la festa dei folli

festadeifolli (19)Di Corinaldo avevo già ampiamente parlato qui.festadeifolli (2)festadeifolli (5)festadeifolli (4)festadeifolli (18)festadeifolli (3)festadeifolli (27)Ci siamo voluti tornare lo scorso fine settimana per assistere alla Festa dei folli.festadeifolli (21)festadeifolli (20)festadeifolli (13)E nonostante il meteo avverso e un venticello fresco che ci ha fatto battere i denti, devo dire che ne è valsa veramente la pena.

Perchè oltre al solito mercatino, alle mostre, agli spettacoli degli artisti di strada, alla fanfara dei bersaglieri ( che io per un motivo innato e sconosciuto adoro), ai dolci e alle tante cose comuni che caratterizzano le sagre di primavera, Corinaldo ci ha offerto qualcosa di più: la pazza corsa dei folli.

Più di mille persone hanno affrontato il percorso lungo le mura, lanciando polvere colorata a suon di musica e di allegria.

festadeifolli (16)festadeifolli (15)festadeifolli (7)festadeifolli (14)Non che l’idea sia particolarmente originale, credo che questo genere di manifestazioni si svolga ormai in ogni angolo d’Italia, io però non vi avevo mai assistito e posso dire che mi è piaciuta tantissimo.festadeifolli (8) festadeifolli (26)festadeifolli (27)-2L’attesa per l’inizio della corsa è stata abbastanza lunga e noi l’abbiamo vissuta da sopra le mura, ma confesso che non è stata per nulla pesante nonostante il freddo ( forse però i miei figli hanno un’opinione diversa della faccenda😉 ).

Non so da quanto tempo non mi capitava di vedere così tanta gente insieme con l’unico scopo di divertirsi e stare sereni.
Era evidente che li univa uno spirito comunitario, che si conoscevano tutti e che si portavano dietro l’impegno condiviso dell’organizzazione della festa.

festadeifolli (29)festadeifolli (31)festadeifolli (28)festadeifolli (30)festadeifolli (12)festadeifolli (38)Io non amo particolarmente gli eventi di massa, da ragazza mi costringevo a partecipare perchè c’è un’età in cui tutto ciò che si desidera è di essere come gli altri, ma quando si è di indole solitaria lo stare in mezzo a una folla non fa che portare all’estremo la sensazione di esclusione.

Ora che ho superato le paturnie adolescenziali, posso permettermi di stare a guardare le persone che si divertono e percepire la loro gioia non come accentuazione del mio disagio ma come un positivissimo contagio.

Tanto che ad un certo punto ci siamo ritrovati di sotto a ballare e a sorridere alla gente colorata, che si offriva alle foto con una gentilezza e una semplicità senza precedenti.
festadeifolli (33)festadeifolli (34)festadeifolli (35)festadeifolli (40)festadeifolli (37)festadeifolli (39)festadeifolli (41)festadeifolli (42)Una bellissima comunità quella di Corinaldo, persone capaci di portare i colori non solo sulla pelle e sull’asfalto, ma anche nell’umore e nei pensieri di chi ha condiviso con loro una bella giornata.

festadeifolli (43)festadeifolli (32)La più folle di tutti noi però ce la teniamo in casa, si chiama Zelda e ha compiuto i suoi primi spericolati undici anni !

Come ogni anno le abbiamo regalato un tortino che ha consumato nel tempo record di quaranta secondi e che a causa della sua dieta ferrea continuerà a sognarsi per un altro intero anno !

festadeifolli (11)festadeifolli (10)Inutile aggiungere che qui il tempo è pessimo e pare lo sarà ancora per parecchi giorni.

Voglio autoconvincermi che questo fattore non può in alcun modo influenzare le mie giornate ma mi riesce molto difficile.

Buon Primo Maggio !

la cuochina sopraffina

fine aprile (6)Speravate la smettessi con questi post pieni di fiori e verzura ?!
fine aprile (13)Niente da fare, quest’anno non ne esco !fine aprile (12)E come potrei, vista la magnificenza del mio glicine e l’esuberanza di tutto ciò che gli gira intorno?!
fine aprile (11)fine aprile (16)fine aprile (14)fine aprile (2)fine aprile (10)C’è davvero una magia nell’attesa della bellezza che i fiori disvelano e in questi anni di evoluzione personale ho sviluppato una vera e propria venerazione per chi di questo incanto ha fatto una scelta di vita.

Pia_Pera_1100Pia Pera è una specialista di letteratura russa che ad un certo punto della sua vita ha scelto di dedicarsi a ciò che più la rendeva felice: occuparsi dell’orto e del giardino.

Trattandosi di un’anima speciale e preziosa, alla fatica fisica della coltivazione ha affiancato quelle della riflessione e della scrittura.

I suoi libri a tratti li ho trovati un po’ noiosi ma mi hanno comunque portata ad uno stato di empatia totale con la loro autrice.

Al giardino ancora non l'ho detto (AL)Ora è uscito questo suo nuovo libro che racconta della terribile malattia che l’ha colpita ( la sla ) ed è considerato una sorta di congedo, di addio…e io sono qui che ancora non ho trovato il coraggio di iniziarlo perchè anche solo la vista del titolo ( che è bellissimo) mi fa stare male.

Non leggerlo sarebbe un tradimento nei confronti di chi ha avuto il coraggio di essere felice e la generosità di mettermi a conoscenza del segreto per farlo.

Pia Pera è come un’amica e con le amiche non si condividono solo le cose belle, ma affrontare l’assenza di speranza è una cosa che in questo momento non riesco a fare nel migliore dei modi.

Spero lo leggiate voi per me intanto e che mi diciate che dentro una speranza c’è comunque.sfrsrewrewfine aprile (9)fine aprile (5)fine aprile (4)A tirarmi su ci sono però tante piccole cose.

La mia cuochina che dopo esser stata “male come un cane” per una intera settimana è tornata a scuola piena di energie e voglia di fare.

Inutile dire che ancora non ho mandato giù la scelta scolastica di mia figlia ma vederla stendere la pasta e tirar fuori dal nulla un vassoio di tagliatelle che si sono rivelate perfette e buonissime, mi ha finalmente convinta che qualcosa di buono lo sta imparando.
E non è solo una questione di abilità manuale…si tratta piuttosto del poter constatare che è avvenuta in lei una maturazione lontanissima da quella che mi aspettavo io ( che i ragazzi li vorrei tutti con la testa sui libri) ma non per questo meno importante e prodigiosa.

Io davvero non ci potevo credere quando l’ho vista affaticata dalla stesura dell’impasto e concentratissima nel taglio, perchè mi è sembrato per la prima volta di vedere mia figlia per quello che realmente è.
Non più la mia proiezione di tutto ciò è stata da bambina e di quello che mi aspettavo diventasse, ma una ragazza abile e concreta con cui è bello passare il tempo e che sta imparando a fare cose che vorrei saper fare anche io, tanto da ritrovarmi improvvisamente uno scalino più sotto, piena di ammirazione e di orgoglio.

20160416_184840E’ un buon periodo questo con i miei figli.

So che i turbamenti dell’adolescenza sono lontani dall’essere terminati ma mi sono resa conto che spesso ero arrabbiata con loro e i consigli che davo erano carichi di rabbia, giudizi e rimprovero.
Tutta quella disapprovazione che tentavo di nascondere mi scappava fuori negli sguardi e nel tono delle parole.
Ho pensato molto a questa cosa e al fatto che non riuscivo a controllarla, fin quando mi sono resa conto che affrontavo i miei figli carica non solo delle mie aspettative ma di tutte quelle degli altri e vedevo il loro voler essere diversi come un affronto al mio ruolo di educatrice.
Che poi pensare a me come ad un’educatrice mi fa solo ridere !
Comunque mi sono fatta un bell’esame di coscienza ( praticamente la mia attività principale di questi tempi ) e ho pensato molto a quello che ero e che provavo quando avevo la loro età.
Sono così giunta ad una visone illuminante che mi ha tolto il peso di molte angosce ed ha avuto effetti immediati e positivi sui rapporti familiari.

Ho capito che i miei figli non sono un mio “prodotto” ma sono liberi di essere diversi da come mi aspetto e non devo vivere questa cosa come un affronto personale, ma come una risorsa e un incentivo ad affrontare la fatica di scoprirli e conoscerli per quello che sono.

Certo, tutto questo risulta molto più facile quando ci si trova di fronte al mare con uno Spritz e una serie di porcherie buonissime da far sparire😉 !fine aprile (15)fine aprile (3)fine aprile (7)Tutto questo pensare non mi distoglie però dall’agire !

Ho interrato tutta una serie di bulbi e rizomi che daranno i loro frutti tra qualche mese e di cui controllo la crescita con una costanza quasi maniacale.

Sto portando avanti un maglione di alpaca con scollo a V  che misteriosamente è venuto di due taglie superiore alle aspettative e quindi mi sembra non finire mai, ma adoro questa sua inaspettata morbida abbondanza, quindi ho optato per portarlo a termine così come sta venendo anche se mi ci vorrà il doppio del tempo.

image_medium2 La grande novità è che mi sto per imbarcare nella realizzazione di una nuova coperta ( un’altra !).

Ho perso la testa per i mandala all’uncinetto e quando ho visto che venivano utilizzati come basi per delle coperte pazzesche ho deciso che assolutamente dovevo farne una.

tr DSC_0274_medium2 image_medium2 20151109_075802_medium2 2015-11-09_15.16.44_B_medium2 5th_Inning_Blues_medium2Ancora sto decidendo i colori e mi sto lentamente rassegnando all’idea di dover utilizzare il cotone ( che non amo per niente) in quanto dona un maggior risalto all’infinità di punti che compongono questi copriletti.

Ma non trovate che siano incredibilmente belli ?
(le foto le ho prese da Ravelry e qui, qui e qui ci sono i link dei pattern ).fine aprile (1)Vi lascio col mio barattolo di lucciole ecologico ( si tratta di  minuscoli led ad energia solare ) che mi ricorda “il paradiso” tante volte raccontato da mia madre che quando era piccolissima, come un Dio impietoso, catturava tante lucciole e dopo aver sputato per terra le spalmava con un sasso sul cemento del cortile, creando così un suo crudelissimo paradiso luminescente.

Buon fine settimana lungo !

il mio hanami personale

hanami (28)L’hanami è la tradizione giapponese del guardare i fiori.

Conosciuta ormai universalmente, viene spesso replicata anche dalle nostre parti, perdendo però tutto il suo significato e gran parte del fascino.

hanami (32)hanami (23)hanami (31)hanami (15)I giapponesi passano il periodo dell’hanami a gozzovigliare sotto i ciliegi, alternando i pic nic familiari con cene a lume di lanterna o aperitivi festaioli.

Due settimane stesi nei parchi sulle coperte o accovacciati sotto tavolini improvvisati per un rituale che si ripete da secoli e secoli.
hanami (36)hanami (22)hanami (34)hanami (33)hanami (20)hanami (5)hanami (6)hanami (17)hanami (25)Ovviamente non si tratta solo di un evento frivolo (visto che non esiste nulla di frivolo nella cultura giapponese ) ma di una tradizione legata alla contemplazione e alla meditazione, in cui la fioritura dei ciliegi assume il significato di una metafora della vita e ci invita a guardare non solo la bellezza dei fiori ma anche quella che ci portiamo dentro e che abbiamo il compito di far sbocciare.

hanami (16)hanami (26)hanami (8)hanami (18)hanami (30)In attesa di realizzare il sogno di un viaggio nella terra del Sol Levante ho deciso che potevo cominciare ad addentrarmi nella mentalità giapponica partendo proprio dall’aspetto più profondo della contemplazione dei fiori.

Detta così potrebbe sembrare una cosa facile, ma vi assicuro che non lo è.

E non tanto per le difficoltà date da una formazione culturale diversa, quanto piuttosto per una serie di inghippi tecnico-pratici che si interpongono tra me e la mia elevazione spirituale.

Va detto innanzitutto che la zona alberata del nostro giardino viene chiamata anche “La grande lettiera” ed è quindi vivamente sconsigliato stendersi direttamente sull’erba, perchè si potrebbero avere incontri ravvicinati con elementi della natura decisamente poco poetici.

Allora tocca munirsi di sdraione, il cui trasporto giù per il greppo è tutt’altro che agevole, aprirlo sotto il ciliegio ( che è un ciliegio vero, non come quello Giapponese che ha i fiori rosa ed è una specie solo ornamentale ) e piazzarvisi di buzzo buono, fingendo di non sentire certi cattivi odori.

hanami (38)hanami (37)hanami (27)hanami (1)hanami (2)hanami (3)hanami (10)hanami (14)hanami (11)hanami (29)hanami (35)hanami (7)hanami (13)Poi però mentre una è lì che cerca la sua bellezza interiore ( che secondo me coincide un po’ con l’appisolarsi ) si accorge che i quadrupedi di casa ( un grosso hachiko e numerosi maneki neko ), allarmati dall’insolita invasione di territorio, le si sono piazzati un po’ ovunque in un vano tentativo di rianimazione e hanno creato una bella coperta di pelo e di ciccia che porta la meditante vicina ai sudori della morte.

Svegliandosi così in una condizione di completo disagio, la contemplatrice si renderà conto, in una visione quasi mistica, che il ciliegio è un mondo, un universo parallelo popolato da creature ronzanti e affamate e la potatura bassa, che lei tanto predilige, fa sì che se le ritrovi così vicine alla faccia da riuscire addirittura a guardarle negli occhi.

E così l’haname de noantri finisce con una fuga vigliacca e confusa e la consapevolezza che la via della saggezza è irta di difficoltà😦 .

hanami (9)hanami (12)hanami (4)hanami (19)Ma grazie al cielo non serve essere orientali per comprendere quanto è meravigliosa questa stagione di fiori, cinguettii e spensieratezza.

Io son tutta frizzantina !

Buona primavera

azzurro

Senigallia0316 (36)un incredibile cielo azzurro.
ecco cosa ci ha regalato la prima domenica di primavera.

Senigallia0316 (34)Senigallia0316 (12)Senigallia0316 (32)Senigallia0316 (2)e noi ( tutti meno una ), l’abbiamo trascorsa a Senigallia, cantando “una rotonda sul mare” in modalità tormentone.

Senigallia0316 (41)Senigallia0316 (10)Senigallia0316 (37)Senigallia0316 (35)Senigallia0316 (17)Senigallia è incredibilmente simile a Pesaro.
stesso mare, stessa rocca, stessa fontana orribile…

Senigallia0316 (19)Senigallia0316 (9)stessa voglia di stare al sole e di scaldarsi le ossa.Senigallia0316 (42)Senigallia0316 (31)Senigallia0316 (38)Senigallia0316 (30)Senigallia0316 (43)Senigallia0316 (11)la zona del porto però è davvero bellissima, con i suoi grandi spazi e le panchine più bizzarre e comode del mondo.Senigallia0316 (29)Senigallia0316 (26)Senigallia0316 (27)Senigallia0316 (25)Senigallia0316 (28)Senigallia0316 (24)Senigallia0316 (23)come è giusto che sia, abbiamo macinato parecchi chilometri, abbiamo mangiato benissimo e ci siamo lasciati incantare da quella che ci è parsa la vera differenza con la nostra città, ovvero il fatto che Senigallia è pensata soprattutto per una fascia di turismo “giovane”.
pub, ristorantini di tendenza, locali e ampie zone per stare all’aperto ascoltando musica.

da noi l’estate è fatta soprattutto di un turismo “maturo”, amante della tranquillità, del silenzio e dei giochi a carte davanti agli alberghi.

io e il Capo siamo ancora qui a domandarci in quale fascia rientriamo !

Senigallia0316 (8)Senigallia0316 (4)Senigallia0316 (46)Senigallia0316 (5)Senigallia0316 (6)la zona del centro storico era affollatissima di bambini con ogni tipo di mezzo a rotelle e ci è sembrata molto viva, perlomeno fino a quando non è arrivata l’ora del pranzo !

Senigallia0316 (1)Senigallia0316 (7)Senigallia0316 (45)Senigallia0316 (33)Senigallia0316 (22)Senigallia0316 (15)Senigallia0316 (14)Senigallia0316 (16)Senigallia0316 (20)Senigallia0316 (21)purtroppo la piazza del duomo era chiusa per il rifacimento della pavimentazione e questo ci è parecchio dispiaciuto, tanto che ci siamo ripromessi di tornare per constatare quanto sarà bella una volta terminati i lavori.

Senigallia0316 (18)009 (2)007 (2)017 (3)a casa invece il giardino è tutto un fermento !

ho pulito la mia sdraio e mi sono schiaffata la prima dormita nel sole !

ho iniziato a metter fuori le piante e ho dato il via alla conta dei tulipani in fiore.

mi sono ritemprata con un tè favoloso  e ho finalmente finito le maniche del mio cardigan.
ero così lanciata che ho messo mano al fimo e mi sono anche autoprodotta i bottoni….non sono bellissimi ?!

042047certo, oggi fuori è così, ma io ormai sono in modalità primaverile e nulla può fermarmi.

poi se penso che da domani iniziano le vacanze non posso fare a meno di sorridere !

Buona Pasqua !

Il mio guru si chiama Zelda

IMG_9752Avessi delle foto da mostrare, le mostrerei.
Avessi storie da raccontare, le racconterei.
se avessi più fantasia me le inventereiiii…
e invece niente….

mi perdonerà Ivano Fossati per avergli storpiato l’idea di questa melodia (che tra l’altro appartiene a quella che in assoluto è una delle canzoni della mia vita) ma sono stati giorni difficili e il mio neurone solitario tenta di tirarsi su come meglio può !

DSCF0021ddoèopSono stati giorni di principesse influenzate, di gatti castrati, di Zelde malatissime, di colesteroli, panini integrali e fili d’olio a crudo.

Sono stati giorni di magoni e riflessioni.

Sono stati anche giorni di freddo, quando tutto quello di cui ho bisogno è un po’ di sano calore solare.

E proprio il freddo ha fregato la fanciulla di casa, che sull’onda del clima primaverile aveva dismesso sciarpa e maglione in favore di un decolletè in bella vista!

Fortuna che mia figlia quando è malata si rabbonisce e diventa tollerante persino con il fratello, tanto che abbiamo passato dei bei pomeriggi spensierati e ridanciani come non ci capitava più da mesi ormai.

DSCF0025DSCF0024E se in questi malanni passeggeri riesco a trovare anche il lato positivo, poco c’è da stare allegri con i risultati dell’ecografia fatta alla Zelda che sta malissimo ma non lo sa, tanto che continua ad essere il cane più pazzo del mondo.
DSCF0004DSCF0022Invece sarebbe bene che si desse una calmata visto che da come è messo il suo cuore pare sia a rischio d’infarto improvviso.
E così il mio mantra è diventato ” NON FATE AGITARE IL CANE “, comprensivo dell’esaudimento immediato di ogni suo desiderio in modo da evitarle qualsiasi tipo di stress.

DSCF0041A ciò si aggiunge il categorico verdetto delle analisi del Capo, che all’alba dei cinquant’anni ha deciso di sottoporsi a revisione ed è saltato fuori che come un umano qualsiasi ha dei problemini col colesterolo.
Una cosa minima che però ci spinge ad interrogarci prima di ogni pasto e che ha magicamente fatto apparire sulla nostra tavola i tristissimi panini integrali e le verdure condite a crudo😦 .

DSCF0010Ho anche tutta una serie di grattacapi familiari, che mi portano ad un inutile ed insano rimuginare.

Ma tutto questo non mi toglie la voglia di stare serena e anzi mi spinge ad aprire meglio gli occhi e il cuore, alla ricerca di cose belle che compensino i pensieri tristi.

La mia fortuna è che di cose belle se ne trovano ancora a bizzeffe !

238-2278-2272-2Il piacere di fare delle foto insolite per un allestimento matrimoniale ( con annessa panzata di confetti:) )006Quello di ritrovare le fragole buone dopo un lungo anno di privazione e compiacersi della meravigliosa ciclicità dell’esistenza.
MrTurner_Finalanother_year_748140274Incappare in una serie di bei bel film.
covercover2E in un paio di libri capolavoro.

Il mio guaio quando sono triste è che tendo a leggere tantissimo.
Mi fa comodo avere un mondo in cui scappare quando nel mio c’è troppo caos e incontrare personaggi di cui innamorarmi, altri da odiare spudoratamente, vivere vite parallele e lontanissime.

Fino a qualche anno fa scrivere era l’attività a cui dedicavo in assoluto più tempo.
Ho sempre girato con un quadernetto dentro la borsa.
Un meraviglioso appiglio contro la solitudine, la noia o l’imbarazzo.
Mi bastava aprirlo per sentirmi a casa ovunque mi trovassi e non c’era giorno in cui non sapessi cosa scriverci.

Poi ad un tratto il bisogno di mettere le parole sulla carta è come evaporato.

Sono stata risucchiata dal vortice di un quotidiano che evidentemente mi appaga da ogni punto di vista.

O forse sono semplicemente diventata troppo pigra.
003Ma quando ho visto questo quaderno coi gatti neri e la penna con il fenicottero ho pensato fosse un segno del destino e li ho presi ripromettendomi di mettere da parte la vergogna e il senso di colpa in favore di una sorta di autodisciplina con la quale mi spingerò a scrivere più spesso e più intimamente.

Diciamo che questo è il mio personale impegno per la primavera duemilaesedici.

Il vostro qual è ?!

i mali del mondo

marzo16 (5)Faccio fatica a spiegarmi il motivo per cui ultimamente il tempo sembra sfuggirmi velocissimo tra le mani.
Più mi ingegno per trattenerlo, più rapido lui fugge.

E così finisco per tirare tardi tutte le sante sere, come se questo potesse veramente allungare i giorni, mentre so benissimo che il debito di sonno finisce col rendermi uno zombie.

marzo16 (4)Fortuna che c’è un abbozzo di primavera a riempirmi gli occhi, anche se poi non coincide quasi per nulla col mio bisogno di sole e calore.

108Il mio stupido cane da tavola è stato malissimo i giorni scorsi e temo di aver perso almeno un paio d’anni di vita quando, dopo averla cercata invano con la torcia nel buio fitto del giardino, l’ho ritrovata nascosta e immobile sotto la siepe.
Il veterinario dice che è vecchia. Ma lui non sa niente della mia cucciolona.
E’ bastata una bella curetta-bomba e stamattina quando son tornata era festaiola e saltellante.

Lei è il mio supereroe !marzo16 (18)marzo16 (17)marzo16 (19)marzo16 (20)Oltre all’anomalia nello scorrere del tempo, in quest’ultimo periodo ho riscontrato un netto scollamento tra me e il mondo.

Raramente parlo di cronaca nazionale qua sopra, e non lo farò nemmeno oggi, ma non posso ignorare l’insolita inquietudine che mi attraversa i pensieri, quando prendo atto dell’immane quantità di cattiveria che entra in circolo ogni santo giorno e che ammorba quasi ogni ambiente.

Faccio fatica a capire se sono io ad essere diventata maggiormente impressionabile o se davvero qualcosa è cambiato nel modo di pensare della gente, pronta a scagliarsi su qualunque argomento, evento o persona per farne brandelli.

marzo16 (13)marzo16 (21)marzo16 (12)So già che non appena il clima sarà diventato stabile quel tanto da consentirmi finalmente di cavar fuori le piante dalla serra e di rimetter le mani alla sistemazione del giardino, i mali del mondo si faranno più lontani.

Ma non sono sicura che il mio desiderio di isolamento sia la risposta migliore.

marzo16 (6)marzo16 (7)marzo16 (8)marzo16 (9)Intanto il Capo mi regala delle vere e proprie sedute di chiacchiere e spensieratezza, spronandomi a lunghissime camminate che stanno diventando una costante dei nostri fine settimana.marzo16 (10)marzo16 (1)Questa cosa però, invece di aiutarmi con la svolta salutista della mia alimentazione, mi risospinge ad una condizione quasi primitiva, dove il bisogno di calorie si trasforma nell’immediato procacciamento di cibo, che nel mio caso però passa prima dal forno !

E non posso fare a meno di consigliarvi questa straordinaria e semplice torta al cioccolato, morbida e leggera come una nuvola, grazie alla lunga lavorazione delle uova e alla presenza della fecola.
Io ne faccio solo metà dose per preservarmi dai miei istinti più bassi, ma voi potete anche raddoppiare il tutto.marzo16 (16)marzo16 (15)marzo16 (14)Il resto scorre regolare, come la lana sui ferri😉

marzo16 (3)marzo16 (2)12800393_997120760375739_5194756562486356990_nComprese le mirabolanti avventure dei miei figli, che se riescono a rimanere come sono, riusciranno a salvare il mondo.

Buona settimana

s. valentino non lo sopporto

s (1)dopo averla tanto desiderata mi figlia è finalmente entrata in possesso di quella che lei chiama spazzola magica ( io e il Capo invece, l’abbiamo amichevolmente ribattezzata “ciofeca”😉 ) e passa del gran tempo a spazzolarsi i capelli, perchè pare che la suddetta spazzola magica oltre a lucidarli, sappia sciogliere i nodi senza strapparli.
(una vera e propria rivoluzione in campo tricologico!)

s (5)s (19)s (18)la prima cosa che fa rientrando dalle sue tante sortite è precipitarsi in bagno e dedicarsi ad una intensa seduta di spazzolamento.

credo di non averla mai vista tanto ispirata e costante.

s (15)s (14)il fatto che questa meravigliosa spazzola non abbia mai cambiato posto da quando ha fatto la sua comparsa mi ha spinta a pensare che dietro tutto questo rituale ci sia qualcosa di più della semplice vanità.

s (6)s (11)s (8)s (7)quando avevo l’età di mia figlia di nodi irrisolti ne avevo a bizzeffe.

ero tutta un groviglio di pensieri pesanti e invece di darmi da fare per dipanare le angosce mi ci crogiolavo e le alimentavo leggendo testi tristissimi e frequentando persone messe peggio di me.

mi sentivo intrigante e profonda.

s (10)s (9)poi crescendo questa cosa dei nodi mi è un po’ sfuggita di mano perchè ne ho accumulati così tanti e di grandezze così svariate che affrontarli è diventato impossibile.
per tantissimo tempo è stato più comodo accantonarli e fingere di averli dimenticati.

ma vivere non è un mestiere facile, soprattutto se lo fai con le tasche piene di zavorre.

s (3)s (17)s (2)l’amore per me è stato trovare qualcuno che mi aiutasse a liberarmi di quell’infinito groviglio.

s (20)s (4)s (16)un lunghissimo filo di inchiostro mi ha legata al Capo per mesi, permettendomi di riempire la distanza e srotolare i pensieri con ordine e sollievo.

trovare il coraggio di metter da parte le finzioni di fronte a lui e scoprire che mi amava nonostante le mie fragilità e le mie brutture è  stata per me una vera e propria rinascita.

s (13)da allora c’è sempre un filo che mi accompagna: nel ricamo, nel cucito, nella maglia… e il ritmo lento della sua trasformazione mi aiuta a riflettere e a fare chiarezza dentro la mia mente.

a questo mi fa pensare mia figlia che torna a casa e scioglie i nodi che porta in testa e nel cuore.

a questo,
e a quanto le voglio bene.

buona settimana.

chilometri in salute

007Il Grande Capo è arrivato all’anno della svolta !
Da sempre lo sento rimandare le cose sgradevoli al fatidico compimento dei 50 e ora che quella temuta data è stata raggiunta, l’elenco delle cose da fare mette quasi paura !
Al di là degli esami del sangue e del cambiare gli occhiali, quello che più mi piace e mi coinvolge è il bisogno di movimento.

Diciamo BASTA al divano, alla poltrona e alla sdraio.
Non lasciamoci intimorire dall’aria frescolina.

Armiamoci e partiamo...questo è il nostro motto duemilaesedici !parco febb (2)
parco febb (3)parco febb (12)parco febb (6)Va detto che nel mio immaginario (ma è ormai un immaginario che appartiene al mio passato😉 ) i parchi son stati fatti per andarsi a sedere sulle panchine con un buon libro e un po’ di cioccolata. Fine.

Ora però che ho preso coscienza del fatto che anche lo scrigno dei miei pensieri ha un valore e un’importanza, mi sono caduti gli occhi su quei simpatici cartelli che ti guidano a svolgere ridicoli esercizi ginnici lungo un bel percorso che si snoda infinito dentro il parco.

Hop, hop ci siamo detti io e il Capo, l’umiliazione degli esercizi in pubblico è un po’ troppo per la prima volta, espieremo con un triplo giro !

parco febb (1)parco febb (4)parco febb (5)parco febb (11)E così, pur essendoci stata un milone di volte, anche aggregandomi a delle visite guidate, ho scoperto che il Parco Miralfiore, è proprio un bel parco !

Al di là del suo nucleo più vivo e frequentato possiede una sorta di periferia sconosciuta ma bella.

parco febb (7)parco febb (8)parco febb (9)parco febb (10)parco febb (21)La zona delle gattare è inevitabilmente la mia preferita, soprattutto per l’incredibile varietà dei gatti che la popolano.

parco febb (14)parco febb (15)parco febb (17)parco febb (16)parco febb (18)Completamente nuovo per noi è stato invece l’approdo al fiume, che ci ha regalato immagini inedite da aggiungere alla mappa mentale di una Pesaro che in realtà conosciamo poco.

parco febb (20)parco febb (22)parco febb (23)parco febb (24)Ma la cosa più bella, di questa lunga camminata, è stata la constatazione di quanto ancora ci piaccia passare il tempo in due e delle mille prospettive che la neo-indipendenza dei nostri ragazzi ci regala.gffdfgBè…sempre tenendo conto che a casa ci sono un sacco di cose da fare…soprattutto dopo il passaggio di un simpatico corriere😉 !
werwerwerMa non è tutto rosa e fiori come può sembrare !

La settimana appena trascorsa è stata uno strazio di tosse e raffreddore che ci siamo passati a turno per poi ricominciare più volte il giro.

E’ stata la dolorosa scoperta del fatto che il mio bambino peloso si è fatto uomo e me lo ha fatto capire pisciando un po’ in tutti gli angoli di casa, tanto che appena mi si è riaperto il naso mi è venuto un colpo per la puzza che aleggiava.
Per non parlare poi delle serenate notturne.

Detto fatto, ho sintentizzato al massimo la solita manfrina che mi faccio ogni volta sui pro e i contro della sterilizzazione e mi son fiondata dal veterinario.
Il povero gatto Incognito detto Cogny è stato fulmineamente privato dei suoi attributi e attendiamo con ansia che gli ormoni che ancora ha in circolo finiscano la loro carica.coverA tirarmi su il morale ci ha pensato questo libro bellissimo che vi consiglio di cuore perchè vi regalerà un personaggio tanto insolito quanto indimenticabile, destinato ad accompagnarvi per molto tempo.

E con piacere mi rendo conto che grazie a questi scrittori miei coetanei, muniti di uno sguardo inusuale e prezioso, sto lentamente facendo pace con i romanzi italiani, banditi per lungo tempo dalle mie preferenze.

lrdg_grandeLa_Ricompensa_del_Gatto_Poster_Giappone_midMeno bene vanno le cose con la Ghibli che mi spaccia per evento ( facendomi pagare un salasso di biglietto ) un film bello ma troppo breve per approfondire temi e personaggi, e che mi costringe a sfogare il nervoso sul cibo spazzatura del Burger accanto al cinema.
51411Quello che ci vuole per far pace col Giappone è un film straordinario come Little Sister, che parla di sentimenti importanti con una freschezza e una ingenuità che solo gli orientali possiedono.
Vi straconsiglio anche questo !

Mi pare evidente che questa nostra svolta salutista ( ahahah…mi vien da ridere !) non può che partire camminando accanto a quelle che sono le nostre passioni di sempre e quindi sarà difficile che la voglia di movimento mi tolga dalle mani i libri o il biglietto del cinema…mi togliesse le troppe fette di torta questo sarebbe già abbastanza !

Buona Settimana !

…in questo mare

24 gennaio (17)12540700_931889106904748_1207211106499008211_nogni volta che la mattina metto piede fuori casa e mi ritrovo davanti un mondo ghiaccio ed ostile, cerco di trattenermi dal sacramentare e ripenso a questo simpatico schemino che la dice lunga su quello che non voglio diventare.
prendermi cura della bambina che sono stata e che ancora vive dentro me è uno dei miei obiettivi sacri e a costo di raschiare il fondo, un po’ di entusiasmo per lei lo riesco sempre a scovare.

24 gennaio (14)24 gennaio (12)24 gennaio (11)24 gennaio (13)24 gennaio (26)che in fondo basta superare quei primi tragici trenta minuti…poi scoppiano delle giornate così meravigliosamente soleggiate da lasciare senza fiato.

24 gennaio (1)24 gennaio (7)24 gennaio (27)è incredibile come ogni inverno io dimentichi completamente di vivere in una città di mare.
probabilmente il mio unico neurone buono pensa di stare ancora a Milano e quando lo trascino di fronte allo spettacolo del mare quasi non ci può credere che esista una cosa così bella.

24 gennaio (10)24 gennaio (9)24 gennaio (18)24 gennaio (21)24 gennaio (23)e la zona del porto, che è in assoluto la mia preferita, è anche quella che a parer mio racchiude gli scorci più belli.

24 gennaio (3)24 gennaio (4)24 gennaio (5)24 gennaio (2)24 gennaio (22)la figura del pescatore solitario è così affascinante che come al solito ho tentato di convincere il Capo a darsi alla pesca il più presto possibile ma non c’è stato niente da fare.

24 gennaio (19)24 gennaio (8)24 gennaio (24)24 gennaio (25)24 gennaio (29)24 gennaio (6)nemmeno Attilio ne ha voluto sapere.
ai miei uomini il pesce piace già bell’e pronto nel piatto e nulla gli importa dei sovrumani silenzi e della profondissima quiete😦

24 gennaio (15)24 gennaio (30)24 gennaio (16)io di mio, contravvenendo a qualsiasi imperativo di dieta, ma tenendo fede al buon proposito di migliorare negli impasti e nei lievitati, passo del gran tempo a seguire le evoluzioni dei miei golosi malloppi e dopo numerosi esperimenti condotti in prima persona posso affermare che sì, la cannella è una droga e crea una dipendenza dalla quale difficilmente ci si affranca😉

24 gennaio (31)24 gennaio (32)017 (2)24 gennaio (34)24 gennaio (33)questi ultimi scatti invece mi son costati cari, che le modelle oggigiorno non si trovano tanto a buon mercato, ma volevo mostrare i miei ultimi lavori terminati perchè mi son resa conto che parlo tanto del mio sferruzzare ma poi non posto mai nulla di finito.
*Il primo è un collo fatto a tempo di record ma di grande effetto.
Corposo, caldo e non banale.
*Il secondo è il famoso Boxy, maglione scatola, che mi è venuto un capolavoro, tanto che dopo la sessione fotografica mi è stato sottratto per sempre dalla fanciulla, che ha constatato quanto fosse splendido e quanto le stesse bene [ cit.]
*Il terzo è il Viajante che mi piaceva un sacco nelle foto di Ravelry ma che a dire il vero non ho ancora mai messo perchè mi fa un po’ troppo vampira.
Alla pupa sta molto stretto…infatti i punti sul braccio non dovrebbero essere così tirati …e quindi ha subito scartato l’idea di farlo suo.

E’ una cosa che mi capita spesso quella di mettere da parte una capo appena fatto e innamorarmene poi l’anno successivo…speriamo capiti anche in questo caso perchè con tutta la fatica che mi è costato mi dispiacerebbe davvero lasciarlo nell’armadio.

nkora sto lavorando al Criss Cross della Isabell Kraemer ma la croce sulla schiena ho deciso di non farla perchè non è molto nel mio stile…invece il modello del cardigan, che sa un po’ di golfino rubato al nonno, mi piace tantissimo.simocome potete vedere io e miei aiutanti ci stiamo dando un sacco da fare !

Buona settimana !

le foto degli altri

988548_982841908416621_206068832384601564_nIl rientro dalle vacanze è stato particolarmente lento e drammatico.

Abbandonare i ritmi molli dei giorni senza tempo e senza pensieri è stato parecchio difficile, ma da bravi soldatini abbiamo rimesso la sveglia e siamo ripartiti.

IMG_7228Certo , lo strato di ghiaccio che mi aspetta sulla macchina la mattina non è un grande incentivo all’ottimismo ma farò l’abitudine anche a quello😉

florence welch vogue may 2013 houseLa cosa che più mi inquieta in questo inizio d’anno è che non ho scattato nemmeno una foto.
Neppure una.

Di solito il distacco dalla mia macchina fotografica ( altresì detta la Gigia ) è indice di malattia o malessere.

Io sono di quelle che per guardare la vita hanno bisogno di una schermatura.
Il mirino della macchina, la pagina di un libro, il vetro della finestra.
Suppongo sia una questione di vigliaccheria, o forse di eccessiva sensibilità, non so.

Fatto sta che è come se mi fossi presa una vacanza da tutto… e me la sono anche goduta a dire il vero, ma adesso mi sembra di avere un vuoto alle spalle e non è una bella sensazione.
nor toma house bohemian sitting living roomNon ho fotografato niente, non ho scritto niente, non ho nemmeno avuto grandi idee.

out4Un inizio d’anno decisamente passivo,
non lo posso negare.

nor toma house bohemian dining roomMa pur non avendo nulla da raccontare e da mostrare, ho sentito che dovevo rimettere i piedi qui dentro per riprendere in mano la situazione.

kitchen emily katz at home bohemian homeE allora vi mostro qualche foto delle centinaia contenute nella mia cartella “Case”, rubate da svariati siti web e raccolte con dedizione e meticolosità per tornare a sfogliarle ogni qual volta mi prende l’incontrollato bisogno di progettualità.6a00d8341c469c53ef0191041d9a8d970cma ora che osservo in modo oggettivo quelle cho ho scelto, mi rendo conto che il mio è soprattutto un disperato bisogno di verde e di calore !

Bentornati !