delle gite, del bosco e del castigo

fossombrone (27)E anche quest’anno Ottobre ci regala delle belle domeniche per andarcene un po’ a zonzo nell’entroterra.fossombrone (1) fossombrone (42)fossombrone (41)fossombrone (33)A Fossombrone non eravamo mai stati.
Nonostante i numerosi pic nic estivi sulla sponda del suo fiume ( il Metauro), ancora non ci era saltato in mente di fare un giro fin su nel paese.

fossombrone (48)fossombrone (47)fossombrone (45)fossombrone (35)fossombrone (37)fossombrone (39)Si tratta di un paesino decisamente vintage, con un centro zeppo di contrasti tra antico e moderno…dove purtroppo l’antico sembra un po’ perdere la partita.

fossombrone (43)fossombrone (32)fossombrone (31)fossombrone (34)fossombrone (46)Ci sono un sacco di belle salite, coi portoni traboccanti di piante e fiori.
Palazzi abbandonati e fatiscenti.
Cortili meravigliosi impregnati di lavoro e di amore.

fossombrone (38)fossombrone (12)fossombrone (21)fossombrone (19)fossombrone (28)fossombrone (24)E immancabili  i gatti, che incrociando il nostro cammino ci fanno sentire a casa.

fossombrone (29)fossombrone (22)fossombrone (11)fossombrone (9)fossombrone (15)fossombrone (25)fossombrone (5)fossombrone (7)Inutile dire che la domenica sembra essere particolarmente cara ai Fossombronesi perchè a parte qualche famiglia nel ristorante dove abbiamo pranzato ed un esiguo numero di turisti come noi, in giro non c’era NESSUNO.
Ma nessuno proprio.
E nessun negozio aperto.
Nessun ciclista.
Nessun automobilista.
Nessun pedone.
Niente.
La quiete e il deserto.
Che per loro è sicuramente un bene ma per quelli che arrivano in visita fa un po’ effetto città fantasma.
nel bosco (2)nel bosco (4)nel bosco (3)Poco meglio ci è andata ieri, alla Fiera del Tartufo di Acqualagna, giunta quest’anno alla sua cinquantesima edizione.

Che dire.
Anche lì non ero mai stata e forse son partita un po’ troppo carica di aspettative.
Fatto sta che se non si è grandi appassionati di tartufo et similia, poco altro si trova con cui trastullarsi.
Dunque siam partiti con l’idea di starci tutto il pomeriggio e siam finiti per fuggire dopo neanche un’ora 😦nel bosco (1)nel bosco (18)nel bosco (17)nel bosco (16)nel bosco (14)nel bosco (15)A salvarci il week end è stato il bosco.

Che quest’anno pare essere poco generoso con i fungaioli ma non si risparmia coi colori, i suoni e i profumi.
nel bosco (13)nel bosco (12)nel bosco (11)nel bosco (10)nel bosco (9)nel bosco (8)nel bosco (7)Mi ero ripromessa di non andarci più, per non saturare la famiglia con le mie passioni strambe.

Ma c’è come un richiamo che mi convince sempre ad andare a riempirmi gli occhi di colori autunnali.

Mia figlia, che per la prima volta in quattordici anni di esistenza è in punizione, non si è potuta tirare indietro e per non incappare nella mia ira funesta si è anche mostrata allegra e ciarliera davanti ad ogni singolo fungo incrociato per caso !nel bosco (6) cuobraviCredevo che nulla avrebbe mai potuto costringermi a diventare una madre punitiva.
Evidentemente nella vita poche sono le certezze, perchè dopo una fila di comportamenti anomali e compromettenti che mi hanno fatto salire il cimurro a livelli sconosciuti io proprio non ho potuto fare altro che dimostrare la mia rabbia con una punizione.
E il Capo con me.

Non so se si tratta del clima scolastico che sembra essere un po’ troppo scanzonato o di una fase propria di questa età critica, ma ho come l’impressione che ci aspetti un anno emotivamente durissimo…e io non so se sono pronta.
040Di sicuro i dispiaceri non mi tolgono la fame 😉
017006E nemmeno la voglia di fare.

Il Capo mi ha costuito una sorta di telaietto per mettere in forma le piastrelle che ora si sono unite in una stratosferica e perfetta coperta, di cui non ho foto finali ma che vi assicuro mi tiene compagnia quasi ogni sera, in un trionfo di morbidezza e calore.

CSC_1178_medium2Ora posso tornare alla maglia e al mio Boxy.
Un modello facile, veloce e copripanza 😉

Buona settimana di fuoco !

ossessioni d’autunno

ottobre15 (1)L’autunno è una stagione MERAVIGLIOSA che a casa nostra è iniziata ufficialmente con la produzione della prima torta di mele ! ott (1)ottobre15 (4) e sta proseguendo con le minestre, il gulash de noantri  e tanti altri piatti invernali che ci fa piacere ritrovare nel piatto e nel pancino.

Soprattutto al piccolo di casa che non ama molto le “crudità” dell’estate e arriva a settembre notevolmente alleggerito e smunto.

ott15il calo delle temperature in realtà è stato lieve.
io ovviamente ho già messo su il maglione di lana ma la mattina davanti a scuola c’è ancora gente che gira allegramente in calzoni corti e maglietta.

ottobre15 (6)ottobre15 (15)006 (3)i miei gatti ( che mi somigliano in maniera clamorosa )  hanno cominciato la loro lenta azione di logoramento della padrona, che consiste nel mostrarsi affamati e infreddoliti davanti al vetro della finestra, cosicchè ella, in preda all’affetto e al senso di colpa, finisce con l’aprir loro le porte di casa e della dispensa, pentendosene poi quasi immediatamente vista l’incredibile sfacciataggine e invadenza mostrata da questi brutti ceffi.

ottobre15 (7)ottobre15 (12)ottobre15 (10)ottobre15 (11)ottobre15 (8)ottobre15 (14)ottobre15 (13)c’è da dire che le gatte più anziane, che vantano ormai una decina di anni di esperienza sulle spallucce, sono quelle che meglio si adattano ai cambi di stagione e a parte un leggero aumento dell’appetito non mostrano nessun segno di insofferenza o disagio rispetto alla diminuzione delle temperature.

ottobre15 (9)la Zelda invece ha tirato giù le tendine della sua cuccia e la mattina non si fa viva prima delle nove.

ottobre15 (3)dentro casa invece l’autunno è la stagione delle ossessioni.

non so com’è ma mi prendono delle manie che non mi lasciano scampo.

suppongo sia un trucco del mio cervello per evitarmi la caduta in letargo, che ancora non è propria della nostra specie ma che come ho già spiegato altre volte, la natura sta sperimentando su di me affinchè io mi trasformi nell’anello di congiunzione con una nuova tipologia di essere umano 😉

ottobre15 (5)la mia copertina granny è quasi terminata.
a giorni aspetto la consegna delle scorte invernali di lana e porto a termine la parte più noiosa che è quella dell’assemblaggio.

ottobre15 (2)amigurumi dolls (7)amigurumi dolls (6)amigurumi dolls (4)amigurumi dolls (8)nel frattempo però mi sono innamorata perdutamente di queste meravigliose dolls e quindi, nonostante sia lontano il tempo in cui mia figlia giocava con le bambole ( e ancor più lontano quello in cui ci giovavo io ), ho deciso di costruirne un paio per il solo piacere di farlo.

le prime che vedete sono di DiBlossom che vive in Kuwait ed è bravissima.

Da quello che ho capito si ispira al libro di Isabelle Kessedjian e ai suoi schemi, di cui però ha notevolmente migliorato la fattura e l’espressività dei visi, rendendoli molto più dolci e simpatici.

amigurumi dolls (3)amigurumi dolls (2)amigurumi dolls (1)ancora più particolari sono le dolls di Mint Bunny che hanno gli occhi ricamati, simili a quelli delle protagoniste dei manga e abiti molto più ricercati e alla moda.

ma non sono bellissime ?!
tumblr_mrdom2KlJ61qa44bwo1_12806c307c69080f3dc0e0370632c398986811892317_805011479618703_1675113151392663651_o12072765_1063375007020318_6807896318593233905_n1891134_1014080691949750_3651713486883501878_npoi mi ha preso la fissa delle scritte ricamate lasciate dentro i telai, come fossero cornici.
ne dovrei produrre almeno una dozzina che starebbero benissimo sopra il mio letto, messe un po’ alla rinfusa.
il problema è che pur non essendo malaccio come ricamatrice ( secoli fa ho anche frequentato un corso ) credo di non avere abbastanza esperienza per mettere assieme delle sfumature così strepitose e perfette come quelle delle foto.
quindi ben che vada ne farò due o tre che resteranno lì a fissarmi e a ricordarmi che non sono poi così brava come credo.
11216805_1016537721711706_6069311210821433170_n11923603_1012112182154260_1689116267188019665_n12046722_1027094390656039_3654301386797656828_nanche le ghirlande sono una bella ossessione.
soprattutto in questo periodo di colori autunnali.
quelle delle foto sopra sono di AboutGarden, la mia è quella qui sotto.
Notate pure quanto è evidente lo scarto netto tra aspettativa e realtà.ott (4)ott (3)non tralascio di raccontarvi che il melograno si è staccato praticamente subito e ho quindi dovuto porre rimedio con un’abbondante colata di colla a caldo, che fa poco natura e raccoglitrice dei boschi ma tanto…2_Stephen-King_22.11.63_copertinacovercover lumanche i libri sono una bella ricetta anti-letargo.

ho trovato bellissimo quello di Stephen King sull’omicidio Kennedy, tanto che poi mi sono ufficialmente votata al culto dell’autore e dopo essermi riletta un paio di suoi classici horror, dopo aver scoperto che mi piacerebbe partecipare al tour del Maine sulle tracce dei suoi libri, dopo aver divorato la sua biografia e tutto il resto, mi sono sparata Cose Preziose in meno di due giorni e sul finale ho capito che dovevo fare basta.

Quindi per disintossicarmi sono passata al pluripremiato I luminari.
Per ora non ci sto capendo niente ma suppongo sia a causa del deterioramento del mio unico neurone.
Se tutti hanno detto che è bellissimo DEVE esserlo e il fatto che io non riesca a tenere a mente i nomi dei personaggi, la loro professione e i loro legami è probabilmente un problema mio.
Ma sono sicura che presto arriverò al punto in cui tutto lo schema narrativo mi apparirà chiaro e lampante nella sua genialità e finalmente riuscirò a tirare le fila dell’intreccio restandone folgorata come tutti.050wrwerwerwrrewe445ott (2)molte altre cose affollano i miei giorni ma questo tempo grigio non mi consente foto decenti e quindi mi vedo costretta a censurare parecchi scatti.

Mia figlia, dopo essersi tinta i capelli di viola, ha finalmente fatto ritorno a scuola e questo rende le nostre giornate molto più normali, anche se gli orari sono completamente sballati rispetto agli anni scorsi.

Sono riprese le attività sportive e anche il Capo ha voluto dare una svolta salutista alla sua vita, tanto che ogni sabato e domenica ci concediamo lunghissssssime camminate nella campagna, rigenerandoci e aiutando la circolazione e tutte quelle robe da anzianotti che ormai ci portiamo dietro.

la cosa che più mi stupisce del Capo è che dopo tutti questi anni non si è ancora stancato di ascoltare le mie chiacchiere ed è contento di avermi accanto che ciarlo anche mentre si occupa della sua salute.
E’ proprio un grande amore il nostro 😉 !

ott (5)
Bene.
Dopo questo post caotico e senza logica, vi lascio con questo scatto emblematico.
Non ho resistito alla fettuccia dell’emporio cinese e ho dato il via ad un nuovo tappeto, consapevole del fatto che arriverò alla fine con un polso mezzo slogato.

Buon autunno ossessivo compulsivo a tutti voi.

corners of my (yellow) home

q3e4q34e3q4quando ero bambina, a poche settimane di distanza dall’inizio della prima elementare, la maestra mandò a chiamare mia madre per dirle che avevo uno strano problema: a sei anni suonati ancora non sapevo disegnare le case.

tutti i santi giorni la maestra voleva disegnassimo case e io invece producevo le più belle tende indiane mai viste sul continente europeo.

non so da dove mi venisse quella cosa di disegnare le case a forma di teepee ma di sicuro ci mettevo una certa dose di impegno perchè ricordo benissimo che le decoravo con moltissimi colori e ricami e vicino ci piazzavo sempre degli animali.

ma alla maestra non piacevano affatto, così il mio papà, nell’unico suo giorno di riposo, si mise di buzzo buono e mi insegnò a disegnare le case.
il tetto rosso, la prospettiva dei muri, le finestre con le tendine, l’antenna della televisione, il comignolo e un bel giardino con un albero e dei fiori.

la maestra mi fece un sacco di feste quando finalmente le feci il disegno che voleva e da quel giorno disegnai centinaia e centinaia di case tutte uguali.

qwcosì si aprì e si chiuse la mia produzione artistica.
048 (2)da tutta una vita invidio moltissimo chi sa disegnare.

quelle bellissime ragazze inglesi che a Firenze girano con gli album da disegno e dal nulla tirano fuori meravigliose architetture a matita.
mio fratello che dipinge benissimo.
le migliaia di artisti bravi e sconosciuti che popolano tante pagine del web.

io, non potendo primeggiare, ho subito dirottato su altro e ho passato anni con la testa sui libri a sognare di scrivere e di sapere quante più cose possibile.

ma questa cosa dei colori e della creatività manuale me la sono sempre portata dentro in un misto di frustrazione e ambizione.

008 (2)042poi la maternità, il cambio di casa, i mutamenti di vita mi hanno regalato tempo e sicurezza e pur non avendo il coraggio di produrre qualcosa di veramente mio, mi sono azzardata a metter mano a carte e colori.

ho avuto una serie infinita di passioni.
il ricamo, lo scrapbooking, il pirografo, la pittura su vetro, il decoupage, il feltro, le chine, l’intaglio del legno, gli origami e mille altre cose ancora.

non appena sentivo di padroneggiare una tecnica mi tuffavo entusiasta in un’altra e poi in un’altra ancora.

012qwqwqwq025la mia casa, oltre al casino generale che vi regna, è abitata da tutte le mie creature alle quali guardo sempre con un certo affetto, anche se sono definitivamente uscita dal periodo passionale che mi ha portato a crearle.

è questo il bello della produzione manuale: l’impatto immediato che ci regala.

le storie scritte bisogna leggerle, inseguirle, pensarle…invece i colori, i materiali e gli oggetti che riusciamo ad estrarne stanno lì davanti ai nostri occhi e ci incantano in modo istantaneo.

o perlomeno così succede a me.

rtr54645in tutti questi anni molti sono stati i progetti troppo ambiziosi e complessi che non sono stata in grado di portare a termine.

tra questi il mio leggendario quadro di Christensen a punto croce.

ertew5454adoro Christensen e amo ogni centimetro di questo lavoro su cui ho passato ore ed ore ad infilare millimetriche crocette.
una volta terminata la sfida del soggetto centrale però, l’idea di tutto il nero che lo circondava mi dava l’angoscia e quindi ho cominciato a trascurarlo.

mia figlia dice che questo quadro le ha segnato l’infanzia perchè è da sempre che gira per casa e che ne parlo promettendo a vanvera di finirlo.

esistono addirittura videotestimonianze in cui giuro solennemente di rispettare astrusi ritmi di riempimento e garantisco l’imminente incorniciatura dell’opera.

probabilmente brucerò all’inferno per tutto questo!

ertertertefatto sta che senza che nessuno mi rinfacciasse l’opera incompiuta, da qualche tempo ho ripreso a metter su crocette e pur non abbandonandomi all’ottimismo credo di potermi permettere qualche entusiastico azzardo.

54545questa volta non posso demordere.
l’implacabile sguardo della nonna mi inchioda al mio dovere !

buona settimana

ricucire

genn 15 (12)ora che mia madre è finalmente uscita dall’ospedale e che mio padre ha sospeso le sue telefonate tristi e pregne di pessimismo cosmico, sembra che quellovosodo che mi stava piantato in gola sia sceso un po’ più giù, regalandomi l’ebbrezza di una respirazione più ampia e serena, fondamentale per una buona ossigenazione del cervello.

immagino che il peggio debba ancora venire ma per adesso mi basta assaporare la bella sensazione di scampato pericolo e godermi le fantastiche giornate di sole che gennaio ci sta regalando.
genn 15 (11)genn 15 (10)genn 15 (9)genn 15 (8)il campionato di volley è ripreso e con esso anche i nostri vagabondaggi domenicali.

nelle foto è ritratto Portoverde di Misano che è un posto incredibile, creato ad hoc negli anni sessanta per un turismo di fascia medio alta,  e che è un vero gioiellino per chi ama la vita da spiaggia.

vedendolo così, desolato e vuoto, mi è sembrato bellissimo, tanto che mi sono ripromessa di tornarci ad inizio stagione per scoprire come diventa una volta ripopolato.

loc_albla mia attività di servizio taxi è ripresa a pieno ritmo e ha subito addirittura un’intensificazione, dovuta alla miriade di aperture straordinarie che le scuole superiori fanno per mostrarsi ai futuri alunni.
l’alberghiero pare essere ancora in cima alla classifica delle ambizioni di mia figlia e anzi, essendo stato l’unico istituto ad offrire un ricco buffet ai visitatori, ha strappato commenti entusiastici e pericolose promesse.

genn 15 (13)genn 15 (7)genn 15 (6)vista la cappa di depressione che mi attanagliava devo ammettere che anche io ho sbaghinato parecchio nei giorni passati.

(ho volontariamente evitato di scattare foto affinchè non ci fossero prove compromettenti visto che dal primo gennaio ho ufficiamente iniziato a seguire un regime alimentare più sano e povero di zuccheri).

finalmente nel mio supermercato sono tornati i frutti di bosco surgelati e io non ho potuto fare a meno di riempirci dei muffin, scegliendo la ricetta di Cucina&Cantina che è tra le migliori mai provate.
genn 15 (1)genn 15 (5)ovviamente per tenere a bada lo stress 😉 ho anche fatto correre un po’ di filo sui ferri !

mi sono fatta uno scialle color denim da usare sopra il jeans.
il modello è Campside, scaricabile gratuitamente e davvero veloce e divertente da realizzare.

con la fantastica alpaca che mi ha regalato mio fratello per natale invece mi sono fatta uno smanicato da battaglia, il Mielie.
il filato era grossissimo, una specie di stoppino che ho lavorato con i ferri dell’otto, ed ha una morbidezza incredibile.
mi mancano giusto i bottoni e le tasche, poi tornerò a rompermi la testa sul mio cardigan in lace !

photo141261122000O__Oricucito1141261122370O__Oricucito2è ormai noto quanto io sia orgogliosa del mio saper fare.

l’autarchia è la mia ambizione e quindi raramente mi rivolgo a terzi per effettuare riparazioni e cose simili (tant’è che il rubinetto del bagno è ancora rotto! ) ma il Capo questa volta l’ha combinata grossa ( e ha persino avuto l’ardire di sviare la colpa sulla gatta ) e uno strappo sul davanti del piumino nuovo io proprio non me la sono sentita di aggiustarlo.

quindi non sapendo dove sbattere la testa mi sono rivolta ad uno di quei negozi  che si trovano un po’ in tutte le città e che effettuano piccoli lavori di sartoria.

ho scoperto un mondo!

il negozio è bellissimo.
ha delle luci calde ed è imbottito di colori di ogni genere.
mucchi di vestiti, macchine da cucire, fili colorati, bottoni cerniere e accessori per il cucito…un paradiso!

tra l’altro credo che abbia un giro di lavoro pazzesco e se all’inizio mi sembrava incredibile che ci fossero tante persone disposte a sborsare sette euro per un semplice orlo mi sono dovuta ricredere.

genn 15 (3)inevitabilmente la mia mente ha tirato fuori la sacra immaginetta della mia nonna Griselda, che fin ben oltre i novant’anni, ha accorciato i calzoni a tutto il suo quartiere.

quando si andava a casa sua, non era insolito trovare un bel giovanotto in piedi sul tavolo intento a farsi prendere le misure e tutti, dopo esser stati interrogati a fondo, diventavano fidanzati papabili per noi nipoti zitelle !

genn 15 (4)mi stupisce sempre quanto io senta forte il legame con mia nonna.

è come se molti dei suoi insegnamenti mi arrivassero solo ora.
ora che il mio mondo si è fatto più simile al suo.

genn 15 (2)ho chiesto a mia cugina di mandarmi delle foto perchè qui a casa non ne avevo nessuna e di tutte, quella che preferisco è questa.

ancora i nipoti migliori dovevano arrivare (ehm, ehm) e io sono sempre stata invidiosa di quelli presenti in questa foto perchè avrei già voluto essere con loro e avere il cerotto sul dito e stare lì con la mia faccia sorridente per i posteri.

suppongo che questo pensarla forte sia dovuto al bisogno che ho di lei in certi momenti bui e credo che l’immagine di mia nonna seduta accanto alla sua stufa in attesa di qualcuno da ascoltare sia il punto fermo della mia intera esistenza.

la mia nonna era una donna straordinaria, non solo perchè mi ha mostrato come fare un orlo ma perchè senza volerlo mi ha mostrato come prendere le cose della vita e io non gliene sarò mai abbastanza grata.

…e prima che questo post terribilmente logorroico finisca in lacrime mi fermo e vi auguro un bel fine settimana !

ginkgo

ottobre 2o14 (1)evidentemente non è un periodo fortunatissimo per quanto riguarda la salute.

dopo il cane e il bambino è toccato a me di fare il tour degli esami e degli specialisti e questo, oltre ad abbassarmi parecchio il morale, mi ha tenuta inevitabilmente lontana dalla macchina fotografica e dal blog.

ottobre 2o14 (13)ottobre 2o14 (9)ottobre 2o14 (10)ottobre 2o14 (14)considerando il fatto che non faccio nessun tipo di prevenzione-controllo-analisi e che mi basta stare bene per pensare di essere immortale, devo ammettere che questa volta mi son presa una bella strizza !

ma l’allegra vedovanza del Capo sembra essere ancora lontana e io mi godo la scarica adrenalinica che ti dà la consapevolezza di non essere in punto di morte.

ottobre 2o14 (11)ottobre 2o14 (8)ottobre 2o14 (7)ottobre 2o14 (12)la cosa strana che fa il mio cervello in queste situazioni è quella di tentare di salvarmi con le immagini.

l’unica vera volta in cui mi sono sentita vicina al morire ( dentro una sala parto undici anni fa ) io non ho visto la vita intera scorrermi davanti e blablabla, ma sono partite dentro di me una serie di immagini che il mio cervello conserva da qualche parte e alle quali probabilmente attribuisce un potere salvifico o quantomeno consolatorio.

ottobre 2o14 (4)ottobre 2o14 (2)ottobre 2o14 (3)niente di grandioso o di mistico.

si tratta soprattutto di immagini in cui prevalgono i colori.

mia figlia bambina con un vestito verde, mia madre trent’anni fa nell’unica volta in cui ha indossato una camicia rossa, la grigia sala di una stazione di provincia in cui ho atteso migliaia di treni incrociando le vite di tante belle persone.

ottobottobre 2o14 (6)ottobre 2o14 (5)e non lo so davvero quale sia il criterio di selezione di queste immagini mentali
e forse non mi va nemmeno di scoprirlo, perchè è molto più divertente lasciarsi sorprendere e avere la possibilità di tentare di ripescarle a comando.4-novembre 069 q5RRSQa SUZUKI_Swift_SHORTArticles_2012_OCT_ginko_03in queste sere inquiete, sull’orlo del sonno, ho visto sempre il ginkgo.

e mica lo so perchè proprio lui.

è sicuramente tra i miei alberi preferiti e l’ho molto desiderato
ma in vita mia credo di averne visti giusto un paio e di sicuro molto meno spettacolari di quelli nelle foto.

fatto sta che se il cervello ha detto ginkgo, ginkgo deve essere e io sono intenzionata a scoprire cosa mi lega a questa bellissima pianta.
9508142815_c823a472df_z9508151429_6a773cc206_z8378344305_5df9d37f22_zma mentre studiavo la parte botanica, guidata da una sorta di deformazione professionale, ho scovato questa bravissima knit-designer che si chiama yellowcosmo e che ha disegnato una serie di capi caratterizzati proprio dalla presenza di una foglia di ginkgo.

posso esimermi dal metterne subito uno sui ferri ?!

giammai !

into the wild (again)

retegdfgfdtreci ho davvero preso gusto a scarpinare per i boschi,
tanto che il Capo studia per me percorsi ambiziosi e spettacolari.

dgdgdgdgdfgdfgfdfgdgdterwrterdfgderte4543tertquesta domenica è stata la volta del Monte Catria.

gdfgdgdfgdnoi,
soli con la montagna
e le fotocopie dell’altimetria e dei percorsi consigliati.

fgdgtregdfgvert4al fatto che la sigla P.I. potesse corrispondere la definizione Percorso Impervio non ci aveva pensato nessuno,
fino a quando non abbiamo cominciato a trascinarci e ad avere paura di cascare di sotto.

“Dài che questo è trekking puro !” ci incitava il Capo mentre  gli arrancavamo dietro circonfusi da immagini di morte e sciagura.

dfgdfgdrgtrdtdfgdfgretdfgdfggdfgretgdfgvxcgdfdgderterte46tgte454dfdgerte4654tdfgtderte54edgdrterterter6t54etrdgtma alla fine ce l’abbiamo fatta !

ed è incredibile il silenzio che si respira una volta arrivati cima.

i colori,
i giochi di luce che proiettano le nuvole,
la voglia di andare ancora avanti frenata dalla consapevolezza di non potercela fare.

fsfdsfsdfsgdfgdertgdfgdarrivare è stato davvero bellissimo ma credo che mia figlia rimpianga di cuore le sagre estive e la mia voglia costante di metropoli.

sfacchinare così la domenica non fa per lei
che ha pazientemente atteso il momento del pranzo alla baita ed è riuscita anche lì a scovare dei gattini di cui innamorarsi.

etet45ertere45e465456456e4654645665464645654645diciamo dunque che la mia sete di natura selvaggia (soprattutto di quella molto in salita !) è stata per ora appagata
e me ne sono accorta quando ci siamo fermati a far visita al Monastero di Fonte Avellana che mi è apparso di una bellezza incontrastata con la sua storia millenaria di preghiere e di silenzi di eremiti.

perchè è straordinario scoprire quanto possano essere belli gli alberi che mutano i colori
e i funghi
e certe piante dalle bacche coloratissime
ma nulla regge il confronto con l’uomo e la sua incredibile storia.

ewrewrwrwrwerwerwrwrquindi,
nonostante l’autunno non voglia arrivare,
credo che mi darò una calmata e riprenderò la mia vita sedentaria,
fatta di film, libri e filati.

buona settimana

#yarnporn

yarn1per affrontare meglio il ritorno dell’autunno quest’anno mi sono lanciata in un ordine di lane da Oltremanica.

i negozi italiani on line stanno subendo una battuta d’arresto ed oltre ad una ridotta scelta di filati, ultimamente ho notato che anche i riassortimenti lasciano un po’ a desiderare, quindi nonostante il patema che mi dà l’attesa di un pacco da terre lontane, ho optato per un acquisto da questo sito che oltre ad una spedizione ultrarapida a prezzi contenuti, garantisce un magazzino ben fornito, elemento per me fondamentale !

yarn (12)yarn (11)yarn (10)non sono una meraviglia ?!

yarn (8)yarn (6)yarn (7)yarn (5)con il tweed di Debbie Bliss ci farò questo modello della Veera Valimaki, di cui mi piace molto questa variazione un po’ più rustica e senza tasca.

ovviamente ho scelto una tonalità leggermente più scura di quella della foto (un vinaccia),
perchè fosse per me vestirei solo nero e grigio ma da lavorare non sono sempre così piacevoli e oltretutto finisce che i maglioni che faccio sembrano tutti uguali !

diamoci una botta di vita mi sono detta
ma ora che ce l’ho tra le mani devo dire che il filato è mooooolto più scuro di come appariva nella foto campione del sito…evvabbè, si vede che non è destino!

yarn (9)yarn (2)yarn (3)con la baby merino della Drops invece mi incanalerò lenta nel tunnell della coperta a onde ( schema gratuito qui )!

l’uncinetto ha su di me poteri ipnotici e di solito evito progetti ad ampio respiro proprio perchè finisco col restarne posseduta, ma ormai sono anni che mi porto dietro la voglia di metter mano a questa coperta ed è giunto il momento di farlo !

questa sera impugnerò il mio nuovo meraviglioso uncinetto Brittany e punto dopo punto darò vita ad un caldo arcobaleno, destinato a tramandarsi nella mia famiglia generazione dopo generazione !

ta-dah !!
insomma,
mica pizza e fichi !!

yarn (4)nel mio cuore ringrazio ogni giorno la mia nonna Griselda che per anni e anni ho guardato sferruzzare con occhio critico e senso di superiorità ( perchè ero una ragazza stupida e agitata ) mentre ora ( che sono diventata una donna saggia e matura 😉 ) capisco la magia che si nasconde dietro al ticchettio dei ferri e al rincorrersi dei fili e con orgoglio sfoggio sul mio mobile preferito l’arcolaio passato dalle sue mani a quelle di mia madre e ora alle mie.

ciao nonna

solo di mare

mare (5)imbianchiamo.

parliamo di come spostare l’armadio, di quanto antimuffa comprare, di pennelli, rulli e carta gommata…mare (7)maremare (1)mare (2)mio padre, quando d’estate imbiancava praticamente tutta casa sulla sua scaletta di alluminio, rappresentava per me l’apoteosi delle ossessioni senili.

mi sembrava incredibile che sprecasse il suo unico mese di ferie in quel modo.

invece adesso ci son dentro anche io fino al collo !

mare (10)mare (14)mare (3)mare (9)fortunatamente il duro lavoro ci accende la progettualità,
quindi siam partiti dai muri di camera nostra per poi finire a rivoluzionare le stanze dei ragazzi
e questo mi tira parecchio su di morale !mare (11)mare (8)mare (12)mare (6)mare (13)ma la cosa più bella di questi giorni è stato lasciarsi rapire dagli incredibili colori del tramonto sul mare, liberarsi di tutte le cose brutte che da settimane mi rimbalzano nella testa e ritrovare un po’ di energia e di buon umore dentro il fuoco delle onde.

mare (15)mare (16)certo, anche il pesce buono dello Stucchin aiuta !
mare (17)mare (18)
“Non importava quanto cattiva potesse essere la gente,
intorno a noi c’era sempre qualcosa di bello come i tramonti e il cielo dopo i tifoni,
tifoni che facevano piovere la bellezza sulle nostre teste.”

Banana Yoshimoto

il peggior week end…

1° maggio w.e. (2)abbiamo avuto un bellissimo Primo Maggio, funestato solo dall’assenza della mia bambina, costretta nel letto dall’otite più terribile che la storia della pediatria ricordi !

1° maggio w.e. (5)1° maggio w.e.guarita alla velocità della luce, grazie ad un antibiotico bomba, il maleficio ha dirottato sulla sottoscritta, devastandomi di tosse e febbre fino praticamente a ieri.

e ora me ne sto con uno strano friccicore nella testa, segno evidente che il mio unico neurone non se la passa tanto bene.

dunque davvero pochi attimi di serenità in questi ultimi giorni di meteo pessimo e malattia.

1° maggio w.e. (3)di bello c’è che ho finito il mio maglione e nonostante la foto sfocata, spero possiate notare quanto sia perfetto e strepitoso !

sono gasatissima !

è soffice, caldo e leggero allo stesso tempo.
mi calza a pennello, non ha nessuna cucitura ed incredibilmente L’HO FATTO IO !!!

butter2_medium2ora mi butto su questo Buttercup di cui potete trovare il pattern gratuito qui.
credo lo farò esattamente dello stesso colore della foto perchè con tutti ‘sti neri e ‘sti grigi ci sto perdendo gli occhi !

DIY-Garden-Hanging-Kokedama-Plant1nell’esaltazione della febbre serale ho pure sancito quello che sarà il mio progetto estate 2014.

kokedama (1)i Kokedama !

girovagando nel mondo dei bonsaisti ne ho visti a bizzeffe e immediatamente mi è scattato il desiderio di riempirci casa e giardino !

kokedama-string-gardenma non sono bellissimi ?!

stepbystepin Giapponese il loro nome significa “perle di muschio”.

possono essere appese o appoggiate su un piattino.
qui c’è un bel tutorial per realizzarle e non sembra trattarsi di un’impresa tanto difficile.

datemi il tempo di rimettermi per bene e metto su un’altra installazione coi fiocchi !

usare sapone di Aleppoper chi invece in privato mi ha chiesto notizie sul sapone di Aleppo, posso solo dare un’opinione strettamente personale, nata dall’esperienza di questi ultimi anni.

il Sapone di Aleppo è in assoluto il miglior sapone in commercio.

io non sono una fanatica eco-bio, e sulla pelle mi ci sono spalmata davvero di tutto.
ho passato una vita intera a combattere arrossamenti, irritazioni e screpolature, poi un giorno ho provato questo sapone antichissimo che pare abbia naturali proprietà antibatteriche e da allora non l’ho più lasciato perchè nel giro di poco tempo ha risolto molti dei miei problemi.

il suo unico difetto è l’assenza di profumazione.
o meglio, secondo mia figlia ha un netto sentore di “stalla”.
(il Capo dice che è pur sempre il profumo dell’amore.)
quindi inizialmente tocca farci un po’ l’abitudine ma poi non se ne può più fare a meno.

1° maggio w.e. (6)certo che se una non si strafogasse di torta mascarpone e nutella forse avrebbe qualche brufolo in meno !!

1° maggio w.e. (7)1° maggio w.e. (9)1° maggio w.e. (8)e poi c’è stata davvero tanta tanta pioggia, che per fortuna qui da noi non ha fatto grossi danni ma ci ha regalato trilioni di chiocciole con cui giocare.

1° maggio w.e. (4)e tanta voglia di coccole e nanna.

ossessione d’aprile

origami8 aprile (19)origami (1)gli origami mi piacciono da sempre.

mi piace la sensazione che dà il ripetere pazientemente le pieghe sulla carta, fino a trovare la perfezione dell’incastro, il millimetrico combaciare di angoli e bordi.

mi piacciono le carte giapponesi, le gru della leggenda, i fiori appuntiti e i piccoli insetti.

8 aprile (18)8 aprile (16)e da qualche settimana ho preso una sbandata per lei : Mademoiselle Maurice.

le sue installazioni di origami sono sparse un po’ in tutto il mondo e sono semplicemente spettacolari.

una delle cose più belle ed originali che mi sia capitato di vedere.

8 aprile (17)8 aprile (15)ovviamente mi è subito venuta voglia di farne una sul muro del mio portico, sperando che la protezione del tetto la renda meno effimera e più duratura delle sue… e quindi son qui che appena posso, come un’invasata, piego farfalle, camelie e cicale !

8 aprile (1)8 aprile (12)8 aprile (11)ma non solo.

8 aprile (7)8 aprile (5)8 aprile (3)8 aprile (8)perchè ai ritmi della casa e del giardino non posso proprio rinunciare.

8 aprile (2)8 aprile8 aprile (9)8 aprile (6)8 aprile (10)8 aprile (4)8 aprile (14)8 aprile (13)e anche se c’è stata gente costretta alla clausura per fare i compiti e il caldo non era poi così caldo e gli insetti non sono poi tutti così carini come sembra,
ci siamo goduti un bel fine settimana di quiete, immersi nei profumi delle fioriture e incantati dalla follia dei nostri gatti-pazzi.

e davvero non posso desiderare nulla di più di quello che ho.