nel mio mondo

marzo 15 (6)nel mio mondo la primavera sta arrivando a sprazzi.

marzo 15 (13)marzo 15 (14)marzo 15 (10)marzo 15 (12)marzo 15 (9)marzo 15 (11)lo vedo dalle prime sparute fioriture

marzo 15 (16)marzo 15 (15)marzo 15 (23)e dalla luce nuova che investe gli oggetti quotidiani,
mostrandomeli insolitamente belli e preziosi.

marzo 15 (22)marzo 15 (21)marzo 15 (20)nel mio mondo è arrivato un pacco che ha compiuto un lunghissimo viaggio e che conteneva un meraviglioso giocattolo con cui mi trastulllo da giorni, pervasa da un sentimento che pochi possono comprendere.

marzo 15 (8)marzo 15 (7)marzo 15 (1)il mio mondo ( per mia grande fortuna ) è popolato da felini entusiasti che accolgono questi inaspettati pomeriggi di sole con intrepidi atti di coraggio, lasciandomi divertita e stupefatta di fronte all’ingenua perfezione dalla loro felicità.

marzo 15 (2)marzo 15 (3)marzo 15 (5)marzo 15 (4)nel mio mondo si vanno a stendere le lenzuola nel sole e ci si perde ad ascoltare il cinguettio degli uccelli, che sembrano aver fatto ritorno in massa.

marzo 15 (17)marzo 15 (18)marzo 15 (19)dearnel mondo di tutti invece le cose sembrano proprio non voler prendere la giusta piega e io mi ritrovo ad osservare impotente il lento e doloroso srotolarsi degli eventi.
Processed with VSCOcam with g3 presetmi punisco leggendo libri tristissimi, terminati a notte fonda in assoluta solitudine, per evitarmi l’umiliazione di lacrime che proprio non posso trattenere.

questo di Peano racconta in modo decisamente spietato la morte di una madre e le terribili lacerazioni che il distacco crea nel figlio.

non so se a farmi male è stata più la storia in sè o l’assoluta consapevolezza dell’assenza ( o della mancata percezione) di un legame così profondo nella mia vita,
fatto sta che da giorni mi macero nell’incontrollato bisogno di rimettere ordine dentro la mia “soffitta” emotiva e niente più del sole caldo contro gli occhi chiusi mi può aiutare.

Catturadatemi ancora un po’ di tempo…e poi sarò pronta per ardere e splendere !

la tana del luppolo

001l’inverno mi stanca.
mi logora.

e anche se climaticamente si è trattato di un inverno generoso, io sono stufa lo stesso.

004 (2)non so per quale motivo,
se un motivo c’è,
ma febbraio mi rende terribilmente nostalgica.

passo le ore a rimestare dolorosamente nelle cose che ho perduto e nelle vite che non mi sono fatta.

faccio mie le sofferenze di tutti e divento fragile e vulnerabile.
weqweqweche poi so benissimo che non potrei essere niente di diverso da quello che sono, nel bene e nel male, ma in questo periodo di temperature insipide ho bisogno di darmi il tormento per rimettere in fila le cose e ritrovare il friccicore emotivo che mi caratterizza.

credo si tratti di una sorta di corrispettivo interiore delle pulizie di primavera!

010 (2)mai come ora ho bisogno di verde e di fiori.
di rimetter mano ai vasi, ai semi, ai libri di giardinaggio e ai progetti ambiziosi.

questo per me sarà l’anno del ranuncolo !

8798393139230 ranunculus-1499919 urlfiore di cui mi sono innamorata guardandone le foto splendide che girano sui vari social network.

non è una meraviglia ?!

ho intenzione di creare un’aiuola da taglio cercando però di crescere le piante in vaso, così da potermele gestire meglio.

state pronti a vagonate di foto a tema !
hops urlsarà anche l’anno del luppolo, che mi incanta con quei suoi fiori strani, indispensabili ingredienti per la birra del Capo.

il tutto sperando che madre natura ce la mandi buona !

023wrww34w3weqweqeeweqweqw0331231312e poi devo dire che a tirarmi su ci pensano i miei figli strambi, che mi stordiscono di allegre chiacchiere e mi raccontano il quotidiano con un’ironia e una gioia che si rivelano essere lo scacciamalinconie migliore.

002003 (4)certo, anche la gola vuole la sua parte e quindi non potevo non condividere la torta del momento: Zebra Cake di cui trovate un’ottima ricetta qui.

è una torta molto semplice ma il modo particolare in cui vengono amalgamati i due composti evita il “malloppone” di cacao che al secondo giorno diventa duro e stopposo e oltre alla simpatia del disegno, regala una prolungata morbidezza.

avrei anche da mostrare il mio maglione finalmente terminato e un altro paio di cosette a cui ho messo mano ma il cielo bigio di questi giorni non consente foto decenti, quindi accumulo e rimando.
atlanta-house-cleaning-service-spring-cleaning-just-aheadavanti con la primavera !

buona settimana

corners of my (yellow) home

q3e4q34e3q4quando ero bambina, a poche settimane di distanza dall’inizio della prima elementare, la maestra mandò a chiamare mia madre per dirle che avevo uno strano problema: a sei anni suonati ancora non sapevo disegnare le case.

tutti i santi giorni la maestra voleva disegnassimo case e io invece producevo le più belle tende indiane mai viste sul continente europeo.

non so da dove mi venisse quella cosa di disegnare le case a forma di teepee ma di sicuro ci mettevo una certa dose di impegno perchè ricordo benissimo che le decoravo con moltissimi colori e ricami e vicino ci piazzavo sempre degli animali.

ma alla maestra non piacevano affatto, così il mio papà, nell’unico suo giorno di riposo, si mise di buzzo buono e mi insegnò a disegnare le case.
il tetto rosso, la prospettiva dei muri, le finestre con le tendine, l’antenna della televisione, il comignolo e un bel giardino con un albero e dei fiori.

la maestra mi fece un sacco di feste quando finalmente le feci il disegno che voleva e da quel giorno disegnai centinaia e centinaia di case tutte uguali.

qwcosì si aprì e si chiuse la mia produzione artistica.
048 (2)da tutta una vita invidio moltissimo chi sa disegnare.

quelle bellissime ragazze inglesi che a Firenze girano con gli album da disegno e dal nulla tirano fuori meravigliose architetture a matita.
mio fratello che dipinge benissimo.
le migliaia di artisti bravi e sconosciuti che popolano tante pagine del web.

io, non potendo primeggiare, ho subito dirottato su altro e ho passato anni con la testa sui libri a sognare di scrivere e di sapere quante più cose possibile.

ma questa cosa dei colori e della creatività manuale me la sono sempre portata dentro in un misto di frustrazione e ambizione.

008 (2)042poi la maternità, il cambio di casa, i mutamenti di vita mi hanno regalato tempo e sicurezza e pur non avendo il coraggio di produrre qualcosa di veramente mio, mi sono azzardata a metter mano a carte e colori.

ho avuto una serie infinita di passioni.
il ricamo, lo scrapbooking, il pirografo, la pittura su vetro, il decoupage, il feltro, le chine, l’intaglio del legno, gli origami e mille altre cose ancora.

non appena sentivo di padroneggiare una tecnica mi tuffavo entusiasta in un’altra e poi in un’altra ancora.

012qwqwqwq025la mia casa, oltre al casino generale che vi regna, è abitata da tutte le mie creature alle quali guardo sempre con un certo affetto, anche se sono definitivamente uscita dal periodo passionale che mi ha portato a crearle.

è questo il bello della produzione manuale: l’impatto immediato che ci regala.

le storie scritte bisogna leggerle, inseguirle, pensarle…invece i colori, i materiali e gli oggetti che riusciamo ad estrarne stanno lì davanti ai nostri occhi e ci incantano in modo istantaneo.

o perlomeno così succede a me.

rtr54645in tutti questi anni molti sono stati i progetti troppo ambiziosi e complessi che non sono stata in grado di portare a termine.

tra questi il mio leggendario quadro di Christensen a punto croce.

ertew5454adoro Christensen e amo ogni centimetro di questo lavoro su cui ho passato ore ed ore ad infilare millimetriche crocette.
una volta terminata la sfida del soggetto centrale però, l’idea di tutto il nero che lo circondava mi dava l’angoscia e quindi ho cominciato a trascurarlo.

mia figlia dice che questo quadro le ha segnato l’infanzia perchè è da sempre che gira per casa e che ne parlo promettendo a vanvera di finirlo.

esistono addirittura videotestimonianze in cui giuro solennemente di rispettare astrusi ritmi di riempimento e garantisco l’imminente incorniciatura dell’opera.

probabilmente brucerò all’inferno per tutto questo!

ertertertefatto sta che senza che nessuno mi rinfacciasse l’opera incompiuta, da qualche tempo ho ripreso a metter su crocette e pur non abbandonandomi all’ottimismo credo di potermi permettere qualche entusiastico azzardo.

54545questa volta non posso demordere.
l’implacabile sguardo della nonna mi inchioda al mio dovere !

buona settimana

le colpe del baghino

024 (2)etretedi sicuro lo stato d’animo che più di tutti gli altri domina il mio essere è il senso di colpa.

io ho la tendenza a sentirmi in colpa per tutto,
di continuo
e a prescindere.

075 (2)033 (2)037 (2)tertre049 (2)sono in colpa per essere andata via di casa, per non essere stata una buona amica, per l’egoismo latente che mi contraddistingue, perchè fatico sopportare l’umanità, perchè tutte le sante sere mi riprometto di andare a letto presto e non lo faccio mai, perchè a volte coi figli sono superficiale, perchè un sacco di cose mi scivolano addosso senza che io presti loro la giusta attenzione, perchè faccio mille progetti e poi lascio che si perdano per strada…

alcune colpe sono più gravi e me le porto nel cuore da anni, altre più effimere e stupide ma non riesco comunque a liberarmene.

015 (2)023 (2)rtrtrultimamente mi crogiolo nel tormento del peccato della gola.

ho passato la vita a combattere contro una magrezza sgradevole ed estrema.
il cibo non mi è mai interessato o quantomeno non era una priorità e mentre le mie amiche si arrovellavano dietro le loro diete, io mangiavo a casaccio senza pormi nè limiti nè domande.

066 (2)063 (2)064 (3)060 (3)il mio rapporto col cibo è cambiato dopo che ho conosciuto il Capo.

ho introdotto un sacco di alimenti che prima non volevo vedere nemmeno dipinti, ho scoperto il piacere di cucinare per i figli, ho rispolverato la curiosità infantile dell’assaggiare cose nuove.

il problema è che dopo tutti questi anni di pranzi, cene e merendine mi ritrovo a fare i conti con il fatto che anche io posso ingrassare.

e decisamente in modo poco armonico.

019sfsafsfssfsafssarà l’età, saranno i mutamenti naturali di un corpo in decadenza, saranno tutte le sfogliatelle che mi compro la mattina, fatto sta che io faccio davvero fatica ad accettare questo cambiamento di proporzioni.

è per questo che ho indetto ufficialmente l’avvento di un anno consacrato ad un’alimentazione sana e morigerata.

il problema è che siamo a febbraio e ancora non ho cominciato.erwere004e non posso non prendere atto di quanto la mia forza di volontà sia nulla,
di quanto io mi sia rammollita e adagiata nel benessere,
di come tutto questo senso di colpa non sia in grado di sferzarmi e distogliermi dal vizio.

e il peggio è che tutto questo macerarmi non snellisce per niente :(

buon fine settimana

l’Incognito

014le temperature si sono abbassate.
036041 (2)028quel tanto che basta per incantarci con un mare meravigliosamente inquieto.
116 copia092114la mia macchina è di nuovo rotta.

ma ora che sono più positiva mi sembra che non ci sia nulla che non si possa rimandare e impiego al meglio il tempo guadagnato.
014 (2)026la Zeldolona sembra stare meglio e reclama tutti i giorni la sua passeggiata nelle campagne, mostrando ogni volta una maggiore resistenza alla fatica.
060073077064038041fuori il panorama si è fatto decisamente brullo e malinconico e questo rafforza prepotentemente il mio bisogno di casa-camino-divano.

e195fbea-de87-4777-80fa-d283343b4330La locandina di Le Meravigliequel che sapeva maiseblu-ray-&-dvd-iltalia-i-segreti-di-osage-county-locandinaCera-una-volta-unestate-attachmentdopo natale ci siamo dovuti prendere un nuovo televisore perchè quello vecchio proprio non ce la faceva più, ma a parte lo scorno per la spesa devo ammettere che è stata un’ottima mossa perchè ha segnato il ritorno del film serale/notturno per me e il Capo.

ne abbiamo visti tantissimi ( e tutto questo andare a letto tardi di sicuro non giova al nostro fisico ma è una bella sferzata per lo spirito ) alcuni piuttosto bruttini ma altri decisamente belli, tanto che ho inserito qualche locandina perchè la consideriate un caldo consiglio.

007la cattiva stagione ci ha regalato anche un nuovo ospite.

Incognito, gatto bonsai, vista la sua cagionevole salute sembrava esser destinato “a non passare l’inverno” come ha detto il veterinario, invece è bastato metterlo al caldo e cacciargli giù qualche pasticchina per vederlo rifiorire.

purtroppo credo che questa resurrezione gli abbia dato un imprinting errato che mi mostra ai suoi occhi come una madre o una dea da seguire sempre, ovunque e ad ogni costo.

un-wallpaper-del-gatto-con-gli-stivali-per-il-film-d-animazione-shrek-2-118671questo mi causa non pochi disagi, perchè diciamolo, è tanto carino, ma vivere con un gatto sempre attaccato alle gambe non è il massimo.

ogni volta che rischio di rompermi l’osso del collo per causa sua lo minaccio di morte e altre atrocità, ma è sufficiente che mi guardi fisso per trenta secondi e niente…sono di nuovo in suo potere !
048concludo facendo gli auguri a questo bell’uomo che oggi compie un numero imprecisato di anni e che suo malgrado rappresenta il punto saldo della mia vita.

buona settimana

il libro sul comodino: elogio dell’audiobook

audiolibro-mon-amour_graficasapevo sin dall’inizio che non avrei avuto la costanza necessaria per gestire una rubrica settimanale.

sì, l’idea era accattivante e io mi sono lasciata subito prendere dall’entusiasmo dell’appuntamento fisso, ma poi tra una cosa e un’altra finisce sempre che rimando la stesura del post e intanto i libri mi si accavallano creandomi un blocco da selezione che si trascina fiacco giustificando ulteriori posticipi.

e quindi niente...il libro sul comodino non sparisce ma diventa una rubrica incostante e inaffidabile, tanto quanto la persona che se ne occupa.

120611010642-AEDA_giugno_mese_audiolibroin questi ultimi due mesi ho letto molti bei libri e molti altri son pronti ad uscire dalla lista d’attesa, ma non è di un titolo in particolare che voglio parlare oggi.

oggi vi voglio parlare di una categoria.

da lettrice fanatica e intransigente quale sono sempre stata, io gli audiolibri li ho sempre disprezzati.

avendo la puzza intellettualistica sotto il naso, li consideravo roba per signore pigre e ignoranti che pur di vantare dei best seller nel curriculum si sprecavano a dedicare qualche attimo all’ascolto.

maxresdefaultun primo dubbio sulla validità dei miei pregiudizi mi era venuto già nel lontano ‘novantasette, quando a Radio Rai Baricco lesse Furore di Steinbeck.
per me, che lo ascoltavo nel buio e nella solitudine, fu un’esperienza mistica che ancora ricordo con piacere.
ma lì si trattava di una diretta e la lettura aveva un sapore tutto particolare che ho non mai più ritrovato.

81QyWuAhWUL71sIWUltkvLora però che sono grande e che mi son tolta di dosso un sacco di pregiudizi stupidi, di questi famigerati audiolibri sono diventata una grande fan.

avendo decisamente meno tempo per leggere mi vedo costretta a scegliere bene i testi a cui dedicarmi anima e cuore e così finisco col perdermi un sacco di altri libri che mi incuriosiscono ma che per questioni pratiche finiscono in seconda linea nella famosa lista d’attesa.

il-ballo_794839dickinson_mezzogiorno_emons-752x510o meglio, così era fino a quando non mi sono decisa ad alzare il volume del mio lettore mp3.

già perchè la musica e la radio mi piacciono tantissimo ma spesso ho bisogno di qualcosa che mi scaldi i pensieri e così ho preso questa sana abitudine di ascoltare persone famose che leggono per me.

posso farlo mentre cucino, mentre sbrigo le faccende e soprattutto la sera, quando tutti sono andati a letto e io mi attardo sul divano a fare la maglia.

inutile dire che l’atmosfera che si crea è magica.

land-rover-emons-audiolibri-insieme-per-la-cultura-ogni-strada-ha-una-storia-da-raccontare-lr_immagine_ragazza-con-orecchino-di-perlai titoli a disposizione sono tantissimi.
il costo è più o meno quello di un libro cartaceo ed esistono sia le versioni mp3, che si scaricano da internet, che quelle su cd che si comprano in libreria.
ovviamente molto si trova anche gratuitamente ma si tratta per lo più dei grandi classici che non sempre si rivelano il sottofondo migliore per i lavoretti della sera ;).

questo post è dedicato a FrancaRita che vorrebbe leggere di più ma anche continuare a fare le mille cose che fa, ringraziandola di cuore per tutte le cose belle che mi insegna.

buone letture e buon ascolto !

ricucire

genn 15 (12)ora che mia madre è finalmente uscita dall’ospedale e che mio padre ha sospeso le sue telefonate tristi e pregne di pessimismo cosmico, sembra che quellovosodo che mi stava piantato in gola sia sceso un po’ più giù, regalandomi l’ebbrezza di una respirazione più ampia e serena, fondamentale per una buona ossigenazione del cervello.

immagino che il peggio debba ancora venire ma per adesso mi basta assaporare la bella sensazione di scampato pericolo e godermi le fantastiche giornate di sole che gennaio ci sta regalando.
genn 15 (11)genn 15 (10)genn 15 (9)genn 15 (8)il campionato di volley è ripreso e con esso anche i nostri vagabondaggi domenicali.

nelle foto è ritratto Portoverde di Misano che è un posto incredibile, creato ad hoc negli anni sessanta per un turismo di fascia medio alta,  e che è un vero gioiellino per chi ama la vita da spiaggia.

vedendolo così, desolato e vuoto, mi è sembrato bellissimo, tanto che mi sono ripromessa di tornarci ad inizio stagione per scoprire come diventa una volta ripopolato.

loc_albla mia attività di servizio taxi è ripresa a pieno ritmo e ha subito addirittura un’intensificazione, dovuta alla miriade di aperture straordinarie che le scuole superiori fanno per mostrarsi ai futuri alunni.
l’alberghiero pare essere ancora in cima alla classifica delle ambizioni di mia figlia e anzi, essendo stato l’unico istituto ad offrire un ricco buffet ai visitatori, ha strappato commenti entusiastici e pericolose promesse.

genn 15 (13)genn 15 (7)genn 15 (6)vista la cappa di depressione che mi attanagliava devo ammettere che anche io ho sbaghinato parecchio nei giorni passati.

(ho volontariamente evitato di scattare foto affinchè non ci fossero prove compromettenti visto che dal primo gennaio ho ufficiamente iniziato a seguire un regime alimentare più sano e povero di zuccheri).

finalmente nel mio supermercato sono tornati i frutti di bosco surgelati e io non ho potuto fare a meno di riempirci dei muffin, scegliendo la ricetta di Cucina&Cantina che è tra le migliori mai provate.
genn 15 (1)genn 15 (5)ovviamente per tenere a bada lo stress ;) ho anche fatto correre un po’ di filo sui ferri !

mi sono fatta uno scialle color denim da usare sopra il jeans.
il modello è Campside, scaricabile gratuitamente e davvero veloce e divertente da realizzare.

con la fantastica alpaca che mi ha regalato mio fratello per natale invece mi sono fatta uno smanicato da battaglia, il Mielie.
il filato era grossissimo, una specie di stoppino che ho lavorato con i ferri dell’otto, ed ha una morbidezza incredibile.
mi mancano giusto i bottoni e le tasche, poi tornerò a rompermi la testa sul mio cardigan in lace !

photo141261122000O__Oricucito1141261122370O__Oricucito2è ormai noto quanto io sia orgogliosa del mio saper fare.

l’autarchia è la mia ambizione e quindi raramente mi rivolgo a terzi per effettuare riparazioni e cose simili (tant’è che il rubinetto del bagno è ancora rotto! ) ma il Capo questa volta l’ha combinata grossa ( e ha persino avuto l’ardire di sviare la colpa sulla gatta ) e uno strappo sul davanti del piumino nuovo io proprio non me la sono sentita di aggiustarlo.

quindi non sapendo dove sbattere la testa mi sono rivolta ad uno di quei negozi  che si trovano un po’ in tutte le città e che effettuano piccoli lavori di sartoria.

ho scoperto un mondo!

il negozio è bellissimo.
ha delle luci calde ed è imbottito di colori di ogni genere.
mucchi di vestiti, macchine da cucire, fili colorati, bottoni cerniere e accessori per il cucito…un paradiso!

tra l’altro credo che abbia un giro di lavoro pazzesco e se all’inizio mi sembrava incredibile che ci fossero tante persone disposte a sborsare sette euro per un semplice orlo mi sono dovuta ricredere.

genn 15 (3)inevitabilmente la mia mente ha tirato fuori la sacra immaginetta della mia nonna Griselda, che fin ben oltre i novant’anni, ha accorciato i calzoni a tutto il suo quartiere.

quando si andava a casa sua, non era insolito trovare un bel giovanotto in piedi sul tavolo intento a farsi prendere le misure e tutti, dopo esser stati interrogati a fondo, diventavano fidanzati papabili per noi nipoti zitelle !

genn 15 (4)mi stupisce sempre quanto io senta forte il legame con mia nonna.

è come se molti dei suoi insegnamenti mi arrivassero solo ora.
ora che il mio mondo si è fatto più simile al suo.

genn 15 (2)ho chiesto a mia cugina di mandarmi delle foto perchè qui a casa non ne avevo nessuna e di tutte, quella che preferisco è questa.

ancora i nipoti migliori dovevano arrivare (ehm, ehm) e io sono sempre stata invidiosa di quelli presenti in questa foto perchè avrei già voluto essere con loro e avere il cerotto sul dito e stare lì con la mia faccia sorridente per i posteri.

suppongo che questo pensarla forte sia dovuto al bisogno che ho di lei in certi momenti bui e credo che l’immagine di mia nonna seduta accanto alla sua stufa in attesa di qualcuno da ascoltare sia il punto fermo della mia intera esistenza.

la mia nonna era una donna straordinaria, non solo perchè mi ha mostrato come fare un orlo ma perchè senza volerlo mi ha mostrato come prendere le cose della vita e io non gliene sarò mai abbastanza grata.

…e prima che questo post terribilmente logorroico finisca in lacrime mi fermo e vi auguro un bel fine settimana !

di sole cose belle

gen 2o15 (24)inutile girarci intorno.
sono state le vacanze più pigre e malinconiche che la storia ricordi.

giorni in cui la preoccupazione per la malattia di mia madre ha preso il sopravvento e ha lasciato ben poco spazio per il resto.

ho avuto tutto il tempo di macerarmi nelle mie vigliaccherie emotive e di tentare una disperata fuga dentro film e libri consumati con avidità, ma è servito a poco.

sono ancora qui e le cose intorno paiono essere immutate.

ma non è di questo che mi voglio ricordare in questi appunti virtuali.
o comunque diciamo che non esiste pericolo che io dimentichi.

preferisco fermare le cose belle prima che si deformino definitivamente o si perdano disorientandomi.

gen 2o15 (30)gen 2o15 (29)la mia Zelda, che adora le sue tendine salva-calore e come una diva fa capolino dal sipario, concedendosi brevemente agli amici che chiedono della sua salute.

gen 2o15 (27)la pochissima neve caduta in un pomeriggio che sembra lontanissimo e che per fortuna non ha lasciato tracce di sè.

gen 2o15 (20)gen 2o15 (21)gen 2o15 (4)gen 2o15 (22)gen 2o15 (19)gen 2o15 (18)gen 2o15 (7)gen 2o15 (6)gen 2o15 (5)gen 2o15 (26)le mangiate, i giri in città e nei borghi dei dintorni.

gen 2o15 (23)il Capo, che finalmente si è potuto prendere qualche giorno di ferie e che è stato una presenza fondamentale per il mio equilibrio e mi ha dimostrato ancora una volta quanto è straordinario il nostro rapporto.gen 2o15 (13)
gen 2o15 (17)gen 2o15 (16)gen 2o15 (15)gen 2o15 (14)gen 2o15 (12)gen 2o15 (11)gen 2o15 (10)gen 2o15 (9)gen 2o15 (8)il mare, che come una divinità accoglie i miei pensieri più neri e li trasforma in qualcosa di diverso.

xevidenza-premiazione-secondo-episodio.jpg.pagespeed.ic.ORUt5b6xoZgen 2o15 (28)un premio bellissimo vinto troppo facilmente al concorso del sito Di lana e d’altre storie e arrivato a tempo di record sotto il mio albero.
gen 2o15 (3)gen 2o15 (25)i lavori finiti e quelli iniziati e l’incredibile benessere che viene dal produrre qualcosa con le proprie mani che acquistano ogni giorno un’abilità maggiore.
gen 2o15 (1)l’attesa di un fiore.
gen 2o15 (2)il magico potere sprigionato dalla kokeshi regalatami da mia cugina ( non so dire quanto sono fortunata ad avere una cotale cugina ;) !) che percepisco ogni volta che le passo accanto e che tento di fare mio con tutte le mie forze.

spero con tutto il cuore che il nuovo anno porti tante altre cose belle,
nella mia vita
e nella vostra !

chiudiamolo qui

èpè copiachiudiamolo qui questo duemilaequattordici,
che si avvia alla conclusione con una serie infinita di beghe e sventure che mi avvelenano l’umore e lo sguardo.

il Capo ed io abbiamo optato per un Natale separato.

io e i bambini andiamo a Milano dai nonni mentre lui resterà a casa a somministrare le medicine alla Zelda ( tra l’altro abbiamo finalmente trovato una cura e si tratta dello sciroppo più costoso del globo terracqueo  :( ! ).

ovviamente non ho ancora comprato uno straccio di regalo.
soprattutto perchè la macchina mi ha lasciata a piedi per due giorni consecutivi e ora giace moribonda nel cortile dell’elettrauto :(.

immagino ci sia un motivo dietro al fatto che le cose comprate esattamente tredici anni fa stiano una dopo l’altra tirando le cuoia.

in un certo senso potrei anche accettarlo,
se solo non avessero scelto tutte la stessa settimana
che guarda a caso è anche quella a ridosso delle festività più attese dai miei figli :(.

ma non vi preoccupate,
le avversità non l’avranno vinta :) !

conservo sempre dentro di me quell’angolo di pace incontaminata dove correre a rifugiarmi quando proprio sento che lo scoramento si fa prepotente.

voglio augurarvi delle vacanze belle e spensierate, piene di lucine e pacchetti e friccicori.

divertitevi, scattate tante foto, distribuite baci e abbracci.

io verrò a sbirciare i vostri natali e sarò un po’ lì con voi !

ci rivediamo a Gennaio,
fate i bravi !

lo spirito del natale

er4534trgfretlo spirito del Natale sembra venir meno ogni anno che passa

e se fino a qualche tempo fa l’avvicinarsi delle feste mi regalava un’euforia incontrollata, ora mi trovo a fare i conti con una sorta di apatia emotiva.

ertetei miei figli non fanno che domandarmi se sono contenta dell’imminente 25 e io non so nemmeno fingere per bene.

ertertet5mi chiedo se quella del Natale è una magia che si perde diventando grandi o se si tratta solo della conseguenza di un periodo ingarbugliato.

tet45rt455tgeetertfortunatamente la mia sete di lucine non si è assopita e quindi non c’è nulla che mi distolga dal girare per i mercatini natalizi che ormai si svolgono ovunque.

ertertetertetetequesta settimana è toccato a quello di Mombaroccio,
una novità assoluta che ci ha piacevolmente stupiti per certe idee decisamente originali e ben realizzate ma che ci ha anche profondamente delusi.

retertetrtretertre34535345ertertretrrel’evento clou della giornata erano le nevicate, ripetute ad intervalli regolari nella piazza principale.

non so per quale bislacco motivo il Capo si era convinto che averebbero sparato neve artificiale ma vera, simile a quella usata negli impianti sciistici, invece si trattava semplicemente di sapone che a dirla tutta, fin quando sta in cielo e svolazza è anche bello e scenografico, ma poi quando si deposita sulla gente ha un effetto a dir poco disastroso.

ai ragazzi è piaciuto un sacco tanto che siamo rimasti a godercele tutte (mantenendo una debita distanza) mentre il Capo non è riuscito a superare lo scorno e quando ha scoperto che erano finiti anche le castagne e il brulè lo abbiamo perso definitivamente !

werwer45erewrewr454354rt5e4543t5etrtertertetete+ùìèù+poi c’erano i presepi, una casa di Babbo Natale addirittura iper-realista, il paesaggio invernale, i Re Magi, gli zampognari e tutte quelle cose extra pacchiane che tanto mi piacciono !

wrwserweserwerw4354w5rfd4r4er54543rtete45erterterretertetetreertetuna piccola polemica però mi sento di farla e riguarda la “qualità” delle bancarelle che vengono definite di “artigianato artistico” e che ormai invadono feste e sagre di ogni genere.

io capisco che c’è la crisi e a tutti piace di arrotondare in qualche modo, ma essere artigiano a parer mio è uno stile di vita che richiede sacrificio, studio, esperienza e confronto.

saper fare un fiore all’uncinetto o una sciarpa a maglia non è essere artigiano.

decine e decine di espositori tutti con la stessa merce fatta in fretta, senza il minimo di ricerca, idea o aspirazione non hanno molto da offrire e difatti, per quanto ho visto, vendono poco se non addirittura nulla.

Fiore-a-uncinettoil_fullxfull.696184170_7o8hcapisco che può sembrare un discorso impopolare vista la moda di queste bancarelle, ma guardate queste foto e ditemi se non è giunta l’ora di fermare la pericolosissima svalutazione della qualifica di artigiano.handmade christmas png