random estivo

estate16 (19)Questa, per noi, è stata la prima estate senza vacanze da non so quanti lustri.

Non che in passato ci fossimo dati ai grandi viaggi, ma un giretto spezza-routine lo avevamo sempre fatto.

estate16 (9)estate16 (11)estate16 (18)Quest’anno per svariati motivi, tra cui la mia totale mancanza di iniziativa, abbiamo optato per restarcene a casina, divisi tra lavori di muratura e gitarelle spensierate.

estate16 (17)est estate16 (13) estate16 (10) estate16 (20) estate16 (15) sfsfstrtr estate16 (22) sftrtretreStare a casa non ci pesa mai.

Certo, ora che possiedo una reflex nuovissima e fiammante, mi assale un po’ il rimpianto delle foto non fatte, ma tenuto conto di quanto ancora devo imparare sul suo funzionamento, posticipare un ipotetico viaggio è stata probabilmente una scelta vincente.

estate16 (4)Non ho particolari ricordi da condividere o eventi memorabili da postare.

Solo scatti di uscite normali ( tra l’altro parecchio sperimentali, visto che ancora non so usare la macchina😦 ) selezionati in modo grossolano e frettoloso.

estate16 (2) estate16 (3) estate16 (5) estate16 (6) estate16 (24) estate16 (25)Questa per me è stata un po’ un’estate di riflessioni, di litigi e riappacificazioni.

Avevo da fare un po’ di ordine dentro di me e l’ho fatto.

estate16 (27) estate16 (26)La cosa che più mi ha aiutato a ritrovare la serenità è stato innanzitutto il liberarmi da tutta una serie di assurdi sensi di colpa.

E immediatamente dopo c’è stato lo smettere di aspettarmi che le persone si comportino come io credo si debbano comportare.
Annullare le aspettative sugli altri è senza dubbio il modo migliore per salvarsi il fegato

estate16 (28)Mi dispiace di aver trascurato il blog e anche le persone a cui scrivo in posta.

estate16 (42) estate16 (29) estate16 (30) estate16 (31) estate16 (32) estate16 (33) estate16 (34) estate16 (35) estate16 (36)Ma ora sono qui, fresca, pimpante e pronta a ricominciare !

estate16 (37) estate16 (38) estate16 (39) estate16 (40) estate16 (7) estate16 (8)Domani si torna a scuola e noi qui a casa siamo ancora con la roba negli scatoloni !

In effetti non so bene cosa ci sia saltato in mente ma sull’onda di alcuni lavori che dovevamo fare in salotto ci è presa una insana voglia di cambiamento.

Abbiamo eliminato dei mobili, sostituito i divani, cambiato i colori delle pareti…una bella boccata di novità e fatica fisica.

Il guaio è che ancora non abbiamo finito.

E soprattutto le cose nuove non sono ancora arrivate, quindi siamo un po’ accampati dentro casa nostra, ma devo dire che questo ci ricorda i primi tempi di convivenza e non ci dispiace affatto !

sept-11 sept-10 Ovviamente non appena tutto avrà trovato la sua giusta collocazione verrete tartassati di fotografie !

sept-6 sept-3 sept-7 sept-4 sept-5 sept-2Vi anticipo solo che malgrado le vibranti proteste dei miei figli, finalmente ( spero non per anzianità )  ho conquistato il diritto ad una poltrona tutta mia e so che non mi fa onore come ambizione, ma erano anni ed anni che la desideravo !

Ci vorranno solo ( SOLO ?! ) sei settimane prima di vederla posizionata in salotto e il Capo la sta usando a mo’ di carota con l’asino, per spronarmi lavorare nonostante il caldo.

“Pensa a quest’inverno” mi dice ” quando sarai nella tua poltrona a fare la maglia, coi piedini poggiati sul pouf, il gatto in braccio e il camino acceso…” e intanto cremiamo imbiancando gli angoli sopra la scala meno a norma che esiste in Italia !

estate16 (41)E’ bella la sensazione di avere intorno delle persone che mi vogliono bene per come sono.

A volte me lo dimentico ma questi mesi di vacanza me lo hanno ribadito giorno dopo giorno.

sept-9 sept-8 sept-1 sept-12Vi lascio con una sorta di appendice fotografica, fatta di scatti molto meno patinati ( che sono poi quelli che invio a mio padre col cellulare ) che danno un’idea del quotidiano che stiamo vivendo.

Mi aspetto comprensione🙂

20160830_11051120160906_17045020160905_16194420160907_17381520160912_15161720160902_12112120160820_19541220160824_19150820160910_112424
A prestissimo

il 6 luglio è morta mia madre

notterosa16 (9)e questo ha inevitabilmente polverizzato tutti i pensieri, i ricordi e le risate legate a queste foto.

notterosa16 (7) notterosa16 (5) notterosa16 (14) notterosa16 (10)che un genitore anziano si ammali e muoia suppongo rientri nel normale corso delle cose della vita.
lo posso accettare e superare. notterosa16 (8) notterosa16 (11) notterosa16 (6) notterosa16 (1) notterosa16 (2) notterosa16 (3) notterosa16 (4)a sconvolgermi è la quantità di sofferenza e dolore che le si sono riversati addosso nel giro di pochissimo tempo.

è il fatto che tutte le sue paure più terribili si siano materializzate trasformandosi in una realtà di lucida e totale invalidità fisica.

è la crudeltà con cui il destino l’ha costretta a desiderare quella morte di cui aveva tanta paura.

notterosa16 (12) notterosa16 (13)pensavo che la tristezza di questi ultimi mesi non mi si sarebbe mai scollata di dosso.

la quotidiana cronaca telefonica del mio papà in pezzi, le foto scattate di nascosto perchè mi rendessi conto di quanto fosse brutta la situazione.

l’assenza di speranza, che per la prima volta ha fatto capolino nel mio orizzonte di inguaribile ottimista.

loreto (14)il consiglio migliore poi me lo ha dato una persona qualunque, di quelle che compaiono giusto per farti le condoglianze.

ha detto di smetterla di ossessionarmi con gli ultimi mesi ma di tornare a pensare al resto di quella che dopotutto è stata una lunga vita.

che è anche una cosa banale da dire a pensarci bene, eppure mi ha incredibilmente sollevata dal peso di tutta quella sofferenza e mi ha aiutata a ritrovare mia madre nella sua dimensione più vera.

loreto (12) loreto (11) loreto (10) loreto (9) loreto (8) loreto (7) loreto (6) loreto (13)mia madre che tra l’altro aveva un carattere terribile ed era capace di ferirmi a morte con poche parole pesate bene.

non credo arriverò mai a santificarla ma so per certo che piano piano riuscirò a risolvere i molti conflitti rimasti in sospeso e a ricavarne un ricordo positivo o quantomeno costruttivo.

loreto (5) loreto (4) loreto (3) loreto (2) loreto (1) loreto (17)loreto (15) loreto (18) loreto (19)sono infinitamente grata a tutte le persone che ci sono state vicine, soprattutto alle zie e prozie che mi hanno baciata e coccolata come quando ero piccola.

così come non finirò mai di ringraziare tutti quelli che stanno tenendo compagnia a mio padre.Loreto (26) Loreto (35) Loreto (24) Loreto (36) Loreto (16)ringrazio anche la mia paziente cugina, che ci ha raggiunti per portare la solita ventata di allegria e si è sciroppata una gita a Loreto ( che non è esattamente un tempio del divertimento😉 ).

Loreto che per me è stata una vera scoperta, visto che l’avevo sempre snobbata e invece si è rivelata una cittadina bellissima, con una basilica insolita e zeppa di affreschi moderni e misteriosi, nei quali ci siamo piacevolmente persi.

loreto (22) loreto (23) loreto (25) loreto (27) loreto (28) loreto (21) loreto (20)abbiamo fatto una tappa anche alle grotte di Camerano dove la fortuna ci ha assegnato una guida preparata e appassionata, che ci ha raccontato la storia delle grotte con un tale trasporto da rendere indelebili i suoi racconti.

loreto (30) loreto (31) loreto (32) loreto (33)GROTTE-CAMERANO_2279-by-Rosalia-Filippettie ora non mi resta che affrontare quel che rimane di questa estate.

rimettere in ordine un po’ di pezzi, ritrovarmi per l’ennesima volta e riprendere il mio cammino.

loto16 (5) loto16 (4)-3 loto16 (8) loto16 (6)grazie a tutti quelli che hanno continuato a visitare il blog nonostante il mio silenzio.

loto16 (2)-2
La morte non è niente.
Sono solamente passato dall’altra parte:
è come fossi nascosto nella stanza accanto.
Io sono sempre io e tu sei sempre tu.
Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora.
Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare;
parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.
Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste.
Continua a ridere di quello che ci faceva ridere,
di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme.
Prega, sorridi, pensami!
Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima:
pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza.
La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto:
è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza.
Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente,
solo perché sono fuori dalla tua vista?
Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo.
Rassicurati, va tutto bene.
Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata.
Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace.

 (Henry Scott Holland)

gatti, feste e giochi di carte…un’estate fatta di niente.

giugno 16e25 (32)Anche quest’anno, come tutti gli anni del resto, son qui che faccio i conti con la mia incapacità di stazionare in zona computer.

Per quanto me lo sia ripromesso più e più volte, proprio non riesco ad essere costante e concentrata.

In compenso però sto diventando una super-campionessa di scala quaranta e Uno e tutti quei giochi che tiriamo fuori dal cassetto solo ed esclusivamente durante le vacanze.

giugno 16e25 (58)giugno 16e25 (57)giugno 16e25 (56)giugno 16e25 (55)giugno 16e25 (54)Contravvenendo alle mie buone abitudini, ultimamente non faccio altro che lamentarmi col Capo del fatto che questa estate triste passerà velocissima senza lasciarmi niente di positivo.

E fortunatamente lui è così paziente da mettersi di buzzo buono e fare la conta delle cose belle e indimenticabili che inevitabilmente ci circondano.

Prima fra tutte: l’entusiasmo contagioso dei gattini che scoprono il mondo e la vita in un instancabile moto di gioia e stupore.

giugno 16e25 (5)Mentre la Micia invece, alla sua veneranda età, ha scoperto le calde magie della connessione internet e passa le giornate abbracciata al modem, sfruttando le sue qualità divine per entrare in contatto con altri mondo a noi preclusi.

giugno 16e25 (31)giugno 16e25 (60)Abbiamo mestamente festeggiato il traguardo dei quindici per la principessa di casa.giugno 16e25 (47)giugno 16e25 (52)

giugno 16e25 (53)giugno 16e25 (1)giugno 16e25 (33)giugno 16e25 (51)giugno 16e25 (50)Ci siamo avventurati, più per tradizione che per passione, nella Mezzanotte Bianca dei Bambini che ha perso un po’ lo smalto e la vivacità dei primi anni per ridursi ad una bolgia di laboratori un po’ triti e ripetitivi ma che conserva la magia dell’affollamento sereno che la caratterizza.giugno 16e25 (59)

giugno 16e25 (49)giugno 16e25 (48)giugno 16e25 (45)giugno 16e25 (46)giugno 16e25 (34)giugno 16e25 (43)giugno 16e25 (44)E’ bello (una volta l’anno, sia chiaro😉 ) camminare lenti tra centinaia di bambini issati sulle spalle provate dei padri e vederli stupiti per un niente fatto di bolle o palloncini colorati.

Quell’incanto che mi trasmettono, io ho sempre paura di perderlo e l’unico modo che ho di accertarmi che ancora mi stia accompagnando è di andarmelo a cercare in serate come questa, anche se sono innegabilmente fuori tempo e fuori luogo.giugno 16e25 (8)giugno 16e25 (9)giugno 16e25 (7)giugno 16e25 (19)giugno 16e25 (10)giugno 16e25 (20)La Festa delle Streghe di San Giovanni in Marignano ci si addice di più, tanto che è ormai un appuntamento fisso della nostra estate e ci vede partecipi in formazione completa.

giugno 16e25 (4)giugno 16e25 (3)giugno 16e25 (2)giugno 16e25 (30)giugno 16e25 (16)Spettacoli belli e inediti, mercatino di qualità, e tanti begli angoli da rimirare e fotografare.giugno 16e25 (14)giugno 16e25 (13)giugno 16e25 (17)giugno 16e25 (15)giugno 16e25 (18)giugno 16e25 (21)giugno 16e25 (23)giugno 16e25 (24)giugno 16e25 (22)giugno 16e25 (28)Anche in questa edizione erano presenti degli artisti di strada Giapponesi, che ormai sono così frequenti da non stupirmi più !

giugno 16e25 (25)giugno 16e25 (29)giugno 16e25 (26)giugno 16e25 (27)Il prestigioso riconoscimento di “mio artista preferito” però quest’anno è andato ad un messicano di nome Rulas che ha fatto un incredibile e molto scenografico spettacolo di fuoco, che inevitabilmente diventerà la pietra di paragone per tutti quelli che verranno e che difficilmente riusciranno a superarlo.

giugno 16e25 (41)

giugno 16e25 (35)giugno 16e25 (36)giugno 16e25 (37)giugno 16e25 (38)giugno 16e25 (39)giugno 16e25 (40)giugno 16e25 (42)Vabbè, poi c’è il mio giardino che bello come quest’anno non lo è stato mai ma non vi tedierò con un altro monologo sul mio amore per la verzura.

giugno 16e25 (6)Solo una cosa voglio aggiungere ed è l’emozione che mi ha dato la Carmen, il bonsai, iniziando a metter su dei minuscoli fiorellini bianchi che durano un giorno ma mi fanno felice come poche altre cose.

Non avrei finito ma una vocina di bambino quasi ragazzo mi sta già chiamando da fuori ed è un richiamo a cui non posso resistere !

Cercherò di tornare il prima possibile.

Nel frattempo godetevi l’estate più che potete !

talee

finemaggio16 (28)Non so se è perchè sto attraversando un periodo di inquietudine e ho bisogno di proiettarmi altrove o se semplicemente mi diverte, ma mi capita spesso di ritrovarmi a sognare le vite che avrei potuto vivere compiendo scelte diverse.

finemaggio16 (30)finemaggio16 (27)finemaggio16 (26)finemaggio16 (24)finemaggio16 (21)finemaggio16 (7)finemaggio16 (5)Quando col Capo siamo andati alla manifestazione di fine anno dell’Istituto Agrario, la cui sede tra l’altro si trova in una meravigliosa villa, non ho potuto fare a meno di pensare a quanto sarebbe stato bello avere la testa di oggi trent’anni fa.

Avrei messo da parte le ambizioni letterarie e le fantasie da artista inutile e mi sarei umilmente iscritta all’agrario.

Non per fare la contadina, che ho le braccia deboline, ma per occuparmi di fiori e giardini ♥

finemaggio16 (6)finemaggio16 (25)finemaggio16 (23)finemaggio16 (22)finemaggio16 (29)A quest’ora avevo messo su un bel vivaio e sistemato tutta la famiglia !018024finemaggio16 (9)Invece niente, mi devo accontentare del premio come “miglior cliente” anche se da quando ho scoperto la magia delle talee per me è iniziato un nuovo corso.

Il Capo un po’ si vergogna e dice che gli ricordo sua madre, perchè ogni volta che andiamo a spasso e vedo una bella pianta, guardo a destra e a sinistra e se non vedo nessuno nei paraggi prelevo un piccolo rametto e rapida lo nascondo nell’apposito sacchettino che tengo in borsa.

Rapida forse è un po’ estremo come aggettivo, visto che quei maledetti rametti il più delle volte non ne vogliono sapere di staccarsi e io sudo sette camicie per tirarli via senza dare nell’occhio.

(Ma ora che mi sono munita di apposite forbicine questo non accadrà più😉 )

finemaggio16 (8)finemaggio16 (10)finemaggio16 (12)finemaggio16 (11)finemaggio16 (13)finemaggio16 (14)finemaggio16 (19)013Poi basta metterli per un po’ nell’acqua e aspettare di veder comparire le radicine nuove, una spolverata di magica polvere radicante, terra, vaso e via…una piantina nuova è pronta !

Certo ci vuole la pazienza di aspettare che cresca ma io ho scoperto che di quella pazienza lì ne ho in abbondanza, quindi ho allestito un reparto bulbi e talee che non vi dico !

033finemaggio16 (18)finemaggio16 (17)finemaggio16 (3)finemaggio16 (16)finemaggio16 (15)A pensarci bene,
a pensarci fino in fondo, anche tutto questo verde e questi fiori sono inutili.
Superflui oserei dire.
Eppure l’appagamento che ne traggo è così concreto che ormai ne sono totalmente dipendente.

L’amore per le cose inutili è il mio super potere e se trovassi un modo per trasmetterlo anche agli altri vivremmo in un mondo più sereno.

002038L’altro mio super potere risiede nel mitico uncinetto blu, che macina filo su filo e produce la prima parte di quello che è destinato ad essere il copriletto più bello di tutto il globo terracqueo.
Modestia a parte.

Per il resto sono qui.
Attaccata alle telefonate tristi del mio papà, che mi racconta quanto ogni giorno aumenti la fame d’aria che si sta portando via mia madre.

Sarà un’estate difficile questa.
Ma non posso lasciarla passare senza vivermela.
Nonostante tutto.

io non credo (più) nelle fate

Osimo (30)Quando frequentavo le scuole elementari c’era un bambino di nome Alberto che una mattina si era presentato tutto orgoglioso con uno straordinario ritratto di cavallo che sosteneva essere stato realizzato da lui.

012 (2)Osimo (33)Osimo (34)Osimo (21)Poichè sino al giorno prima nel disegnare era stato una mezza pippa come tutti noi, nessuno gli ha creduto.
Nemmeno la maestra, che per sedare la rissa che si era scatenata a suon di “l’avrà fatto tuo fratello…tua madre…tuo padre”, dapprima lo aveva accusato di essere bugiardo, poi probabilmente, ripensando a tutte le lezioni di psicopedagogia delle magistrali, aveva tirato fuori la genialata del ” se l’hai fatto tu allora adesso ne devi fare un altro uguale!”.

L’Alberto non aspettava altro.
Armato di foglio e matita, lingua tra i denti, concentrazione al massimo, nel giro di un niente aveva tirato fuori un’anatomia di destriero degna di Da Vinci.

Continuava a ripetere che si era svegliato presto con una gran voglia di disegnare e improvvisamente si era accorto di quanto gli riuscisse bene.

Osimo (27)Osimo (25)Osimo (24)Osimo (26)osimo (29)Ora io conservo un ricordo nitido e preciso di me bambina che sotto le coperte con gli occhi strizzati prego tutte le fatine di mia conscenza di farmi quel regalo, di concedermi il dono del talento artistico.
Ricordo altrettanto bene l’euforia con la quale mi svegliavo e subito provavo a tracciare qualche segno su un foglio appositamente preparato la sera prima sopra la scrivania.

Osimo (23)Osimo (22)Niente, quelle stramaledette fatine non esistono.
O se esistono non hanno certo a cuore i sogni dei bambini.

E quindi io continuo a visitare mostre, perdendomi negli strati di colore, nelle trasparenze di certi polsini, nel talento esasperante di mani che non sono le mie.

Adoro i dipinti. Potrei stare a guardarli per sempre. E non amo solo l’idea, l’insieme, l’armonia…io stravedo per ogni tocco di pennello, per il lavoro immane dell’uomo che è stato davanti a quel quadro con la tavolozza e tutto il resto.
Io invidio il talento e l’abilità del saper ricreare e reinventare.

Osimo (35)045Questa mostra, nello specifico, è quella allestita a Palazzo Campana di Osimo con la collezione privata di Vittorio Sgarbi e di sua madre, Rina Cavallini.

Si chiama Le stanze segrete ed è davvero una bella mostra.

Tra le cose che più mi hanno colpita è il continuo richiamo alla memoria della madre, amica e complice in quello che deve essere stato un rapporto straordinario.
Osimo (19)Osimo (18)Osimo (20)Osimo invece, come cittadina, non sembra essere molto vivace.

Una simpatica turista che abbiamo incontrato nel nostro girovagare alla ricerca di cibo l’ha definita “la morte in terra”, ed è difficile darle torto.
Osimo (32)Osimo (31)Osimo (3)Osimo (17)Però sono riuscita a scovare ugualmente qualche bello scorcio da fotografare, senza nemmeno l’impiccio delle persone sulla traiettoria😉

Osimo (2)Osimo (16)Osimo (4)Vista la presenza di chiese e negozi, qualche abitante ci deve essere per forza.

Osimo (5)Osimo (7)

Osimo (15)Osimo (10)Osimo (14)Osimo (11)Osimo (13)Dove si nascondano però, non è dato saperlo.003 (2)015A casa mi aspettava l’unica forma d’arte che posso permettermi.
008 (2)E questi gingillini qui

Buona settimana

w la mamma

Maggio (6)“Ecco, tutti i miei contatti di facebook oggi hanno pubblicato la foto con la mamma e gli auguri strappalacrime e tu niente…?!”

“Mamma, siamo obiettivi, in tutte le foto che ho di te, o fai la scema, o dormi. Non mi è sembrato il caso.”

Maggio (2)Maggio (5)Maggio (3)Di fronte a questa imbarazzante verità, mi son dovuta accontentare di un bacino e qualche frase di circostanza😉

Ma per la festa della mamma ci siamo anche concessi una gitarella a Fiorenzuola tutti insieme.

Il borgo lo avevamo già visitato diverse volte e quindi abbiamo risparmiato ai pargoli il saliscendi per le viuzze, ma non abbiamo potuto fare a meno di lasciarci ancora una volta incantare dal panorama mozzafiato.

8 maggio (3)8 maggio (2)8 maggio (1)Abbiamo mangiato maluccio in un bel ristorante del posto e poi abbiamo deciso di avventurarci verso la Baia Vallugola .

8 maggio (5)8 maggio (6)Maggio (4)8 maggio (13)Maggio (1)Inutile dire che non son passati neanche cinque minuti e il meteo si è fatto decisamente avverso, tirando su delle corpose raffiche di vento.

Una pacchia per quelli del windsurf, un po’ meno per noi signorine dalla fragile messa in piega.

8 maggio (11)8 maggio (10)8 maggio (12)8 maggio (8)8 maggio (7)8 maggio (14)8 maggio (15)C’è da dire che questa Baia è davvero bellissima, soprattutto in questa sua versione spopolata.

Nel mio progressivo avvicinamento al mare posso affermare con certezza che finora due sono le caratteristiche fondamentali che me lo fanno piacere:
l’assenza di bagnanti e l’assenza di sabbia.

Adoro i sassi e i sassolini sotto i piedi, anche se suppongo che ad agosto si trasformino in pietre refrattarie !

maggio16 (6)maggio16 (7)maggio16 (4)maggio16 (9)maggio16 (12)maggio16 (5)A casa prosegue l’incanto del giardino, che in Maggio diventa davvero un posto che mi rende migliore, insieme alle fragole e a tutte le altre cose buone che cominciano ad apparire nell’orto di mia suocera.

maggio16 (11)maggio16 (14)maggio16 (2)maggio16 (1)maggio16 (3)maggio16 (13)Poco altro in questa mia settimana.

Il Capo si è concesso qualche giorno di ferie e subito ci siamo calati in un meraviglioso clima di vacanza, anche se la fine della scuola si sta avvicinando a suon di verifiche ed interrogazioni e ci vuole proprio poco a tornare coi piedi per terra.

Buon fine settimana !

la festa dei folli

festadeifolli (19)Di Corinaldo avevo già ampiamente parlato qui.festadeifolli (2)festadeifolli (5)festadeifolli (4)festadeifolli (18)festadeifolli (3)festadeifolli (27)Ci siamo voluti tornare lo scorso fine settimana per assistere alla Festa dei folli.festadeifolli (21)festadeifolli (20)festadeifolli (13)E nonostante il meteo avverso e un venticello fresco che ci ha fatto battere i denti, devo dire che ne è valsa veramente la pena.

Perchè oltre al solito mercatino, alle mostre, agli spettacoli degli artisti di strada, alla fanfara dei bersaglieri ( che io per un motivo innato e sconosciuto adoro), ai dolci e alle tante cose comuni che caratterizzano le sagre di primavera, Corinaldo ci ha offerto qualcosa di più: la pazza corsa dei folli.

Più di mille persone hanno affrontato il percorso lungo le mura, lanciando polvere colorata a suon di musica e di allegria.

festadeifolli (16)festadeifolli (15)festadeifolli (7)festadeifolli (14)Non che l’idea sia particolarmente originale, credo che questo genere di manifestazioni si svolga ormai in ogni angolo d’Italia, io però non vi avevo mai assistito e posso dire che mi è piaciuta tantissimo.festadeifolli (8) festadeifolli (26)festadeifolli (27)-2L’attesa per l’inizio della corsa è stata abbastanza lunga e noi l’abbiamo vissuta da sopra le mura, ma confesso che non è stata per nulla pesante nonostante il freddo ( forse però i miei figli hanno un’opinione diversa della faccenda😉 ).

Non so da quanto tempo non mi capitava di vedere così tanta gente insieme con l’unico scopo di divertirsi e stare sereni.
Era evidente che li univa uno spirito comunitario, che si conoscevano tutti e che si portavano dietro l’impegno condiviso dell’organizzazione della festa.

festadeifolli (29)festadeifolli (31)festadeifolli (28)festadeifolli (30)festadeifolli (12)festadeifolli (38)Io non amo particolarmente gli eventi di massa, da ragazza mi costringevo a partecipare perchè c’è un’età in cui tutto ciò che si desidera è di essere come gli altri, ma quando si è di indole solitaria lo stare in mezzo a una folla non fa che portare all’estremo la sensazione di esclusione.

Ora che ho superato le paturnie adolescenziali, posso permettermi di stare a guardare le persone che si divertono e percepire la loro gioia non come accentuazione del mio disagio ma come un positivissimo contagio.

Tanto che ad un certo punto ci siamo ritrovati di sotto a ballare e a sorridere alla gente colorata, che si offriva alle foto con una gentilezza e una semplicità senza precedenti.
festadeifolli (33)festadeifolli (34)festadeifolli (35)festadeifolli (40)festadeifolli (37)festadeifolli (39)festadeifolli (41)festadeifolli (42)Una bellissima comunità quella di Corinaldo, persone capaci di portare i colori non solo sulla pelle e sull’asfalto, ma anche nell’umore e nei pensieri di chi ha condiviso con loro una bella giornata.

festadeifolli (43)festadeifolli (32)La più folle di tutti noi però ce la teniamo in casa, si chiama Zelda e ha compiuto i suoi primi spericolati undici anni !

Come ogni anno le abbiamo regalato un tortino che ha consumato nel tempo record di quaranta secondi e che a causa della sua dieta ferrea continuerà a sognarsi per un altro intero anno !

festadeifolli (11)festadeifolli (10)Inutile aggiungere che qui il tempo è pessimo e pare lo sarà ancora per parecchi giorni.

Voglio autoconvincermi che questo fattore non può in alcun modo influenzare le mie giornate ma mi riesce molto difficile.

Buon Primo Maggio !

la cuochina sopraffina

fine aprile (6)Speravate la smettessi con questi post pieni di fiori e verzura ?!
fine aprile (13)Niente da fare, quest’anno non ne esco !fine aprile (12)E come potrei, vista la magnificenza del mio glicine e l’esuberanza di tutto ciò che gli gira intorno?!
fine aprile (11)fine aprile (16)fine aprile (14)fine aprile (2)fine aprile (10)C’è davvero una magia nell’attesa della bellezza che i fiori disvelano e in questi anni di evoluzione personale ho sviluppato una vera e propria venerazione per chi di questo incanto ha fatto una scelta di vita.

Pia_Pera_1100Pia Pera è una specialista di letteratura russa che ad un certo punto della sua vita ha scelto di dedicarsi a ciò che più la rendeva felice: occuparsi dell’orto e del giardino.

Trattandosi di un’anima speciale e preziosa, alla fatica fisica della coltivazione ha affiancato quelle della riflessione e della scrittura.

I suoi libri a tratti li ho trovati un po’ noiosi ma mi hanno comunque portata ad uno stato di empatia totale con la loro autrice.

Al giardino ancora non l'ho detto (AL)Ora è uscito questo suo nuovo libro che racconta della terribile malattia che l’ha colpita ( la sla ) ed è considerato una sorta di congedo, di addio…e io sono qui che ancora non ho trovato il coraggio di iniziarlo perchè anche solo la vista del titolo ( che è bellissimo) mi fa stare male.

Non leggerlo sarebbe un tradimento nei confronti di chi ha avuto il coraggio di essere felice e la generosità di mettermi a conoscenza del segreto per farlo.

Pia Pera è come un’amica e con le amiche non si condividono solo le cose belle, ma affrontare l’assenza di speranza è una cosa che in questo momento non riesco a fare nel migliore dei modi.

Spero lo leggiate voi per me intanto e che mi diciate che dentro una speranza c’è comunque.sfrsrewrewfine aprile (9)fine aprile (5)fine aprile (4)A tirarmi su ci sono però tante piccole cose.

La mia cuochina che dopo esser stata “male come un cane” per una intera settimana è tornata a scuola piena di energie e voglia di fare.

Inutile dire che ancora non ho mandato giù la scelta scolastica di mia figlia ma vederla stendere la pasta e tirar fuori dal nulla un vassoio di tagliatelle che si sono rivelate perfette e buonissime, mi ha finalmente convinta che qualcosa di buono lo sta imparando.
E non è solo una questione di abilità manuale…si tratta piuttosto del poter constatare che è avvenuta in lei una maturazione lontanissima da quella che mi aspettavo io ( che i ragazzi li vorrei tutti con la testa sui libri) ma non per questo meno importante e prodigiosa.

Io davvero non ci potevo credere quando l’ho vista affaticata dalla stesura dell’impasto e concentratissima nel taglio, perchè mi è sembrato per la prima volta di vedere mia figlia per quello che realmente è.
Non più la mia proiezione di tutto ciò è stata da bambina e di quello che mi aspettavo diventasse, ma una ragazza abile e concreta con cui è bello passare il tempo e che sta imparando a fare cose che vorrei saper fare anche io, tanto da ritrovarmi improvvisamente uno scalino più sotto, piena di ammirazione e di orgoglio.

20160416_184840E’ un buon periodo questo con i miei figli.

So che i turbamenti dell’adolescenza sono lontani dall’essere terminati ma mi sono resa conto che spesso ero arrabbiata con loro e i consigli che davo erano carichi di rabbia, giudizi e rimprovero.
Tutta quella disapprovazione che tentavo di nascondere mi scappava fuori negli sguardi e nel tono delle parole.
Ho pensato molto a questa cosa e al fatto che non riuscivo a controllarla, fin quando mi sono resa conto che affrontavo i miei figli carica non solo delle mie aspettative ma di tutte quelle degli altri e vedevo il loro voler essere diversi come un affronto al mio ruolo di educatrice.
Che poi pensare a me come ad un’educatrice mi fa solo ridere !
Comunque mi sono fatta un bell’esame di coscienza ( praticamente la mia attività principale di questi tempi ) e ho pensato molto a quello che ero e che provavo quando avevo la loro età.
Sono così giunta ad una visone illuminante che mi ha tolto il peso di molte angosce ed ha avuto effetti immediati e positivi sui rapporti familiari.

Ho capito che i miei figli non sono un mio “prodotto” ma sono liberi di essere diversi da come mi aspetto e non devo vivere questa cosa come un affronto personale, ma come una risorsa e un incentivo ad affrontare la fatica di scoprirli e conoscerli per quello che sono.

Certo, tutto questo risulta molto più facile quando ci si trova di fronte al mare con uno Spritz e una serie di porcherie buonissime da far sparire😉 !fine aprile (15)fine aprile (3)fine aprile (7)Tutto questo pensare non mi distoglie però dall’agire !

Ho interrato tutta una serie di bulbi e rizomi che daranno i loro frutti tra qualche mese e di cui controllo la crescita con una costanza quasi maniacale.

Sto portando avanti un maglione di alpaca con scollo a V  che misteriosamente è venuto di due taglie superiore alle aspettative e quindi mi sembra non finire mai, ma adoro questa sua inaspettata morbida abbondanza, quindi ho optato per portarlo a termine così come sta venendo anche se mi ci vorrà il doppio del tempo.

image_medium2 La grande novità è che mi sto per imbarcare nella realizzazione di una nuova coperta ( un’altra !).

Ho perso la testa per i mandala all’uncinetto e quando ho visto che venivano utilizzati come basi per delle coperte pazzesche ho deciso che assolutamente dovevo farne una.

tr DSC_0274_medium2 image_medium2 20151109_075802_medium2 2015-11-09_15.16.44_B_medium2 5th_Inning_Blues_medium2Ancora sto decidendo i colori e mi sto lentamente rassegnando all’idea di dover utilizzare il cotone ( che non amo per niente) in quanto dona un maggior risalto all’infinità di punti che compongono questi copriletti.

Ma non trovate che siano incredibilmente belli ?
(le foto le ho prese da Ravelry e qui, qui e qui ci sono i link dei pattern ).fine aprile (1)Vi lascio col mio barattolo di lucciole ecologico ( si tratta di  minuscoli led ad energia solare ) che mi ricorda “il paradiso” tante volte raccontato da mia madre che quando era piccolissima, come un Dio impietoso, catturava tante lucciole e dopo aver sputato per terra le spalmava con un sasso sul cemento del cortile, creando così un suo crudelissimo paradiso luminescente.

Buon fine settimana lungo !

il mio hanami personale

hanami (28)L’hanami è la tradizione giapponese del guardare i fiori.

Conosciuta ormai universalmente, viene spesso replicata anche dalle nostre parti, perdendo però tutto il suo significato e gran parte del fascino.

hanami (32)hanami (23)hanami (31)hanami (15)I giapponesi passano il periodo dell’hanami a gozzovigliare sotto i ciliegi, alternando i pic nic familiari con cene a lume di lanterna o aperitivi festaioli.

Due settimane stesi nei parchi sulle coperte o accovacciati sotto tavolini improvvisati per un rituale che si ripete da secoli e secoli.
hanami (36)hanami (22)hanami (34)hanami (33)hanami (20)hanami (5)hanami (6)hanami (17)hanami (25)Ovviamente non si tratta solo di un evento frivolo (visto che non esiste nulla di frivolo nella cultura giapponese ) ma di una tradizione legata alla contemplazione e alla meditazione, in cui la fioritura dei ciliegi assume il significato di una metafora della vita e ci invita a guardare non solo la bellezza dei fiori ma anche quella che ci portiamo dentro e che abbiamo il compito di far sbocciare.

hanami (16)hanami (26)hanami (8)hanami (18)hanami (30)In attesa di realizzare il sogno di un viaggio nella terra del Sol Levante ho deciso che potevo cominciare ad addentrarmi nella mentalità giapponica partendo proprio dall’aspetto più profondo della contemplazione dei fiori.

Detta così potrebbe sembrare una cosa facile, ma vi assicuro che non lo è.

E non tanto per le difficoltà date da una formazione culturale diversa, quanto piuttosto per una serie di inghippi tecnico-pratici che si interpongono tra me e la mia elevazione spirituale.

Va detto innanzitutto che la zona alberata del nostro giardino viene chiamata anche “La grande lettiera” ed è quindi vivamente sconsigliato stendersi direttamente sull’erba, perchè si potrebbero avere incontri ravvicinati con elementi della natura decisamente poco poetici.

Allora tocca munirsi di sdraione, il cui trasporto giù per il greppo è tutt’altro che agevole, aprirlo sotto il ciliegio ( che è un ciliegio vero, non come quello Giapponese che ha i fiori rosa ed è una specie solo ornamentale ) e piazzarvisi di buzzo buono, fingendo di non sentire certi cattivi odori.

hanami (38)hanami (37)hanami (27)hanami (1)hanami (2)hanami (3)hanami (10)hanami (14)hanami (11)hanami (29)hanami (35)hanami (7)hanami (13)Poi però mentre una è lì che cerca la sua bellezza interiore ( che secondo me coincide un po’ con l’appisolarsi ) si accorge che i quadrupedi di casa ( un grosso hachiko e numerosi maneki neko ), allarmati dall’insolita invasione di territorio, le si sono piazzati un po’ ovunque in un vano tentativo di rianimazione e hanno creato una bella coperta di pelo e di ciccia che porta la meditante vicina ai sudori della morte.

Svegliandosi così in una condizione di completo disagio, la contemplatrice si renderà conto, in una visione quasi mistica, che il ciliegio è un mondo, un universo parallelo popolato da creature ronzanti e affamate e la potatura bassa, che lei tanto predilige, fa sì che se le ritrovi così vicine alla faccia da riuscire addirittura a guardarle negli occhi.

E così l’haname de noantri finisce con una fuga vigliacca e confusa e la consapevolezza che la via della saggezza è irta di difficoltà😦 .

hanami (9)hanami (12)hanami (4)hanami (19)Ma grazie al cielo non serve essere orientali per comprendere quanto è meravigliosa questa stagione di fiori, cinguettii e spensieratezza.

Io son tutta frizzantina !

Buona primavera

azzurro

Senigallia0316 (36)un incredibile cielo azzurro.
ecco cosa ci ha regalato la prima domenica di primavera.

Senigallia0316 (34)Senigallia0316 (12)Senigallia0316 (32)Senigallia0316 (2)e noi ( tutti meno una ), l’abbiamo trascorsa a Senigallia, cantando “una rotonda sul mare” in modalità tormentone.

Senigallia0316 (41)Senigallia0316 (10)Senigallia0316 (37)Senigallia0316 (35)Senigallia0316 (17)Senigallia è incredibilmente simile a Pesaro.
stesso mare, stessa rocca, stessa fontana orribile…

Senigallia0316 (19)Senigallia0316 (9)stessa voglia di stare al sole e di scaldarsi le ossa.Senigallia0316 (42)Senigallia0316 (31)Senigallia0316 (38)Senigallia0316 (30)Senigallia0316 (43)Senigallia0316 (11)la zona del porto però è davvero bellissima, con i suoi grandi spazi e le panchine più bizzarre e comode del mondo.Senigallia0316 (29)Senigallia0316 (26)Senigallia0316 (27)Senigallia0316 (25)Senigallia0316 (28)Senigallia0316 (24)Senigallia0316 (23)come è giusto che sia, abbiamo macinato parecchi chilometri, abbiamo mangiato benissimo e ci siamo lasciati incantare da quella che ci è parsa la vera differenza con la nostra città, ovvero il fatto che Senigallia è pensata soprattutto per una fascia di turismo “giovane”.
pub, ristorantini di tendenza, locali e ampie zone per stare all’aperto ascoltando musica.

da noi l’estate è fatta soprattutto di un turismo “maturo”, amante della tranquillità, del silenzio e dei giochi a carte davanti agli alberghi.

io e il Capo siamo ancora qui a domandarci in quale fascia rientriamo !

Senigallia0316 (8)Senigallia0316 (4)Senigallia0316 (46)Senigallia0316 (5)Senigallia0316 (6)la zona del centro storico era affollatissima di bambini con ogni tipo di mezzo a rotelle e ci è sembrata molto viva, perlomeno fino a quando non è arrivata l’ora del pranzo !

Senigallia0316 (1)Senigallia0316 (7)Senigallia0316 (45)Senigallia0316 (33)Senigallia0316 (22)Senigallia0316 (15)Senigallia0316 (14)Senigallia0316 (16)Senigallia0316 (20)Senigallia0316 (21)purtroppo la piazza del duomo era chiusa per il rifacimento della pavimentazione e questo ci è parecchio dispiaciuto, tanto che ci siamo ripromessi di tornare per constatare quanto sarà bella una volta terminati i lavori.

Senigallia0316 (18)009 (2)007 (2)017 (3)a casa invece il giardino è tutto un fermento !

ho pulito la mia sdraio e mi sono schiaffata la prima dormita nel sole !

ho iniziato a metter fuori le piante e ho dato il via alla conta dei tulipani in fiore.

mi sono ritemprata con un tè favoloso  e ho finalmente finito le maniche del mio cardigan.
ero così lanciata che ho messo mano al fimo e mi sono anche autoprodotta i bottoni….non sono bellissimi ?!

042047certo, oggi fuori è così, ma io ormai sono in modalità primaverile e nulla può fermarmi.

poi se penso che da domani iniziano le vacanze non posso fare a meno di sorridere !

Buona Pasqua !