la tana del luppolo

001l’inverno mi stanca.
mi logora.

e anche se climaticamente si è trattato di un inverno generoso, io sono stufa lo stesso.

004 (2)non so per quale motivo,
se un motivo c’è,
ma febbraio mi rende terribilmente nostalgica.

passo le ore a rimestare dolorosamente nelle cose che ho perduto e nelle vite che non mi sono fatta.

faccio mie le sofferenze di tutti e divento fragile e vulnerabile.
weqweqweche poi so benissimo che non potrei essere niente di diverso da quello che sono, nel bene e nel male, ma in questo periodo di temperature insipide ho bisogno di darmi il tormento per rimettere in fila le cose e ritrovare il friccicore emotivo che mi caratterizza.

credo si tratti di una sorta di corrispettivo interiore delle pulizie di primavera!

010 (2)mai come ora ho bisogno di verde e di fiori.
di rimetter mano ai vasi, ai semi, ai libri di giardinaggio e ai progetti ambiziosi.

questo per me sarà l’anno del ranuncolo !

8798393139230 ranunculus-1499919 urlfiore di cui mi sono innamorata guardandone le foto splendide che girano sui vari social network.

non è una meraviglia ?!

ho intenzione di creare un’aiuola da taglio cercando però di crescere le piante in vaso, così da potermele gestire meglio.

state pronti a vagonate di foto a tema !
hops urlsarà anche l’anno del luppolo, che mi incanta con quei suoi fiori strani, indispensabili ingredienti per la birra del Capo.

il tutto sperando che madre natura ce la mandi buona !

023wrww34w3weqweqeeweqweqw0331231312e poi devo dire che a tirarmi su ci pensano i miei figli strambi, che mi stordiscono di allegre chiacchiere e mi raccontano il quotidiano con un’ironia e una gioia che si rivelano essere lo scacciamalinconie migliore.

002003 (4)certo, anche la gola vuole la sua parte e quindi non potevo non condividere la torta del momento: Zebra Cake di cui trovate un’ottima ricetta qui.

è una torta molto semplice ma il modo particolare in cui vengono amalgamati i due composti evita il “malloppone” di cacao che al secondo giorno diventa duro e stopposo e oltre alla simpatia del disegno, regala una prolungata morbidezza.

avrei anche da mostrare il mio maglione finalmente terminato e un altro paio di cosette a cui ho messo mano ma il cielo bigio di questi giorni non consente foto decenti, quindi accumulo e rimando.
atlanta-house-cleaning-service-spring-cleaning-just-aheadavanti con la primavera !

buona settimana

la cattedrale

fine ott. 2013 (13)fine ott. 2013 (9)fine ott. 2013 (12)non fosse per gli indizi che mi fornisce il mio giardino,
per i colori e l’odore umido dell’aria,
nemmeno mi accorgerei di questo autunno garbato.

mia figlia viaggia ancora in maniche corte e credo che da queste parti, l’ultimo week end, sia stato nuovamente dedicato al mare e alla tintarella.

fine ott. 2013 (8)fine ott. 2013fine ott. 2013 (10)fine ott. 2013 (15)fine ott. 2013 (20)fine ott. 2013 (18)a me invece piace gironzolare intorno a casa,
sempre seguita dai miei affezionati felini.

fine ott. 2013 (16)fine ott. 2013 (17)tra le foglie cadute si trovano muschi e funghetti ma altrove verdeggiano ancora i residui delle verdure estive.

fine ott. 2013 (14)fine ott. 2013 (7)il loto si è definitivamente congedato, lasciando la sua benedizione a metà.
ma ho grandi pregetti per lui e non mi resta che aspettare la primavera per affondarci le mani.

fine ott. 2013 (1)fine ott. 2013 (2)fortunatamente dentro casa le orchidee fioriscono.

fine ott. 2013 (23)fine ott. 2013 (27)fine ott. 2013 (24)fine ott. 2013 (26)fine ott. 2013 (25)e noi ci viziamo ogni giorno
perchè i ritmi della scuola, dello sport e del lavoro ci portano spesso fuori casa e il tempo che riusciamo a starci lo vogliamo sfruttare per bene, rimpinzando la pancia e cuore !

fine ott. 2013 (3)fine ott. 2013 (5)fine ott. 2013 (6)fine ott. 2013 (21)fine ott. 2013 (22)e così mentre i pargoli mi addobbano casa con disegni di pipistrelli e dita mozzate, io metto di nuovo mano al Fimo, per circondarmi di gingillini teneri da tenere tra le dita e da appuntare al cappotto.

ci aspetta un lungo fine settimana di vacanza ed è proprio quello che ci voleva per godersi appieno queste temperature meravigliose.

vi lascio con questo brano letto nel blog di Daniela ( Il coltello di Banjas ) che coincide perfettamente col mio stato d’animo attuale ma che è anche un bel concetto su cui meditare.

“Medioevo, durante dei lavori di costruzione, a due spaccapietre che stavano lavorando allo stesso modo venne chiesto:Che cosa stai facendo?”.
Il primo rispose, senza neppure sollevare la testa: “ Lo vedi, sto spaccando queste pietre per renderle perfettamente quadrate”.
Il secondo uomo, che stava lavorando le pietre esattamente come il primo, alzò la testa e rispose sorridendo: “Sto costruendo una cattedrale”

buone vacanze