connessione instabile

loto (2)e questa volta non è quella della linea adsl ( che grazie al cielo funziona benissimo ) ma la mia personale connessione al mondo, che grazie al ritmo lento delle vacanze si è fatta sempre più traballante.

una sensazione BELLISSIMA !

oscillante però diventa anche la frequenza dei miei post, la perizia nel sistemare le foto, la voglia di mettersi al computer in questi giorni di afa terribile.

ma ci sono eh !

buona estate !

La fiorita di Castelluccio di Norcia

castelluccio2015 (37)sono secoli che guardo le foto della fiorita di Castelluccio e smanio per andarci.

quel bagno di colori è una tappa obbligatoria per chiunque ami la fotografia e il Capo, nonostante la caldazza di queste ultime settimane,  quest’anno ha deciso di farmi contenta e sabato ci ha caricati in macchina verso una nuova avventura.

castelluccio2015 (36)castelluccio2015 (18)castelluccio2015 (11)castelluccio2015 (8)castelluccio2015 (7)castelluccio2015 (49)castelluccio2015 (48)castelluccio2015 (42)castelluccio2015 (38)castelluccio2015 (33)castelluccio2015 (6)-4il primo giorno lo abbiamo dedicato alla “civiltà” ( come dice mia figlia ) e abbiamo visitato Norcia e Cascia.

Norcia è una cittadina minuscola e graziosa, tutta raccolta nelle vie che portano alla sua piazza.
A giudicare dalla tipologia dei negozi sembra che null’altro si faccia se non mangiare insaccati e robe simili, tanto che probabilmente gli autoctoni sono tutti periti a causa dell’iperuricemia e hanno lasciato la città in totale balia dei turisti.

castelluccio2015 (32)castelluccio2015 (22)castelluccio2015 (21)castelluccio2015 (19)castelluccio2015 (20)anche Cascia sembra vivere esclusivamente grazie ai pellegrini che a vagonate si riversano nel bellissimo santuario dedicato a Santa Rita.castelluccio2015 (47)castelluccio2015 (51)castelluccio2015 (50)

insomma, rispetto ad altre città umbre che amo tantissimo e in cui torno sempre molto volentieri, questo angolo di regione mi ha dato l’impressione di essere poco vissuto e amato.

pezzi di storia, soprattutto di carattere religioso, tenuti in piedi ad uso e consumo di un turismo superficiale e sbrigativo, fatto di souvenirs e panini mangiati al volo.

castelluccio2015 (46)castelluccio2015 (34)castelluccio2015 (43)castelluccio2015 (41)castelluccio2015 (45)castelluccio2015 (14)castelluccio2015 (44)ma la fiorita ?!
che dire della fiorita?!

uno spettacolo indimenticabile !

ovviamente non ce l’abbiamo fatta ad arrivare per l’alba ma siamo partiti presto quel tanto che bastava per evitare la ressa e ci siamo fatti un bagno di colore senza eguali.

castelluccio2015 (40)castelluccio2015 (39)castelluccio2015 (31)castelluccio2015 (30)castelluccio2015 (29)castelluccio2015 (28)castelluccio2015 (24)castelluccio2015 (23)castelluccio2015 (17)castelluccio2015 (12)castelluccio2015 (9)castelluccio2015 (3)castelluccio2015 (4)werewcerto, ci è costata sudore e fatica ( e a qualcuno anche qualche scottatura ;) ) ma ne è valsa assolutamente la pena !

castelluccio2015 (2)castelluccio2015 (27)castelluccio2015 (26)ora posso senza ombra di dubbio affermare che l’altopiano è il mio paesaggio preferito, quello che mi trasmette la vibrazione migliore.
mi piace la sensazione data dall’altitudine unita alla possibilità di spaziare con lo sguardo.
mi piacciono i colori caldi e gli alberi che si spandono come nuvole sulle superfici immense.
castelluccio2015 (5)castelluccio2015 (16)

castelluccio2015 (1)mi piace, più di ogni altra cosa, osservare per ore le pecore al pascolo.
012e ora voi penserete che sia tutto rose e fiori in questo stupefacente angolo di mondo ma è ovvio che il rovescio della medaglia è lì pronto a mostrarsi.

già perchè non penserete di essere i soli a voler godere di un siffatto spettacolo !

sappiate che dal primo pomeriggio in zona Castelluccio si scatena l’inferno !

centinaia di motociclisti e automobilisti indisciplinati danno vita ad ingorghi di proporzioni galattiche.
c’è gente che fa a cazzotti per salire sulle navette mentre altri montano gazebo dentro i campi e allestiscono barbecue abusivi.

ho visto cose che voi umani…

e insomma confesso che di fronte a certe situazioni il lato poetico dell’evento va un po’ a farsi friggere ma del resto mi basta riguardare le centinaia di foto che ho scattato per ritrovare la pace.

prossima tappa ?!
non lo dico perchè ci trascinerò anche mia cugina e non voglio spaventarla prima del tempo ;) !

viva l’estate !

due giovani anziani

notterosa2015 (8)nostra figlia adolescente, quella che canticchia tutto il giorno e viaggia con la testa oltre le nuvole, qualche settimana fa ci ha comunicato che si sarebbe recata alla famosa Notte Rosa di Rimini per assistere al concerto gratuito del suo gruppo preferito: i Dear Jack.

notterosa2015 (12)notterosa2015 (13)notterosa2015 (11)notterosa2015 (10)notterosa2015 (14)notterosa2015 (15)“COOOOOSAAAAA ????!!”
è stata l’esclamazione pronunciata all’unisono da me e dal Capo che ben avevamo in mente la bolgia infernale e ubriaca che affolla la riviera in occasioni come queste.

“Giammai !” è stata la nostra risposta ad un consenso che in realtà non aveva nemmeno richiesto.

così, tra musi lunghi e tira e molla, siamo scesi a patti e le abbiamo strappato il permesso di poterla accompagnare ;)

ovviamente abbiamo passato i due giorni precedenti a lamentarci del caos dentro il quale ci stavamo per buttare, del parcheggio che non avremmo trovato, del delirio che ci sarebbe stato ad un concerto gratuito e via eccetera.

notterosa2015 (9)notterosa2015 (7)notterosa2015 (6)notterosa2015 (5)notterosa2015 (4)e invece niente.

il parcheggio lo abbiamo trovato subito e vicino.

alle prove del concerto c’era pochissima gente e i ragazzi del gruppo sono stati così carini da scendere ad abbracciare le fan e a scattare foto.

era tutto così tranquillo che abbiamo lasciato le fanciulle ad aspettare l’inizio dell’evento e noi siamo andati a spasso per una Rimini incantevole tutta addobbata di rosa.
c’era una vivace e allegra confusione ma niente caos…giusto un po’ più di attesa per poter mangiare.

noi il concerto lo abbiamo visto solo sul finale e mi ha così entusiasmata che mi sono amaramente pentita di non esser stata lì dall’inizio.

notterosa2015 (1)notterosa2015 (2)notterosa2015 (3)e insomma,
concludendo,
il Capo ed io abbiamo a lungo riflettuto sul nostro iniziale atteggiamento disfattista e non abbiamo potuto fare a meno di riscontrarvi un inequivocabile sintomo di anzianità galoppante.

già perchè da ragazzi se c’era da buttarsi ci si buttava, senza star tanto a pensare al parcheggio e alla confusione.

non posso credere di star diventando quella che mi sono resa conto che sto diventando.

qualcuno mi aiuti a fermarmi !

Giordano

234wrwerw43“cosa fate di bello ?!”
è la domanda che spessissimo ci sentiamo rivolgere in questo periodo.

io non la faccio mai questa domanda, quindi non ho idea di cosa si debba rispondere ma non posso fare a meno di interrogarmi sulle aspettative date dal vuoto di impegni che contraddistingue l’estate.

wrw454ete453erteteww4erf4noi d’estate sostanzialmente facciamo le stesse cose che facciamo d’inverno, solo che le facciamo con una diversa percezione del tempo.

wrw545rfeertete5w445retertc’è il piacere di giocare a carte all’infinito, di vivere dentro un libro per ore,  di fare tardi la sera o di stare a guardare la bellezza del mondo senza il timore di perdersi.

erteatrearteatqeqweqwewqerrt4534tdgil bello dell’estate, per me, sta soprattutto nel calore che si appiccica ai ricordi, con il suo odore metallico e quel particolare taglio di luce.

QWEQWEWQEdfwrwteredtsweqweqEQWEWQho memoria di estati stupende, racchiuse tutte dentro brevissimi fotogrammi, in cui non ho idea di cosa stessi facendo ma so per certo che ero libera e agguerrita.

026 (3)026 (2)ertertertere per quanto possa sforzarmi non c’è verso per me di scindere i ricordi dagli stati d’animo, che nel bene e nel male sono ciò che più mi segna.

ertertetrertetrertetertreetertetretpurtroppo per me questo vale anche per certe insondabili tristezze.

fotoblogwordpresscosì, anche quest’anno, mentre il Capo si faceva in quattro per farmi passare un memorabile anniversario di matrimonio, io mi struggevo di malinconia, perchè proprio non posso scordare che quel giorno, dentro una pancia enorme, portavo a spasso due bei gemelli, la cui nascita qualche mese dopo, è stata l’unico lutto insuperato della mia vita.

al volo, di notte.

erereral volo, di notte, pubblico qualche foto a casaccio e butto giù due righe per non perdere del tutto il ritmo già sfasato di questo mio diario.
143xsono giorni d’esami, anche se credo di non aver mai visto un’esaminanda ( fresca di quattordicesimo compleanno ) così tranquilla e pacifica come la mia, che al solito gira per casa cantando e svolazzando come se non ci fosse un domani.
reteteetreteteteertetreteeterterter16865464tgf215anche quest’anno siamo stati presenti all’appuntamento della Mezzanotte bianca dei bambini che ci va sempre più stretta ma a cui proprio non riusciamo a rinunciare.

pochi disordinati spettacoli e moltissimi laboratori nell’edizione di quest’anno, dedicata alla magia.

bellissime l’animazione del Palazzo Ducale e l’esibizione fuori tempo massimo del Circo Pettè che ci hanno risollevato l’umore e la risata.
023 (3)il tutto ovviamente si è svolto in una sorta di incertezza metereologica, tra temporali e acquazzoni improvvisi, che ci hanno mostrato quanto possa essere utile ed efficiente una catena della pioggia ben fatta!dgdgddgfdfgfdgddfgfdgdfgdgdgdgdin giardino, due gattini minuscoli, unici superstiti di una cucciolata più numerosa, si contendono le nostre attenzioni e le nostre coccole, preferendoci alla loro mamma senza latte.

per il resto siamo ancora completamente fuori fase e in attesa di adattarci ai nuovi ritmi estivi.

immagino che sarà dura…ma ce la faremo anche quest’anno ;)

la scuola è finita

giugno (8)avevo promesso un post serio e concreto ma pensandoci bene credo di aver completamente sbagliato i termini perchè di concreto in me c’è davvero poco.

sono stata una bambina insicura e piena di paure e ho passato gran parte della mia vita a lavorare su me stessa per creare quel minimo di strutturazione che mi garantisse una decorosa sopravvivenza.

tutto questo rimuginare mi ha inevitabilmente portata ad una vivace vita interiore ma mi ha completamente distolta dal mondo e dalle cose pratiche e concrete.

il mio esistere è tutto dentro me stessa.
dentro la mia testa, i miei libri, dentro le cose frivole che faccio ogni giorno e le poche persone a cui è consentito l’accesso al mio mondo.

giugno (2)giugno (6)guardo sempre con grande ammirazione coloro che riescono a riempirsi le giornate di cose e persone perchè io potrei tranquillamente morire invisibile come un eremita nel bosco.

giugno (7)credevo che la nascita dei figli mi avrebbe riportata sul pianeta terra e in un certo senso per un breve periodo è stato così, ma appena sono stati abbastanza grandi da cavarsela da soli ho tirato un sospiro di sollievo e sono felicemente tornata ad essere me stessa.

giugno (3)ho il vago sospetto che ci sia anche una buona dose di egoismo in questo mio modo di essere, tanto che sono pienamente conscia del fatto che ancora mi aspetta parecchio doloroso lavorio interiore.

giugno (4)e per accompagnarlo non c’è niente di meglio del lavoro manuale, ipnotico e ripetitivo ma anche creativo e costruttivo.

ho vestito di rame un sasso dopo l’altro fino ad ottenere una lunga catena ( rain chain ) destinata a raccogliere la pioggia che scorre nella grondaia ( con la quale poi innaffierò le acidofile ) in un grande vaso di ceramica blu.

ho intrecciato nastrini e lavanda.

ho attaccato briciole di polisitrolo sulla mia Amanita Muscaria di coccio, che da anni aspettava di trovare una sua identità nel giardino.

ho lavorato punto dopo punto al mio scialle tridimensionale, che nonostante la caldazza che caccia quando lo tengo sulle gambe, sta crescendo in modo esponenziale e sarà pronto molto prima di doverlo indossare.

( alle knitters segnalo questo bell’articolo sul blog di Di lana e altre storie: “I lavori a maglia fanno bene” )

giugno (5)tanto a fare i lavori pesanti ci pensa qualcun altro ;) !

giugno (1)e devo davvero ringraziarli questi due ragazzini che mi aprono la mente e il cuore e mi trascinano nelle loro passioni con un entusiasmo e una spensieratezza che credevo di aver perduto secoli fa.

…ma la scuola finisce oggi e con l’aumento delle ore di convivenza dimenticherò subito tutto il bello dell’avere due figli adolescenti e mi trasformerò nella classica madre tiranna ed insofferente !

state pronti all’acidume ;)

però buona estate !

sono ancora viva !

fine maggio (29)la vita senza internet può essere molto dura.
soprattutto se si ingaggia una battaglia di stampo morale con l’assistenza tecnica.

fine maggio (26)ma non vi tedierò con queste questioni terrene…l’importante è che sappiate che ho vinto !

fine maggio (24)e quindi eccomi qui,
che riemergo da una lunga fila di giorni di vacanza,  passati a sudare nel giardino e a vagabondare in posti belli.

fine maggio (34)fine maggio (35)fine maggio (33)in queste settimane di assenza abbiamo avuto un po’ di tutto….giorni di pioggia, di vento e di temporali ma ora l’estate è prepotentemente cominciata e niente potrà più fermarci !fine maggio (12)fine maggio (27)fine maggio (11)fine maggio (25)fine maggio (23)fine maggio (20)fine maggio (19)fine maggio (18)fine maggio (16)fine maggio (15)fine maggio (13)fine maggio (10)fine maggio (7)fine maggio (6)fine maggio (14)il giardino è un trionfo di colori e vitalità !
la siepe ha cacciato rami e foglie, il luppolo ha raggiunto altezze ragguardevoli e ci mostra i primi abbozzi di frutto, mentre il ciliegio ci regala per la prima volta un raccolto buono e consistente.fine maggio (9)fine maggio (8)fine maggio (5)fine maggio (3)fine maggio (2)ponte2giugno (9)fine maggio (21)gli alberi ci stanno praticamente inglobando la casa ed è una cosa che mi piace tantissimo.
fine maggio (36)fine maggio (1)fine maggio (37)fine maggio (31)fine maggio (17)ovviamente ho fatto davvero la cheesecake più buona del mondo ( anche se aveva il peso specifico del piombo !).

il Capo ha iniziato la sua nuova vita da homebrewer passando una domenica a cuocere orzo e a giocare con il suo termometrino e l’impianto di raffreddamento.

mia suocera invece ha cominciato a spacciare la verdura del suo orto, trasformandoci in una famiglia semi-vegetariana.ponte2giugno (1)ponte2giugno (33)ponte2giugno (35)ponte2giugno (34)ponte2giugno (31)ponte2giugno (32)ponte2giugno (30)ponte2giugno (28)ponte2giugno (29)ponte2giugno (25)ponte2giugno (24)ponte2giugno (19)ponte2giugno (23)ponte2giugno (22)ponte2giugno (21)ponte2giugno (20)ponte2giugno (18)ponte2giugno (17)ponte2giugno (16)ponte2giugno (15)ponte2giugno (14)ponte2giugno (13)ponte2giugno (12)ponte2giugno (11)ponte2giugno (10)non ci siamo fatti mancare una capatina al Festival degli artisti in piazza di Pennabilli, che ci è sembrata un pochino sottotono rispetto alle scorse edizioni ma che col passare delle ore si è animata della solita magica energia e ci ha fatto dono di spettacoli unici ed emozionanti.

anche quest’anno il nostro preferito è stato un artista giapponese Ikeda Yosuke che ha portato avanti un numero divertente e poetico senza bisogno di strizzare l’occhio a volgarità e battute banali.

non ce n’è, il Giappone sta un passo avanti in tutto.
ponte2giugno (8)ponte2giugno (6)ponte2giugno (2)ponte2giugno (4)ponte2giugno (3)ponte2giugno (5)ponte2giugno (7)e poi siamo andati a raccogliere sassi al mare ( perchè il mio progetto estate 2015 è quello di costrurirmi una bellissima rain chain ) e ne abbiamo approfittato per goderci il tramonto e mangiare il pesce buono.

e tante altre cose abbiamo fatto ma le foto sono già troppe e io ho un sacco di progettini per le mani, poichè il caldo mi rende creativa.

quindi vado a fare e preparo un post serio e concreto per la prossima settimana !

fine maggio (28)4353453453150 (2)

della nostra avventurosa ascesa al Monte Petrano

456564mia figlia è stata una bambina vomitosa fin da piccolissima.

bastava inclinarla un po’ troppo nel rimetterla in culla per veder tornare a galla tutto il prezioso fluido materno appena poppato.

anche solo il farla ridere o stupire nell’immediato dopo pranzo poteva portare al disastro

ai tempi la pediatra disse che non le si era ancora sviluppata bene una certa valvola che regola le entrate e le uscite nello stomaco…ma era solo questione di tempo.
4645645654645e in effetti con il raggiungimento della posizione eretta e il passaggio al cibo solido il problema si è in un certo senso ridotto ed è diventato esclusivamente una questione di spostamenti orizzontali.

mia figlia ha vomitato sulle auto di tutti coloro che hanno avuto la sventura di darci un passaggio ( ma soprattutto sulla mia ), ha vomitato sulle valigie dei malcapitati passeggeri della tratta eurostar pesaro-milano, ha vomitato nei parcheggi degli autogrill, sul camper, sul ciglio di molte strade, nel torpedone delle gite all’asilo, negli ingressi degli alberghi, sulle scale della fiera e in moltissime città d’Italia.5666666666ha vomitato nonostante le goccine omeopatiche, i braccialetti antinausea, il digiuno, i fazzoletti bagnati sui polsi, le cantate coatte per distrarla e mille altri stupidi rimedi della nonna.

inutile dire che tutto questo ha limitato parecchio il nostro desiderio di viaggiare, per non parlare delle snervanti accortezze prese per salvarci da quel minuscolo e adorabile idrante fuori controllo.
646353534poi con il raggiungimento dell’età idonea all’assunzione di sostanze chimiche pesanti la qualità della nostra vita è nettamente migliorata.

gite, viaggetti, week end.

recentemente, dopo che si è fatta dieci ore di pullman per la gita scolastica all’expo senza colpo ferire, ci siamo completamente ammattiti e abbiamo puntato alto, forse troppo alto.
6545456456Domenica.
Monte Petrano.
1162 metri.
sole, fioriture all’apice della loro bellezza, brioches della migliore pasticceria di Cagli in vista di un memorabile petit déjeuner sur l’herbe, abbigliamento da tintarella e voglia di svacco da prato.
01354645645645654ma mica sempre può andar bene :(

eravamo giusto agli ultimi tornanti…quando abbiam dovuto metter le quattro frecce e tornare alla dura realtà del sacchetto di plastica cercato in fretta e furia.

ma di già che siamo arrivati fin qui, ci siam detti.
e siamo eroicamente ripartiti verso la vetta.
5456456456epperò poi in cima tirava un vento assassino e faceva un freddo becco.

non c’erano aquiloni o appassionati di landkite ma una più prosaica gara di cani da caccia che effettuavano la posta sulla quaglia.

così la colazione l’abbiamo fatta in macchina, tra i latrati dei cani e le bestemmie dei cacciatori, avvolti da una densa nube di odore acidulo.
45656435643554545442342342342che poi lo stare chiusa in macchina, mentre gli uomini affrontavano sprezzanti il clima avverso, non è stato neanche malaccio.

ho scoperto che il mondo è pieno di cacciatori giovani e aitanti che girano con delle auto supersoniche adattate al trasporto cani (che viaggiano sicuramente più comodi di noi) e che sul Petrano la gente si mette a fare il barbecue anche se gli tocca stare con la giacca a vento a pregare che non gli volino via le costarelle.
2015-05-10 14.47.01noi che per il pranzo non avevamo nulla abbiamo ripiegato su un ristorante molto paricolare, famoso per il cibo piccante e le salse al peperoncino.

il Capo che si è preso la briga di assaggiarle tutte ad un certo punto ha rischiato seriamente di morire ma se l’è cavata con un clamoroso singhiozzo e dei gran lacrimoni.

comunque abbiamo deciso che il prossimo fine settimana lo passiamo buonini a casa, che in campagna c’è sempre tanto da fare ;)

004 (3)infatti, come potete vedere, c’è gente che si fa allegramente il bidet mentre io sono nella mia postazione di lavoro.
006ma per fortuna c’è anche chi mette nel forno cose buone.
022 (3)chi si inventa un porta collane dando un po’ di colore ad un ramo trovato per strada.
008 (3)e chi proprio non riesce mettere la parola fine a ‘ste benedette maniche.
( e ho deciso che il mio prossimo acquisto saranno dei circolari per le piccole circonferenze, perchè il magic loop è una bella invenzione ma tutto quello spostare di maglie mi rende isterica !)

buona settimana !

e allora ?!

maggio 15 (5)quando alla prima domenica di caldo il mare si popola di bagnanti e tutto intorno si diffonde il chiaro profumo della spensieratezza e della vacanza, io non posso fare a meno di stupirmi del fatto che da ormai moltissimi anni abito in una città turistica.

maggio 15 (6)maggio 15 (3)maggio 15 (4)per me che il mare lo “vivo” quasi esclusivamente fuori stagione,
la magia e l’incanto dei bar che si ripopolano, degli hotel che si danno una spolverata, delle bici che sciamano lungo il viale e delle voci allegre che risuonano un po’ ovunque, sono ogni anno un miracolo che si ripete.

perchè è innegabile che certi entusiasmi sono contagiosi e là dove un mucchio di persone ha atteso silenzioso e sofferente che arrivasse il momento di liberarsi dei vestiti, per darsi in pasto al sole e alle onde, annegando ogni traccia di legame con la realtà…
bè, quando finalmente quel momento arriva, secondo me si libera un’energia cosmica di potenza clamorosa a cui nessuno può restare indifferente, nemmeno io.

poi nei mesi a venire tutto diventerà routine ma i primi fine settimana sono un evento unico, capace di galvanizzare anche l’animo più ostile .

maggio 15 (1)maggio 15 (2)potrei passare giornate intere ad osservare “il popolo del mare”,  soprattutto la parte anziana con le sue peculiarità e la sua infinita bellezza.

magg (14)magg (20)magg (15)magg (12)e lo farei…non fosse che a casa ho due baldi giovani nel pieno del tormento adolescenziale,
e se una interrompe il suo cantare solo per rimbrottarmi o affidarmi consegne inderogabili, l’altro ha fatto dell’alzata di spalle accompagnata dall’ “e allora?!” il suo mantra di crescita.

inutile negare che se alla canzone ad oltranza posso resistere ( d’altronde non l’ho chiamata Cecilia a caso ), quell’ “e allora ?!” tira fuori i miei più beceri istinti omicidi e mi strappa dalla bocca toni che credevo essere prerogativa di mia madre.

magg (21)magg (16)magg (18)magg (19)maggio (2)maggio (1)rtertmagg (13)per fortuna l’ambiente che mi circonda garantisce una costante fornitura di pace ed equilibrio e così finisce che la terribile punizione che minaccio a destra e a manca, si trasforma in sedute di lettura coatta, dove la sottoscritta se ne sta spaparanzata nella sdraio a fare la maglia e l’adolescente inquieto mi legge Manolito che è un libro bellissimo che ci costringe a ridere e a ridere e a volerci bene nonostante gli scorni.

545353ma quanto è bella la vita in primavera?!