libro che racconta della terribile malattia che l’ha colpita ( la sla ) ed è considerato una sorta di congedo, di addio…e io sono qui che ancora non ho trovato il coraggio di iniziarlo perchè anche solo la vista del titolo ( che è bellissimo) mi fa stare male.

Non leggerlo sarebbe un tradimento nei confronti di chi ha avuto il coraggio di essere felice e la generosità di mettermi a conoscenza del segreto per farlo.

Pia Pera è come un’amica e con le amiche non si condividono solo le cose belle, ma affrontare l’assenza di speranza è una cosa che in questo momento non riesco a fare nel migliore dei modi.

Spero lo leggiate voi per me intanto e che mi diciate che dentro una speranza c’è comunque.sfrsrewrewfine aprile (9)fine aprile (5)fine aprile (4)A tirarmi su ci sono però tante piccole cose.

La mia cuochina che dopo esser stata “male come un cane” per una intera settimana è tornata a scuola piena di energie e voglia di fare.

Inutile dire che ancora non ho mandato giù la scelta scolastica di mia figlia ma vederla stendere la pasta e tirar fuori dal nulla un vassoio di tagliatelle che si sono rivelate perfette e buonissime, mi ha finalmente convinta che qualcosa di buono lo sta imparando.
E non è solo una questione di abilità manuale…si tratta piuttosto del poter constatare che è avvenuta in lei una maturazione lontanissima da quella che mi aspettavo io ( che i ragazzi li vorrei tutti con la testa sui libri) ma non per questo meno importante e prodigiosa.

Io davvero non ci potevo credere quando l’ho vista affaticata dalla stesura dell’impasto e concentratissima nel taglio, perchè mi è sembrato per la prima volta di vedere mia figlia per quello che realmente è.
Non più la mia proiezione di tutto ciò è stata da bambina e di quello che mi aspettavo diventasse, ma una ragazza abile e concreta con cui è bello passare il tempo e che sta imparando a fare cose che vorrei saper fare anche io, tanto da ritrovarmi improvvisamente uno scalino più sotto, piena di ammirazione e di orgoglio.

20160416_184840E’ un buon periodo questo con i miei figli.

So che i turbamenti dell’adolescenza sono lontani dall’essere terminati ma mi sono resa conto che spesso ero arrabbiata con loro e i consigli che davo erano carichi di rabbia, giudizi e rimprovero.
Tutta quella disapprovazione che tentavo di nascondere mi scappava fuori negli sguardi e nel tono delle parole.
Ho pensato molto a questa cosa e al fatto che non riuscivo a controllarla, fin quando mi sono resa conto che affrontavo i miei figli carica non solo delle mie aspettative ma di tutte quelle degli altri e vedevo il loro voler essere diversi come un affronto al mio ruolo di educatrice.
Che poi pensare a me come ad un’educatrice mi fa solo ridere !
Comunque mi sono fatta un bell’esame di coscienza ( praticamente la mia attività principale di questi tempi ) e ho pensato molto a quello che ero e che provavo quando avevo la loro età.
Sono così giunta ad una visone illuminante che mi ha tolto il peso di molte angosce ed ha avuto effetti immediati e positivi sui rapporti familiari.

Ho capito che i miei figli non sono un mio “prodotto” ma sono liberi di essere diversi da come mi aspetto e non devo vivere questa cosa come un affronto personale, ma come una risorsa e un incentivo ad affrontare la fatica di scoprirli e conoscerli per quello che sono.

Certo, tutto questo risulta molto più facile quando ci si trova di fronte al mare con uno Spritz e una serie di porcherie buonissime da far sparire 😉 !fine aprile (15)fine aprile (3)fine aprile (7)Tutto questo pensare non mi distoglie però dall’agire !

Ho interrato tutta una serie di bulbi e rizomi che daranno i loro frutti tra qualche mese e di cui controllo la crescita con una costanza quasi maniacale.

Sto portando avanti un maglione di alpaca con scollo a V  che misteriosamente è venuto di due taglie superiore alle aspettative e quindi mi sembra non finire mai, ma adoro questa sua inaspettata morbida abbondanza, quindi ho optato per portarlo a termine così come sta venendo anche se mi ci vorrà il doppio del tempo.

image_medium2 La grande novità è che mi sto per imbarcare nella realizzazione di una nuova coperta ( un’altra !).

Ho perso la testa per i mandala all’uncinetto e quando ho visto che venivano utilizzati come basi per delle coperte pazzesche ho deciso che assolutamente dovevo farne una.

tr DSC_0274_medium2 image_medium2 20151109_075802_medium2 2015-11-09_15.16.44_B_medium2 5th_Inning_Blues_medium2Ancora sto decidendo i colori e mi sto lentamente rassegnando all’idea di dover utilizzare il cotone ( che non amo per niente) in quanto dona un maggior risalto all’infinità di punti che compongono questi copriletti.

Ma non trovate che siano incredibilmente belli ?
(le foto le ho prese da Ravelry e qui, qui e qui ci sono i link dei pattern ).fine aprile (1)Vi lascio col mio barattolo di lucciole ecologico ( si tratta di  minuscoli led ad energia solare ) che mi ricorda “il paradiso” tante volte raccontato da mia madre che quando era piccolissima, come un Dio impietoso, catturava tante lucciole e dopo aver sputato per terra le spalmava con un sasso sul cemento del cortile, creando così un suo crudelissimo paradiso luminescente.

Buon fine settimana lungo !

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ricucire

genn 15 (12)ora che mia madre è finalmente uscita dall’ospedale e che mio padre ha sospeso le sue telefonate tristi e pregne di pessimismo cosmico, sembra che quellovosodo che mi stava piantato in gola sia sceso un po’ più giù, regalandomi l’ebbrezza di una respirazione più ampia e serena, fondamentale per una buona ossigenazione del cervello.

immagino che il peggio debba ancora venire ma per adesso mi basta assaporare la bella sensazione di scampato pericolo e godermi le fantastiche giornate di sole che gennaio ci sta regalando.
genn 15 (11)genn 15 (10)genn 15 (9)genn 15 (8)il campionato di volley è ripreso e con esso anche i nostri vagabondaggi domenicali.

nelle foto è ritratto Portoverde di Misano che è un posto incredibile, creato ad hoc negli anni sessanta per un turismo di fascia medio alta,  e che è un vero gioiellino per chi ama la vita da spiaggia.

vedendolo così, desolato e vuoto, mi è sembrato bellissimo, tanto che mi sono ripromessa di tornarci ad inizio stagione per scoprire come diventa una volta ripopolato.

loc_albla mia attività di servizio taxi è ripresa a pieno ritmo e ha subito addirittura un’intensificazione, dovuta alla miriade di aperture straordinarie che le scuole superiori fanno per mostrarsi ai futuri alunni.
l’alberghiero pare essere ancora in cima alla classifica delle ambizioni di mia figlia e anzi, essendo stato l’unico istituto ad offrire un ricco buffet ai visitatori, ha strappato commenti entusiastici e pericolose promesse.

genn 15 (13)genn 15 (7)genn 15 (6)vista la cappa di depressione che mi attanagliava devo ammettere che anche io ho sbaghinato parecchio nei giorni passati.

(ho volontariamente evitato di scattare foto affinchè non ci fossero prove compromettenti visto che dal primo gennaio ho ufficiamente iniziato a seguire un regime alimentare più sano e povero di zuccheri).

finalmente nel mio supermercato sono tornati i frutti di bosco surgelati e io non ho potuto fare a meno di riempirci dei muffin, scegliendo la ricetta di Cucina&Cantina che è tra le migliori mai provate.
genn 15 (1)genn 15 (5)ovviamente per tenere a bada lo stress 😉 ho anche fatto correre un po’ di filo sui ferri !

mi sono fatta uno scialle color denim da usare sopra il jeans.
il modello è Campside, scaricabile gratuitamente e davvero veloce e divertente da realizzare.

con la fantastica alpaca che mi ha regalato mio fratello per natale invece mi sono fatta uno smanicato da battaglia, il Mielie.
il filato era grossissimo, una specie di stoppino che ho lavorato con i ferri dell’otto, ed ha una morbidezza incredibile.
mi mancano giusto i bottoni e le tasche, poi tornerò a rompermi la testa sul mio cardigan in lace !

photo141261122000O__Oricucito1141261122370O__Oricucito2è ormai noto quanto io sia orgogliosa del mio saper fare.

l’autarchia è la mia ambizione e quindi raramente mi rivolgo a terzi per effettuare riparazioni e cose simili (tant’è che il rubinetto del bagno è ancora rotto! ) ma il Capo questa volta l’ha combinata grossa ( e ha persino avuto l’ardire di sviare la colpa sulla gatta ) e uno strappo sul davanti del piumino nuovo io proprio non me la sono sentita di aggiustarlo.

quindi non sapendo dove sbattere la testa mi sono rivolta ad uno di quei negozi  che si trovano un po’ in tutte le città e che effettuano piccoli lavori di sartoria.

ho scoperto un mondo!

il negozio è bellissimo.
ha delle luci calde ed è imbottito di colori di ogni genere.
mucchi di vestiti, macchine da cucire, fili colorati, bottoni cerniere e accessori per il cucito…un paradiso!

tra l’altro credo che abbia un giro di lavoro pazzesco e se all’inizio mi sembrava incredibile che ci fossero tante persone disposte a sborsare sette euro per un semplice orlo mi sono dovuta ricredere.

genn 15 (3)inevitabilmente la mia mente ha tirato fuori la sacra immaginetta della mia nonna Griselda, che fin ben oltre i novant’anni, ha accorciato i calzoni a tutto il suo quartiere.

quando si andava a casa sua, non era insolito trovare un bel giovanotto in piedi sul tavolo intento a farsi prendere le misure e tutti, dopo esser stati interrogati a fondo, diventavano fidanzati papabili per noi nipoti zitelle !

genn 15 (4)mi stupisce sempre quanto io senta forte il legame con mia nonna.

è come se molti dei suoi insegnamenti mi arrivassero solo ora.
ora che il mio mondo si è fatto più simile al suo.

genn 15 (2)ho chiesto a mia cugina di mandarmi delle foto perchè qui a casa non ne avevo nessuna e di tutte, quella che preferisco è questa.

ancora i nipoti migliori dovevano arrivare (ehm, ehm) e io sono sempre stata invidiosa di quelli presenti in questa foto perchè avrei già voluto essere con loro e avere il cerotto sul dito e stare lì con la mia faccia sorridente per i posteri.

suppongo che questo pensarla forte sia dovuto al bisogno che ho di lei in certi momenti bui e credo che l’immagine di mia nonna seduta accanto alla sua stufa in attesa di qualcuno da ascoltare sia il punto fermo della mia intera esistenza.

la mia nonna era una donna straordinaria, non solo perchè mi ha mostrato come fare un orlo ma perchè senza volerlo mi ha mostrato come prendere le cose della vita e io non gliene sarò mai abbastanza grata.

…e prima che questo post terribilmente logorroico finisca in lacrime mi fermo e vi auguro un bel fine settimana !

lo spirito del natale

er4534trgfretlo spirito del Natale sembra venir meno ogni anno che passa

e se fino a qualche tempo fa l’avvicinarsi delle feste mi regalava un’euforia incontrollata, ora mi trovo a fare i conti con una sorta di apatia emotiva.

ertetei miei figli non fanno che domandarmi se sono contenta dell’imminente 25 e io non so nemmeno fingere per bene.

ertertet5mi chiedo se quella del Natale è una magia che si perde diventando grandi o se si tratta solo della conseguenza di un periodo ingarbugliato.

tet45rt455tgeetertfortunatamente la mia sete di lucine non si è assopita e quindi non c’è nulla che mi distolga dal girare per i mercatini natalizi che ormai si svolgono ovunque.

ertertetertetetequesta settimana è toccato a quello di Mombaroccio,
una novità assoluta che ci ha piacevolmente stupiti per certe idee decisamente originali e ben realizzate ma che ci ha anche profondamente delusi.

retertetrtretertre34535345ertertretrrel’evento clou della giornata erano le nevicate, ripetute ad intervalli regolari nella piazza principale.

non so per quale bislacco motivo il Capo si era convinto che averebbero sparato neve artificiale ma vera, simile a quella usata negli impianti sciistici, invece si trattava semplicemente di sapone che a dirla tutta, fin quando sta in cielo e svolazza è anche bello e scenografico, ma poi quando si deposita sulla gente ha un effetto a dir poco disastroso.

ai ragazzi è piaciuto un sacco tanto che siamo rimasti a godercele tutte (mantenendo una debita distanza) mentre il Capo non è riuscito a superare lo scorno e quando ha scoperto che erano finiti anche le castagne e il brulè lo abbiamo perso definitivamente !

werwer45erewrewr454354rt5e4543t5etrtertertetete+ùìèù+poi c’erano i presepi, una casa di Babbo Natale addirittura iper-realista, il paesaggio invernale, i Re Magi, gli zampognari e tutte quelle cose extra pacchiane che tanto mi piacciono !

wrwserweserwerw4354w5rfd4r4er54543rtete45erterterretertetetreertetuna piccola polemica però mi sento di farla e riguarda la “qualità” delle bancarelle che vengono definite di “artigianato artistico” e che ormai invadono feste e sagre di ogni genere.

io capisco che c’è la crisi e a tutti piace di arrotondare in qualche modo, ma essere artigiano a parer mio è uno stile di vita che richiede sacrificio, studio, esperienza e confronto.

saper fare un fiore all’uncinetto o una sciarpa a maglia non è essere artigiano.

decine e decine di espositori tutti con la stessa merce fatta in fretta, senza il minimo di ricerca, idea o aspirazione non hanno molto da offrire e difatti, per quanto ho visto, vendono poco se non addirittura nulla.

Fiore-a-uncinettoil_fullxfull.696184170_7o8hcapisco che può sembrare un discorso impopolare vista la moda di queste bancarelle, ma guardate queste foto e ditemi se non è giunta l’ora di fermare la pericolosissima svalutazione della qualifica di artigiano.handmade christmas png

sulle strade della pallavolo – seconda stagione

et4t5eteaebbene sì !
il torneo è ufficialmente cominciato e ci ha trovati pronti e carichi !

435345t43a5t3et456teatun inizio spettacolare,
con due belle vittorie in cui il mio numero 28 non è stato proprio determinante ma ha sicuramente tirato fuori una buona dose del suo entusiasmo.

r534534434w3452345343l’altra parte l’ha tenuta per l’ottimo pranzo, dove dei camerieri antichi e garbati ci hanno servito persino le ciliegie sottospirito, che non vedevo più dai tempi della mia nonna.45435t5erter

35345eteatr32543rrewrtweewrwr3fsarwfsfsafgwatrsdfsd4535rtewrtsafsfsafsawersdfsastrwa434532edfsaffdawrewafsdfsasdafaer34sdrfsdfar43sfsovviamente abbiamo approfittato della trasferta per visitare Cartoceto, che è un paesino bellissimo, con delle viuzze minuscole e fiorite
e delle case che sembrano fatte apposta per essere ritratte.

si tratta di un borgo antichissimo dove la produzione dell’olio è da sempre l’attività più importante e rinomata
e il panorama è costituito principalmente da uliveti sconfinati.

safsfsfsdfasfsafCatturapurtroppo non è un bel momento per questa cittadina, devastata dal crollo delle mura, sfollata e chiusa per motivi di sicurezza.
abbiamo visto tantissimi striscioni di protesta e un’infinità di cartelli “vendesi” attaccati alle finestre delle case più belle.

immagino sia durissima vivere una situazione del genere, ma so per certo che questo paese non andrà perso, perchè camminandoci si percepisce nettamente il legame che stringe e vincola i suoi abitanti.

c’è un amore e un senso del bello che davvero pervade ogni angolo e che, sono sicura, garantirà la forza di aspettare questi benedetti soldi.

forza signor Sindaco !

ot004rtrtretret012per il resto finalmente i ritmi di casa sono tornati quelli di sempre.

il forno è caldo,
l’arcolaio gira,
i ferri ticchettano…
e anche la macchina da cucire non ne vuole sapere di tacere.

mi sembra manchi davvero poco per tornare ad essere felice !

buona settimana

la dura vita del pasticciere

5 marzo 2014 (2)talvolta non è sufficiente aver per casa un supereroe munito di spada laser.

5 marzo 2014 (5)e nemmeno lo sguardo paranormale del gatto della strega basta.

ci son giorni in cui il disastro ti attende dietro l’angolo e tu non puoi fare altro che andargli incontro, pura ed ignara come non mai.

perchè io quando sono un po’ giù di morale tendo ad aumentare la produzione di dolci e come se ciò non bastasse, mi faccio prendere da inarrivabili aspirazioni, viaggiando sui blog più in voga al momento.

detto-fatto.

lindalei è Linda Lomelino.
una divinità.
i suoi dolci sono fatti soprattutto per gli occhi e buona parte del suo successo è dovuta anche al suo incredibile talento di food photographer.

il suo blog si chiama call me cupcake ed è una raccolta di piccoli capolavori culinari e fotografici.

tor dolce linda lomelinole sue torte han fatto scuola

cup3 cup1 cup2ma i suoi cupcakes sono davvero perfetti !

che razza di consistenza non deve avere quella cremina per essere così definita nella forma ma così soda da reggere la fragola con tanta nonchalance?!!

5 marzo (1)bè, di sicuro non la stessa che aveva la mia.

la mia che non usciva da quel maledetto sac a poche nemmeno dopo aver raccolto su di me tutte le energie del cosmo.
nemmeno dopo aver invocato i santi più influenti del paradiso.
nemmeno dopo aver tentato in modi leciti e illeciti di ammorbidirla.

la mia che probabilmente conteneva tracce di nitroglicerina perchè ad un certo punto sono esplose lei, la sacca e tutto ciò che la circondava nel raggio di due metri.

5 marzonon sto a dirvi quanto possa essere complesso pulire miliardi di microgocce di burro e zucchero spalmate ovunque, ma non pensiate che io mi sia scoraggiata…ho raccolto su quel che si poteva salvare e l’ho spalmato alla bell’e meglio sui miei cupcakes che in fondo di sapore non erano neanche malaccio…un po’ di photoshop e via per una nuova avventura !

di cuore1lei è giuliana del blog di cuore.

di cuore 12il suo grande merito è di aver rilanciato il fornetto versilia che è una pentola in alluminio che sostituisce il forno e garantisce una particolare cottura delle torte, con una lievitazione senza pari e un ridotto consumo di gas.

di cuore 2di cuore4le sue torte sono altissime, gonfie e morbide.

io che a ciambelloni non me la cavo male ho pensato che fosse il momento della svolta.
del salto di qualità.

“a me una pentola fornetto” mi son detta !

5 marzo 2014 (7)5 marzo 2014 (8)5 marzo 2014 (9)e insomma mi si è spezzato il cuore ( per non parlare dell’orgoglio) quando ho tolto il coperchio dopo aver seguito alla lettera le istruzioni di cottura e la torta non solo non aveva raggiunto le vette sperate ma presentava un consistente strato di carbone nella parte inferiore e centrale.

5 marzo 2014 (10)fortunatamente il bruciato era così netto e compatto che è venuto via in un baleno e la torta pur essendo fotograficamente una ciofeca, di sapore e consistenza era ottima.

e insomma non è facile tirarsi su in cucina ultimamente.

5 marzo 2014 (3)5 marzo 2014 (4)per fortuna con la maglia vado meglio e oltre ad aver prodotto una serie di marcapunti e spille di fimo che mi rallegrano il cuore ogni volta che prendo la mia knitting bag,

5 marzo 2014 (12)ad aver quasi finito il mio maglione azzeccando miracolosamente le dimensioni,

5 marzo 2014 (11)ho finalmente conquistato il mio angolo della lana dentro casa e ora ho un bellissimo mobile portagomitoli e attrezzature ( semi vuoto sob) che profuma di lavanda e che utilizzo praticamente come sostituto della televisione e del camino.

stephen westovviamente il mio vero obiettivo è avere una cosina tipo questa di Stephen West, ma faccio un passo alla volta !

5 marzo 2014 (6)ed è quasi primavera !

buy handmade for christmas

8 dicembre (12)probabilmente è la stessa cosa in tutta italia, anzi, sicuramente lo è e non dovrebbe sorprendermi più di tanto…fatto sta che dalle nostre parti pullulano i mercatini natalizi.

8 dicembre (3)8 dicembre (2)8 dicembre (17)8 dicembre (13)in ogni borgo e in ogni piazza vengono allestiti stand e casette volti ad ospitare pseudo-artigiani, friggitorie e bancarelle che diventano meta di orde di turisti assatanati, scarrozzati da un paese all’altro sopra pullman di agenzia.

8 dicembre (7)8 dicembre (9)8 dicembre (10)8 dicembre (11)8 dicembre (19)8 dicembre (6)8 dicembre (1)io li giro tutti, lo confesso.
quelli tradizionali, quelli nuovi, quelli a tema, quelli posticci.
tutti.
adoro il profumo dei bomboloni e del croccante.
il fumo denso che esce dalle bocche della gente.
i presepi meccanici.
i suonatori di cornamuse.
le lucine e gli addobbi in ogni angolo e i bambini che ancora si emozionano di fronte a certi validi sosia di babbo natale.

8 dicembre (5)8 dicembre (4)8 dicembre (8)8 dicembre (18)ne parlo con una certa ironia solo perchè sono invidiosa.
invidiosa marcia di quelli che ancora riescono a comprare qualcosa e a meravigliarsi di fronte a oggetti che girano e rigirano da almeno dieci anni e spesso vengono da molto lontano.

io torno sempre a casa a mani vuote.
al massimo mi concedo qualche confezione di tè, una tisana, augurandomi che non siano le stesse che stavano sotto il sole alla sagra di quest’estate.

buy_diy
immagino sia colpa di tutti i veri artigiani ed artisti che ho conosciuto in rete e che davvero mi hanno insegnato un sacco di cose sul valore dell’handmade e sulla passione che lo alimenta.

quindi quello che non riesco a fare da sola (ma solo perchè ancora non ho studiato abbastanza !!) lo ricerco in modo attento e oculato su Etsy o tra i miei contatti che dipingono, modellano e tricottano ogni anno cose diverse, perchè sono artigiani in crescita continua e non si fossilizzano su un unico prodotto considerato vincente.

8 dicembre (14)8 dicembre (20)8 dicembre (15)8 dicembre (21)8 dicembre (16)di cineserie e paccottaglia di dubbia provenienza  è invece ricoperto il nostro albero, che i bambini considerano il più bello del mondo e che incredibilmente gli appare come una cosa viva, di cui prendersi cura ogni giorno.

deve essere lo spirito del natale.

infatti mi sale il diabete !

8 dicembrema se penso al fatto che abbiamo due settimanelle piene di vacanza e tempo libero rivaluto tutta la situazione !!

buona settimana

brrrrrrrrr !

IMG_8806la cosa a cui penso di più in questo periodo è il freddo.
eppure, stranamente, non ho nessuna foto rappresentativa del fenomeno.

vi mostrerei volentieri lo stratino di ghiaccio che mi dà il buongiorno la mattina, aggrappato sulla macchina, sulla vasca dei pesci, sulle serrature dei cancelli…
abbiamo persino avuto un giorno di neve ed io non ho scattato nemmeno una volta !
credo si tratti di qualcosa di psicologico !

col Capo in questo periodo stiamo constatando come io mi stia trasformando nell’anello di congiunzione tra gli uomini che siamo  e quelli che diventeremo grazie ad un ulteriore scatto evolutivo….uomini che si difenderanno dalle avversità climatiche grazie al LETARGO !
IMG_8801IMG_8815IMG_8819epperò mi piace girare tra le lucine e i decori natalizi.
mi piace che i pargoli siano entrati in modalità di attesa fremente.
mi piacciono gli odori che girano per casa in questi giorni e soprattutto mi piace l’idea delle imminenti vacanze !!

IMG_8921IMG_8934IMG_8930IMG_9044unico evento eccezionale di queste ultime settimane è stato un bel matrimonio a cui abbiamo partecipato.
il mio primo in questa stagione di naso rosso e mani ghiaccie !
ancora devo capire com’è che io battevo i denti pur portando l’intimo della nonna e il golfino di lana e la sposa invece girava allegramente a spalle scoperte senza il minimo cenno di brivido sulla pelle !
bah !

IMG_8797IMG_8771per il resto invece è stato il solito piacevole tran tran, che forse ad un occhio esterno può sembrare ripetitivo e noioso ma in fondo è il centro della mia vita e guai a chi me lo tocca !

IMG_8835il mio avocado ha raggiunto altezze vertiginose e questo non mi rassicura affatto.
mi sembra decisamente troppo smilzo per essere considerato in salute.
ma non credo però di poter intervenire in nessun modo, quindi aspetto paziente di vedere cosa deciderà di fare.
IMG_8785ho finito il Color Affection e devo dire che non ne sono entusiasta.
i colori che ho scelto on line si sono rivelati decisamente diversi dalle fotografie di presentazione e come se questo non bastasse, la mia mano è decisamente più stretta di quella della signora Valimaki, quindi mi aspettavo uno scialle tipo coperta invece, nonostante un bloccaggio da paura, mi ritrovo con un coprispalle !

forse ho sbagliato a scegliere il filato lace ma ormai è inutile che stia qui a mangiarmi le mani.
tutta esperienza !

dopo averlo finito comunque mi è scattato un totale rifiuto per il legaccio e ora armeggio con un berretto sperimentale fatto con il magic loop.

non ci sono foto perchè è un disastro totale ! sob !

sospesa

perchè questo benedetto autunno in fondo non è mai veramente arrivato e io me ne sto sospesa, tra un pizzicore di gola e una maglietta leggera, tra una passeggiata nel sole e il camino acceso, tra il buttarmi in letargo e l’aver voglia di uscire.

di sicuro sono riprese tutte le attività tra cui ci barcameniamo quotidianamente e che spesso ci lasciano spossati e distanti.

sarà per questo che sono caduta nel tunnell della sciarpa ?
sì, intendo quell’incontrollato meccanismo per cui i figli, vedendoti sferruzzare una sciarpa per il consorte, a turno avanzano richieste analoghe (anche se leggermente più estrose…vedi i colori potteriani!) e tu ti ritrovi a ripetere lo stesso noiosissimo punto sera dietro sera, conscia del fatto che a volte una sciarpa che odora di mamma può essere un ottimo surrogato di coccole per chi ne ha bisogno.

così riprendo il mio posto, dopo un lieve sbandamento emotivo, torno ad essere il punto saldo e sicuro a cui far ritorno,

per ritrovare l’odore buono della torta,

la sorpresa di un fiore speciale,

la maniacale attenzione a certi piccoli miracoli del giardino.

ed è incredibile quanto sappia essere meraviglioso il mondo intorno se impariamo a guardarlo con “glittering eyes”*

*And above all, watch with glittering eyes the whole world around you because the greatest secrets are always hidden in the most unlikely places. Those who don’t believe in magic will never find it. Roald Dahl

terrarium

era da un pezzo che avevo adocchiato in rete vari terrarium abitati.

appena è apparso un po’ di muschio nel giardino mi sono messa all’opera !

quello che serve è:
– un barattolo
– ghiaia o sassolini
– terriccio
– muschio
– qualche piantina di quelle che campano ovunque
– personaggi a piacere

basta stratificare e vaporizzare  il tutto ed è fatta !

ora credo che sull’onda dell’entusiamo ne farò altri più piccoli….stay tuned !!

questo non è uno knit blog

non lo è perchè io la maglia la so fare pochino, quindi da mostrare ho ben poco !
però trattandosi della mia grande passione del momento ( un momento abbastanza lungo a dire il vero ) non posso esimermi dal fare un paio di post sull’argomento ogni tanto !

giusto ieri mi è arrivato un carico di lana destinato a tenermi compagnia in questi ultimi mesi dell’anno !

non è bellissima ?!!

non vi dico il tempo che ho passato ad annusarla e a masticciarla !

si tratta di un paio di gomitoli della Noro (giapponese), di ben cinque matasse Malabrigo ( dall’argentina con passione) e di un bel Kauni ( danimarca) rosso fuego !
è difficile spiegare quanto sia bella questa lana.
la tintura di stampo artigianale le dona delle sfumature meravigliose !
speriamo di non rovinarla con le mie capacità traballanti !

per ora ho avviato questo coprispalle di cui mi sono innamorata tempo fa.
(il pattern gratuito è di Sylvia Bo Bilvia )

poi ho in mente un altro paio di scialli ( ma quanto mi piacciono !!) e una sciarpa per il Capo.

….e poi guardo lontano….

a capolavori come questi di rebekka guðleifsdóttir che oltre ad essere una talentuosissima fotografa ( e una bellissima donna !) confeziona e vende questi maglioni in perfetto stile islandese.

o a questi cappelli di Alexandra Tinsley belli e semplici come lei !

e troppo altro avrei da mostrare ma mi fermo, perchè se invece di star qui a linkare foto avessi preso in mano i ferri forse avrei portato avanti un pochino il mio progetto !!

ma vabbè, bisogna pur sognare  !

happy friday!