Giordano

234wrwerw43“cosa fate di bello ?!”
è la domanda che spessissimo ci sentiamo rivolgere in questo periodo.

io non la faccio mai questa domanda, quindi non ho idea di cosa si debba rispondere ma non posso fare a meno di interrogarmi sulle aspettative date dal vuoto di impegni che contraddistingue l’estate.

wrw454ete453erteteww4erf4noi d’estate sostanzialmente facciamo le stesse cose che facciamo d’inverno, solo che le facciamo con una diversa percezione del tempo.

wrw545rfeertete5w445retertc’è il piacere di giocare a carte all’infinito, di vivere dentro un libro per ore,  di fare tardi la sera o di stare a guardare la bellezza del mondo senza il timore di perdersi.

erteatrearteatqeqweqwewqerrt4534tdgil bello dell’estate, per me, sta soprattutto nel calore che si appiccica ai ricordi, con il suo odore metallico e quel particolare taglio di luce.

QWEQWEWQEdfwrwteredtsweqweqEQWEWQho memoria di estati stupende, racchiuse tutte dentro brevissimi fotogrammi, in cui non ho idea di cosa stessi facendo ma so per certo che ero libera e agguerrita.

026 (3)026 (2)ertertertere per quanto possa sforzarmi non c’è verso per me di scindere i ricordi dagli stati d’animo, che nel bene e nel male sono ciò che più mi segna.

ertertetrertetrertetertreetertetretpurtroppo per me questo vale anche per certe insondabili tristezze.

fotoblogwordpresscosì, anche quest’anno, mentre il Capo si faceva in quattro per farmi passare un memorabile anniversario di matrimonio, io mi struggevo di malinconia, perchè proprio non posso scordare che quel giorno, dentro una pancia enorme, portavo a spasso due bei gemelli, la cui nascita qualche mese dopo, è stata l’unico lutto insuperato della mia vita.

al volo, di notte.

erereral volo, di notte, pubblico qualche foto a casaccio e butto giù due righe per non perdere del tutto il ritmo già sfasato di questo mio diario.
143xsono giorni d’esami, anche se credo di non aver mai visto un’esaminanda ( fresca di quattordicesimo compleanno ) così tranquilla e pacifica come la mia, che al solito gira per casa cantando e svolazzando come se non ci fosse un domani.
reteteetreteteteertetreteeterterter16865464tgf215anche quest’anno siamo stati presenti all’appuntamento della Mezzanotte bianca dei bambini che ci va sempre più stretta ma a cui proprio non riusciamo a rinunciare.

pochi disordinati spettacoli e moltissimi laboratori nell’edizione di quest’anno, dedicata alla magia.

bellissime l’animazione del Palazzo Ducale e l’esibizione fuori tempo massimo del Circo Pettè che ci hanno risollevato l’umore e la risata.
023 (3)il tutto ovviamente si è svolto in una sorta di incertezza metereologica, tra temporali e acquazzoni improvvisi, che ci hanno mostrato quanto possa essere utile ed efficiente una catena della pioggia ben fatta!dgdgddgfdfgfdgddfgfdgdfgdgdgdgdin giardino, due gattini minuscoli, unici superstiti di una cucciolata più numerosa, si contendono le nostre attenzioni e le nostre coccole, preferendoci alla loro mamma senza latte.

per il resto siamo ancora completamente fuori fase e in attesa di adattarci ai nuovi ritmi estivi.

immagino che sarà dura…ma ce la faremo anche quest’anno ;)

la scuola è finita

giugno (8)avevo promesso un post serio e concreto ma pensandoci bene credo di aver completamente sbagliato i termini perchè di concreto in me c’è davvero poco.

sono stata una bambina insicura e piena di paure e ho passato gran parte della mia vita a lavorare su me stessa per creare quel minimo di strutturazione che mi garantisse una decorosa sopravvivenza.

tutto questo rimuginare mi ha inevitabilmente portata ad una vivace vita interiore ma mi ha completamente distolta dal mondo e dalle cose pratiche e concrete.

il mio esistere è tutto dentro me stessa.
dentro la mia testa, i miei libri, dentro le cose frivole che faccio ogni giorno e le poche persone a cui è consentito l’accesso al mio mondo.

giugno (2)giugno (6)guardo sempre con grande ammirazione coloro che riescono a riempirsi le giornate di cose e persone perchè io potrei tranquillamente morire invisibile come un eremita nel bosco.

giugno (7)credevo che la nascita dei figli mi avrebbe riportata sul pianeta terra e in un certo senso per un breve periodo è stato così, ma appena sono stati abbastanza grandi da cavarsela da soli ho tirato un sospiro di sollievo e sono felicemente tornata ad essere me stessa.

giugno (3)ho il vago sospetto che ci sia anche una buona dose di egoismo in questo mio modo di essere, tanto che sono pienamente conscia del fatto che ancora mi aspetta parecchio doloroso lavorio interiore.

giugno (4)e per accompagnarlo non c’è niente di meglio del lavoro manuale, ipnotico e ripetitivo ma anche creativo e costruttivo.

ho vestito di rame un sasso dopo l’altro fino ad ottenere una lunga catena ( rain chain ) destinata a raccogliere la pioggia che scorre nella grondaia ( con la quale poi innaffierò le acidofile ) in un grande vaso di ceramica blu.

ho intrecciato nastrini e lavanda.

ho attaccato briciole di polisitrolo sulla mia Amanita Muscaria di coccio, che da anni aspettava di trovare una sua identità nel giardino.

ho lavorato punto dopo punto al mio scialle tridimensionale, che nonostante la caldazza che caccia quando lo tengo sulle gambe, sta crescendo in modo esponenziale e sarà pronto molto prima di doverlo indossare.

( alle knitters segnalo questo bell’articolo sul blog di Di lana e altre storie: “I lavori a maglia fanno bene” )

giugno (5)tanto a fare i lavori pesanti ci pensa qualcun altro ;) !

giugno (1)e devo davvero ringraziarli questi due ragazzini che mi aprono la mente e il cuore e mi trascinano nelle loro passioni con un entusiasmo e una spensieratezza che credevo di aver perduto secoli fa.

…ma la scuola finisce oggi e con l’aumento delle ore di convivenza dimenticherò subito tutto il bello dell’avere due figli adolescenti e mi trasformerò nella classica madre tiranna ed insofferente !

state pronti all’acidume ;)

però buona estate !

sono ancora viva !

fine maggio (29)la vita senza internet può essere molto dura.
soprattutto se si ingaggia una battaglia di stampo morale con l’assistenza tecnica.

fine maggio (26)ma non vi tedierò con queste questioni terrene…l’importante è che sappiate che ho vinto !

fine maggio (24)e quindi eccomi qui,
che riemergo da una lunga fila di giorni di vacanza,  passati a sudare nel giardino e a vagabondare in posti belli.

fine maggio (34)fine maggio (35)fine maggio (33)in queste settimane di assenza abbiamo avuto un po’ di tutto….giorni di pioggia, di vento e di temporali ma ora l’estate è prepotentemente cominciata e niente potrà più fermarci !fine maggio (12)fine maggio (27)fine maggio (11)fine maggio (25)fine maggio (23)fine maggio (20)fine maggio (19)fine maggio (18)fine maggio (16)fine maggio (15)fine maggio (13)fine maggio (10)fine maggio (7)fine maggio (6)fine maggio (14)il giardino è un trionfo di colori e vitalità !
la siepe ha cacciato rami e foglie, il luppolo ha raggiunto altezze ragguardevoli e ci mostra i primi abbozzi di frutto, mentre il ciliegio ci regala per la prima volta un raccolto buono e consistente.fine maggio (9)fine maggio (8)fine maggio (5)fine maggio (3)fine maggio (2)ponte2giugno (9)fine maggio (21)gli alberi ci stanno praticamente inglobando la casa ed è una cosa che mi piace tantissimo.
fine maggio (36)fine maggio (1)fine maggio (37)fine maggio (31)fine maggio (17)ovviamente ho fatto davvero la cheesecake più buona del mondo ( anche se aveva il peso specifico del piombo !).

il Capo ha iniziato la sua nuova vita da homebrewer passando una domenica a cuocere orzo e a giocare con il suo termometrino e l’impianto di raffreddamento.

mia suocera invece ha cominciato a spacciare la verdura del suo orto, trasformandoci in una famiglia semi-vegetariana.ponte2giugno (1)ponte2giugno (33)ponte2giugno (35)ponte2giugno (34)ponte2giugno (31)ponte2giugno (32)ponte2giugno (30)ponte2giugno (28)ponte2giugno (29)ponte2giugno (25)ponte2giugno (24)ponte2giugno (19)ponte2giugno (23)ponte2giugno (22)ponte2giugno (21)ponte2giugno (20)ponte2giugno (18)ponte2giugno (17)ponte2giugno (16)ponte2giugno (15)ponte2giugno (14)ponte2giugno (13)ponte2giugno (12)ponte2giugno (11)ponte2giugno (10)non ci siamo fatti mancare una capatina al Festival degli artisti in piazza di Pennabilli, che ci è sembrata un pochino sottotono rispetto alle scorse edizioni ma che col passare delle ore si è animata della solita magica energia e ci ha fatto dono di spettacoli unici ed emozionanti.

anche quest’anno il nostro preferito è stato un artista giapponese Ikeda Yosuke che ha portato avanti un numero divertente e poetico senza bisogno di strizzare l’occhio a volgarità e battute banali.

non ce n’è, il Giappone sta un passo avanti in tutto.
ponte2giugno (8)ponte2giugno (6)ponte2giugno (2)ponte2giugno (4)ponte2giugno (3)ponte2giugno (5)ponte2giugno (7)e poi siamo andati a raccogliere sassi al mare ( perchè il mio progetto estate 2015 è quello di costrurirmi una bellissima rain chain ) e ne abbiamo approfittato per goderci il tramonto e mangiare il pesce buono.

e tante altre cose abbiamo fatto ma le foto sono già troppe e io ho un sacco di progettini per le mani, poichè il caldo mi rende creativa.

quindi vado a fare e preparo un post serio e concreto per la prossima settimana !

fine maggio (28)4353453453150 (2)

della nostra avventurosa ascesa al Monte Petrano

456564mia figlia è stata una bambina vomitosa fin da piccolissima.

bastava inclinarla un po’ troppo nel rimetterla in culla per veder tornare a galla tutto il prezioso fluido materno appena poppato.

anche solo il farla ridere o stupire nell’immediato dopo pranzo poteva portare al disastro

ai tempi la pediatra disse che non le si era ancora sviluppata bene una certa valvola che regola le entrate e le uscite nello stomaco…ma era solo questione di tempo.
4645645654645e in effetti con il raggiungimento della posizione eretta e il passaggio al cibo solido il problema si è in un certo senso ridotto ed è diventato esclusivamente una questione di spostamenti orizzontali.

mia figlia ha vomitato sulle auto di tutti coloro che hanno avuto la sventura di darci un passaggio ( ma soprattutto sulla mia ), ha vomitato sulle valigie dei malcapitati passeggeri della tratta eurostar pesaro-milano, ha vomitato nei parcheggi degli autogrill, sul camper, sul ciglio di molte strade, nel torpedone delle gite all’asilo, negli ingressi degli alberghi, sulle scale della fiera e in moltissime città d’Italia.5666666666ha vomitato nonostante le goccine omeopatiche, i braccialetti antinausea, il digiuno, i fazzoletti bagnati sui polsi, le cantate coatte per distrarla e mille altri stupidi rimedi della nonna.

inutile dire che tutto questo ha limitato parecchio il nostro desiderio di viaggiare, per non parlare delle snervanti accortezze prese per salvarci da quel minuscolo e adorabile idrante fuori controllo.
646353534poi con il raggiungimento dell’età idonea all’assunzione di sostanze chimiche pesanti la qualità della nostra vita è nettamente migliorata.

gite, viaggetti, week end.

recentemente, dopo che si è fatta dieci ore di pullman per la gita scolastica all’expo senza colpo ferire, ci siamo completamente ammattiti e abbiamo puntato alto, forse troppo alto.
6545456456Domenica.
Monte Petrano.
1162 metri.
sole, fioriture all’apice della loro bellezza, brioches della migliore pasticceria di Cagli in vista di un memorabile petit déjeuner sur l’herbe, abbigliamento da tintarella e voglia di svacco da prato.
01354645645645654ma mica sempre può andar bene :(

eravamo giusto agli ultimi tornanti…quando abbiam dovuto metter le quattro frecce e tornare alla dura realtà del sacchetto di plastica cercato in fretta e furia.

ma di già che siamo arrivati fin qui, ci siam detti.
e siamo eroicamente ripartiti verso la vetta.
5456456456epperò poi in cima tirava un vento assassino e faceva un freddo becco.

non c’erano aquiloni o appassionati di landkite ma una più prosaica gara di cani da caccia che effettuavano la posta sulla quaglia.

così la colazione l’abbiamo fatta in macchina, tra i latrati dei cani e le bestemmie dei cacciatori, avvolti da una densa nube di odore acidulo.
45656435643554545442342342342che poi lo stare chiusa in macchina, mentre gli uomini affrontavano sprezzanti il clima avverso, non è stato neanche malaccio.

ho scoperto che il mondo è pieno di cacciatori giovani e aitanti che girano con delle auto supersoniche adattate al trasporto cani (che viaggiano sicuramente più comodi di noi) e che sul Petrano la gente si mette a fare il barbecue anche se gli tocca stare con la giacca a vento a pregare che non gli volino via le costarelle.
2015-05-10 14.47.01noi che per il pranzo non avevamo nulla abbiamo ripiegato su un ristorante molto paricolare, famoso per il cibo piccante e le salse al peperoncino.

il Capo che si è preso la briga di assaggiarle tutte ad un certo punto ha rischiato seriamente di morire ma se l’è cavata con un clamoroso singhiozzo e dei gran lacrimoni.

comunque abbiamo deciso che il prossimo fine settimana lo passiamo buonini a casa, che in campagna c’è sempre tanto da fare ;)

004 (3)infatti, come potete vedere, c’è gente che si fa allegramente il bidet mentre io sono nella mia postazione di lavoro.
006ma per fortuna c’è anche chi mette nel forno cose buone.
022 (3)chi si inventa un porta collane dando un po’ di colore ad un ramo trovato per strada.
008 (3)e chi proprio non riesce mettere la parola fine a ‘ste benedette maniche.
( e ho deciso che il mio prossimo acquisto saranno dei circolari per le piccole circonferenze, perchè il magic loop è una bella invenzione ma tutto quello spostare di maglie mi rende isterica !)

buona settimana !

e allora ?!

maggio 15 (5)quando alla prima domenica di caldo il mare si popola di bagnanti e tutto intorno si diffonde il chiaro profumo della spensieratezza e della vacanza, io non posso fare a meno di stupirmi del fatto che da ormai moltissimi anni abito in una città turistica.

maggio 15 (6)maggio 15 (3)maggio 15 (4)per me che il mare lo “vivo” quasi esclusivamente fuori stagione,
la magia e l’incanto dei bar che si ripopolano, degli hotel che si danno una spolverata, delle bici che sciamano lungo il viale e delle voci allegre che risuonano un po’ ovunque, sono ogni anno un miracolo che si ripete.

perchè è innegabile che certi entusiasmi sono contagiosi e là dove un mucchio di persone ha atteso silenzioso e sofferente che arrivasse il momento di liberarsi dei vestiti, per darsi in pasto al sole e alle onde, annegando ogni traccia di legame con la realtà…
bè, quando finalmente quel momento arriva, secondo me si libera un’energia cosmica di potenza clamorosa a cui nessuno può restare indifferente, nemmeno io.

poi nei mesi a venire tutto diventerà routine ma i primi fine settimana sono un evento unico, capace di galvanizzare anche l’animo più ostile .

maggio 15 (1)maggio 15 (2)potrei passare giornate intere ad osservare “il popolo del mare”,  soprattutto la parte anziana con le sue peculiarità e la sua infinita bellezza.

magg (14)magg (20)magg (15)magg (12)e lo farei…non fosse che a casa ho due baldi giovani nel pieno del tormento adolescenziale,
e se una interrompe il suo cantare solo per rimbrottarmi o affidarmi consegne inderogabili, l’altro ha fatto dell’alzata di spalle accompagnata dall’ “e allora?!” il suo mantra di crescita.

inutile negare che se alla canzone ad oltranza posso resistere ( d’altronde non l’ho chiamata Cecilia a caso ), quell’ “e allora ?!” tira fuori i miei più beceri istinti omicidi e mi strappa dalla bocca toni che credevo essere prerogativa di mia madre.

magg (21)magg (16)magg (18)magg (19)maggio (2)maggio (1)rtertmagg (13)per fortuna l’ambiente che mi circonda garantisce una costante fornitura di pace ed equilibrio e così finisce che la terribile punizione che minaccio a destra e a manca, si trasforma in sedute di lettura coatta, dove la sottoscritta se ne sta spaparanzata nella sdraio a fare la maglia e l’adolescente inquieto mi legge Manolito che è un libro bellissimo che ci costringe a ridere e a ridere e a volerci bene nonostante gli scorni.

545353ma quanto è bella la vita in primavera?!

turbolenze

urbania25aprile (1)il nostro 25 Aprile, lo abbiamo passato ad Urbania, meta delle gite scolastiche di un Capo bambino.

urbania25aprile (37)urbania25aprile (36)urbania25aprile (26)urbania25aprile (27)urbania25aprile (16)oltre al tradizionale omaggio del Sindaco ai caduti, con tanto di banda e arzilli partigiani, in occasione della festa la città era animata dalla Fiera di San Marco, che è una sorta di enorme mercato, con bancarelle di ogni tipo, tanti fiori, animali da fattoria e da compagnia e un po’ di artigianato etnico.

urbania25aprile (12)urbania25aprile (3)urbania25aprile (13)urbania25aprile (25)urbania25aprile (14)urbania25aprile (2)io ad Urbania non ci ero mai stata e devo dire che non mi ha proprio proprio rubato il cuore ;)

forse la confusione, le bancarelle che coprivano gli scorci più belli, il tempo mutevole…fatto sta che non ho trovato validi motivi di innamoramento.

urbania25aprile (17)urbania25aprile (23)urbania25aprile (22)urbania25aprile (21)di sicuro le mummie, che sono l’attrazione più famosa, DEVONO essere viste e la loro storia va ascoltata fino in fondo, perchè se ne tramandi il fascino e l’umiltà.

urbania25aprile (19)urbania25aprile (20)delle numerosissime chiese la più bella è a parer mio quella meno famosa di S.Caterina, antica sede della Confraternita degli Artisti.
un minuscolo gioiellino barocco che sembra racchiudere dentro di sè una diversa dimensione temporale.

urbania25aprile (32)urbania25aprile (30)urbania25aprile (29)urbania25aprile (35)urbania25aprile (34)urbania25aprile (33)urbania25aprile (28)di sicuro la cosa più bella e insolita che ci è capitato di vedere e che ci ha incantati tutti è stata la mostra dei Vecchi mestieri in bici.

è incredibile il passato che riescono a raccontare queste biciclette attrezzate al lavoro, arrivate dritte dritte da un mondo che non esiste più e che io in alcuni casi addirittura ignoravo.

inutile dire che la mia preferita è risultata essere quella del sarto, con la sua bellissima macchina a manovella e i mille particolari da scoprire con pazienza.

urbania25aprile (24)urbania25aprile (18)urbania25aprile (15)urbania25aprile (11)urbania25aprile (6)urbania25aprile (8)urbania25aprile (7)urbania25aprile (9)urbania25aprile (10)urbania25aprile (5)urbania25aprile (4)ma Urbania è anche un po’ la pace che regala il suo fiume ( Metauro ) con le sfumature incredibili dei suoi colori, i giganteschi sassi bianchi del suo letto asciutto e il suo canto continuo ma mai fastidioso.001015se guardo indietro mi rendo conto che ultimamente il mio blog ha preso questa piega della promozione del turismo nelle Marche e mica lo so perchè !

a questo po po di glicine in fioritura e a tutti i bei pensieri che mi ha regalato avrei dovuto doverosamente dedicare un post, invece ormai è sfiorito e io non gli ho nemmeno reso omaggio.
052019alle turbolenze adolescenziali che scuotono i mei figli (e me di riflesso) avrei dovuto dedicarne un altro.

ma ero troppo impegnata a sublimare le inquietudini sfornando piccoli capolavori ;)

e quindi rimando le parole a quando i pensieri saranno maturati al punto giusto e si saranno fatti riflessione, idea e proposito.

FragoleamerendaAcop_sito_torteedolcifattiincasacaliforniabakeryma visto il mio periodo di esuberanza culinaria ( ovviamente non ho perso un etto ! ) vi lascio consigliandovi  tre libri di cucina che a parer mio sono una fonte di ispirazione straordinaria:

Fragole a Merenda che è un libro di storie, ricette e passioni.
da lui ho preso la ricetta della mia prima focaccia riuscita bene e questo lo pone in altissimo nella mia personale classifica degli aiutanti in cucina.

Torte e dolci fatti in casa comprato per l’insolito taglio delle foto e scoperto piano piano nel corso del tempo. sua è la ricetta della torta con mirtilli e cioccolato bianco che troneggia ( ha troneggiato molto poco a dire il vero ) sulla mia alzatina e che era una vera e propria poesia.

California Bakery ne parlano tutti benissimo quindi non ho potuto esimermi dal farlo mio. ancora lo sto studiando ma la prima impressione è ottima. riportatemi un po’ di caldo e di sole e io vi farò la miglior cheesecake del mondo !

buon Primo Maggio
anche agli scansafatiche come me

 

splash

corinaldo 3 (1)le gite fuori porta sono la nostra passione e queste belle giornate di primavera sembrano fatte apposta per salire in macchina e lasciarsi portare.

corinaldo 3 (34)corinaldo 3 (33)corinaldo 3 (31)corinaldo 3 (28)corinaldo 3 (27)corinaldo 3 (23)domenica abbiamo scelto di visitare Corinaldo segnalato ovunque come uno dei borghi più belli d’Italia ma famoso soprattutto per aver dato i natali a Santa Maria Goretti.

corinaldo 3 (30)corinaldo 3 (18)corinaldo 3 (19)corinaldo 3 (16)corinaldo 3 (13)corinaldo 3 (12)corinaldo 3 (11)corinaldo 3 (9)la cosa più bella che ho imparato però poco ha a che fare con la santa ed è che Corinaldo era famoso anche per essere un paese di matti.

a testimoniarlo resti storici  e il libro di Mario Carafoli che raccoglie tutte le stramberie che fanno ormai parte del patrimonio culturale di questo borgo.

la più famosa quella che spiega l’origine del nome di quello che è il fulcro del paese, il Pozzo della Polenta:

“Posto al centro della via la piaggia, fu fatto costruire dal tiranno di Corinaldo Antonello Accattabriga, nella seconda metà del ‘400 per approvvigionare le abitazioni limitrofe, fu successivamente interrato con la ristrutturazione della scalinata nei primi anni del ‘900. Venne ricostruito nel 1980 a scenografia della Contesa del pozzo della Polenta che ogni anno vi rievoca la caduta del sacco di farina nel pozzo. E’ un’antica diceria che i corinaldesi usassero fare la “polenta nel pozzo”, la verità è che in tempi oramai lontani, un uomo saliva la bellissima, quanto lunga, scalinata del paese (via Piaggia) con un sacco di farina di granoturco sulle spalle. Giunto nei pressi del pozzo, sfinito, appoggiò il sacco sul bordo per riprendere fiato. Per colmo di sfortuna, il sacco cadde all’interno del pozzo. Il povero uomo nel tentativo di recuperarlo si calò nel pozzo, ciò non passò inosservato alle pettegole di paese, che non vedendolo riaffiorare, incominciarono a dire che si stava mangiando la polenta nel pozzo, alcune giuravano di aver visto buttare anche delle salsicce di maiale nel pozzo. La diceria che voleva far passare i corinaldesi come “picchiatelli” e “polentari”, superò in breve i confini dell’intera regione. Da “picchiatelli” a geniali il passo è breve. La storiella è presto diventata lo spunto per l’annuale rievocazione storica in costume del Cinquecento “La Contesa del pozzo della Polenta” che giunta alla sua trentesima edizione, si svolge la terza domenica di luglio ed è la più vecchia rievocazione storica della provincia di Ancona.”

la più simpatica quella del Cannone di Fico:

“La rivalità fra Corinaldo e Montenovo (Ostra Vetere) durava ormai da tempo, con le campane e tutto il resto.
Poichè i Corinaldesi volevano sempre primeggiare, ebbero un’idea geniale.
Presero un tronco di fico, lo scavarono e ne fecero un cannone. Il giorno dello sparo si radunarono sulle mura tutti i cittadini per assistere alla caduta di Montenovo. I sette più coraggiosi reggevano il cannone mentre il comandante dava fuoco alla miccia. Si udì un tremendo boato e quando il fumo si diradò, i sette erano a terra privi di vita.
Il comandante esclamò: “Se qui ne sono morti sette, figuriamoci a Montenovo!”.

la più bislacca quella della Casa dello Scuretto:

“Scuretto, al secolo Gaetano, era un uomo semplice, viveva risuolando le scarpe, e tra una scarpa e l’altra non disdegnava un buon bicchiere di vino.
Aveva un figlio, che per far fortuna era emigrato in America, ma aveva conservato uno stretto contatto con il padre, tanto che periodicamente gli mandava dei danari, con uno scopo specifico, costruire una casa a Corinaldo.
Questi danari però finivano sempre nelle diverse osterie di Corinaldo, tanto che il figlio insospettitosi dalla lungaggine dei lavori, chiede al padre una foto della nuova casa, ebbene Scuretto non si perde d’animo costruisce la facciata, ci mette anche il numero civico, si fa fotografare affacciato a una finestra, arrivano gli ultimi soldi, ma la casa rimase così totalmente priva di solai, di pareti di fondo e di tetto, a documentare la storia semplice ma simpatica di Scuretto. Il fatto e’ veramente avvenuto nei primi anni del XX secolo.
L’abitazione si trova in via pozzo della polenta.”

corinaldo 3 (26)corinaldo 3 (21)corinaldo 3 (17)corinaldo 3 (22)corinaldo 3 (15)corinaldo 3 (14)corinaldo 3 (10)corinaldo 3 (8)il paesino è molto bello, zeppo di usci stracarichi di vasi e fiori, ma il Capo ed io, che siamo ipercritici, abbiamo notato una serie di discrepanze tra le aspettative e la realtà.

ultimamente, per attrarre i turisti, si è sviluppata una tendenza all’esagerazione e le descrizioni di questi borghi storici abbondano di elementi accattivanti che spesso però si rivelano delle vere e proprie delusioni.

corinaldo 3 (7)corinaldo 3 (6)corinaldo 3 (5)corinaldo 3 (2)corinaldo 3 (4)e quindi insomma le mura, gli antichi camminamenti, le torri di guardia e tutto il resto…belle si ma niente di impegnativo, ecco.

corinaldo 3 (38)corinaldo 3 (37)corinaldo 3 (36)corinaldo 3 (40)corinaldo 3 (39)corinaldo 3 (35)corinaldo 3 (24)bellissime invece le due chiese dedicate alla Santa, dove si respirano ancora i fiati delle centinaia di persone che nel corso degli anni si sono inginocchiate a pregare e a chiedere grazie e perdono.

e sembra incredibile che la sua storia sia così recente e soprattutto che si tratti semplicemente del terribile omicidio di una bambina.

corinaldo 3 (3)anche a casa le giornate si sono fatte più lunghe e più intense.
3433401745545655656DFFFFFFSDFDDSFSDeril giardino riprende vita e si riempie di colori e profumi.

il nostro luppolo cresce che è una meraviglia  e di già che c’eravamo abbiamo interrato anche delle rose e dei lamponi.

DSFSDFS114 (2)SFSDFSil mio glicine si appresta ad una fioritura spettacolare e finalmente i bambini si degnano di passare un po’ di tempo con me in pacifica contemplazione del bello.ERTE
123150167079mi sono azzardata anche a tirar fuori attrezzature e cavalletto per fare qualche foto di splash che tanto andava di moda su Flickr quando io ho iniziato a fare foto.
093insomma, le mie attività parallele fervono: al mio maglione rosso mancano solo le maniche,
ho letto un libro straordinario, candidato quest’anno al premio Strega e ora mi sono tuffata nell’opera omnia di questo straordinario scrittore che è Fabio Genovesi (nel link che vi metto si dice che piace a Matteo Renzi ma questo non vi deve influenzare in alcun modo, soprattutto in negativo, perchè si tratta davvero di un libro perfetto ), ho sfornato dolci su dolci, capato fragole, ascoltato tutti quelli che avevano qualcosa da dirmi, dispensato coccole e risate e ho definitivamente ripreso possesso della consueta me.
169dovrebbe sempre esser primavera !

la merlettaia di corte

456456456456le vacanze di Aprile, per tradizione, di solito le passiamo a Milano ma quest’anno a causa di problemi tecnico-pratici abbiamo deciso di rimandare la nostra salita e così, come Natale non ci era sembrato Natale, anche la Pasqua ha avuto un sapore decisamente diverso.

5464645656566666666456456634533453534324242534534535345345come se non bastasse, ha fatto pure un freddo becco.

6434343434564532453e4e6564565456456464però le giornate sono state luminose e anche se in numero dispari ci siamo azzardati a passare la Pasquetta fuori porta, regalandoci un pomeriggio ad Urbino, che ci ha visti passeggiare per le sue strade decine di volte ma mai durante le feste.

4534534534543453453454334534535544444444454456456464564646456Urbino è una cittadina bellissima, che si affaccia sui meravigliosi colli che caratterizzano questa regione ed è misteriosamente immobile nel suo ruolo di patrimonio dell’umanità.
53453453566565656545444444444545454534564565464564645645654ogni volta che ci andiamo il Capo mi ricorda di quando da morosi, carico di aspettative e orgoglio campanilistico, mi aveva portata a mangiare la famosissima piadina sfogliata di Urbino in un chiosco squallido ma rinomato ed io in risposta alle sue insistenti domande su come fosse e se mi piacesse avevo risposto con un laconico “mh”.

tanto che da allora ci dedichiamo soprattutto alle pizze, ma solo dopo esserci saziati la mente di arte e cultura ;) !

0945646465464545645645645654086464646546546666656565655555645645645a Palazzo Ducale è stata allestita la mostra “Lo studiolo del Duca”, che vede il ritorno dei ritratti di uomini illustri solitamente ripartiti in altri musei.

non sarebbe neanche male come mostra se venisse gestita meglio, perchè starsene ammassati in trenta dentro uno spazio che tollera massimo sei o sette persone per un tempo complessivo che non supera il minuto e mezzo, devo dire che non è proprio ciò che uno si aspetta, soprattutto visto il costo del biglietto e l’incredibile quantità di particolari che offrono i dipinti e le tarsie che arredano lo studiolo.

avrei una fila di aspre critiche rispetto a tutta la gestione dello spazio museale che è sullo stile tipicamente italiano e passivo ma mi piace troppo il camminare liberamente nelle ampie stanze dei palazzi rinascimentali e fantasticare su tutto ciò che vi è passato e vissuto.

non avendo io il piglio della nobildonna di corte, abbiamo stabilito che il mio ruolo sarebbe potuto essere quello di ricamatrice o merlettaia e avrei passato il mio tempo a rosolarmi davanti ad uno dei tanti camini, con un gatto tra i piedi, sfornando meravigliose gorgere e seguendo i racconti del filo

45645654646e insomma, avevamo tanto aspettato queste vacanze e loro se ne sono volate via in un soffio lasciandoci in totale debito di sonno.

ma ci rifaremo !