Somewhere Over The Rainbow

Vabbè dai, portate pazienza, scrivo un altro post velocissimo sull’estate e poi passo oltre…
Queste foto si riferiscono alla nostra ennesima sortita all’acquario di Cattolica.

A dire il vero avevamo un po’ messo il veto sulle gite ai parchi tematici e simili, sia per il costo che per l’età raggiunta dai nostri pargoli, ma Attilio ha scelto questo come regalo di compleanno e quindi non si é potuto dire di no. Io poi a dire il vero lo capisco perfettamente perchè probabilmente riuscirei a viverci dentro un acquario e molti dei ricordi piacevoli della nostra famiglia sono legati a vacanze in città acquario-munite !

Mi sto interrogando a fondo su questo timore di avere desideri che sembrano essere inadatti alla sua nuova età.

L’adolescenza è proprio una fregatura.

Si è così impegnati ad essere come si aspettano gli altri che si finisce per perdere di vista quello che realmente ci piace e ci fa stare bene.

Io non ho avuto una bella adolescenza… stavo sempre a tormentarmi per cose che ora mi sembrano prive di qualsiasi interesse.

Pare che il principino di casa stia seguendo le mie orme e io non posso fare a meno di crucciarmi con lui, perchè sarei felice se tutto questo suo lavorio interiore sfociasse in qualcosa di bello e positivo.

Facile eh ?!

Giuro che se trovo la ricetta giusta poi la pubblico 😉

(E comunque non c’é cosa più bella del vederli complici almeno una volta !)

Poi ovviamente dentro un’estate torrida e arida come non se ne ricordavano da decenni il giorno del suo compleanno è venuto giù il mondo…ma noi ci siamo divertiti lo stesso.

( Notate la teatralità della sorpresa per i regali che lui stesso si è comprato !)

Tra le tante gitarelle che abbiamo fatto, voglio ricordare quella a Pergola che è famosa per i suoi bronzi dorati, ritrovati per caso e oggetto da sempre di un’aspra contesa con Ancona.

Immagino che la cittadina abbia avuto dei fondi speciali per l’allestimento del museo, perchè è davvero molto curato e moderno.

C’è una preparatissima guida volontaria che parla piano piano ma con una passione che coinvolge.

La cosa buffa che ci é capitata é stata di finire in gruppo con due contestatori incontenibili che di fronte alle correzioni apportate a penna da Vittorio Sgarbi sulle descrizioni murali, pretendevano a gran voce di parlare con ” il  sovraintendente ” per manifestare il loro veemente dissenso. Giuro che erano così infervorati che per un attimo abbiamo temuto che si mettessero a sfasciare tutto!

A me le persone appassionate e passionali piacciono molto e le guardo sempre con occhio invidioso, perché io difficilmente trovo cose per cui valga la pena scaldarsi o attaccar briga, però in questo caso ho potuto constatare che sconfinare nella cafoneria é un attimo proprio!

Ci sono state anche parecchie rievocazioni storiche nella nostra estate.

A dire il vero ho pochissime foto perchè vista la caldazza e l’affollamento spesso ho messo da parte la reflex e ho preferito scattare con il cellulare ma la qualità è talmente bassa che non mi sono nemmeno impegnata a trasferire le foto e a dargli una sistemata.

Non so se sia il fatto che si tratta sempre di una fotocopia di quelle dell’anno precedente o la massiccia presenza di gente che le rende meno fruibili, di sicuro  c’è che siam rientrati a casa sempre meno convinti di tornare e questo è per me un gran dispiacere.

Queste sagre erano uno dei punti fermi della mia vita da “immigrata”.
Prima di trasferirmi nelle Marche non avevo mai visto delle feste di paese così straordinarie.
Spero davvero di ritrovare lo stupore e l’entusiasmo che mi spingevano a non perderne nemmeno una.

Il mio personale simbolo Summer 2017 è inevitabilmente questo girasole rosso, che ho curato come un figlio e che mi ha ricambiata con fiori bellissimi che mi sono portata in casa nonostante l’allergia e che a tutt’oggi mi deliziano con la loro presenza.

Indimenticabile sarà anche l’invasione di grilli che ci ha investiti come una piaga biblica.

Centinaia di grilli silenziosi che ci hanno affollato casa entrando da ogni pertugio.

Memore dell’infinito rispetto che queste creature godono dall’altro capo del mondo e intenerita dal loro girovagare pacifico ho optato per la convivenza.

( Diversamente l’hanno pensata i miei gatti, che ne hanno torturata, sterminata e ingoiata una notevole quantità. )

Poi però é ricominciata la scuola e il nostro primo giorno è iniziato così…speriamo sia di buon auspicio !

Buon rientro nel mondo !

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Toc toc…

…c’é ancora qualcuno da queste parti ?

Spero di sì perchè ho un sacco di foto arretrate nel mio archivio e ho intenzione di postarle tutte, anche se cominciano ad essere un po’ datate rispetto a questo settembre arrivato quatto quatto.

Il riccio Sloppy è stato senza dubbio il personaggio della nostra estate.

Rimasto orfano in tenerissima età e trovato per caso ( ma sappiamo bene che il caso non esiste) nel nostro giardino, lo abbiamo sfamato, pesato, e coccolato fin quando ha raggiunto un livello di autonomia che lo ha riportato al suo stato selvatico e gli ha cancellato dalla memoria la nostra amorevole presenza, spezzandoci il cuore.

Ora lo ascoltiamo arrivare con il buio per rubare il cibo ai gatti e a malincuore ci teniamo alla larga per non disturbarlo, e mentre il Capo tenta di consolarmi dicendo che la sua natura è quella, io dentro di me non posso non pensare a quanta ingratitudine racchiudono quei piccoli aculei.

(Lo penso con affetto però 😉 )jamboree (61)

Un’altra cosa che mi ricorderò di questa estate 2017 é l’incredibile caldazza che ci ha tenuti sempre sotto scacco e che ha evidenziato una mia insana dipendenza dall’elettrodomestico più odiato dai miei coinquilini.

Tre mesi passati a litigare per il forno sempre acceso mi hanno messa davanti alla dura realtà: io non sopporto le crudità.

Ad un giorno di insalata ne faccio seguire tre di verdure gratinate; se a pranzo ci sono i pomodori mi spetta di diritto una cena di patate.

Se poi qualcuno fa l’errore di azzardare un complimento per la mia torta salata se la ritroverà proposta settimanalmente e non avrà altra via di scampo che proporre di cenar fuori ! Cosa che in effetti è stata fatta abbastanza spesso !

Bé ma non ho solo rotto le scatole, giuro.

Siamo anche andati parecchio a spasso !

Le foto di questo post si riferiscono al famoso Summer Jamboree di Senigallia che è un festival ispirato alla cultura e alla musica dell’America anni ’40 e ’50.

Pur non essendo una fanatica devo dire che amo molto l’atmosfera di quegli anni e vederla rivivere addosso agli appassionati veri mi fa sempre un certo effetto.

Abiti, acconciature, balli e musica sono stati la parte più interessante del festival e anche se il mio è un approccio legato più ai romanzi e alla letteratura, devo dire che mi sono divertita un sacco alla gara di ballo e al concerto finale.

La parte migliore di queste manifestazioni restano comunque e senza ombra di dubbio le persone che le popolano e le animano a loro insaputa.

Nota dolente (oltre ai prezzi di praticamente tutto) é quello che noi chiamiamo il “magna magna“, ovvero la sovrabbondanza di offerta alimentare e commerciale rispetto a quella di eventi ed intrattenimento.

Capisco che la gente debba mangiare e comprare, ma temo che questa cosa stia sfuggendo di mano, soprattutto in quegli eventi che vengono spacciati come culturali.

Spesso di fronte a queste considerazioni negative penso di essere io ad avere troppe aspettative, ma giuro che non ho potuto fare a meno di chiedermi cosa ho imparato dell’America anni ’40 e ’50 durante la mia permanenza al festival e la risposta è stata “poco“.

E quel poco riguarda la straordinaria bellezza della musica Swing e del Boogie Woogie, che mi hanno totalmente conquistata e ad avere il fiato necessario non ci penserei due volte a buttarmi in pista.

(Massimo rispetto per certe signore non più giovani che svolazzano e capriolano senza nemmeno spettinarsi)

***
Buon inizio di settembre,
ci rivediamo a breve per la seconda puntata dell’estate più placida del secolo.

“La traversata dell’estate, l’amore eterno dell’inverno, con passione e coraggio farò questo viaggio…”

notte rosa (13)Non so da voi, ma qui l’estate brucia e soffoca e a tratti si fa persino odiare.

Le mie povere piante soffrono ed io passo del gran tempo ad innaffiare, vaporizzare e dispiegare inutili teli ombreggianti.

Trascorriamo le giornate aspettando la vivibilità della sera che ci consente di tornare ad essere gli esseri pensanti che siamo e non gli zombie sudati e scorbutici in cui ci trasformiamo nelle ore più calde.

Nonostante il disagio portato dalla caldazza non posso negare che questa stagione senza tempo mi regala una gioiosa spensieratezza a cui non rinuncerei per nessun motivo.

Ci son cose che ( non so perché ) facciamo solo d’estate e che so per certo resteranno ricordo indelebile nella testa di ognuno di noi.

Io d’estate faccio un sacco di robe “da vecchia”.

L’uncinetto, il giardinaggio, la lettura, le carte, le parole crociate.

Adoro fare le parole crociate!
Ricordo che quando ero piccola veneravo mio fratello che con poco sforzo riusciva a completare quelle griglie mentre io combinavo solo pasticci.
Ora, non so per quale bislacco meccanismo, il mio cervello sembra aver trovato le giuste sinapsi e non c’é schema che io non riesca a completare !

Mi piace quel brivido di soddisfazione che mi prende quando finalmente riesco a ricavare le ultime parole e stando a quanto dice questo articolo  tutto questo ragionare fa pure bene alla salute del mio piccolo cervello provato dallo scorrere del tempo.

E poi d’estate c’é la meraviglia del Cinema all’aperto che ha quell’odore e quell’atmosfera solo suoi.

Se non l’avete ancora visto vi consiglio spassionatamente il film Indivisibili che é di una bellezza rara e preziosa e anche se c’é la scocciatura dei sottotitoli ( per chi come me non capisce il napoletano stretto ) va visto perchè é davvero un grande regalo che il cinema italiano ci ha fatto.

luglio2017 (1)-2luglio2017 (2)-2Alla faccia della mia vecchitudine c’é stato il concerto di Tiziano Ferro che ci ha messe a dura prova con una lunghissima e cocente attesa ma che ci ha ripagate ampiamente con uno spettacolo bello ed emozionante.

Tiziano é in assoluto il mio cantante preferito, l’unico che seguo in modo continuativo da anni senza delusioni o ripensamenti, ma ora che l’ho visto dal vivo posso dire che nella mia personale classifica di gradimento é salito sino a raggiungere il livello divinità !

E poi dentro la nostra estate ci sono le mille iniziative che la riviera offre ogni giorno e che noi non ci facciamo certo sfuggire.

Bellissimo il concerto di Teresa De Sio, che io personalmente ho sempre sottovalutato sbagliando di grosso perché sentirla cantare Pino Daniele accompagnata da una band strepitosa è stata davvero una bella esperienza, gioiosa e colorata.   La Notte Rosa di Riccione invece é stata un filino più impegnativa, perché la bolgia mi mette sempre un po’ a disagio ma devo ammettere che il clima era davvero bello e nonostante i grandi numeri e l’elevato consumo di alcool non ci sono stati episodi sgradevoli e le persone mi sono sembrate incredibilmente tranquille ed educate.

A volte mi chiedo dove sia esattamente questo mondo di incivili ed arroganti che popola i social perché io in giro ho la fortuna di incontrare solo belle persone.
Belle persone come i miei figli, che mi lavano la macchina quasi spontaneamente ed é bastato un piccolo ricatto perchè lo facessero per bene !

***

Tante altre cose belle ho visto, fatto e fotografato… ma WordPress mi ricorda (con toni ancora abbastanza amichevoli) che il mio spazio sta per esaurirsi, quindi mi do un limite nell’attesa di metter su un nuovo blog su un’altra piattaforma…:(

Spero che la vostra estate vi stia regalando dei gran bei giorni !

1/2 notte bianca dei bambini

Lo abbiamo giurato e spergiurato anno dopo anno…”vabbé questa é l’ultima volta che veniamo, affrontare tutta ‘sta bolgia che ormai son grandi, non vale più la pena…”

Invece evidentemente la bolgia ci piace perché anche questa volta una capatina alla festa dei bambini l’abbiamo fatta e non ce ne siamo nemmeno pentiti.

Anzi, ci é parso evidente che finiremo con l’andarci anche quando nessuno dei nostri due figli sarà più disposto ad accompagnarci.

Da ormai diverse edizioni i laboratori sembrano aver preso il sopravvento sugli spettacoli, quindi non siam più costretti a scapicollarci da un capo all’altro del centro all’inseguimento del guitto di turno…ora che siam grandi ci scegliamo un paio di spettacoli sul programma e cerchiamo anche di far saltar fuori una cena da consumare senza fretta.

Non so bene cosa mi attiri in questa manifestazione, forse ci vado un po’ per abitudine, eppure non mi stanco mai di osservare i bambini e la loro incantevole socievolezza.

Per non parlare di quella pazzesca concentrazione che riescono a mettere in tutto ciò che fanno e che osservano.

Essere usciti definitivamente dal mondo dell’infanzia é una di quelle cose che ti permette di rientrarci ogni tanto con la giusta carica di curiosità e nostalgia.

Esistesse il premio per lo spettatore più entusiasta probabilmente lo vincerei io, che mi sono stupita e divertita come una ragazzina !

In assoluto lo spettacolo più bello ce lo ha regalato Toi Ahi,  artista del fuoco, che oltre ai classici numeri di giocoleria si é esibito in qualcosa di assolutamente inedito e spettacolare che ha lasciato tutti a bocca aperta.

 E la festa dei bambini è solo uno dei tanti eventi che si stanno susseguendo in città e che ci tirano fuori di casa nonostante il caldo e l’istinto all’ozio.
Ma anche dentro casa abbiamo avuto il nostro piccolo evento !

Quella che una volta era la mia bambina ha incredibilmente compiuto sedici anni e io e il Capo ( come ogni santo anno) abbiamo festeggiato il nostro esser diventati genitori, raccontando per l’ennesima volta tutti gli episodi salienti ( e spassosi) della nostra gravidanza.

Mi chiedo quando arriverà il momento in cui queste cose mi verranno rinfacciate al cospetto di qualche psicologo !

***

Sono un po’ di corsa e suppongo lo sarò per tutta l’estate ma si tratta di quella fretta euforica che ti porta a godere di ogni singola ora di sole e di pace come fosse l’unico scopo della vita.

Di nuovo buona estate a tutti !

Mi chiedo che cosa sarebbe vivere in un mondo in cui è sempre giugno. (LM Montgomery)

Giugno è arrivato alla velocità della luce e ci ha letteralmente rapiti !

La città è tutta un brulicare di turisti ed eventi e noi ci siamo immediatamente calati nell’andazzo generale, fatto di aperitivi e concertini sul lungomare.

La vita da spiaggia non mi interessa ma amo follemente quel momento della giornata in cui il sole si ritira dentro una scia di luce e lascia spazio alle illuminazioni artificiali degli alberghi e dei baretti.

Sono consapevole di avere la fortuna di abitare in un posto meraviglioso e non c’è giorno in cui io non ringrazi il destino che mi ha portata qui.

In questi primi giorni di Giugno, oltre ad avere alzato il tasso alcolico e pure quello calorico, ci siamo dati alla progettualità ( il Capo sta costruendo un fantasmagorico vialetto nel giardino ma ancora non ho il permesso di fare foto poichè i lavori non sono terminati ) e all’avventura ( Attilio mi ha trascinata in un’escursione verso uno dei suoi luoghi del cuore, dove di solito va in bicicletta col padre, ma vista la mia scarsa agilità ho deciso a malincuore di lasciare a casa la macchina fotografica onde evitare incidenti e quindi non ci sono le prove di quanto io sia stata brava e coraggiosa e nemmeno di quanto sia stato bravo il Capo che senza troppe lamentele si è caricato sulla groppa una bella mucchia di sassi che ho voluto a tutti i costi raccogliere sul greto del fiume )

Col sopraggiungere della caldazza ho messo da parte i gomitoli di lana e ho ritirato fuori il mio infinito copriletto all’uncinetto !

Questa è la volta buona che lo porto a termine, giuro…in fondo mi mancano solo i giri semplici di riempimento che servono per raggiungere la dimensione giusta…un gioco da ragazzi e il crochet è così divertente che certi giorni non vedo l’ora di mettermi giù a far le maglie basse !

Pubblico anche qualche foto del backstage che è denso di buonumore ed allegria visto il raggiungimento della fine della scuola che è il più atteso ed agognato dei punti fermi della nostra vita.

( Quasi quanto l’imminente concerto di Tiziano Ferro a Bologna a cui io e la principessa di casa parteciperemo cariche e accanite come non mai 😉 ) Insomma, Giugno per adesso sembra avere le caratteristiche di un mese del “fare e brigare”.

Ma state tranquilli che appena si alzano le temperature vedrò bene di trasformarlo nel mese del “contemplare” !

Ho già cominciato a concedermi qualche stravizio:
tipo la Spuma di Baladin a metà pomeriggio coi piedi sul tavolo…e questo simpatico aggeggino tecnologico arrivato dalla Cina, che dovrebbe aiutarmi ad essere più costante nella scrittura vista la comodità del poterlo portare dappertutto ma che per adesso non sta funzionando perchè incredibilmente sembro sempre avere qualcosa di più urgente da fare.

Buona estate

Coltivo il mio giardino, e il mio giardino mi coltiva.

Ebbene sì !
Anche quest’anno giunge immancabile il temuto momento del pallosissimo post sul verde.

Che poi a dirla tutta mi sa che ultimamente, pur senza rendermene troppo conto, questa cosa delle piante mi ha un po’ preso la mano e la spalmo qua e là e dappertutto senza nemmeno più il timore di apparire vecchia.

E’ una di quelle passioni ancora in crescita, piena di soddisfazioni e di sorprese che mi danno un appagamento sia estetico che emotivo.

Le mie piante ( anche il solo pensarle ) sono diventate un bisogno simile a quello del mangiare e del dormire e non esiste giorno in cui nel mio camminare io non m’incanti a rimirare i giardini degli altri.

C’è come un’energia che mi attrae e mi fa stare meglio.

Perchè poi la questione è tutta qui.
Fin quando le piante mi morivano o vivevan male erano solo un cruccio, un plateale insuccesso che mi rodeva e mi sversava.

Ora che dopo anni e anni di lavoro abbiamo sviluppato un linguaggio comune in grado di garantirci una comunicazione soddisfacente, io mi rendo conto di trarne un beneficio senza pari.
E  fortunatamente è un bisogno così comune da garantirci una gran quantità di fiere e mercatini dove andare a cercare le rarità di cui mi innamoro sfogliando le gallerie sui social.

Negli ultimi tempi ho sviluppato un amore abbastanza corrisposto per le piante grasse (succulente soprattutto).

Non ne ho tantissime ma conto piano piano di metter su una bella collezione e tra gli esemplari da me più desiderati ci sono i vari tipi di Stapelie, che danno questo meraviglioso fiore a stellina:Trovarle non è semplice ma a Cattolica in Fiore ho avuto un colpo di fortuna e me ne sono portata a case ben quattro !

Sono piccolissime e temo che ci vorranno secoli prima di veder spuntare la mia stella, ma la pazienza certo non mi manca !

Nell’attesa, ho un sacco di altre creature in crescita su cui posare gli occhi.

Grazie alle piogge e alle temperature fresche di Maggio anche quest’anno fuori casa c’è un incredibile mare verde.

Con il Capo abbiamo in mente ( a dire il vero la mente sono io ma lui è l’abile braccio 😉 ) tutta una serie di lavoretti di recupero e rivalutazione a cui pian piano stiamo dando vita.

Di mio ho imparato a fare i cesti per appendere le piante e poichè mi piacciono molto, ora ho un sacco di vasi sparsi qua e là a cui dare distratte capocciate.Ma il giardinaggio è fatto anche di sudore e fatica, dunque armata di zappa e rastrello ho seminato tutte le buste acquistate durante l’ultimo viaggio a Milano… ma si sa che ai gatti la terra smossa piace assai, dunque ho dovuto coprire tutto per evitare che rivangassero i miei semi a modo loro.

Lì sotto ora è pieno zeppo di germoglini, stiamo a vedere come si evolvono.

L’attesa del fagiolo direi che si è conclusa bene visto che se n’è uscito con questa foglia tatuata.

Certo, sapendolo uno non è che resta poi tanto sorpreso, ma aspettarlo è stato bello e visto e considerato che l’ho dovuto trasferire in un vaso più grande perchè è diventato gigantesco, sento che ancora mi riserva qualcosa di imprevedibile!

***

Molto altro avrei da raccontare ma il tempo è quel che è, ed io mi riprometto come al solito di passar di qua più spesso, così come mi riprometto un sacco di altre cose che poi fatico persino a ricordare.

E’ che il mondo là fuori è proprio un posto bellissimo !

 

into the woods 2016

fggfE’ ufficialmente iniziato il periodo delle gite nel bosco!

Anzi, a giudicare dai colori delle foto quest’anno siamo un po’ in anticipo rispetto al variare cromatico delle chiome degli alberi.

Per gli scatti con tanto rosso e giallo si dovranno attendere giornate decisamente più fredde.

gitanelbosco2016-1 gitanelbosco2016-33 gitanelbosco2016-2Questa prima è stata una praticamente una gita di massa, quindi la speranza di cogliere qualche presenza animale non l’ho nemmeno avuta.

Persino di funghi se ne son visti pochini.

047-3 052 073 075 gitanelbosco2016-4gitanelbosco2016-32Ma mi piace molto il prendere confidenza con un ambiente che fino a qualche anno fa consideravo ostile e inaccessibile.

gitanelbosco2016-23 129 gitanelbosco2016-7 gitanelbosco2016-27 gitanelbosco2016-36Purtroppo la massiccia presenza di fango ci ha costretti a tenere gli occhi ben incollati nei paraggi dei piedi e tempo per la contemplazione ne è avanzato poco ma questo non fa che aumentare la mia voglia di tornarci presto.

( temo che i miei figli avranno qualcosa da ridire su queste mie affermazioni, visto che hanno giurato e spergiurato che la prossima volta si troveranno qualcosa di più pigro da fare !)

181 gitanelbosco2016-9 188 gitanelbosco2016-13 gitanelbosco2016-28 gitanelbosco2016-24 56565Molto più entusiasmo ha suscitato la caciara in cui ci siamo buttati a Rimini, dove si è svolto un festival degli artisti di strada dal nome suggestivo “La catena di Zampanò”.

( Che a dirla tutta, io, Fellini, per quanto ci abbia provato, non lo riesco proprio a mandar giù e La strada è l’unico suo film che ho amato grazie a quello straordinario personaggio che è Gelsomina )

riminiartisti-1 riminiartisti-16 riminiartisti-17Rimini resta in assoluto la nostra città preferita della riviera ( ovviamente solo durante la bassa stagione 😉 ), coi suoi bei negozi e le piazze piene di gente che sembra essere stranamente felice.

riminiartisti-14 riminiartisti-13 riminiartisti-12 riminiartisti-11E incredibile la quantità di persone che si sono radunate attorno gli artisti e non posso nemmeno ignorare il fatto che hanno mostrato un entusiasmo e una partecipazione fuori dal comune.

riminiartisti-9 riminiartisti-2 riminiartisti-7 riminiartisti-8Scoprire che al di là dei media e dei social esiste un mondo bello, fatto di belle persone è una delle cose di cui ho più bisogno in questo momento.

riminiartisti-15 rimini riminiartisti-10 riminiartisti-6 riminiartisti-3Io di osservare gli altri non mi stanco mai e la mia perseveranza viene premiata spessissimo con tutto il buono che certi sorrisi possono regalare.

riminiartisti-5 riminiartisti-4Va detto che qualche bel momento lo regalo anche io talvolta… ad esempio quando mi sciroppo due ore e mezza di attesa in un centro commerciale scalucchio e noioso perchè mia figlia possa farsi firmare il brutto disco di uno che si atteggia a divino pur avendo ancora un bel pezzo di strada da fare.

Eppure tutto quest’astio che mi era maturato dentro mentre il ritardo aumentava, se n’è andato a ramengo non appena il Briga è salito sul palco cantando e strappandoci letteralmente di mano un applauso sentitissimo.

briga-4 briga-3 briga-2 briga-5 briga-1Niente, ancora devo lavorare sodo sul mio lato duro, critico e contestatore 😉 !

Magari in un’altra vita !

lasimo ♥ brodo

ott16-14Per il Capo e per me questa è stata l’estate delle camminate.

Hop, hop, hop…temerari abbiamo sfidato il caldo, la sete e il sudore.

ott16-16ott16-10ott16-7ott16-6Ci sono state una costanza e una metodicità nel nostro adempiere il buon proposito che quasi non mi ci riconosco.ott16-27 ott16-13 ott16-12Confesso però che ultimamente avevo cominciato ad arrancare.

Se c’è una cosa che m’ammazza è il caldo e quest’anno di caldo ne ha fatto parecchio.

Il mio improvviso ammutolire è di solito il segnale che il Capo coglie e traduce con un pragmatico “forse oggi è il caso che ci fermiamo qui” e il “qui” è tradizionalmente un baretto del mare.

Diciamo che negli ultimi tempi bramavo il mio bar come un disperso nel deserto brama un’oasi.

ott16-11 ott16-9 ott16-25-2 ott16-17-2 ott16-26Ma ora è scoppiato l’autunno: la campagna è satura di colori straordinari e profuma di umido e fermentazione e io di camminare non mi stanco mai.

E’ come se il mondo fosse tornato ad essere un posto bellissimo, con gli alberi carichi di mele e il sole che filtra poetico tra le nuvole della sera.

003-3In questa mia ciclica fase di esaltato amore per la natura, mi capita spesso di andare a salutare l’unico Ginkgo Biloba presente in città e non posso fare a meno di chiedermi se la mia ossessiva passione infantile per Marcovaldo non stia in qualche modo dando i suoi frutti ( un po’ malati 😉 !)

004 007-3 005 024-2 ottobre16-7Ad aspettarci in centro poi c’era l’ennesima Festa dei Fiori.
Un po’ più popolare e meno ricercata rispetto a quella di Rimini ma comunque ben allestita e molto godibile.

ott16-2013 ottobre16-8 ottobre16-5 sfg 018-3 020-2 ottobre16-6Il mio stand preferito resta quello dei bonsai, anche se poi finisco sempre col fare i miei acquisti da un simpatico signore che ha un’esposizione variegata e caotica in perfetto stile col mio giardino.

ottobre16-2 ottobre16-3 ottobre16-4 Fermo resta anche il mio amore per le orchidee, che però ultimamente evito di acquistare perchè mi sembra di far torto alle mie “survivors” da cui aspetto una fioritura coi fiocchi più o meno da un anno 😦

ottobre16-10 ottobre16-13 ottobre16-12 ott16-21 ottobre16-11 ott16-19 ott16-18 ott16-24 ott16-20 ott16-3C’è da dire che incredibilmente il mio giardino in versione autunnale è ancora ricco di fioriture.

Il mio impegno costante nell’annaffiatura, portato avanti in spregio a quella piaga d’Egitto che sono le zanzare, sta dando i suoi frutti e questo mi rende molto orgogliosa !

Se penso poi al fantastico semenzaio che il Capo mi ha costruito sento che il mio pollice verde ha davanti a sè un futuro radioso !

ott16-23 ott16-22Un’altra cosa fantastica che ci è successa è stato il ritorno a casa di questo micino di nome Brodo,  misteriosamente sparito un paio di mesi fa.

In preda al pessimismo cosmico, lo avevo dato per morto, investito, azzannato, schiacciato…invece un bel giorno me lo sono ritrovato sulla finestra con lo sguardo di uno che è contento di rivederti.

Penso che una contentezza così erano secoli che non mi prendeva.
Ed è proprio una bella sensazione !ottobre16-14

ottobre16-16 ottobre16-15 ottobre16-1Ma non penserete che io me ne stia tutto il giorno mani in mano a contemplare verzure ?!

Giammai !

E infatti ecco i miei progressi sui tre progetti in corso.

Il maglione ( che è l’Hint of summer della Kraemer ) andava a rilento fino a quando gli ho fatto questa foto.
Ora sono partita in quarta e i progressi sono lampanti ( anche se immagino che quando lo avrò finito sarà troppo freddo per indossarlo ).

Il ricamo va pianino, che tutto quel nero mi annoia ma stringo i denti per finirlo e mi aiuto lavorando con la fantasia.

Il copriletto invece giace abbandonato causa esaurimento cotone.
Appena mi riesce di spianare le esigenze faccio partire un ordine clamoroso di filati !

ott16-5 ott16-4Ma non sono solo io a darmi da fare !

La ragazza dell’alberghiero affronta i compiti di pasticceria sostenuta dal tifo di tutta la famiglia che non vede l’ora di affondare i denti nella zuppa inglese !

erer-3Ma come potete vedere troviamo anche il tempo per rilassarci,
state tranquilli 😉

A presto !
buon autunno
di

gatti, feste e giochi di carte…un’estate fatta di niente.

giugno 16e25 (32)Anche quest’anno, come tutti gli anni del resto, son qui che faccio i conti con la mia incapacità di stazionare in zona computer.

Per quanto me lo sia ripromesso più e più volte, proprio non riesco ad essere costante e concentrata.

In compenso però sto diventando una super-campionessa di scala quaranta e Uno e tutti quei giochi che tiriamo fuori dal cassetto solo ed esclusivamente durante le vacanze.

giugno 16e25 (58)giugno 16e25 (57)giugno 16e25 (56)giugno 16e25 (55)giugno 16e25 (54)Contravvenendo alle mie buone abitudini, ultimamente non faccio altro che lamentarmi col Capo del fatto che questa estate triste passerà velocissima senza lasciarmi niente di positivo.

E fortunatamente lui è così paziente da mettersi di buzzo buono e fare la conta delle cose belle e indimenticabili che inevitabilmente ci circondano.

Prima fra tutte: l’entusiasmo contagioso dei gattini che scoprono il mondo e la vita in un instancabile moto di gioia e stupore.

giugno 16e25 (5)Mentre la Micia invece, alla sua veneranda età, ha scoperto le calde magie della connessione internet e passa le giornate abbracciata al modem, sfruttando le sue qualità divine per entrare in contatto con altri mondo a noi preclusi.

giugno 16e25 (31)giugno 16e25 (60)Abbiamo mestamente festeggiato il traguardo dei quindici per la principessa di casa.giugno 16e25 (47)giugno 16e25 (52)

giugno 16e25 (53)giugno 16e25 (1)giugno 16e25 (33)giugno 16e25 (51)giugno 16e25 (50)Ci siamo avventurati, più per tradizione che per passione, nella Mezzanotte Bianca dei Bambini che ha perso un po’ lo smalto e la vivacità dei primi anni per ridursi ad una bolgia di laboratori un po’ triti e ripetitivi ma che conserva la magia dell’affollamento sereno che la caratterizza.giugno 16e25 (59)

giugno 16e25 (49)giugno 16e25 (48)giugno 16e25 (45)giugno 16e25 (46)giugno 16e25 (34)giugno 16e25 (43)giugno 16e25 (44)E’ bello (una volta l’anno, sia chiaro 😉 ) camminare lenti tra centinaia di bambini issati sulle spalle provate dei padri e vederli stupiti per un niente fatto di bolle o palloncini colorati.

Quell’incanto che mi trasmettono, io ho sempre paura di perderlo e l’unico modo che ho di accertarmi che ancora mi stia accompagnando è di andarmelo a cercare in serate come questa, anche se sono innegabilmente fuori tempo e fuori luogo.giugno 16e25 (8)giugno 16e25 (9)giugno 16e25 (7)giugno 16e25 (19)giugno 16e25 (10)giugno 16e25 (20)La Festa delle Streghe di San Giovanni in Marignano ci si addice di più, tanto che è ormai un appuntamento fisso della nostra estate e ci vede partecipi in formazione completa.

giugno 16e25 (4)giugno 16e25 (3)giugno 16e25 (2)giugno 16e25 (30)giugno 16e25 (16)Spettacoli belli e inediti, mercatino di qualità, e tanti begli angoli da rimirare e fotografare.giugno 16e25 (14)giugno 16e25 (13)giugno 16e25 (17)giugno 16e25 (15)giugno 16e25 (18)giugno 16e25 (21)giugno 16e25 (23)giugno 16e25 (24)giugno 16e25 (22)giugno 16e25 (28)Anche in questa edizione erano presenti degli artisti di strada Giapponesi, che ormai sono così frequenti da non stupirmi più !

giugno 16e25 (25)giugno 16e25 (29)giugno 16e25 (26)giugno 16e25 (27)Il prestigioso riconoscimento di “mio artista preferito” però quest’anno è andato ad un messicano di nome Rulas che ha fatto un incredibile e molto scenografico spettacolo di fuoco, che inevitabilmente diventerà la pietra di paragone per tutti quelli che verranno e che difficilmente riusciranno a superarlo.

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giugno 16e25 (35)giugno 16e25 (36)giugno 16e25 (37)giugno 16e25 (38)giugno 16e25 (39)giugno 16e25 (40)giugno 16e25 (42)Vabbè, poi c’è il mio giardino che bello come quest’anno non lo è stato mai ma non vi tedierò con un altro monologo sul mio amore per la verzura.

giugno 16e25 (6)Solo una cosa voglio aggiungere ed è l’emozione che mi ha dato la Carmen, il bonsai, iniziando a metter su dei minuscoli fiorellini bianchi che durano un giorno ma mi fanno felice come poche altre cose.

Non avrei finito ma una vocina di bambino quasi ragazzo mi sta già chiamando da fuori ed è un richiamo a cui non posso resistere !

Cercherò di tornare il prima possibile.

Nel frattempo godetevi l’estate più che potete !

la festa dei folli

festadeifolli (19)Di Corinaldo avevo già ampiamente parlato qui.festadeifolli (2)festadeifolli (5)festadeifolli (4)festadeifolli (18)festadeifolli (3)festadeifolli (27)Ci siamo voluti tornare lo scorso fine settimana per assistere alla Festa dei folli.festadeifolli (21)festadeifolli (20)festadeifolli (13)E nonostante il meteo avverso e un venticello fresco che ci ha fatto battere i denti, devo dire che ne è valsa veramente la pena.

Perchè oltre al solito mercatino, alle mostre, agli spettacoli degli artisti di strada, alla fanfara dei bersaglieri ( che io per un motivo innato e sconosciuto adoro), ai dolci e alle tante cose comuni che caratterizzano le sagre di primavera, Corinaldo ci ha offerto qualcosa di più: la pazza corsa dei folli.

Più di mille persone hanno affrontato il percorso lungo le mura, lanciando polvere colorata a suon di musica e di allegria.

festadeifolli (16)festadeifolli (15)festadeifolli (7)festadeifolli (14)Non che l’idea sia particolarmente originale, credo che questo genere di manifestazioni si svolga ormai in ogni angolo d’Italia, io però non vi avevo mai assistito e posso dire che mi è piaciuta tantissimo.festadeifolli (8) festadeifolli (26)festadeifolli (27)-2L’attesa per l’inizio della corsa è stata abbastanza lunga e noi l’abbiamo vissuta da sopra le mura, ma confesso che non è stata per nulla pesante nonostante il freddo ( forse però i miei figli hanno un’opinione diversa della faccenda 😉 ).

Non so da quanto tempo non mi capitava di vedere così tanta gente insieme con l’unico scopo di divertirsi e stare sereni.
Era evidente che li univa uno spirito comunitario, che si conoscevano tutti e che si portavano dietro l’impegno condiviso dell’organizzazione della festa.

festadeifolli (29)festadeifolli (31)festadeifolli (28)festadeifolli (30)festadeifolli (12)festadeifolli (38)Io non amo particolarmente gli eventi di massa, da ragazza mi costringevo a partecipare perchè c’è un’età in cui tutto ciò che si desidera è di essere come gli altri, ma quando si è di indole solitaria lo stare in mezzo a una folla non fa che portare all’estremo la sensazione di esclusione.

Ora che ho superato le paturnie adolescenziali, posso permettermi di stare a guardare le persone che si divertono e percepire la loro gioia non come accentuazione del mio disagio ma come un positivissimo contagio.

Tanto che ad un certo punto ci siamo ritrovati di sotto a ballare e a sorridere alla gente colorata, che si offriva alle foto con una gentilezza e una semplicità senza precedenti.
festadeifolli (33)festadeifolli (34)festadeifolli (35)festadeifolli (40)festadeifolli (37)festadeifolli (39)festadeifolli (41)festadeifolli (42)Una bellissima comunità quella di Corinaldo, persone capaci di portare i colori non solo sulla pelle e sull’asfalto, ma anche nell’umore e nei pensieri di chi ha condiviso con loro una bella giornata.

festadeifolli (43)festadeifolli (32)La più folle di tutti noi però ce la teniamo in casa, si chiama Zelda e ha compiuto i suoi primi spericolati undici anni !

Come ogni anno le abbiamo regalato un tortino che ha consumato nel tempo record di quaranta secondi e che a causa della sua dieta ferrea continuerà a sognarsi per un altro intero anno !

festadeifolli (11)festadeifolli (10)Inutile aggiungere che qui il tempo è pessimo e pare lo sarà ancora per parecchi giorni.

Voglio autoconvincermi che questo fattore non può in alcun modo influenzare le mie giornate ma mi riesce molto difficile.

Buon Primo Maggio !