Il mio guru si chiama Zelda

IMG_9752Avessi delle foto da mostrare, le mostrerei.
Avessi storie da raccontare, le racconterei.
se avessi più fantasia me le inventereiiii…
e invece niente….

mi perdonerà Ivano Fossati per avergli storpiato l’idea di questa melodia (che tra l’altro appartiene a quella che in assoluto è una delle canzoni della mia vita) ma sono stati giorni difficili e il mio neurone solitario tenta di tirarsi su come meglio può !

DSCF0021ddoèopSono stati giorni di principesse influenzate, di gatti castrati, di Zelde malatissime, di colesteroli, panini integrali e fili d’olio a crudo.

Sono stati giorni di magoni e riflessioni.

Sono stati anche giorni di freddo, quando tutto quello di cui ho bisogno è un po’ di sano calore solare.

E proprio il freddo ha fregato la fanciulla di casa, che sull’onda del clima primaverile aveva dismesso sciarpa e maglione in favore di un decolletè in bella vista!

Fortuna che mia figlia quando è malata si rabbonisce e diventa tollerante persino con il fratello, tanto che abbiamo passato dei bei pomeriggi spensierati e ridanciani come non ci capitava più da mesi ormai.

DSCF0025DSCF0024E se in questi malanni passeggeri riesco a trovare anche il lato positivo, poco c’è da stare allegri con i risultati dell’ecografia fatta alla Zelda che sta malissimo ma non lo sa, tanto che continua ad essere il cane più pazzo del mondo.
DSCF0004DSCF0022Invece sarebbe bene che si desse una calmata visto che da come è messo il suo cuore pare sia a rischio d’infarto improvviso.
E così il mio mantra è diventato ” NON FATE AGITARE IL CANE “, comprensivo dell’esaudimento immediato di ogni suo desiderio in modo da evitarle qualsiasi tipo di stress.

DSCF0041A ciò si aggiunge il categorico verdetto delle analisi del Capo, che all’alba dei cinquant’anni ha deciso di sottoporsi a revisione ed è saltato fuori che come un umano qualsiasi ha dei problemini col colesterolo.
Una cosa minima che però ci spinge ad interrogarci prima di ogni pasto e che ha magicamente fatto apparire sulla nostra tavola i tristissimi panini integrali e le verdure condite a crudo 😦 .

DSCF0010Ho anche tutta una serie di grattacapi familiari, che mi portano ad un inutile ed insano rimuginare.

Ma tutto questo non mi toglie la voglia di stare serena e anzi mi spinge ad aprire meglio gli occhi e il cuore, alla ricerca di cose belle che compensino i pensieri tristi.

La mia fortuna è che di cose belle se ne trovano ancora a bizzeffe !

238-2278-2272-2Il piacere di fare delle foto insolite per un allestimento matrimoniale ( con annessa panzata di confetti 🙂 )006Quello di ritrovare le fragole buone dopo un lungo anno di privazione e compiacersi della meravigliosa ciclicità dell’esistenza.
MrTurner_Finalanother_year_748140274Incappare in una serie di bei bel film.
covercover2E in un paio di libri capolavoro.

Il mio guaio quando sono triste è che tendo a leggere tantissimo.
Mi fa comodo avere un mondo in cui scappare quando nel mio c’è troppo caos e incontrare personaggi di cui innamorarmi, altri da odiare spudoratamente, vivere vite parallele e lontanissime.

Fino a qualche anno fa scrivere era l’attività a cui dedicavo in assoluto più tempo.
Ho sempre girato con un quadernetto dentro la borsa.
Un meraviglioso appiglio contro la solitudine, la noia o l’imbarazzo.
Mi bastava aprirlo per sentirmi a casa ovunque mi trovassi e non c’era giorno in cui non sapessi cosa scriverci.

Poi ad un tratto il bisogno di mettere le parole sulla carta è come evaporato.

Sono stata risucchiata dal vortice di un quotidiano che evidentemente mi appaga da ogni punto di vista.

O forse sono semplicemente diventata troppo pigra.
003Ma quando ho visto questo quaderno coi gatti neri e la penna con il fenicottero ho pensato fosse un segno del destino e li ho presi ripromettendomi di mettere da parte la vergogna e il senso di colpa in favore di una sorta di autodisciplina con la quale mi spingerò a scrivere più spesso e più intimamente.

Diciamo che questo è il mio personale impegno per la primavera duemilaesedici.

Il vostro qual è ?!

della nostra avventurosa ascesa al Monte Petrano

456564mia figlia è stata una bambina vomitosa fin da piccolissima.

bastava inclinarla un po’ troppo nel rimetterla in culla per veder tornare a galla tutto il prezioso fluido materno appena poppato.

anche solo il farla ridere o stupire nell’immediato dopo pranzo poteva portare al disastro

ai tempi la pediatra disse che non le si era ancora sviluppata bene una certa valvola che regola le entrate e le uscite nello stomaco…ma era solo questione di tempo.
4645645654645e in effetti con il raggiungimento della posizione eretta e il passaggio al cibo solido il problema si è in un certo senso ridotto ed è diventato esclusivamente una questione di spostamenti orizzontali.

mia figlia ha vomitato sulle auto di tutti coloro che hanno avuto la sventura di darci un passaggio ( ma soprattutto sulla mia ), ha vomitato sulle valigie dei malcapitati passeggeri della tratta eurostar pesaro-milano, ha vomitato nei parcheggi degli autogrill, sul camper, sul ciglio di molte strade, nel torpedone delle gite all’asilo, negli ingressi degli alberghi, sulle scale della fiera e in moltissime città d’Italia.5666666666ha vomitato nonostante le goccine omeopatiche, i braccialetti antinausea, il digiuno, i fazzoletti bagnati sui polsi, le cantate coatte per distrarla e mille altri stupidi rimedi della nonna.

inutile dire che tutto questo ha limitato parecchio il nostro desiderio di viaggiare, per non parlare delle snervanti accortezze prese per salvarci da quel minuscolo e adorabile idrante fuori controllo.
646353534poi con il raggiungimento dell’età idonea all’assunzione di sostanze chimiche pesanti la qualità della nostra vita è nettamente migliorata.

gite, viaggetti, week end.

recentemente, dopo che si è fatta dieci ore di pullman per la gita scolastica all’expo senza colpo ferire, ci siamo completamente ammattiti e abbiamo puntato alto, forse troppo alto.
6545456456Domenica.
Monte Petrano.
1162 metri.
sole, fioriture all’apice della loro bellezza, brioches della migliore pasticceria di Cagli in vista di un memorabile petit déjeuner sur l’herbe, abbigliamento da tintarella e voglia di svacco da prato.
01354645645645654ma mica sempre può andar bene 😦

eravamo giusto agli ultimi tornanti…quando abbiam dovuto metter le quattro frecce e tornare alla dura realtà del sacchetto di plastica cercato in fretta e furia.

ma di già che siamo arrivati fin qui, ci siam detti.
e siamo eroicamente ripartiti verso la vetta.
5456456456epperò poi in cima tirava un vento assassino e faceva un freddo becco.

non c’erano aquiloni o appassionati di landkite ma una più prosaica gara di cani da caccia che effettuavano la posta sulla quaglia.

così la colazione l’abbiamo fatta in macchina, tra i latrati dei cani e le bestemmie dei cacciatori, avvolti da una densa nube di odore acidulo.
45656435643554545442342342342che poi lo stare chiusa in macchina, mentre gli uomini affrontavano sprezzanti il clima avverso, non è stato neanche malaccio.

ho scoperto che il mondo è pieno di cacciatori giovani e aitanti che girano con delle auto supersoniche adattate al trasporto cani (che viaggiano sicuramente più comodi di noi) e che sul Petrano la gente si mette a fare il barbecue anche se gli tocca stare con la giacca a vento a pregare che non gli volino via le costarelle.
2015-05-10 14.47.01noi che per il pranzo non avevamo nulla abbiamo ripiegato su un ristorante molto paricolare, famoso per il cibo piccante e le salse al peperoncino.

il Capo che si è preso la briga di assaggiarle tutte ad un certo punto ha rischiato seriamente di morire ma se l’è cavata con un clamoroso singhiozzo e dei gran lacrimoni.

comunque abbiamo deciso che il prossimo fine settimana lo passiamo buonini a casa, che in campagna c’è sempre tanto da fare 😉

004 (3)infatti, come potete vedere, c’è gente che si fa allegramente il bidet mentre io sono nella mia postazione di lavoro.
006ma per fortuna c’è anche chi mette nel forno cose buone.
022 (3)chi si inventa un porta collane dando un po’ di colore ad un ramo trovato per strada.
008 (3)e chi proprio non riesce mettere la parola fine a ‘ste benedette maniche.
( e ho deciso che il mio prossimo acquisto saranno dei circolari per le piccole circonferenze, perchè il magic loop è una bella invenzione ma tutto quello spostare di maglie mi rende isterica !)

buona settimana !

ricucire

genn 15 (12)ora che mia madre è finalmente uscita dall’ospedale e che mio padre ha sospeso le sue telefonate tristi e pregne di pessimismo cosmico, sembra che quellovosodo che mi stava piantato in gola sia sceso un po’ più giù, regalandomi l’ebbrezza di una respirazione più ampia e serena, fondamentale per una buona ossigenazione del cervello.

immagino che il peggio debba ancora venire ma per adesso mi basta assaporare la bella sensazione di scampato pericolo e godermi le fantastiche giornate di sole che gennaio ci sta regalando.
genn 15 (11)genn 15 (10)genn 15 (9)genn 15 (8)il campionato di volley è ripreso e con esso anche i nostri vagabondaggi domenicali.

nelle foto è ritratto Portoverde di Misano che è un posto incredibile, creato ad hoc negli anni sessanta per un turismo di fascia medio alta,  e che è un vero gioiellino per chi ama la vita da spiaggia.

vedendolo così, desolato e vuoto, mi è sembrato bellissimo, tanto che mi sono ripromessa di tornarci ad inizio stagione per scoprire come diventa una volta ripopolato.

loc_albla mia attività di servizio taxi è ripresa a pieno ritmo e ha subito addirittura un’intensificazione, dovuta alla miriade di aperture straordinarie che le scuole superiori fanno per mostrarsi ai futuri alunni.
l’alberghiero pare essere ancora in cima alla classifica delle ambizioni di mia figlia e anzi, essendo stato l’unico istituto ad offrire un ricco buffet ai visitatori, ha strappato commenti entusiastici e pericolose promesse.

genn 15 (13)genn 15 (7)genn 15 (6)vista la cappa di depressione che mi attanagliava devo ammettere che anche io ho sbaghinato parecchio nei giorni passati.

(ho volontariamente evitato di scattare foto affinchè non ci fossero prove compromettenti visto che dal primo gennaio ho ufficiamente iniziato a seguire un regime alimentare più sano e povero di zuccheri).

finalmente nel mio supermercato sono tornati i frutti di bosco surgelati e io non ho potuto fare a meno di riempirci dei muffin, scegliendo la ricetta di Cucina&Cantina che è tra le migliori mai provate.
genn 15 (1)genn 15 (5)ovviamente per tenere a bada lo stress 😉 ho anche fatto correre un po’ di filo sui ferri !

mi sono fatta uno scialle color denim da usare sopra il jeans.
il modello è Campside, scaricabile gratuitamente e davvero veloce e divertente da realizzare.

con la fantastica alpaca che mi ha regalato mio fratello per natale invece mi sono fatta uno smanicato da battaglia, il Mielie.
il filato era grossissimo, una specie di stoppino che ho lavorato con i ferri dell’otto, ed ha una morbidezza incredibile.
mi mancano giusto i bottoni e le tasche, poi tornerò a rompermi la testa sul mio cardigan in lace !

photo141261122000O__Oricucito1141261122370O__Oricucito2è ormai noto quanto io sia orgogliosa del mio saper fare.

l’autarchia è la mia ambizione e quindi raramente mi rivolgo a terzi per effettuare riparazioni e cose simili (tant’è che il rubinetto del bagno è ancora rotto! ) ma il Capo questa volta l’ha combinata grossa ( e ha persino avuto l’ardire di sviare la colpa sulla gatta ) e uno strappo sul davanti del piumino nuovo io proprio non me la sono sentita di aggiustarlo.

quindi non sapendo dove sbattere la testa mi sono rivolta ad uno di quei negozi  che si trovano un po’ in tutte le città e che effettuano piccoli lavori di sartoria.

ho scoperto un mondo!

il negozio è bellissimo.
ha delle luci calde ed è imbottito di colori di ogni genere.
mucchi di vestiti, macchine da cucire, fili colorati, bottoni cerniere e accessori per il cucito…un paradiso!

tra l’altro credo che abbia un giro di lavoro pazzesco e se all’inizio mi sembrava incredibile che ci fossero tante persone disposte a sborsare sette euro per un semplice orlo mi sono dovuta ricredere.

genn 15 (3)inevitabilmente la mia mente ha tirato fuori la sacra immaginetta della mia nonna Griselda, che fin ben oltre i novant’anni, ha accorciato i calzoni a tutto il suo quartiere.

quando si andava a casa sua, non era insolito trovare un bel giovanotto in piedi sul tavolo intento a farsi prendere le misure e tutti, dopo esser stati interrogati a fondo, diventavano fidanzati papabili per noi nipoti zitelle !

genn 15 (4)mi stupisce sempre quanto io senta forte il legame con mia nonna.

è come se molti dei suoi insegnamenti mi arrivassero solo ora.
ora che il mio mondo si è fatto più simile al suo.

genn 15 (2)ho chiesto a mia cugina di mandarmi delle foto perchè qui a casa non ne avevo nessuna e di tutte, quella che preferisco è questa.

ancora i nipoti migliori dovevano arrivare (ehm, ehm) e io sono sempre stata invidiosa di quelli presenti in questa foto perchè avrei già voluto essere con loro e avere il cerotto sul dito e stare lì con la mia faccia sorridente per i posteri.

suppongo che questo pensarla forte sia dovuto al bisogno che ho di lei in certi momenti bui e credo che l’immagine di mia nonna seduta accanto alla sua stufa in attesa di qualcuno da ascoltare sia il punto fermo della mia intera esistenza.

la mia nonna era una donna straordinaria, non solo perchè mi ha mostrato come fare un orlo ma perchè senza volerlo mi ha mostrato come prendere le cose della vita e io non gliene sarò mai abbastanza grata.

…e prima che questo post terribilmente logorroico finisca in lacrime mi fermo e vi auguro un bel fine settimana !

di sole cose belle

gen 2o15 (24)inutile girarci intorno.
sono state le vacanze più pigre e malinconiche che la storia ricordi.

giorni in cui la preoccupazione per la malattia di mia madre ha preso il sopravvento e ha lasciato ben poco spazio per il resto.

ho avuto tutto il tempo di macerarmi nelle mie vigliaccherie emotive e di tentare una disperata fuga dentro film e libri consumati con avidità, ma è servito a poco.

sono ancora qui e le cose intorno paiono essere immutate.

ma non è di questo che mi voglio ricordare in questi appunti virtuali.
o comunque diciamo che non esiste pericolo che io dimentichi.

preferisco fermare le cose belle prima che si deformino definitivamente o si perdano disorientandomi.

gen 2o15 (30)gen 2o15 (29)la mia Zelda, che adora le sue tendine salva-calore e come una diva fa capolino dal sipario, concedendosi brevemente agli amici che chiedono della sua salute.

gen 2o15 (27)la pochissima neve caduta in un pomeriggio che sembra lontanissimo e che per fortuna non ha lasciato tracce di sè.

gen 2o15 (20)gen 2o15 (21)gen 2o15 (4)gen 2o15 (22)gen 2o15 (19)gen 2o15 (18)gen 2o15 (7)gen 2o15 (6)gen 2o15 (5)gen 2o15 (26)le mangiate, i giri in città e nei borghi dei dintorni.

gen 2o15 (23)il Capo, che finalmente si è potuto prendere qualche giorno di ferie e che è stato una presenza fondamentale per il mio equilibrio e mi ha dimostrato ancora una volta quanto è straordinario il nostro rapporto.gen 2o15 (13)
gen 2o15 (17)gen 2o15 (16)gen 2o15 (15)gen 2o15 (14)gen 2o15 (12)gen 2o15 (11)gen 2o15 (10)gen 2o15 (9)gen 2o15 (8)il mare, che come una divinità accoglie i miei pensieri più neri e li trasforma in qualcosa di diverso.

xevidenza-premiazione-secondo-episodio.jpg.pagespeed.ic.ORUt5b6xoZgen 2o15 (28)un premio bellissimo vinto troppo facilmente al concorso del sito Di lana e d’altre storie e arrivato a tempo di record sotto il mio albero.
gen 2o15 (3)gen 2o15 (25)i lavori finiti e quelli iniziati e l’incredibile benessere che viene dal produrre qualcosa con le proprie mani che acquistano ogni giorno un’abilità maggiore.
gen 2o15 (1)l’attesa di un fiore.
gen 2o15 (2)il magico potere sprigionato dalla kokeshi regalatami da mia cugina ( non so dire quanto sono fortunata ad avere una cotale cugina 😉 !) che percepisco ogni volta che le passo accanto e che tento di fare mio con tutte le mie forze.

spero con tutto il cuore che il nuovo anno porti tante altre cose belle,
nella mia vita
e nella vostra !

macro life

yeppa ! piatto ricco, mi ci ficco ! my favorite flower nella fase iniziale del mio approccio alla fotografia ho preso una sbandata per il macro.

mi affascinavano i mondi nascosti, la pazienza che ci vuole per ottenere uno scatto insolito, i colori e i particolari che si nascondono nelle cose che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni.

hey, what are you doingcoming soonmi sono comprata un obiettivo economico e ho passato ore ed ore inginocchiata un po’ ovunque, ad attendere insetti, gocce di brina, raggi di sole.

facevo foto come quelle qui sopra.
foto molto alterate che ora non mi piacciono più.

perchè dietro il macro c’è una fregatura grossa che i libri di fotografia non raccontano mai, ed è che quando guardi bene nelle cose ci trovi soprattutto schifezze…muffe, sporcizia, marciumi e tante altri elementi di disturbo che poi ti devi prendere la briga di eliminare con un buon programma di fotoritocco.
003è per tutta quella fatica del togliere che ho un po’ messo da parte questo genere di fotografia e le ho preferito quella di ampio repiro, anche se certi giorni mi impongo di ritirar fuori il mio obiettivo e avvicinarmi alle cose.
qweqweqweqche poi, a ben guardare io, nella vita in generale, ho un’ottica molto macro e sono sempre e comunque inevitabilmente attratta dalle cose più nascoste e meno appariscenti.
qweqwewqdi sicuro a guardare il mio quotidiano recente con una bella lente, di schifezze ne trovereste tante!
una micro frammentazione di minuscoli eventi nefasti i cui effetti difficilmente si possono eliminare a computer.
wqeqweqwil mio cane sta ancora male.
ha questa “malassezia” che non gli dà pace e lo costringe a continue visite dal veterinario.
l’effetto secondario di questa malattia (il primo è il prurito) è un’incredibile puzza di rancido che ormai pervade me, la mia macchina e il mio portico.
e un po’ anche l’ambulatorio del dottore, che ho notato ci accoglie con la finestra aperta e ha sempre una gran fretta di liquidarci !
fortunatamente la Zelda vive fuori casa ma vi assicuro che qui attorno aleggia una nube tossica.
passo le mie giornate a lavare tutto quello che mi capita sottomano ed essendo la persona che più le sta accanto mi tocca cambiarmi i vestiti di continuo.

qweqweqed ecco che nell’inesorabile catena della sfiga mi si rompe la lavatrice.
tredici anni di onorato servizio e poi quando più avevo bisogno di lei mi ha lasciata.
quella nuova la consegneranno venerdì, quindi è più di una settimana che non faccio il bucato.
inutile dire che sto mettendo anche i vestiti dark punk che indossavo negli anni ottanta e che tenevo nell’armadio come un cimelio!

mia figlia tenta di consolarmi ricordandomi che anche il Leopardi puzzava parecchio ma questo non scalfisce in alcun modo l’alta opinione che abbiamo di lui.

qweqweqegià, mia figlia…
una bambina segnata dal suo essere brava e buona.
una ragazza con un percorso scolastico eccellente che l’avrebbe portata dritta dritta dal liceo all’università proprio come io avevo sognato per lei e che invece in questi giorni mi ha comunicato di aver deciso che nella vita vuole fare la pasticcera e che quindi ha intenzione di iscriversi all’alberghiero.

l’alberghiero ?!

no ma allora ditelo che la legge di Murphy ha un fondamento scientifico, ditemelo che così son pronta per quello che ancora deve venire.

e lo so che i sogni dei giovani vanno rispettati e tutte quelle menate lì ma rendetevi conto che ho una certa età e che il correggerle i compiti mi porterà ad avere dei picchi di colesterolo che neanche mia nonna aveva !

qewqwewqe'0'0ìe non sto a raccontarvi che accendiamo la tele a manate perchè si è rotta anche quella e che la mia macchina da quando ha cominciato a piovere fischia di un fischio molesto e sinistro.

e non vi dico nemmeno di quanto sono preoccupata per la salute di mia madre e dell’ansia per l’imminenza di un natale incerto.

qwewqeqwevi lascio con un altro macro.
uno scatto che vede me e il Capo, stretti stretti nel divano, sotto una copertina non ancora finita a chiacchierare fitto e a sbaciucchiarci, invincibili e inattaccabili.

nonostante Murphy !

ginkgo

ottobre 2o14 (1)evidentemente non è un periodo fortunatissimo per quanto riguarda la salute.

dopo il cane e il bambino è toccato a me di fare il tour degli esami e degli specialisti e questo, oltre ad abbassarmi parecchio il morale, mi ha tenuta inevitabilmente lontana dalla macchina fotografica e dal blog.

ottobre 2o14 (13)ottobre 2o14 (9)ottobre 2o14 (10)ottobre 2o14 (14)considerando il fatto che non faccio nessun tipo di prevenzione-controllo-analisi e che mi basta stare bene per pensare di essere immortale, devo ammettere che questa volta mi son presa una bella strizza !

ma l’allegra vedovanza del Capo sembra essere ancora lontana e io mi godo la scarica adrenalinica che ti dà la consapevolezza di non essere in punto di morte.

ottobre 2o14 (11)ottobre 2o14 (8)ottobre 2o14 (7)ottobre 2o14 (12)la cosa strana che fa il mio cervello in queste situazioni è quella di tentare di salvarmi con le immagini.

l’unica vera volta in cui mi sono sentita vicina al morire ( dentro una sala parto undici anni fa ) io non ho visto la vita intera scorrermi davanti e blablabla, ma sono partite dentro di me una serie di immagini che il mio cervello conserva da qualche parte e alle quali probabilmente attribuisce un potere salvifico o quantomeno consolatorio.

ottobre 2o14 (4)ottobre 2o14 (2)ottobre 2o14 (3)niente di grandioso o di mistico.

si tratta soprattutto di immagini in cui prevalgono i colori.

mia figlia bambina con un vestito verde, mia madre trent’anni fa nell’unica volta in cui ha indossato una camicia rossa, la grigia sala di una stazione di provincia in cui ho atteso migliaia di treni incrociando le vite di tante belle persone.

ottobottobre 2o14 (6)ottobre 2o14 (5)e non lo so davvero quale sia il criterio di selezione di queste immagini mentali
e forse non mi va nemmeno di scoprirlo, perchè è molto più divertente lasciarsi sorprendere e avere la possibilità di tentare di ripescarle a comando.4-novembre 069 q5RRSQa SUZUKI_Swift_SHORTArticles_2012_OCT_ginko_03in queste sere inquiete, sull’orlo del sonno, ho visto sempre il ginkgo.

e mica lo so perchè proprio lui.

è sicuramente tra i miei alberi preferiti e l’ho molto desiderato
ma in vita mia credo di averne visti giusto un paio e di sicuro molto meno spettacolari di quelli nelle foto.

fatto sta che se il cervello ha detto ginkgo, ginkgo deve essere e io sono intenzionata a scoprire cosa mi lega a questa bellissima pianta.
9508142815_c823a472df_z9508151429_6a773cc206_z8378344305_5df9d37f22_zma mentre studiavo la parte botanica, guidata da una sorta di deformazione professionale, ho scovato questa bravissima knit-designer che si chiama yellowcosmo e che ha disegnato una serie di capi caratterizzati proprio dalla presenza di una foglia di ginkgo.

posso esimermi dal metterne subito uno sui ferri ?!

giammai !

chiudere i cerchi

sfsafsafsdAbbiamo avuto un paio di giornatine coi fiocchi, passate a pellegrinare tra specialisti per umanoidi e veterinari pazienti.
ne siamo usciti abbastanza bene…non fosse per l’immane quantità di medicinali da sminuzzare, spalmare, frizionare e compagnia bella.

sfsfsfde comunque avere due cuccioli malati mi intristisce assai ( soprattutto perchè parlando di quello a quattro zampe il veterinario gli si è riferito chiamandolo “cane anziano” ).

mi piace molto prendermi cura degli altri ma preferisco farlo senza dover sottostare alle sterilissime prescrizioni del medico.060sfsafsafdssdafsdafsasafsdfsfsdgrtgdgfdf

sdfsfsfssdfsfsfdsora che la parte angosciante della situazione è stata messa alle spalle, posso dire che in fondo non va poi così male.

il fine settimana è stato caldo e piacevole.

073e4535535werw4234ewrwr2w3423wPesaro ci ha offerto la sessantesima edizione della festa dei fiori, dalla quale sono ritornata mediamente carica di vasi e vasetti.
in contemporanea: mostra di bonsai, mostra micologica e fiera degli sposi…cosa volere di più ?!
tretretete siccome non posso sempre affondare i magoni nelle fette di torta ( tra l’altro vorrei fermarmi un attimo ad elogiare l’incredibile morbidezza e fragranza che l‘alzatina con coperchio ikea garantisce per giorni e giorni…un oggetto che tutti dovrebbero avere !)…
wrewrwrwqeqweqweqweqeqwe006werwrwrwrmi curo girovagando per la casa vuota e silenziosa del mattino, dove ognuno ha lasciato qualcosa di sè
e dove faccio il pieno di colori e passioni e musiche che accompagnano i miei figli in questa loro repentina fase di crescita e mi ricordano quanto è miracoloso e totalizzante assistere a tutto questo.

4353453453534poi sull’onda dei miei turbamenti emotivi, ieri, mentre vagavo nel giardino cercando di dimenticare quanto può essere drammatico costringere un labrador reticente a fare il bagno disinfettante tutti i giorni, ho pensato che mi sarebbe stato utile perdermi in qualcosa di pratico e poetico.

pensando alle ghirlande spettacolari che sa creare lei ho messo mano agli alchechengi e mi son detta che chiudere un cerchio era proprio quello che faceva per me in quel momento.

34534543ertertevidentemente troppo ottimismo.

ora,
a parte che secondo me i miei sono alchechengi tarocchi perchè sembran fatti solo di foglie e per scovare tre lanternine in fila ho dovuto sacramentare giù per tutto il greppo.
a parte che lei parla di intrecciare come se fosse una cosa da niente e invece a me ‘sti quattro rami scappavan via da tutte le parti e quindi ho dovuto metter mano al fil di ferro.
a parte che probabilmente ci avevano anche pisciato i gatti.

4553453453fatto sta che quando ho finito il mio capolavoro stitico e sghimbescio mi sono resa conto che sul mio portone non ci stava bene affatto e quindi per fargli la foto ho dovuto pure piantare un chiodo nel muro perdendo così tutto il romanticismo del momento e l’estetica del caso.

e quindi forse non sono ancora pronta per chiudere i miei cerchi ma conservo intatto l’ottimismo e aspetto.

buona settimana !

il peggior week end…

1° maggio w.e. (2)abbiamo avuto un bellissimo Primo Maggio, funestato solo dall’assenza della mia bambina, costretta nel letto dall’otite più terribile che la storia della pediatria ricordi !

1° maggio w.e. (5)1° maggio w.e.guarita alla velocità della luce, grazie ad un antibiotico bomba, il maleficio ha dirottato sulla sottoscritta, devastandomi di tosse e febbre fino praticamente a ieri.

e ora me ne sto con uno strano friccicore nella testa, segno evidente che il mio unico neurone non se la passa tanto bene.

dunque davvero pochi attimi di serenità in questi ultimi giorni di meteo pessimo e malattia.

1° maggio w.e. (3)di bello c’è che ho finito il mio maglione e nonostante la foto sfocata, spero possiate notare quanto sia perfetto e strepitoso !

sono gasatissima !

è soffice, caldo e leggero allo stesso tempo.
mi calza a pennello, non ha nessuna cucitura ed incredibilmente L’HO FATTO IO !!!

butter2_medium2ora mi butto su questo Buttercup di cui potete trovare il pattern gratuito qui.
credo lo farò esattamente dello stesso colore della foto perchè con tutti ‘sti neri e ‘sti grigi ci sto perdendo gli occhi !

DIY-Garden-Hanging-Kokedama-Plant1nell’esaltazione della febbre serale ho pure sancito quello che sarà il mio progetto estate 2014.

kokedama (1)i Kokedama !

girovagando nel mondo dei bonsaisti ne ho visti a bizzeffe e immediatamente mi è scattato il desiderio di riempirci casa e giardino !

kokedama-string-gardenma non sono bellissimi ?!

stepbystepin Giapponese il loro nome significa “perle di muschio”.

possono essere appese o appoggiate su un piattino.
qui c’è un bel tutorial per realizzarle e non sembra trattarsi di un’impresa tanto difficile.

datemi il tempo di rimettermi per bene e metto su un’altra installazione coi fiocchi !

usare sapone di Aleppoper chi invece in privato mi ha chiesto notizie sul sapone di Aleppo, posso solo dare un’opinione strettamente personale, nata dall’esperienza di questi ultimi anni.

il Sapone di Aleppo è in assoluto il miglior sapone in commercio.

io non sono una fanatica eco-bio, e sulla pelle mi ci sono spalmata davvero di tutto.
ho passato una vita intera a combattere arrossamenti, irritazioni e screpolature, poi un giorno ho provato questo sapone antichissimo che pare abbia naturali proprietà antibatteriche e da allora non l’ho più lasciato perchè nel giro di poco tempo ha risolto molti dei miei problemi.

il suo unico difetto è l’assenza di profumazione.
o meglio, secondo mia figlia ha un netto sentore di “stalla”.
(il Capo dice che è pur sempre il profumo dell’amore.)
quindi inizialmente tocca farci un po’ l’abitudine ma poi non se ne può più fare a meno.

1° maggio w.e. (6)certo che se una non si strafogasse di torta mascarpone e nutella forse avrebbe qualche brufolo in meno !!

1° maggio w.e. (7)1° maggio w.e. (9)1° maggio w.e. (8)e poi c’è stata davvero tanta tanta pioggia, che per fortuna qui da noi non ha fatto grossi danni ma ci ha regalato trilioni di chiocciole con cui giocare.

1° maggio w.e. (4)e tanta voglia di coccole e nanna.

di lontananze e di rientri

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pasqua 2014 (9)pasqua 2014 (2)pasqua 2014 (3)pasqua 2014 (5)della vacanza a Milano mi porto nel cuore, tra le altre cose, un pomeriggio passato al parco Borromeo,  che mi ha vista in passato percorrere i suoi viali migliaia di volte e migliaia di volte è stato per me luogo di meditazione, lettura, gioia e isterico piagnisteo.

non so che fine abbiano fatto i meravigliosi pennuti che lo popolavano un decennio fa e i pesci e gli scoiattoli, fatto sta che nonostante il vuoto che hanno lasciato, questo parco conserva un fascino d’altri tempi e passeggiarci è sempre un’esperienza mistica per me.

inutile tentare di scappare dall’evidenza del fatto che alcuni luoghi hanno poteri benefici e sono in grado di renderci persone migliori ogniqualvolta torniamo ad essi, fisicamente o anche solo con il pensiero.

pasqua 2014 (18)pasqua 2014 (14)pasqua 2014 (17)pasqua 2014 (16)pasqua 2014 (13)pasqua 2014 (15)pasqua 2014 (19)pasqua 2014 (20)poi però l’effetto svanisce e si ritorna ad essere delle creature mediocri, dentro mediocri quotidianità.

ci salvano giusto le sagre di primavera, dove è possibile far scorta di saponi meravigliosi ( lo sapete già che sono una fanatica dell’Aleppo nonostante l’inconfondibile aroma di stalla che lo contraddistingue?! ), ciondoli sonori e piercing ( che sono l’ultima grande passione della mia primogenita ).

s.pasqua14s.pasqua14 (2)s.pasqua14 (3)si vanificano gli effetti della cucina casalinga della nonna abbuffandosi di cibo tex-mex e si sperperano tutte le mance al bowling !

pasqua 2014 (10)pasqua 2014 (12)pasqua 2014 (11)si mette da parte il freddo della pianura riscoprendo il piacere di pranzare fuori, avvolti da un tiepido sole primaverile e da festose nuvole di pelo felino !

pasqua 2014 (1)pasqua 2014s.pasqua14 (1)s.pasqua14 (5)s.pasqua14 (4)s.pasqua14 (7)s.pasqua14 (6)s.pasqua14 (9)ci si riassesta nei ritmi di casa, godendo delle nuove fantasmagoriche fioriture e del gradito ritorno di un amico canterino, rendendosi pienamente conto che tutto è andato avanti benissimo anche senza di noi.

mentre noi, lontani, dopo il terzo giorno già arrancavamo sfatti di nostalgie e mancanze.

“Un uomo percorre il mondo intero in cerca di ciò che gli serve e torna a casa per trovarlo.

♥♥♥

weekending

fine settimana da reclusi.
il pargolo sembra non voler guarire e noi ci adattiamo al suo ritmo, standocene buoni buoni dentro casa, ad ammirare gli insoliti raggi di sole che scaldano la cucina in questo gennaio caliente !

unico strappo alla clausura,
una capatina alla fiera degli sposi per me e il Capo…
‘che noi abbiamo avuto un matrimonio decisamente anomalo e non ci piacciono gli abitini e le bomboniere, ma il Boss aveva da lavorare ed io son stata ben felice di cacciare il naso tra gli stand.

di tutto,
quel che mi è piaciuto di più,
è stato questo complesso che faceva musica festosa e allegra,
molto in stile tzigano….irresistibile !

la fantastica cucina componibile del Capo non l’ho fotografata.
bella era bella.
ma io sono troppo innamorata della mia perchè me ne possa piacere un’altra !

buona settimana !